Cyber Monday: Cos’è e come funziona il giorno di sconti post Flack Friday 2017

Cyber Monday: Cos’è e come funziona il giorno di sconti post Black Friday 2017

Tutti pazzi per il Cyber Monday: cos’è e come funziona il giorno di sconti successivo al Black Friday 2017? Ecco i consigli sul lunedì cibernetico

Se frequentare il mondo degli e-commerce ne avrete sentito parlare. Si chiama Cyber Monday: che cos’è e come funziona lo sanno in pochi. Si traduce in “lunedì cibernetico” e ricorre il primo giorno della settimana successiva al Black Friday. Festa prettamente commerciale è nata negli Stati Uniti d’America nel lontano 2005. Inizialmente è stata istituita come seconda chances concessa ai consumatori disattenti, che per una ragione o l’altra non hanno approfittato del famoso venerdì nero. Quest’anno il Black Friday 2017 capita il 24 novembre, anche se la maggior parte dei negozi cominceranno a proporre scontistica da lunedì 20 novembre. Il Cyber Monday 2017 – conseguentemente – è fissato per il 27 dello stesso mese. Conviene comprare di venerdì o di lunedì? Quanti e quali negozi virtuali approfitteranno dell’iniziativa?

La storia del Cyber Monday

Premettiamo che né il Black Friday 2017, né il Cyber Monday hanno una vera e propria ragione religiosa o storica. Sono entrambe “pagane”, molto recenti e sorte con chiari intenti commerciali. Del Black Friday vi abbiamo già raccontato la genesi, il Cyber Monday ne è strettamente legato: il termine lo conia una certa Ellen Davis (etichettata come “businesswoman” su Wikipedia) nel 2005. La festa  nasce poco prima: l’organizzazione shop.org infatti, aveva appena scoperto che il lunedì dopo il Thanksgiving era il giorno più profittevole per il settore e-commerce. Da bravo statunitense, il CEO Scott Silverman fiuta l’affare e lo trasforma in una ricorrenza nazionale, da celebrare a suon di sconti e promozioni. La cosa attecchisce, tanto che nel novembre del 2005 il The New York Times cita il Cyber Monday per la prima volta in un articolo. “Il nome Cyber Monday è cresciuto sotto gli occhi vigili di milioni di lavoratori americano”, scrivono, “freschi del weekend del ringraziamento, tornano a casa e dalle loro connessioni veloci comprano su internet a loro piacimento”.

Cyber Monday: Cos’è e come funziona il giorno di sconti post Flack Friday 2017
IL SUMMIT ANNUALE DI SHOP.ORG

Un’abitudine serale

Lo stesso anno, il National Retail Federation (NFR) si interessa al fenomeno e ne accetta di buon grado il nome. “Cyber Monday” è semplice, suona bene ed è ormai sulla bocca di tutti. Stiamo parlando della più grande associazione di commercianti al dettaglio al mondo: se a loro piace qualcosa, probabilmente si farà così. L’unico problema è che lunedì è giorno lavorativo: quei “milioni di lavoratori americani” citati nell’articolo del NY Times staranno chiusi in un ufficio – o in officina – senza la possibilità di acquistare. Così negli anni successivi, grandi catene come Wallmart e Amazon proporranno “sconti serali”. Risultato? Sopra le aspettative: dal 2010 il Cyber Monday è diventato il giorno il giorno dei record di acquisti online.

Cyber Monday, cos’è e come funziona il lunedì dopo il Black Friday

In breve, il Cyber Monday cos’è è e come funziona? Nei fatti è un giorno di forti sconti e promozioni. Si arriva al 70% e vi partecipano centinaia di migliaia di siti e-commerce. Addirittura le compagnie aeree low cost si sono accodate al fenomeno e dal 2016 propongono sconti su biglietti e servizi. In Italia il fenomeno c’è, ma ha avuto risonanza minore. Negli Stati Uniti ha raggiunto vette di vendita a dir poco impressionanti. In 10 anni – dal 2006 al 2016 – si è passati da 608 milioni di dollari di fatturato, a 3 miliardi e 450 miioni di dollari in un solo giorno. In parte è dovuto al percorso di crescita del settore e-commerce, graduale ma incontrovertibile. In parte è merito della astuta strategia di marketing, dietro una festività inventata a tavolino. In ogni caso, il Cyber Monday funziona: perché non approfittarne?

Black Friday 2017 vs Cyber Monday 2017: chi vincerà?

Difficile suggerire al consumatore quale festività sarà la più conveniente per sconti e offerte. Il consiglio generale è di cominciare a guardarsi in giro già un paio di settimane prima. Meglio concentrarsi sui 3-4 prodotti di cui si ha realmente bisogno. Per tutto il “superfluo” è inutile perdere tempo: banner, newsletter e post sui social ci sorprenderanno nei giorni caldi del Black Friday 2017. Altro consiglio valido è quello di consultare l’articolo sul blog o la pagina interna al sito dedicata al Black Friday 2017. Lì, presumibilmente, ci saranno spiegate tutte le scadenze e le scontistiche di fine novembre. Se per il Black Friday 2017 vedete un prezzo speciale su un prodotto ma non riuscite a comprarlo… niente panico. Normalmente al Cyber Monday vengono riproposte le medesime offerte valide nella settimana prima. Unico rischio è l’esaurimento delle scorte. Controllare nella scheda prodotto il numero di articoli disponibili: se il numero è basso cercate perlomeno di prenotarlo. Molti e-commerce offrono un’ottima assistenza telefonica. Se chiamate e spiegate la problematica, gli operatori verranno incontro alle vostre esigenze.

Quali prodotti comprare nel Cyber Monday?

Generalmente conviene per gli acquisti di prodotti di elettronica e hi-tech. Sono i più venduti online e di e-commerce dedicati ne trovate a bizzeffe. Ormai però il Cyber Monday (così come il Black Friday 2017) si è parecchio generalizzato, dunque troverete scontistica anche su abbigliamento, servizi e beni di varia natura. Per esempio: siamo sicuri che Netflix resterà a guardare? Stesso discorso per i servizi di musica streaming come Spotify, Apple Music o Tidal. Prima di acquistare, accertatevi che sia un sito affidabile e leggete le recensioni degli clienti passati. Trustpilot, Feedaty ed Ekomi sono i più noti e attraverso le “stelline” forniscono un’idea chiara e semplice sulla qualità del servizio. Diffidate da sconti e offerte troppo vantaggiose: ora che sappiamo il Cyber Monday cos’è e come funziona, siamo coscienti che nessuno regala nulla. Si cerca di venire incontro al cliente, arrivando a un reciproca convenienza. L’alternativa è perderci o evadere il fisco, ma siamo in territorio dell’illecito.

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