Smartphone Xiaomi 2019: La guida definitiva agli ultimi modelli

Smartphone Xiaomi 2019: La guida definitiva agli ultimi modelli

Quali smartphone Xiaomi vedremo per il 2019? E quali sono i modelli nuovi già usciti? Ecco la guida su tutte le novità del marchio cinese.

Ciò che contraddistingue il marchio Xiaomi da molti altri competitor di livello è il prezzo. Per carità, nulla di regalato, ma a convincere gli utenti è da sempre l’ottimo rapporto tra costi e qualità. Questa caratteristica ha portato in poco tempo il marchio cinese ad imporsi prima sul mercato asiatico e poi anche in quello europeo. Per questo motivo, dopo avervi allietato lo scorso anno con la carrellata degli ultimi modelli Xiaomi del 2018, oggi ci lanciamo nella recensione di quelli che invece sono i prodotti di punta del 2019. Fidatevi, resterete a bocca aperta! Prima di iniziare ci sembra giusto raccontarvi un po’ delle novità previste dalla casa del sol levante. Già, perché come ogni grande marchio anche Xiaomi non perde tempo a dormire sugli allori del successo ma, anzi, implementa di anno in anno le potenzialità dei propri device. Smartphone Xiaomi 2019? Ecco una serie di novità che troveremo sugli scaffali (o online) nel corso dell’anno.


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Smartphone Xiaomi 2019: Recensioni di tutti i modelli usciti

Intelligenza Artificiale: Marketing? Sì ma…

Nulla di nuovo, ma anche nulla di già visto. Xiaomi sta investendo con forza nell’intelligenza artificiale. Il presidente, fondatore e CEO Lei Jun lo ha detto chiaramente: “l’obiettivo per i prossimi 5 anni è potenziare l’Intelligenza Artificiale”. Quindi aspettatevi continue innovazioni e soluzioni sorprendenti. Le fotografie, per esempio, non saranno più le stesse con le soluzioni dell’IA di Xiaomi. Una serie di tecnologie, tra cui l’utilizzo del TensorFlow di Google e il DeepExposure (permette di estrapolare delle sotto-immagini da una foto), garantiranno la correzione automatica delle foto in caso di scatti mal riusciti. E’ tutto? Assolutamente no, un mondo di rivoluzioni “intelligenti” sta invadendo gli utenti appassionati di Xiaomi. Come un tavoletta del gabinetto intelligente in grado di essere comandata dal proprio smartphone…

Sensore sotto lo schermo: Il trend del 2019

Nel 2018 Xiaomi ha lanciato questa grande novità in alcuni dei suoi smartphone. Il sensore di sblocco posizionato sotto lo schermo. Nella guerra alla soluzione più originale in questo caso la casa cinese ha vinto a mani basse, anche se l’implementazione non ha riguardato tutta la gamma. Il pubblico ha risposto con grande interessamento, tant’è che un fan ha spronato su Weibo il Ceo di Xiaomi ad inserire tale tecnologia anche sugli smartphone più quotati della casa. Lei Jun non si è fatto attendere ed ha praticamente svelato l’estensione del sensore sotto lo schermo a tutti i dispositivi Xiaomi.

5G: L’accordo con TIM

Lo sappiamo, si tratta della rivoluzione numero 1 in Italia e nel mondo dal punto di vista della connettività mobile. Xiaomi, come tutti i produttori, è in prima linea nella ricerca di soluzioni idonee allo sviluppo del 5G. Con una differenza che riguarda l’Italia, o meglio, un punto a favore. A fine ottobre a Barcellona è stato siglato un accordo tra TIM e Xiaomi per velocizzare il lancio del 5G nel nostro paese. Uno scambio alla pari visto che TIM fornirà risorse e soluzioni raggiunte in Italia nel 5G, mentre a Xiaomi spetterà supportare dal punto di vista tecnico e gestionale l’attivazione della rete 5G, con l’onere e l’onore di rilasciare le certificazioni dei prodotti.

Fotocamere multiple: Lo standard della tripla

Le indiscrezioni ormai sono state superate dalla certezza. Xiaomi si appresta a passare alla tripla fotocamera posteriore per ottimizzare l’aspetto fotografico. Il prodotto che ha già visto tale implementazione succosa è il Mi 9; sul suo retro c’è un sensore principale da 48 MP, affiancato da un quadrangolare da 16 MP e da un teleobiettivo da 12 MP. Questa soluzione, accoppiata all’intelligenza artificiale che permetterà di correggere le foto, regalerà agli utenti un comparto fotografico di primissimo livello!

Sistema Operativo: Dolby potenziato e risparmio energetico

MIUI, si sa, è una versione di Android personalizzata da Xiaomi. Il marchio cinese sta cercando ora di rendere questo sistema operativo sempre più accattivante e innovativo. Per il 2019 sono previste numerose nuove funzionalità tra cui le più interessanti sono gli effetti sonori Dolby potenziati, l’ottimizzazione della modalità di risparmio energetico, la riattivazione dello schermo con comando vocale e la creazione di testi verticali durante l’editing fotografico. Ma, per gli smartphone 2019, Xiaomi sta già progettando nuovi ritocchi per il futuro prossimo. Per esempio la rimozione automatizzata dei pacchetti di installazione delle app (che appesantiscono memoria e sistema operativo), miglioramento delle funzioni vocali, l’inserimento della modalità bambino, l’audio bluetooth durante l’utilizzo di giochi, l’inserimento dei contatti di emergenza nella schermata di blocco e la riduzione dell’efficacia dei tocchi involontari.

Lo Tsunami Huawei: Il divieto per Google colpirà anche Xiaomi?

Da poco è uscità la notizia che ha fatto tremare il mondo tech: Il decreto firmato da Donald Trump, che impedirtà a Google (più altre aziende statunitensi) di lavorare con il colosso cinese Huawei. Divieto non da poco, visto che il sistema operativo su cui si basano la stra-grande maggioranza degli smartphone cinesi è Android, sviluppato dalla “grande G”. Cosa c’entra Xiaomi? E’ anch’essa un’azienda cinese, quindi per definizione vicina al governo del Paese. Tanti infatti, pensano sarà la prossima a venire “bannata” dal governo americano. Vale la pena comprare uno smartphone Xiaomi nel 2019 con queste premesse? Impossibile saperlo, dunque non ci sbilanciamo in previsioni azzardate. La nostra opinione però, è che Xiaomi sia meno a rischio delle altre compagnie cinesi: in primis per l’affinità – e la stima reciproca – che da anni nutrono con Apple. Ma sopratutto perché il loro legame con Google è sempre stato fortissimo. La serie (fortunatissima) di smartphone “Mi A” con Android Stock è lì a dimostrarlo. In ogni caso, staremo a vedere!

Modello foldable? Guarda Xiaomi come flexa

Un’ultima novità dovrebbe riguardare il modello Flex. In realtà Xiaomi, vista la presentazione in pompa magna dell’Huawei Mate X e del Samsung Galaxy Fold, ha lanciato un video teaser ufficiale in cui lanciava la sua versione Flex. Mossa commerciale per consentirsi la seduta al tavolo dei grandi, perché operativamente la produzione su scala commerciale non ha ancora preso il via. Curiosa comunque l’impostazione che il colosso cinese vuol dare alla sua versione Flex, diametralmente opposta rispetto alle versioni delle contendenti: una sorta di tablet che si chiude, trasformandosi in smartphone, piegandosi ai lati e non a libro come i foldable di Samsung e Huawei. Aspettiamo con ansia il lancio definitivo!

Il video di Xiaomi sul suo “Flex”: Uscirà nel 2019?

Quali sono i nuovi smartphone Xiaomi 2019?

Dopo aver analizzato le novità che troveremo implementate sui nuovi smartphone Xiaomi 2019 non ci resta che passare in rassegna i modelli che imperverseranno sul mercato!

Gli smartphone Xiaomi del 2019:

Xiaomi Mi 9: Il top di gamma a meno di 500 €

459 euro

Xiaomi Mi Mix 3: Il flagship bezel-less

440 euro

RedMi 7: continua la serie leggendaria

130 euro

RedMi Note 7: Il vero best buy 2019

179 euro

Xiaomi Mi 9 SE: Il piccolo gioiello

315-345 euro

Xiaomi Play: Lo smartphone teen

140 euro

Xiaomi Black Shark 2: Nuova frontiera del gaming

550 euro

Xiaomi Mi 9 T: Best buy annunciato con pop up camera

329 euro

Xiaomi Mi 9 T PRO: La pop up…. Potenziata!

399 euro

Xiaomi RedMi K20 Pro: un gioiellino tutto cinese

369 euro

Xiaomi Mi A3: Il solito, adorabile Best Buy!

250 euro circa

Xiaomi Mi 9: Il top di gamma a meno di 500 €

Il prodotto di punta della casa cinese è senz’altro il Mi 9. E’ da pochi giorni disponibile anche in Italia dopo il lancio in territorio asiatico nel febbraio scorso. Si tratta veramente di un best buy se analizziamo funzionalità e tecnologie abbinandole al prezzo. Il processore è l’attesissimo Snapdragon 855 con 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna. Il display molto ampio posizionato frontalmente è un AMOLED da 6,39 pollici con risoluzione Full-HD Plus. La garanzia dell’ottima qualità dello schermo è legata al produttore iniziale: Samsung, tra i più grandi produttori di televisori assieme a LG. Sempre nella zona anteriore è posizionato l’ormai immancabile notch, applicato con una soluzione a goccia poco invadente. Come già accennato precedentemente l’aspetto più invitante riguarda il comparto fotografico. Alla fotocamera frontale da 20 MP si aggiunge una tripla fotocamera posteriore con sensore principale (48 MP), quadrangolare (16 MP) e teleobiettivo (12 MP). A tutto ciò si abbina l’Intelligenza Artificiale per la correzione dei fotogrammi. Lo sblocco dello smartphone è possibile con la lettura delle impronte digitali e il riconoscimento facciale. Il sistema operativo è MIUI 10, una chicca di perfezione e affidabilità per un modello di questa fascia economica. Il dispositivo è disponibile con tre diverse colorazioni del pannello posteriore, tutte con effetto sfumato sul lato posteriore: nero/grigio, rosa/viola e blu. Il costo attuale dello Xiaomi Mi 9 è di 449,90 euro. Come detto, best buy assoluto.

Xiaomi Mi Mix 3: Il flagship bezel-less

E’ stato presentato a fine 2018 lo Xiaomi Mi Mix 3. E no, non si tratta di un prodotto già vecchio perché probabilmente mostrerà tutta la sua forza commerciale nell’anno in corso! L’aspetto tecnico ricalca le caratteristiche del suo predecessore, lo Xiaomi Mi Mix 2. Quindi processore Qualcomm Snapdragon 845, quattro diverse categorie di memoria (6 GB RAM + 128 GB Memoria Interna/ 8 + 128/ 8 + 256/ 10 + 256, l’ultima soluzione mai utilizzata prima), fotocamera posteriore da 12 megapixel e stabilizzazione ottica a 4 assi e fotocamera frontale da 24 megapixel. L’aspetto che differenzia il Mi Mix 3 dal Mi9 è senz’altro il design. Innanzitutto lo schermo AMOLED da 6,39 pollici, lo stesso utilizzato dal Mi 9, In seconda battuta abbiamo un Full Screen Slider che non prevede la presenza di notch. Questo permette l’inserimento di un’altra grande novità: lo schermo a scorrimento per attivare fotocamera, rispondere a chiamate e aprire alcune applicazioni. Il prezzo (di lancio) si aggira attorno ai 440,00 euro. Costo che potrebbe anche diminuire a breve visto le ultime indiscrezioni che parlano di un’imminente uscita della versione 5G e addirittura di una nuova versione Mi Mix 4.

RedMi 7: continua la serie leggendaria

Prima di iniziare con questa recensione una piccola precisazione: RedMi dal 2019 diventa un marchio a sé, come annunciato dai piani alti del colosso Xiaomi. Nonostante questo, ben sapendo che altro non è che una grossa costola del marchio cinese, lo inseriamo nella carrellata dei nuovi smartphone Xiaomi 2019. Si tratta di un telefono dal design più compatto rispetto ai due precedenti prodotti recensiti. Lo schermo ha una buona risoluzione (1570×720 pixel) ed è un OGS da 6,26 pollici. Sono presenti una doppia fotocamera posteriore (12 e 5 megapixel), una fotocamera anteriore e lo scanner per le impronte digitali. Dal punto di vista tecnico monta un processore Snapdragon 632 con 4 GB di RAM e tre tipologie di memoria interna (16,32 e 64 GB). Il prezzo inserisce di diritto lo smartphone Xiaomi RedMi 7 nella categoria economica: circa 130 euro. Il Redmi 7 si trova su Amazon a un prezzo eccezionale. Consigliatissimo!

RedMi Note 7: Il vero best buy 2019

Da poco immesso sul mercato, con ottimi riscontri, anche il RedMi Note 7, di cui abbiamo già scritto una recensione. Questo dispositivo si mostra leggermente (e sottolineamo leggermente) più grande nelle dimensioni rispetto al RedMi, con un display è Full HD+ con 6,3 pollici. Anche il processore è migliorato visto che monta un Qualcomm Snapdragon 660 con 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna. Il sistema operativo è un Android MIUI 10.2, quindi molto prestante e con tantissime funzionalità. Il comparto fotografico invece prevede la presenza di una fotocamera anteriore da 13 megapixel e una doppia fotocamera posteriore con sensore da 48 megapixel e teleobiettivo da 5 megapixel per la profondità. Il costo è senz’altro ottimo vista la qualità: 179 euro. Il best buy dell’anno, nonché uno dei migliori smartphone Xiaomi 2019.

Xiaomi Mi 9 SE: Smartphone, ultimi modelli tutti grossi tranne lui

Se non sapete quale smartphone Xiaomi 2019 comprare… Eccovi un altro “killer flagship”. Si chiama Xiaomi Mi 9 SE, è la versione “Lite” del top di gamma del brand. Ha alcune caratteristiche che lo rendono imperdibile. Occhi e orecchie ben aperti. Anzitutto le dimensioni: con i suoi 14,8 centimetri di altezza (7,1 x 0,7) si guadagna lo status di smartphone compatto (assieme a Google Pixel 3a e Samsung S10e). Un’ottima notizia, per chi come noi si è stancato dei padelloni che scivolano dalle mani e non stanno nelle tasche dei jeans. Tra gli smartphone economici poi, è davvero l’unico che resta sotto i 15 centimetri (ci viene in mente lo Xiaomi Mi A2 Lite, ma non è del 2019). E sul lato tecnico non si fa mancare nulla: Snapdragon 712, disponibile in 6 GB di RAM con 128 di ROM (qui lo trovate a un prezzo imbattibile), 3070 mAh di batteria (ci fate una giornata senza problemi) e design già visto ma gradevolissimo. La fotocamera? Altro punto di forza: singola sul frontale e tripla sul retro, ha una qualità da macchina fotografica professionale. E’ il nostro preferito. E al momento lo si trova di molto sotto al prezzo di listino (345 euro). Su Amazon, ad esempio, ha un prezzo WOW. Smartphone Xiaomi 2019 necessario.

Xiaomi Play: Lo smartphone teen

Altra new entry del 2019 è lo Xiaomi Play, prodotto pensato per i più giovani e, perché no, più squattrinati. Al primo impatto appare uno smartphone forse più solido rispetto ai suoi competitor in fascia economica, ma questo è un cavallo di battaglia Xiaomi. Il frame laterale si presenta in alluminio, mentre il retro è in vetro. Le dimensioni sono molto compatte rispetto alla media degli smartphone; 14,7 x 7,1 x 0,7 cm con un peso di soli 150 grammi. Il display è un IPS da 5,84 pollici con ottima risoluzione Full HD+ (2280 x 1080). Per la prima volta in casa Xiaomi non si sono avvalsi degli storici processori Qualcomm ma hanno montato sul Play un MediaTelk Helio P35, comunque di buona fattura, con 4 GB di RAM e 64 di memoria interna. L’apparato fotografico invece consiste in una doppia fotocamera posteriore, con sensore da 12 megapixel e teleobiettivo da 2 megapixel e una fotocamera forntale da 8 megapixel coadiuvata dall’Intelligenza Artificiale. Buona ma non eccelsa la batteria da 3000 mAh che non consente di andare oltre le 3 ore e mezza di schermo attivo. Il prezzo di questo smartphone pensato per i giovani è di circa 150,00 euro.

Xiaomi Black Shark 2: Nuova frontiera del gaming

Arriviamo ora al prodotto che Xiaomi ha pensato per gli accaniti di gaming: lo Xiaomi Black Shark 2. Il prodotto è stato annunciato a inizio marzo 2019 e, per quanto sia presente attualmente solo sul mercato cinese, sta già incuriosendo gli appassionati. Per un utilizzo votato al gaming chiaramente Xiaomi ha deciso di montare il suo processore più performante, il Qualcomm Snapdragon 855, in grado di far girare anche giochi molto pesanti senza appesantire lo smartphone. Di grande spessore anche la RAM di 12 GB e l’archiviazione interna di 128 GB. La novità più importante è il sistema di raffreddamento a liquido che regola la dispersione di calore del cellulare. Questa soluzione permette così lunghe sessioni di gioco evitando il surriscaldamento del device. Il display dello Xiaomi Black Shark 2 è un AMOLED da 6,39 pollici con risoluzione di 2340 x 1080 pixel, anche qui scelta azzeccata per l’aspetto ludico. Non male nemmeno le fotocamere. Posteriormente abbiamo la classica doppia fotocamera con sensore da 48 megapixel e teleobiettivo da 12 megapixel. Ovviamente, per far fronte a un utilizzo prolungato, anche la batteria da 4000 mAh è molto performante. Il prezzo per questo smartphone consigliato ai gamer sarà di circa 550 euro.

Xiaomi Mi9 T: Best buy annunciato, con fotocamera pop-up

Per quale motivo Xiaomi lancia una nuova versione del già fortunato Mi9? Semplice, perché vuole alzare l’asticella e proporre uno smartphone che stia a metà tra il Mi9 e il RedMI Note 7, altro prodotto di grande affidamento della casa asiatica. Non c’è nulla di clamorosamente migliorativo rispetto al predecessore ma comunque qualche specifica piacevole che è giusto specificare. L’ergonomia prevede una costruzione in metallo e vetro che rende non troppo pesante il dispositivo. Nella zona a destra sono posizionati i tasti per l’accensione e la regolazione del volume, mentre nella zona inferiore troviamo il microfono, la porta Type C e l’altoparlante mono. Nella zona superiore invece è collocato il jack da 3,5 mm (sempre sia lodato) che va a creare con il chip NFC e il BT 5.0 un completo reparto di connettività.

Il display AMOLED è da 6,39 pollici con risoluzione FHD+. Il processore è Snapdragon 730 con una memoria RAM di 6 GB e una memoria interna di 64 GB (con la presenza delle varianti da 128 GB e 256 GB). Ottima la batteria che permette di utilizzarlo una giornata e avere ancora il 30% di carica grazie all’autonomia di 4000 mAh. L’apparato fotografico prevede tre fotocamere posteriori posizionate centralmente. La prima è la principale composta da 48 megapixel, la seconda è dotata di lente quadrangolare e nell’ultima è prevista un ulteriore lente stabilizzatrice. In sostanza il MI9 T riesce a scattare fotografie con qualità più che buona. Di buon impatto anche la fotocamera anteriore, creata con un sistema di pop up dotato di LED che ricalca la colorazione scelta. In definitiva i punti di forza di questo prodotto sono la batteria, il display di ottima qualità e la possibilità di un utilizzo massiccio. Il prezzo al momento è di 329,00 euro.

Xiaomi Mi 9 T PRO: Lo Snapdragon 855 al servizio del pop-up

Era tra gli smartphone 2019 più attesi, ed eccolo qua: arriva lo Xiaomi Mi9T Pro, la variante potenziata e più versatile del telefono di partenza. Rispetto ai due fratelli minori, Mi 9 T Pro ha dalla sua sicuramente il processore, che in questo caso è un potentissimo Snapdragon 855 da 2,84 Ghz di clock massima, attualmente il processore più potente disponibile sul mercato smartphone. Dalla sua il modello ha anche ben 6GB di RAM e 64GB di memoria interna non espandibili, considerando però che sono attualmente selezionabili vari tagli di memoria sul mercato. Esteticamente si presenta pressoché identico a MI9  e MI9T classico, se non fosse per alcune bordature più marcate ai due lati, che ne fanno quasi un telefono edge to edge come accadde per alcuni Samsung di vecchia generazione. Fotocamera principale da 48MP con stabilizzazione ottica, affiancata a due obbiettivi secondari, rispettivamente da 8 e 12MP totali. Niente di nuovo sotto il sole anche della ottica frontale, parliamo di un sensore da 20MP con apertura f 2.2.

Uno smartphone Xiaomi del 2019 completo sotto molti aspetti, ma che aggiunge poco in realtà all’esperienza già avuta con MI9 classico ed anche con MI9T. Oltre all’ottimo chipset, MI9T Pro ha anche una maggiore autonomia, data dalla batteria che passa a 4000 mAh rispetto alle due precedenti che calavano molto su questo aspetto. Sensore di impronte digitali sotto al display veloce ma non eccessivamente fulmineo, ed è anche stato implementato lo sblocco con il volto. Molto bello lo schermo frontale, parliamo di un pannello da 6,39 pollici borderless con tecnologia AMOLED. 16 milioni di colori alimentano il pannello, che viene protetto con un Gorilla Glass di quinta generazione. Ottima anche la connettività. WiFi a doppia banda, Bluetooth 5.0, ma si sente la mancanza del 5G. Molti utenti speravano che Xiaomi si sbilanciasse in questo senso, ma il CEO ed i comunicati ufficiali si muovono verso altri smartphone Xiaomi 2019. Per il 5G, bisognerà aspettare il 2020. Prezzo dello Xiaomi Mi 9 T PRo molto buono, visto che su Amazon si trova già a meno di 400 euro.

K20 Pro: Quando arriva la bomba

Dal ramo Xiaomi chiamato Redmi ecco arrivare il K20 Pro, smartphone destinato a sconvolgere il già dinamico mercato grazie ad un prezzo ottimo abbinato ad una qualità di tutto rispetto. Il telefono è al momento disponibile solo in Cina, e quindi settato e pensato per il solo mercato cinese. Il suo arrivo in Europa non è però un’ipotesi così remota e i rumors parlano di un lancio sul mercato del vecchio continente con il nome di Xiaomi MI 9T Pro. Chi ha già avuto la possibilità di testare il prodotto parla di un device in grado di garantire estrema fluidità nell’utilizzo, versatilità nel multitasking e buona adattabilità al gaming. Il display è molto buono, forse il migliore tra gli smartphone Xiaomi 2019: un Super AMOLED da 6,39 pollici Full HD.

Un difetto per l’Europa è il setting del comparto telefonico mancante della banda 20, il che potrebbe creare problematiche per chi viaggia con il 4G. Il processore del K20 Pro è uno Snapdragon 855, leggermente più potente rispetto allo Snapdragon 730 del MI9 T. Buona anche la memoria che prevede due diverse tipologie: la prima con 8 GB di memoria RAM e 128 GB di memoria interna, mentre la seconda con 8 GB di memoria RAM e 256 GB ROM. Anche il comparto camere è di tutto rispetto. La tripla fotocamera posteriore evidenzia il sensore principale SONY IMX 582 da 48 megapixel, il sensore secondario da 13 megapixel con lente ultra grandangolare da 124,8° e il terzo sensore da 8 megapixel con in dotazione una lente tele da f/2.4 di apertura. Ottimo il comparto connettività e di pregevole fattura anche la batteria da 4000 mAh in grado di garantire una durata di tutto rispetto. Online lo Xiaomi Redmi K20 Pro è disponibile a circa 400 euro (completamente compatibile con lingua e OS italiano). Parentesi: tolto il Mi 9 SE, niente smartphone compatti per quest’anno. Mezza delusione sugli smartphone Xiaomi 2019, almeno fino ad ora. Confidiamo nella seconda parte dell’annata.

Xiaomi Mi A3: La collaborazione con Google continua a gonfie vele

Oramai li conosciamo bene. Gli Android One di Xiaomi sono una delle gioie dell’estate. Best buy che rinunciano alla MIUI cinese, in favore di un Android Stock curato e funzionale. Sintomo che le collaborazioni tra brand made in China e “la grande G” difficilmente verranno messe in crisi dalle leggi trumpiane. Ma veniamo a noi: cosa offre questo Xiaomi Mi A3 rispetto ai predecessori Mi A2 e Mi A2 Lite? Beh anzitutto il design con notch a goccia e schermo bezel-less. Allineato al 90% degli smartphone usciti nel 2019. Nulla di nuovo, ma è una soluzione che comunque ci piace. Poi c’è il SoC più avanzato: si passa dallo Snapdragon 636 del Mi A2 al 665. Ciò garantisce un boost prestazionale sensibile e che preserva lo smartphone Xiaomi-Google da qualsiasi rallentamento. Poi c’è lo schermo AMOLED e non più IPS. Neri assoluti, penalizzati però dalla risoluzione in HD+ (1560×720 pixel) inferiore alla media dei pannelli che troviamo sul mercato. Buonissime le fotocamere, con prestazioni sorprendenti, male invece la mancanza dell’NFC, sempre più fondamentale per le operazioni di pagamento contact-less. In breve? Lo Xiaomi Mi A3 (qui la recensione completa) è un ottimo smartphone del 2019: lo consigliamo senza remore, ma ci si aspettava qualcosina di più! Comprato a meno di 250 euro comunque, possiamo parlare di Best buy. Gonfie vele appunto per questo smartphone Xiaomi 2019.

Xiaomi Mi9 Lite: Il classico “leggero” che funziona bene

Xiaomi non si arresta neanche un secondo! E infatti presenta il suo nuovissimo telefono nella fascia media, XMi 9 Lite. Uno degli ultimi smartphone Xiaomi del 2019 (e si vede nel riutilizzo di componenti, design e interfaccia di telefoni precedenti). Dopo il classico Mi9 ed il Mi9T, l’azienda orientale ha deciso di puntare anche sulla fascia leggermente più blanda, ma lanciando comunque un modello che ha tutte le carte in regola per spaccare il mercato. Dotato di un processore da 2,2 GHz, il potente Snapdragon 710, unito a 6GB di RAM e 128GB di memoria interna, espandibili fino a 256GB tramite micro SD. Completa il pacchetto un bellissimo schermo AMOLED da 6,39 pollici a 403 ppi di densità, tripla fotocamera posteriore, sensore di impronte digitali sotto al display. Sicuramente uno smartphone completo sotto ogni punto di vista, che come sempre farà la gioia degli appassionati della fascia economica. Per specifiche, sembra avvicinarsi alla fascia alta. Per innovazione e prezzo invece, rimane di profilo economico. Xiaomi Mi9 Lite infatti viene venduto a 250 euro (circa) nella versione da 64 GB. E a 268 euro (circa) nella versione da 128, che consigliamo vivamente. Prezzo aggressivo e che ha già fatto schizzare le vendite alle stelle. Manca di coraggio, ma si avvicina allo status di best buy.

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