Dell, storia del brand che ha rivoluzionato i computer portatili

Migliori notebook: Dell, storia del brand che ha rivoluzionato i pc portatili

Dell, un successo nato dal nulla. Ora produce tra i migliori notebook sul mercato. Dei pc portatili noti per la grande affidabilità 

“Mi resi conto che la tecnologia impiegava un percorso accidentato per arrivare agli acquirenti. Dai produttori, ai negozi e infine nelle mani dei clienti, era troppo lungo e complicato. Doveva per forza esserci un modo migliore”. 

Sono parole di Michael Dell. Cognome che coincide con uno fra i brand tecnologici più noti, ma figura meno conosciuta rispetto agli Steve Jobs e Mark Zuckerberg che hanno rivoluzionato la nostra vita digitale.  Eppure, la sua importanza nell’ambito della tecnologia consumer non è da meno. Al momento, Dell è il terzo produttore di PC al mondo. Con un particolare occhio sui pc portatili. Un successo la cui storia affonda le radici all’inizio del boom dei PC IBM-compatibili.

1 Partito da una camera universitaria

Nel 1984, Dell fonda la PC’s Limited dalla propria camera universitaria. Ha solo 19 anni e si fa prestare dalla famiglia 1000 dollari come capitale iniziale. Sono le storie che in fondo accadono solo nella Silicon Valley. Partire dal niente e ritrovarsi alla testa di una multinazionale con centinaia di migliaia di dipendenti. Al college, Dell è iscritto a medicina, ma intuisce che l’interesse nel personal computing è alle stelle. Pochi, però, hanno possono orientarsi in un mondo fatto di oscure specifiche. L’azienda inizia ad assemblarli a seconda dei bisogni dei clienti. Le segretarie che rispondevano al telefono esordivano con “Grazie per aver chiamato Dell, cosa possiamo costruirvi?”

2 Gli anni 80 e i primi successi

Il 1984 segna anche l’arrivo del primo computer. Il Turbo PC è interamente progettato in azienda, contiene un processore Intel 8088 che gira alla velocità di 8Mhz (!). Può essere assemblato secondo una serie di configurazioni a disposizione degli acquirenti. Questo permette di mantenere i prezzi più bassi rispetto alla concorrenza. Risultato? Il primo anno di esercizio vede un attivo di 73 milioni di dollari. Nel 1987, PC’s Limited cambia nome in Dell Computer Corporation e inizia ad espandersi globalmente. La strada che porterà ai pc portatili è ancra lunga, ma ci siamo quasi.

3 Crescita impetuosa e i primi pc professionali

Ma sono gli anni 90 a testimoniare il periodo di maggior crescita per Dell. Se la creazione del primo laptop risale al 1989 – epoca in cui i portatili sono concetti più che computer veramente utili – il 1992 è l’anno dell’ingresso ai piani alti delle aziende americane. Michael Dell diventa il CEO più giovane alla testa di un’azienda inclusa nella prestigiosa lista Fortune 500. Nel 1994 Dell entra nel mercato dei server di rete, di cui diventerà uno dei player fondamentali. Lo stesso avverrà nel settore dei sistemi professionali. Nel 1996 viene lanciato il sito dell.com, che in breve tempo arriverà a guadagnare un milione di dollari al giorno. Nel 2001 Dell diventa la prima azienda produttrice di computer degli Stati Uniti.

4 I 2000: consolidamento e i migliori notebook

Gli anni 2000 vedono Dell battagliare con HP per lo scettro dei PC consumer. Nel 2007, Michael Dell ritorna come CEO, carica a cui aveva rinunciato nel 2004. Inizia una nuova fase della compagnia, che Dell stesso denomina “Dell 2.0″, dove la compagnia punta decisamente all’offerta di servizi software oltre che hardware. In questo, la linea Vostro diventa la punta di diamante per business piccoli e medi e la Precision standard di settore per i professionisti creativi. Ma non solo, tutta una serie di acquisizioni realizzate nell’ultimo decennio offre a Dell la capacità di fornire servizi software improntati alla produttività e alla sicurezza aziendale. Un futuro in cui la compagnia texana si presenta ancora come leader assoluta. D’altronde, se i migliori notebook professionali sono marchiati Dell ci sarà un perché. 

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