Quale Xiaomi comprare: Recensioni e prezzi dei migliori smartphone economici

Quale Xiaomi comprare: Recensioni e prezzi dei migliori smartphone economici

Quale Xiaomi comprare? Sono smartphone economici cinesi, che stanno riscuotendo un enorme successo. Recensioni e prezzi dei migliori modelli, nella nostra guida

(Guida scritta in collaborazione con Lorenzo Mortai) Se bazzicate il mondo smartphone, ne avrete sentito certamente parlare. Xiaomi è un brand cinese, che nell’ultimo periodo sta conquistando più di un cuore occidentale. Il motivo è semplice: i loro modelli di smartphone sono molto economici e hanno specifiche incredibili. E nemmeno il design è sgradevole, anzi: sono tutti cellulari molto curati e che ricordano l’eleganza degli iPhone. Hanno una sostanziale differenza con il celebre brand “a melina morsicata”. Apple crea prodotti costosissimi, indirizzati a una fetta di pubblico che si può permettere 1000 € di cellulare. Che poi l’occidentale medio se li compri lo stesso, magari risparmiando per mesi, è un altro discorso. La filosofia Xiaomi è molto più democratica: per il CEO Lei Jun possedere un ottimo smartphone è un diritto di tutti. Prodotti interessanti, appena sbarcati sul mercato italiano, ecco una guida su quale Xiaomi comprare, tra opinioni, prezzi dei migliori smartphone Xiaomi. Se siete interessati, qui trovate l’approfondimento su tutti gli Smartphone Xiaomi del 2018.  

I super economici

I fascia media (170-300 €)

I fascia alta (sopra i 300 €)

Il sogno della Apple cinese

È un’azienda dalla storia recente, ma molto affascinante. Fondata nel 2010 in seguito a un investimento di un occidentale su un altro progetto di Lei Jun. L’imprenditore cinese aveva lanciato l’e-commerce Joyo, che riscosse un buon successo in breve tempo. Una scalata che preoccupò non poco Amazon (qui il catalogo Prime video), che proprio in quegli anni si apprestava a divenire uno dei colossi della vendita online. Così Jeff Bezos comprò Joyo, sganciando senza pensarci 75 milioni di dollari. Mr. Jun rinvestì subito il gruzzoletto, creando una nuova start-up: Xiaomi appunto.

Quale Xiaomi comprare: Recensioni e prezzi dei migliori smartphone economici

Cosa vuol dire Xiaomi?

Tradotto in cinese vuol dire miglio: uno dei cereali più diffusi in Cina, perché grazie al suo contenuto proteico e al suo prezzo basso sfama letteralmente miliardi di persone. Lei Jun ha spiegato più volte che il nome richiama la massima buddista, secondo la quale “un singolo chicco di riso è grande come una montagna”. Concetto che rispecchia in pieno la filosofia dell’azienda, che lavora sulle piccole cose per renderle grandi. È anche un’ottima metafora dell’attitudine “democratica” di Xiaomi: lo smartphone come bene di prima necessità della classe operaia cinese. Fa molto “The Smith”, per chi conosce la band new wave degli anni ’80. La sigla “Mi” poi ha un duplice significato: Mobile Internet e Mission Impossible, sempre per rimarcare gli obiettivi leggermente megalomani di Lei Jun.

Xiaomi ora

A distanza di otto anni dalla sua fondazione, Xiaomi è uno dei maggiori colossi di hi-tech al mondo. Aveva ragione lui, Lei Jun, con le sue idee strampalate e in controtendenza con le opinioni della concorrenza. 3000  dipendenti e una revenue di 15 miliardi, Xiaomi è forte non soltanto sugli smartphone, ma in tanti accessori tecnologici. Dagli activity tracker (qui la guida dedicata), ai televisori, ai robot aspirapolvere. Tra i tanti modelli di smartphone, i più popolari sono: lo Xiaomi Mi 2, il Mi6 (attuale flagship del brand), il Redmi Note 4 e il Mi A1. Negli ultimi 12 mesi Lei Jun ha “annusato” il mercato straniero, tentando di inserirsi ufficialmente nei negozi statunitensi ed europei. Nel terzo semestre del 2017, Xiaomi superà Samsung nel numero di esemplari di smartphone venduti in India. Il 2018 sarà probabilmente l’anno dell’affermazione internazionale, con negozi fisici Xiaomi aperti nelle maggiori città del mondo. Inutile sottolineare come sugli smartphone, Xiaomi riceva opinioni molto positive. 

Quale Xiaomi comprare: Recensioni e prezzi dei migliori smartphone economici

Xiaomi finalmente in Italia

Il nostro paese ha risposto molto bene all’offerta di mercato Xiaomi. Ha cominciato addirittura prima del dovuto, visto che il brand ufficialmente non vendeva smartphone né in Italia, né in Europa. Niente garanzia, nessuna assistenza e nemmeno un supporto telefonico, eppure Xiaomi vantava una copiosa comunità di fan. Tutto autogestito e autoprodotto dagli aficionados, comprese le ROM indipendenti, curate e sviluppate gratuitamente dalla community italiana Miui.it. La luce in fondo al tunnel però si è cominciata a vedere: il 24 maggio di quest’anno Xiaomi ha (finalmente) cominciato a commercializzare i suoi prodotti in Italia. A Milano verrà inaugurato il primo store fisico, anche se sulla data di apertura c’è ancora molto mistero. Su Facebook è stata inaugurata da poco la pagina di Xiaomi Italia dove annunciano tutte le novità legate al marchio. Lo sbarco in Italia arriva poco dopo quello spagnolo, paese dal mercato affine: pare ci saranno sostanziosi investimenti e molte assunzioni.

Dove e quando in Italia

Le informazioni arrivano poco a poco, sempre dalla pagina ufficiale Facebook. Per il momento c’è stata una presentazione in pompa magna a Milano, dove uno dei responsabili ha esposto tutta la filosofia Xiaomi ai giornalisti italiani. L’evento è stato trasmesso in streaming sul social, raccogliendo migliaia di condivisioni e visualizzazioni. Hanno anche rivelato i partner ufficiali, che distribuiranno ufficialmente i prodotti Xiaomi. Tra questi alcuni prevedibili, altri molto meno: Wind, Tre e TIM sono gli operatori telefonici. Tante le catene di supermercati (anche discount), come Coop Carrefour, Esselunga, Panorama, Auchan, Iperal e Iper. Nell’online spicca soltanto Amazon, che – a onor del vero – vende Xiaomi da molti mesi. La conseguenza per il consumatore non può che essere rosea: comprare Xiaomi in Italia, sarà sempre più facile. 

Comprare smartphone Xiaomi in Italia: conviene?

Il problema degli smartphone Xiaomi opinioni a parte, è uno soltanto: sono prodotti pensati per il mercato cinese e hanno qualche problema di compatibilità, lingua e firmware. Allo stato attuale gli smartphone Xiaomi più venduti sono tutti ROM internazionale, che vanno benissimo e risolvono ogni possibile incompatibilità. Amazon, ad esempio, vende quasi solo modelli di questo tipo. Altra criticità riguarda la banda: alcuni modelli non sono compatibili con la banda 20, che consente in Europa la completa copertura per il collegamento ai dati mobili con 4G. E’ soprattutto Wind che sfrutta tale frequenza (800 MHz), quindi occhio se siete clienti di quell’operatore, perché potreste non avere una buona connessione a internet. Anche in questo caso, quasi tutti i cellulari su Amazon della Xiaomi sono compatibili con la banda 20, dunque tranquilli.

L’annosa questione delle ROM

Il discorso è complesso e rimandiamo all’ottimo articolo di Andrea Galeazzi, che chiarisce molto bene i dubbi e le perplessità degli utenti. Riassumendo, ci sono 3 tipologie di ROM pre-installate sugli smartphone Xiaomi. La ROM – per intenderci – è la memoria utente dello smartphone, nella quale vengono archiviati i nostri documenti e il sistema operativo. Certe ROM sono create per un dato modello di cellulare o per un paese: nel caso degli Xiaomi è la Cina, con la conseguenza che alcuni servizi Google mancano e la lingua utilizzabile nell’interfaccia è soltanto il cinese e l’inglese. È il caso della ROM China, pre-installata su alcune versioni degli smartphone Xiaomi. Anche installando le app mancanti dal Google Store non saranno ottimizzate e questo presuppone malfunzionamenti, pop-up in cinese e consumo di batteria eccessivo. SCONSIGLIAMO vivamente di comprare uno smartphone Xiaomi con ROM cinese.

 

ROM UE: La via di mezzo 

È la seconda tipologia di ROM disponibile sugli Xiaomi. Le UE sono sviluppate indipendentemente dalla casa madre, curate dalle community di fans Xiaomi. Sono ripulite da tutte le applicazioni cinesi e dotate di servizi Google e Play store. Anche il problema della lingua scompare, così come quello sulla mancata ottimizzazione. Le ROM indipendenti vanno bene, ma sono indicate a utenti consapevoli, perché prima di utilizzare lo smartphone bisogna sbloccare il bootloader mandando una richiesta a Xiaomi. Poi c’è l’installazione della recovery TWRP e lo zip con il firmware tradotto e ottimizzato. Conviene comprare uno smartphone Xiaomi con ROM UE? Se siete “smanettoni” sì, ma non avrete un cellulare pronto all’uso.

ROM Global: Per smartphone pronti all’uso

È il miglior scenario possibile, perché avrete uno smartphone Xiaomi perfettamente funzionante, con tutte le app, i servizi Google e le lingue del proprio paese. Avrete il manuale in inglese e caricabatterie europeo: anche la banda 20LTE è sempre compatibile, che è un bel sollievo in più. Praticamente tutti i modelli presenti su Amazon di smartphone Xiaomi hanno ROM Global e sono adatti anche a utenti principianti. Segnaliamo (ma ci torneremo successivamente) lo Xiaomi Mi A1, che altro non è la versione Android One e Global di Xiaomi Mi 5X. Monta la versione “Pura” di Android, con aggiornamenti simultanei e garantiti per 2 anni dall’acquisto dello smartphone. È forse il modello che causerà meno confusione e incompatibilità all’utente europeo e occidentale.

Quale Xiaomi comprare: Opinioni, serie e modelli migliori

Veniamo alla guida sui migliori smartphone Xiaomi da comprare. Prima di cominciare, alcune indicazioni sulle serie e le sigle che troverete nei nomi dei modelli. La serie “Mi” indica i modelli di punta, con l’aggiunta di un secondo suffisso e di un numero. Quando leggete “Note” è perché lo smartphone ha uno schermo più grande (dai 5,5 pollici in su) e funziona da phablet. I “Mix” sono sempre phablet, ma che sfruttano il più possibile l’area della faccia anteriore del cellulare. Il primo “Mix” arrivava a essere bordeless fino al 91,3%, con uno schermo da 6,1 pollici. I “RedMi” invece sono smartphone che puntano sul prezzo: molto economici e adatti a tutte le tasche. Le performance comunque sono ottime e superiori alla media della fascia di prezzo di riferimento. Infine ci sono i “Max” che, come suggerisce il nome, hanno dimensioni elefantiache. Il Mi Max 2 ad esempio ha uno schermo da 6,44 pollici, a fronte di un’altezza di 17 centimetri e un peso comunque consistente (213 grammi). Considerazioni generali? Gli Xiaomi tendono a essere più grossi e “padellosi” della concorrenza. Altro piccolo tallone d’Achille è lo schermo, a volte poco luminoso e mai AMOLED (come invece è il Samsung S9). I punti forti sono sull’hardware, sempre molto veloce e il design. Quest’ultimo elegante, dichiaratamente ispirato ad Apple e minimal. Quale Xiaomi comprare? Di seguito, la guida completa di prezzi, recensioni e opinioni degli utenti. Partiamo dal più economico, per salire di spesa e prestazioni.

Qualità/prezzo imbattibile
157
Xiaomi Redmi 5 Plus
Vedi su Amazon
Il phablet più economico
201
Xiaomi Redmi Note 5
Vedi su Amazon
Il nuovo Android One
269
Xiaomi Mi A2
Vedi su Amazon
Il top di gamma bazel-less
468
Xiaomi Mi Mis 2S
Vedi su Amazon

Xiaomi Redmi 4A

È lo smartphone economico di Xiaomi, molto venduto e ben valutato nelle recensioni/opinioni degli utenti. Come funziona? Benissimo, ed è forse il miglior smartphone sotto i 100 € disponibile sul mercato. È un modello del 2016, ma la versione internazionale è arrivata da noi nel 2017, aggiornata e perfezionata. La banda 20LTE, ad esempio, è stata inserita nella versione venduta su Amazon. Hardware di primo livello, nonostante il prezzo: Snapdragon 425, quad-core da 1,4 Ghz con core Cortex-A53 e la solita GPU Adreno 308. Poca RAM (2 GB), ma nella media dei cellulari economici. I 16 GB di memoria utente sono sufficienti per un utilizzo base dello smartphone e comunque espandibili fino a 256 con micro SD. Molto buona la batteria, con i suoi 3120 mAh e un consumo basso dello smartphone nelle sue componenti. 5 ore e 30 minuti di schermo acceso e 16 ore di utilizzo sono garantite. Il display è un LED 16:9 da 5 pollici, con risoluzione a 1280×720 pixel. Non è il massimo, perché i neri sono poco profondi e (paradossalmente) la luminosità è piuttosto scarsa. Perché comprare lo Xiaomi Redmi 4A? A meno di 100 € offre prestazioni generali buone e una fotocamera incredibile. 13 megapixel e una resa da smartphone di fascia media. È anche molto piccolo e maneggevole. Nonostante l’età, il design è ancora gradevole e contemporaneo. Assoluto best-buy!

Xiaomi Redmi 5A

È la versione aggiornata del 4A e non ha grosse differenze. Di fatto l’hardware è lo stesso, quindi non stiamo a riscrivere le specifiche. Ha una batteria meno capiente, perché si passa dai 3120 mAh ai 3000 tondi. Le poche migliorie consistono nella presenza della bussola, del giroscopio e l’infrarosso per gestire dispositivi esterni. Anche lo schermo, pur essendo il medesimo del 4A, ci sembra migliorato nella gestione dei colori. I neri e i bianchi invece rimangono scarsi e poco definiti. Fotocamera posteriore sempre a 13 megapixel e molto buona, per quella fascia di prezzo. Quella anteriore invece fatica tanto a mettere a fuoco e risulta praticamente inutilizzabile. Affarone? Certo, ma visto che lo Xiaomi RedMi 5A supera i 100 € e funziona praticamente come il 4A, non lo consideriamo il miglior smartphone economico della Xiaomi. Disponibile nella versione Global, lo consigliamo comunque a tutti coloro che usano lo smartphone per funzioni base.

Xiaomi Redmi Note 5A

Da non confondere con il Redmi Note 5, che appartiene a tutt’altra fascia di prezzo. È la versione più grossa dello Xiaomi Redmi 5A e vanta uno schermo da 5,5 pollici. Il resto è tale e quale, a parte qualche raffinatezza di design. Ci piace meno, perché più grosso e meno ergonomico da tenere in mano. Costa anche di più () e la qualità dello schermo è la stessa. Ingrandendosi però perde di ppi (267) e non acquista grandi vantaggi. Comunque va abbastanza bene e non ce la sentiamo di sconsigliarlo. Smartphone Xiaomi da comprare? Sì, se si cerca la grandezza del display a basso prezzo.

Xiaomi Redmi Note 4

Vecchiotto, ma da segnalare per l’ottimo prezzo e le prestazioni ancora valide. Su Amazon c’è la versione del 2017, che poi è sostanzialmente la stessa ma con ROM Global, nuovo processore e Android aggiornato. Design molto elegante e peso contenuto per le dimensioni dello smartphone. Monta un hardware interessante, perché se nella versione uscita nel 2016 la CPU era firmata Mediatek (MT6797M Helio X20 deca core da 2,1 GHz) nella versione venduta da Amazon vanta uno Qualcomm Snapdragon 625 MSM8953. 3 GB di memoria RAM e 32 per l’utente, espandibili fino a 128 GB. La fotocamera ha 13 megapixel con f/2.0 e doppio flash LED. Veloce nella messa a fuoco e nello scatto. Dello Xiaomi Redmi Note 4 amiamo la leggerezza, l’autonomia della batteria e il prezzo concorrenziale. Per 144 € ci si porta a casa uno smartphone non nuovissimo ma con prestazioni valide.

Xiaomi Redmi Note 4 3+32 Smartphone da 32 GB, Nero
Prezzo di listino: EUR 219,90
Prezzo: EUR 198,15
Risparmi: EUR 21,75
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Xiaomi Redmi Note 5

E’ uno dei primi due primi smartphone in lancio in Italia da Xiaomi (l’altro è il Mi Mix 2S). E’ a tutti gli effetti un phablet (per dimensioni, caratteristiche, personalità), ma decisamente più economico rispetto a quelli lanciati dai grandi brand. Un Huawei Mate 10 Pro sta sui 430 € circa, per intenderci. Il Redmi Note 5 è un buon prodotto, ma accolto con freddezza dalla critica specializzata. Opinioni contrastanti insomma. Difetta di qualche rallentamento di sistema e bug da sistemare. Ha però alcuni punti di forza, innegabili: display da 6 pollici, processore Snapdragon 636 coadiuvato da 4 GB di RAM. Fotocamera posteriore incredibile per il prezzo, con resa ottima anche in condizioni di scarsa luminosità. Batteria supersonica (4000 mAh) da far invidia a un qualsiasi Vernee. Ci piace il prezzo, perché su Amazon lo si trova a 226 € già totalmente adattato all’Italia. Tra luci e ombre, per noi resta un phablet interessantissimo. 

Redmi Note 7

Non è ancora ufficialmente disponibile, ma Redmi Note 7 è sicuramente fra gli smartphone più attesi di questo 2019. Dotato di un potente processore Snapdragon 660 accoppiato a 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna, espandibili fino a 256 GB grazie allo slot Micro SD dedicato. Un processore abbastanza potente considerando la fascia di prezzo di questo Redmi Note 7, come è inusuale avere su uno smartphone di fascia media uno schermo da 6,3 pollici IPS con risoluzione Full HD. Nella probabile gamma in cui si infilerà questo smartphone, saprà senza dubbio stupire i concorrenti ed anche gli acquirenti. Lo schermo è dotato di un notch a goccia che nasconde la fotocamera frontale da 12 MP, mentre sul retro abbiamo un doppio obbiettivo, ed anche qui gradita sorpresa, visto che parliamo di 48 MP sulla principale, e 5 MP su quella secondaria per la profondità. Stupiscono anche i materiali, abbiamo una cornice in alluminio e vetro con sensore di impronte circolare, ben più elegante e pregevole di quello che si era visto su Redmi Note 5 ad esempio. Uno smartphone di fascia media che compete alla grande con le fasce più alte. Staremo a vedere, con tanta curiosità. 

Xiaomi Redmi 5 e 5 Plus

Li mettiamo assieme, anche se sono due smartphone con caratteristiche dissimili. In ogni caso, sono tra i migliori smartphone Xiaomi da comprare, almeno per questa prima parte del 2018. Perché? Nel loro, sono semplicemente perfetti e vanno che è una meraviglia. Il primo ha un processore Snapdragon 450 octa-core da 1,8 GHz e 3 GB di RAM. Il secondo (plus) ha uno Snapdragon 625 octa-core da 2 GHz e RAM da 4 GB. Buone le fotocamere, con 12 o 13 megapixel e un’ottima resa dell’immagine. Come qualità siamo dalle parti del medio di gamma da 200 € (il Huawei P10 Lite, per intenderci) ma ne costano 40-50 € in meno. Occhio soltanto alla banda 20, perché molte versioni di Xiaomi Redmi 5 e 5 plus NON supportano la banda 20LTE: gli utenti Wind sono avvisati. I punti di forza ci paiono 3: il primo è l’equilibrio tra le componenti, perché tutte le prestazioni e le funzioni superano il buono, sfociando spesso nell’ “ottimo”. Non abbiamo riscontrato nessuna grave criticità ed è qualcosa di raro per quella fascia di prezzo. Lo schermo è davvero di grande qualità e non sfigurerebbe in uno smartphone da 2-300 € in più. Quello del Plus poi, raggiunge i 6 pollici senza risultare troppo ingombrante. Infine l’autonomia è da paura: 4100 mAh consentono l’utilizzo per quasi due giornate. Se non sapete quale Xiaomi comprare, il Redmi 5 e 5 Plus potrebbero fare al caso vostro. Recensioni, prezzi e opinioni sono dalla loro parte.

Xiaomi Mi A1

Arriviamo al nostro preferito, nonché uno dei migliori smartphone Xiaomi fino ad ora rilasciati dalla casa cinese. Ne abbiamo parlato in molti confronti (qui, ad esempio) e ha tenuto testa ai concorrenti più agguerriti. È forse il cellulare di fascia media perfetto, sia per le specifiche hardware che software. Tra le prime citiamo lo schermo IPS da 5,5 pollici in Full HD e densità di pixel attorno ai 400. Il motore è il solito Snapdragon 625, coadiuvato dalla GPU Adreno 506 e 4 GB di RAM. La memoria utente è da 64 GB che garantisce un comodo storage.  Doppia fotocamera posteriore che produce foto con bokeh da 12 megapixel. Ma è il lato software che stupisce, perché Xiaomi risolve l’impasse delle ROM cinesi nel migliore dei modi. Via la MIUI e largo spazio all’Android puro (One, appunto) che garantisce aggiornamenti istantanei di tutte le nuove versioni del sistema operativo. Va una meraviglia e costa meno di 200 €: adattissimo all’utente inesperto e compatibile con banda 20LTE. What else? Xiaomi da comprare all’istante.

Xiaomi Mi A2 (2018)

È il nuovo arrivato di casa Xiaomi ed è un gran telefono a un prezzo più che ragionevole. È la versione con Android One del Mi 6X Il display è 18:9, da 5,9 pollici in Full HD+. È un LED IPS, con tutti i difetti del caso e non ha una luminosità elevata. Incredibile è la velocità del processore (Snapdragon 660) che, unito alla RAM da 6 GB (in taglio 128 GB di memoria utente) regala prestazioni da top di gamma. Un Huawei P20, per intenderci, non va più veloce. Buono il comparto fotografico, con due fotocamere da 20 e da 12 megapixel: utile accoppiamento per i bokeh software e per scattare fotografie in condizioni di scarsa luminosità. Autonomia ok (3010 mAh) e design ripetitivo ma molto bello da vedere. Xiaomi fa centro un’altra volta sui medi di gamma. Qui trovate la recensione completa. Esiste anche la versione Lite, più economica, meno performante ma con una batteria super. Lo smartphone è già prenotabile su Amazon, a 239 € a QUESTO link.

Xiaomi Mi A2 Smartphone da 32 GB, Nero [Italia]
Prezzo di listino: EUR 174,00
Prezzo: EUR 174,00
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Xiaomi Mi A2 lite (2018)

Non chiamatelo fratello minore: potrebbe offendersi. Xiaomi Mi A2 Lite viene venduta come versione “leggera” del Mi A2, ma assomiglia piuttosto a uno smartphone indipendente. Ha la sua personalità, le sue specifiche e i suoi peccati di gioventù. A noi piace moltissimo, perché è uno dei migliori smartphone compatti del 2018. Il processore è il collaudato Snapdragon 625, accoppiato alla GPU Adreno 506. Viene venduto in tagli da 3/32 GB e da 4/64 a prezzi molto, molto interessanti. Tutto sommato va veloce e garantisce un uso quotidiano impeccabile. E il sistema operativo Android One può piacere o meno, ma offre lussi che fanno gola a chiunque. C’è lo storage illimitato su Google Foto, l’ottimizzazione per l’assistente vocale e aggiornamenti garantiti 2 anni. Per noi è un ottimo affare ed è acquistabile su Amazon fin da subito. QUI il link diretto.

Xiaomi Redmi S2 (2018)

Medio di gamma uscito nel 2018, dunque più aggiornato rispetto alla media Xiaomi. Vanta un prezzo molto basso (sotto i 200 €) e una buona velocità di esecuzione delle operazioni. Ha soltanto 3 GB di RAM, che oggi cominciano a stare strette, ma recupera con lo Snapdragon 625 con 8 core a 2GHz di frequenza. Senza dilungarci in specifiche tecniche, possiamo riassumere il Redmi S2 così: comparto fotografico da fascia alta, display che sfrutta bene la faccia anteriore e grande 6 pollici. Il tutto a 179 € su Amazon, che suona come un best buy di primissimo livello. Difetti? Qualcosina c’è: poca originalità, dettagli poco curati e poca ottimizzazione con il sistema Android Oreo. Comunque tra gli Xiaomi usciti nel 2018 è sicuramente uno dei migliori. Già disponibile compatibile con banda 20 e lingua italiana, a QUESTO link. 

Xiaomi Mi Mix 2

Uno dei flagship della Xiaomi, nonché tra i più popolari e discussi. Il punto di forza è il design, soprattutto nella parte anteriore. Bordi ridotti al minimo e senza il fastidioso notch di iPhoneX e Huawei P20. Il trucco? Capsula auricolare nascosta sul bordo alto, LED di notifica e fotocamera anteriore sul bordo basso. Lo smartphone è velocissimo, grazie allo Snapdragon 835 e 6 GB di RAM. Foto e video buoni ma forse non al livello degli altri top di gamma, anche perché manca la seconda fotocamera nella parte posteriore. Per il resto: WOW, è un telefono di fascia alta al prezzo di un fascia media. A distanza di mesi dal suo lancio poi, si è deprezzato parecchio, arrivando attorno ai 390 €. Opinioni e recensioni degli utenti e della critica specializzata sono entusiaste, anche se un filo meno rispetto al primo Xiaomi Mi Mix. Comunque da comprare a occhi chiusi.

Xiaomi Mi Mix 2S (2018)

Consideriamolo il terzo Mi Mix, anche se la nomenclatura lo ricollega strettamente allo Xiaomi Mi Mix 2. Comunque sia, ne è l’ulteriore evoluzione, con ergonomia e specifiche migliorate. Partiamo dall’hardware: Snapdragon 845 con 6/8 GB di RAM ne fanno un assoluto TOP di gamma. La GPU è una Adreno 630 e la memoria utente varia a seconda della versione (64/128/256 GB non espandibili). Detto in poche parole, ha ottime prestazioni ed è fulmineo quasi quanto l’ultimo OnePlus 6. Lo schermo invece è un IPS di buon livello, ma leggermente al di sotto dei migliori smartphone in circolazione. È un 18:9 di 5,99 pollici, senza notch e con risoluzione di 2.160 x 1.080 pixel. Design molto bello, anche se praticamente invariato rispetto al Mi Mix 2: ottima la scocca in ceramica, forse poco resistente agli urti ma bella da toccare e da vedere. Comparto fotografico superiore al predecessore e tranquillamente al livello dei camera-phone da 800-1000 €. È lo smartphone che Xiaomi “presenta” per primo al pubblico in maniera ufficiale, assieme al Redmi Note 5 ed è perfetto come biglietto da visita. Su Gearbest lo si trova a 452 €, ma forse ha più senso comprarlo su Amazon, con tutto il sistema e le bande europee. Sta a 499 € ed è un ottimo affare

Mi Mix 3 (Novità 2019)

La bellezza di Xiaomi e dei suoi devices non si discute, tantomeno quella della serie “Mix”. Comparsa ormai 3 anni fa sul mercato europeo, come abbiamo visto questa serie di smartphone ha un unico pallino in testa: il borderless. E anche il nuovissimo Mi Mix 3 Xiaomi non è da meno. Abbiamo un enorme schermo 6,39 pollici borderless con risoluzione Full HD Plus e tecnologia Super AMOLED. Questo garantisce colori sgargianti e tinte forti sullo schermo, fino al limite della saturazione. La vera perla però risiede all’interno. Xiaomi ha dotato il suo Mi Mix 3 di un potente Snapdragon 845 da 2,8 GHz di frequenza, accoppiato a 6 o 8 GB di RAM selezionabile. Il comparto fotografico consta di un doppio obbiettivo sul retro, entrambe da 12 MP con stabilizzazione ottica e zoom 2x. Sul fronte invece, per renderlo borderless a tutti gli effetti, è stata inserita una slitta meccanica che racchiude la capsula per i selfie, con risoluzione 24 MP accoppiata anche essa ad un secondo obbiettivo da 2 MP per il livello di profondità. Scocca in vetro ed alluminio, sensore di impronte sul retro e molti tagli di memoria disponibili, da 128 a 521 GB totali. Su Gearbest Italia il prezzo è molto conveniente. Amazon invece ancora non lo vende ufficialmente.

Quale Xiaomi comprare: Recensioni e prezzi dei migliori smartphone economici
Mi Mix 3 ha la fotocamera anteriore nascosta con un ingegnoso meccanismo

Xiaomi Mi6

È il top dei top, uno dei migliori smartphone acquistabili nel 2018. Uscito lo scorso anno, ha specifiche tecniche al pari di iPhoneX, Samsung S9 o Huawei P20 Pro. Il prezzo, caso strano, è nettamente inferiore, superando di poco i 400 €. In convenienza batte anche il mitico OnePlus 5T, che all’uscita stupì tutti per l’economicità. Snapdragon 835 octa-core da 2,45 Ghz, processore grafico Adreno 540 e 6 GB di RAM, è uno degli smartphone più fulminei mai usciti. Molto interessante il bluetooth 5.0, il Wi-Fi a doppia banda e la connettività LTE fino a 1024 Mbps. Ottimo il display (anche se contenuto a 5,2 pollici) e la doppia fotocamera a 12 megapixel. Non una risoluzione esagerata, ma dalle prestazioni ineccepibili. La banda 20? Supportata, ma solo negli esemplari più recenti, venduti a questo link su Amazon. Consigliato? Ovviamente sì, specie a chi ama gli smartphone compatti.

Xiaomi Mi 6 Dual SIM 64GB Nero SIM Free
Prezzo di listino: EUR 415,89
Prezzo: EUR 415,89
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Xiaomi Mi 8 (2018)

Grande novità di casa Xiaomi, attesissimo da tutti i fan del brand e temutissimo dai competitor. È il flagship del 2018 (qui i modelli nuovi), che sostituisce il precedente Xiaomi Mi 6. Molto, troppo simile a un iPhone X, ma con un prezzo fissato a meno della metà. Insomma non brilla per originalità e non inventa nulla, ma fa tutto molto bene. Schermo da 6,21 pollici, risoluzione Full HD plus su un pannello AMOLED (era ora) prodotto da Samsung. Riconoscimento facciale per lo sblocco dello schermo in 3D che, a detta del CEO Xiaomi batte Apple per precisione. In Cina è stato lanciato ufficialmente il 5 giugno scorso, ma per il pubblico italiano tocca aspettare qualche settimana. Comunque lo Xiaomi Mi 8 si trova già su Amazon, a 544 €.

Xiaomi Mi 8 Dual SIM 128GB 6GB RAM Blu SIM Free
Prezzo di listino: EUR 410,00
Prezzo: EUR 410,00
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Mi 8 Lite (2019)

La versione Lite del ben più blasonato Mi 8 uscito qualche tempo fa, sa far parlare di sé già dallo schermo. Un bellissimo effetto senza bordi dato dalla rastrematura degli angoli, unito ad un IPS con risoluzione Full HD e dimensione di 6 pollici. Un ottimo schermo, se pensiamo alla fascia di prezzo a cui si rivolge questo smartphone. 4 GB di RAM vengono accoppiati a 64 GB di memoria interna, espandibili tramite Micro SD fino a 128 GB totali. Il processore interno è uno Snapdragon 660 da 2,2 GHz con una frequenza di clock abbastanza alta, adatta anche alle situazioni di forte stress. Il processore viene spinto al limite anche dalla ottima personalizzazione che Xiaomi ha effettuato su questo device, grazie alla MIUI 10 che viene alloggiata di default al suo interno, basata su Android 8.1. Xiaomi Mi 8 Lite è uno degli smartphone economici più completi che vi siano attualmente in circolazione. Dotato di un grande hardware e di una fluida personalizzazione da parte dell’azienda. Un plus in più è la fotocamera, doppio obbiettivo da 12 e 5 MP totali, affiancati ad una frontale da 24 MP, non male se pensiamo sempre al rapporto qualità/prezzo.

Xiaomi Mi 8 Lite Smartphone da 64 Gb, Nero [Italia]
Prezzo di listino: EUR 207,93
Prezzo: EUR 207,93
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Xiaomi Black Shark (Per utenti consapevoli)

Tecnicamente NON è uno smartphone Xiaomi, perché prodotto interamente dalla Shark. Xiaomi comunque ha finanziato il progetto fin dal principio e or ci ha “appiccicato” il proprio nome sul modello. È un Gaming phone, perché votato completamente al mondo dei video-giocatori. Smartphone Xiaomi da comprare? Più o meno: anzitutto non esiste la versione italiana o europea e si trova soltanto su e-commerce specializzati come Gearbest. Oltretutto bisogna convivere con la ROM JoyUI che non esiste in italiano e comunque è necessaria l’installazione del APK Installer. Ancora una volta lo ripetiamo: è per utenti consapevoli e in più appassionati di videogame. Non ci sono però bootloader da sbloccare, né ROM da cambiare. Perché lo citiamo? È molto bello esteticamente, con un design aggressivo basato su un dual-color (nero e verde). Ha prestazioni da urlo (Snapdragon 845 e 8 GB di RAM) e un display da 5,99 pollici a 18:9 molto fluido. Su Gearbest lo trovate QUI, a un prezzo piuttosto interessante.

Quale Xiaomi comprare: Recensioni e prezzi dei migliori smartphone economici

Xiaomi Mi Max 3 

Stanno arrivando le prime indiscrezioni sulle specifiche e – dati alla mano – sembrerebbe una bomba. C’è lo Snapdragon 710 (appena uscito), accompagnato da 4 e 6 GB di RAM (a seconda della versione). Batteria incredibile, di 5500 mAh e che assicura un paio di giornate di utilizzo. Dai primi rendering sembra grosso e padelloso, ma con uno schermo da 7 pollici in 18:9. Bezel-less e performante, anche se la tecnologia AMOLED resta una chimera. Il vero salto in avanti dovrebbe risiedere nel comparto fotografico, perché Xiaomi Mi Max 3 monta un sensore Sony IMX363 da 20 megapixel. Sistema operativo MIUI 10, basato su Android Oreo 8.1. Quando esce il phablet Xiaomi? Difficile fare previsioni, visto che il brand si sta ancora assestando sul nostro territorio. Il periodo più probabile comunque resta l’autunno del 2018. Prevediamo vendite e recensioni alle stelle. Continueremo comunque ad aggiornarvi, sul Mi Max 3 e tutti i migliori smartphone Xiaomi

Quale Xiaomi comprare: Recensioni e prezzi dei migliori smartphone economici

 

 
 
 

2 thoughts on “Quale Xiaomi comprare: Recensioni e prezzi dei migliori smartphone economici”

  1. Complimenti per la guida, mi avete aiutato tantissimo nello scegliere lo smartphone più adatto a me! 😉

    1. Grazie a te Mariagrazia!
      I tuoi complimenti ci fanno molto piacere. Continua a seguirci 😉
      La redazione

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