musica streaming, soundcloud

Musica streaming: SoundCloud, la prima grande sconfitta?

SoundCloud è arrivato ai titoli di coda? Come siamo arrivati alla fine di una delle speranze della musica streaming indipendente.

La fine di SoundCloud altro non è che il tramonto di una piccola utopia. Utopia che, fino a pochi anni fa, aveva portato in molti a credere che i musicisti potessero promuoversi da soli tramite la musica streaming. A dirla tutta, non si tratta di un vero fulmine a ciel sereno. Fra cambi di dirigenza e problemi nella raccolta fondi, i problemi del sito basato a Berlino erano noti da parecchio. I fatti: lo scorso 6 luglio, la direzione del sito di musica streaming ha licenziato 173 dipendenti, chiudendo immediatamente gli uffici di Londra e San Francisco. Round di licenziamenti che serve a risparmiare circa 20 milioni di dollari. 

musica streaming, soundcloud
SOUNDCLOUD OFFRE UN’AMPIA SERIE DI STATISTICHE AI MUSICISTI IN CERCA DI PROMOZIONE

Fine imminente?

A questo punto, non rimane che rivolgersi alla matematica. Considerato che le perdite ammontano a 6 milioni di dollari al mese, in tanti hanno iniziato ad intonare il de profundis per la morte imminente di quella che un tempo prometteva di essere la piattaforma su cui i nuovi musicisti e DJ avrebbero potuto farsi conoscere e lanciare carriere. La realtà è che di decessi simili ce ne sono stati molti, da Rdio a mp3.com a MySpace, che a metà anni 2000 era esploso con un modello simile, per declinare rapidamente poco dopo.

Monetizzazione, impresa sfuggente

E dire che SoundCloud avrebbe anche numeri interessanti. 175 milioni di utenti di certo non sono pochi, ma problema è stata la transizione da realtà indipendente a servizio di streaming con milioni di accessi giornalieri, dove molti DJ uploadano mix zeppi di pezzi coperti da copyright. Da una parte le case discografiche hanno iniziato a insistere per avere la loro fetta di torta, dall’altra la concorrenza spietata di YouTube e compagnia bella hanno messo pressione sui CEO Alexander Ljung e Eric Wahlforss. Senza contare i valori di base della comunità di utenti iniziale, che sognavano uno “stato libero” dove creare e fruire musica e si sono ritrovati un servizio che dialoga spesso e volentieri con le major, nel tentativo di trovare una vana quadratura del cerchio fra business e creatività.

musica streaming, soundcloud
SOUNDCLOUD GO NON HA RISCOSSO GRANDE SUCCESSO

Posizione di mercato?

Il problema è forse il non aver trovato una vera ragion d’essere. Oggi SoundCloud è in piena crisi d’identità. Non è YouTube, ovvero il più grande database di musica gratis che sia mai esistito, ma non è neanche un servizio di musica streaming convenzionale come Spotify o Apple Music. Non è un caso che i piani di abbonamento siano stati praticamente ignorati dagli utenti e poco utilizzati persino dai musicisti professionisti. Certo, la profittabilità è problema comune a tutti i servizi di musica streaming, ma mentre i concorrenti annunciano di continuo un numero crescente di utenti, SoundCloud non aggiorna i propri da almeno tre anni. Senza dimenticare che SoundCloud Go, la piattaforma in abbonamento lanciata dopo diversi anni di pianificazione, non ha ottenuto i risultati sperati. Allo stesso modo, i profitti provenienti dalla raccolta pubblicitaria sono stati oggetti di critiche per scarsa trasparenza e percentuali irrisorie destinate ai musicisti.

musica streaming, soundcloud
DEEZER POTREBBE ESSERE FRA GLI ACQUIRENTI INTERESSATI, MA A CHE PREZZO?

In vendita, ma a un prezzo bassissimo

Per un’azienda il cui valore era stimato in circa 1 miliardo di dollari, la vendita potrebbe essere l’unica via d’uscita per la salvezza. Il problema è che il prezzo sarà talmente basso da mettere a rischio qualsiasi investimento iniziale. Quelli di Deezer sembrano interessati, nel tentativo di vagliare nuove nicchia di utilizzo. Ma c’è anche chi è convinto che Apple stia per fare la sua mossa, e di certo una piattaforma per lanciare musicisti potrebbe essere una freccia in più da aggiungere alla faretra di Apple Music.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *