Mirrorless professionali a confronto

Desiderate e full frame: le migliori mirrorless professionali a confronto

Migliore mirrorless full frame per fotografi o registi: scegli la più adatta tra i modelli top gamma di mirrorless professionali a confronto.

Mirrorless professionali a confronto, ormai ne sono uscite sul mercato così tante da farsi viva la necessità di mettere un po’ di ordine. Senza contare che sono sempre di più i fotografi e i videomaker in procinto di passare a un sistema senza specchio, o approdarvi direttamente. Cercheremo dunque di capire qual è la migliore mirrorless full frame a seconda dell’utilizzo che se ne andrà a fare. Una pieno formato è la migliore mirrorless professionale? E invece la migliore mirrorless 4K è un acquisto sensato? Domande che finalmente troveranno risposta.

Mirrorless professionali a confronto: paragona i prezzi

Migliore mirrorless full frame: le caratteristiche generali

Volendo semplificare la questione, ciò che fotografi e realizzatori di video probabilmente si chiedono è: meglio una reflex o una mirrorless full frame? Il mercato sembra così tanto spingere verso questa seconda opzione, che l’idea di possederne una sarà di certo balzata in mente a molti se non a tutti. Quali sono, dunque, le caratteristiche generiche in grado di tratteggiare l’ipotetica migliore mirrorless full frame?

  • Il sensore digitale a pieno formato ovviamente, che equivale a un 35 mm “del vecchio conio”, in grado di produrre file tanto grandi da poter pure essere stampabili in dimensioni altrettanto ampie. E, ormai, di produrre registrazioni dai 4K in su.
  • Le dimensioni, e in parte il peso, assai contenuti tipici delle fotocamere mirrorless. Tra i pregi principali che dovrebbe avere la migliore mirrorless professionale ci sono la potenza e insieme la maneggevolezza, ovvero la comodità di trasporto.
  • La versatilità d’utilizzo, soprattutto nel passare dallo scatto alla ripresa video. Anche se poi, in realtà questo punto merita quantomeno una postilla: vi serve davvero la migliore mirrorless 4K?

Mirrorless professionali a confronto: come scegliere quella adatta alle proprie esigenze

Come spesso (anzi, forse sempre) accade in fotografia, per scegliere lo strumento migliore che vi permetta di esprimervi al massimo livello, doveste capire cosa volete, dovete o v’interessa fare. Siete fotografi di ritratto, still life o paesaggio? I vostri soggetti sono prevalentemente fissi? Oppure v’interessa l’azione sportiva o naturalistica? O piuttosto v’identificate come videomaker?

Sono solo esempi e categorie di massima e, ad ogni modo, vedremo come ognuna delle mirrorless professionali a confronto abbia sempre un buon range di duttilità. Tuttavia è innegabile che ogni modello sia progettato per un determinato scopo, pertanto se siete alla ricerca della migliore mirrorless full frame dovreste tenerne conto. Si tratta pur sempre di una spesa rilevante: per questo la qui presente guida cercherà di essere un punto di riferimento orientativo nella scelta della migliore mirrorless professionale.

Migliore mirrorless full frame per fotografare soggetti fissi

Mettiamo il caso tu sia prevalentemente interessato alla fotografia: osserva le immagini che produci. Per passione e/o per lavoro scatti molti ritratti? Hai anche uno studio di posa dove immortali modelle e modelli? Ti occupi di fotografia di moda o beauty? Oppure di still life, d’immagini per cataloghi e prodotti? Per naturale predisposizione ami avvicinarti al soggetto e coglierne i dettagli? Tra le nostre mirrorless professionali a confronto, quindi, ne dovrai scegliere una che come caratteristica principale abbia una notevole risoluzione immagine. Fattore che incide sulla pesantezza dei file e pertanto, alle massime risoluzioni, potrebbe rallentare l’operazione di salvataggio. Quindi in teoria queste macchine sono meno indicate per la registrazione di video. Ma vediamo nel dettaglio quali potrebbero essere concretamente. 

Sony

La Sony ha dedicato un’intera serie alla migliore mirrorless full frame, perché in effetti quelle del notissimo marchio giapponese sembrano davvero rivelarsi una spanna avanti al tutto il resto. La suddetta serie è la Sony Alpha 7, al suo interno ci sono apparecchi perfettamente declinati per ogni esigenza. Per chi ha necessità di alte risoluzioni troviamo la Sony Alpha 7R, con un sensore da 36,4 Megapixel, la Sony Alpha 7R II, da 42,4 Megapixel, la Sony Alpha 7R III, sempre con un sensore da 42,4 Megapixel ma con una maggiore velocità di elaborazione e file RAW fino a 14 bit.

Infine (almeno per il momento) la Sony Alpha 7R IV addirittura da 61 Megapixel. Le fotocamere qui elencate sono in ordine di apparizione sul mercato, dal 2013 al 2019: con il passare del tempo il prezzo dei primi modelli si è un po’ abbassato, tuttavia i più recenti introducono sostanziali avanzamenti. Da processori evoluti, alla possibilità di girare anche ottimi video, fino a un sistema AF super preciso.

Nikon

La migliore mirrorless professionale della serie Nikon Z per la ritrattistica, lo still life, il paesaggio e la macro-fotografia è la Nikon Z7, con i suoi 46 Megapixel e un sensore, pare, molto affine a quelli Sony. Stabilizzata su 5 assi, in grado di effettuare riprese in 4K, ha ben 493 punti AF e una buona velocità di messa a fuoco, tale da renderla papabile anche per chi, invece, può trovarsi non di rado alle prese con soggetti in movimento. Sebbene non si tratti di una macchina leggera.

Canon

Mirrorless professionali a confronto: Canon non ne esce benissimo, a parte gli ultimi modelli prodotti. Per non salire eccessivamente col prezzo e stare sui 30 Megapixel segnaliamo la Canon EOS R. Uscita nel 2018, è molto, molto compatta, una buona idea per chi vuole un secondo corpo macchina oppure provare una senza specchio fx.

Panasonic Lumix e Leica

Quando abbiamo messo le mirrorless professionali a confronto s’è visto come Panasonic e Leica abbiano tante similitudini. In particolare facciamo riferimento ai modelli Panasonic Lumix S1R e Leica SL2: entrambe con 47,3 Megapixel e la funzione in grado di produrre un estensione della risoluzione fino addirittura a 187 Megapixel. Non potrete certo dire che così le vostre foto mancheranno di dettaglio. Ottime anche le proprietà video e i profili dedicati alla gamma cromatica e luminosa

Migliore mirrorless 4K? Panasonic svetta nel settore, tanto da arrivare a produrre sequenze in 6K e 8K. Bisogna tuttavia tener presente il tipo di output per godere al massimo di queste tecnologie. Ma ci torneremo più avanti. Tutto fantastico, purtroppo però la Lumix è assai pesante (quanto una reflex a pieno formato) e Leica, che ha prodotto la prima mirrorless full frame davvero professionale, ha prezzi sempre sopra la media del segmento (anche se ora si stanno ridimensionando, ma solo in virtù dell’aumento di quelli della concorrenza).

Fujifilm

Com’è noto non esiste una migliore mirrorless full frame tra quelle Fujifilm, perché la casa ha deciso di non produrne. Per gli appassionati del dettaglio fine segnaliamo le medio formato Fuji GFX 50S e GFX100. Con un sensore dotato di aspect ratio più quadrangolare rispetto al full frame, e con una superficie doppia, producono file ricchissimi di particolari e provvisti della rinomata sensibilità cromatica FujiCorpi macchina molto diversi, hanno però entrambe costi proibitivi. Ma, con ogni probabilità, chi sceglie una delle due, indifferentemente, avrà la migliore mirroless professionale tra le mani.

Migliore mirroless full frame per fotografare soggetti in movimento

Ci sono tanti tipi soggetti in movimento: dagli atleti durante una gara sportiva, agli animali, fino alle persone che si muovono in città. Se anche tu a questo punto hai bisogno di un autofocus reattivo, sappi che ormai gran parte delle fotocamere, tra cui le mirrorless professionali a confronto nei nostri articoli, sono ben sviluppate da questo punto di vista. Velocità e precisione, grazie a sistemi ibridi innovativi, appartengono bene o male a tutta la serie Sony Alpha 7. Mentre, se dovessimo dirvi cosa evitare, si potrebbero segnalare i primi modelli della serie Canon EOS R. Su cosa puntare allora?

Nikon

La migliore mirrorless professionale per chi ha bisogno di reattività nella messa a fuoco, mentre il soggetto davanti si muove, magari imprevedibilmente, è la Nikon Z6. Inoltre è dotata di un potente scatto a raffica da 12 fps, il più veloce tra le mirroless a confronto. Un’ottima macchina, bisogna dire anche notevolmente versatile e con sensore retroilluminato.

Fuji

Per dovere di cronaca segnaliamo la Fujifilm GFX 50R, visto l’alto grado di precisione e velocità dell’AF: elevato, però, è anche il prezzo.

Migliore mirroless full frame per girare video

Nel confronto tra mirrorless non si può tralasciare la funzione video. Una delle rivoluzioni cui sta conducendo il sistema senza specchio, abbinato a sensori pieno formato, è la migrazione verso tali apparecchi, dalle videocamere. Il motivo principale è sempre il solito: maggiore maneggevolezza e, ormai, altissime risoluzioni. Tuttavia bisogna fare un minimo di attenzione alle “insegne luminose che abbagliano gli allocchi”. 

Per avere massima libertà di azione in post produzione video bisogna girare in alta risoluzione e accertarsi che il proprio strumento di ripresa disponga di un Log e produca file a 10 bit. Senza contare che dovrebbe supportare almeno un codec tipo il ProRes. Ad oggi, per quanto evoluta, probabilmente nemmeno la migliore mirrorless full frame è in grado di fornire tutte queste specifiche insieme. E allora chi desidera la migliore mirrorless 4K? Dovrebbe aver ben chiaro l’output finale delle proprie produzioni: se, ad esempio sono destinate al web e non a appositi monitor in grado di “comunicare” con tale formato, tutto verrà ridotto a un formato .mp4 o .mov. Che non conterrà mai tutte le sfaccettature cromatiche, di gamma dinamica, ecc di un 4K o formati addirittura superiori. 

Dunque, a cosa serve un’ipotetica migliore mirroless 4K? A fornire la possibilità di effetture crop dei frame in post produzione, con una minor perdita di risoluzione. Ma, se tuttavia ci sono dei limiti, perché questa tipologia di fotocamera oggi costa così tanto? Di certo si paga la versatilità che offre: ovvero la possibilità di registrare filmati comunque di qualità, di scattare foto e di fare tutto ciò comodamente, con un mezzo poco ingombrante. In ogni caso, se avete la certezza che l’utilizzo principale, se non unico, della vostra macchina è destinato ai video, prendete in considerazione le pocket camera (vedi BlackMagic).

Sony

Il marchio giapponese ha il pallino per le “foto-videocamere”, le migliori sul mercato sono sempre all’interno della famigerata serie Alpha 7. Dalla Sony Alpha 7S, passando per la Sony Alpha 7S II e arrivando alla recente Sony Alpha 7S III, tutte mantengono poco più di 12 Megapixel. Un formato ideale per non sovraccaricare il buffer video. Godono di un’ampissima gamma ISO e di sempre più potenti sistemi di stabilizzazione. Bisogna dire che è progredita molto anche l’inclusione di profili Log e quant’altro sia utile al videomaker nel suo mestiere. Una proposta alternativa alle Sony? La Lumix GH5S, che fa faville e nemmeno è una pieno formato, oppure la Panasonic Lumix S1.

Nikon

Tra le mirrorless professionali a confronto, un’alternativa arriva con la Nikon Z5. Considerata da molti la migliore mirrorless full frame entry level, ha però apprezzabili specifiche video. Dalla possibilità di girare in 4K a 30p, 25p, 24p sfruttando l’ottima stabilizzazione a 5 assi.

Canon

La proposta che vorrebbe spazzare via la concorrenza, compresa Sony, e aggiudicarsi il titolo di migliore mirrorless professionale per girare video arriva da Canon. Dopo le incertezze del lancio nel segmento qui di riferimento, quest’estate ha strabiliato tutti con la Canon EOS R5una fotocamera che pare prendere il meglio di tutta la concorrenza. Da un sensore di oltre 47 Megapixel, al doppio sistema di stabilizzazione, fino a una spiccata predisposizione per le riprese video. Insomma una macchina che potrebbe risolvervi tutto, dallo still life a Hollywood. Da prendere in considerazione pure la versione più popular, ovvero la Canon EOS R6.

Migliore mirroless full frame per tutti gli usi

Probabilmente ti piace sia scattare foto che riprendere video. Sei un fotoamatore evoluto e non vuoi rinunciare a un’ottima risoluzione, alla possibilità di immortalare al meglio sia soggetti fermi che in movimento. Cosa scegliere tra le mirrorless professionali a confronto?

Sony

Le Sony Alpha 7, Sony Alpha 7 II e Sony Alpha 7 III sono le fotocamere che il marchio nipponico dedica in maniera specifica alla fascia d’utenza poc’anzi descritta. Il primo modello si discosta leggermente dagli altri due, che hanno una maggiore predisposizione video. Tutti permettono però di sfruttare 24,3 Megapixel e una qualità immagine sempre più avanzata.

Nikon

Con la ricerca della migliore mirrorless professionale, i top brand della fotografia stanno puntando su uscite distanziate di pochi giorni l’una dall’altra. In genere di una mirrorless a pieno formato molto costosa e, a ruota, di una replica, per così dire, entry level. Come la Nikon Z5, e la perfetta via di mezzo rappresentata dalla Nikon Z6, entrambe già citate.

Canon

Stessa filosofia per Canon la quale, rinunciando ad alcuni plus dei modelli top gamma, produce fotocamere senza specchio full frame a prezzo più contenuto. Proprio come la Canon EOS RP e la Canon EOS R6.

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