Stampanti per etichette adesive: come sceglierle e quale comprare, la guida

La guida sulle migliore stampante per etichette adesive: caratteristiche, classificazioni, recensioni delle migliori etichettatrici. Ecco quale comprare!

La stampante per etichette adesive è un oggetto con il quale avrete a che fare solamente se vi serve per lavoro. Questa macchina infatti è indispensabile a chiunque possieda un negozio o in generale un’attività commerciale. La stampante termica per etichette infatti è un piccolo oggetto con il quale i negozianti stampano lo scontrino, le ricevute, le scommesse, ecc. Oltre a questo principale utilizzo, una stampante per etichette adesive può tornare utile per “attaccare” info utili sopra la confezione di un prodotto, come per esempio i codici a barre o il prezzo,. O ancora per aiutare il negoziante nella sua attività di catalogazione e tenuta in ordine dell’esercizio commerciale.

Pensate a tutti gli oggetti che si possono trovare in un negozio, in una libreria o addirittura in un supermercato; tenere in ordine e tutto sotto controllo quotidianamente diventa un’attività indispensabile per poter gestire al meglio l’attività commerciale. Rispetto alle normali stampanti domestiche (o per smartphone), che possono essere ad aghi, laser o inkjet, la stampante termica è molto più veloce ed è specificatamente pensata per le etichette. Perché non scegliere le normali stampanti per produrre le vostre etichette? Le stampanti laser per esempio sono anche esse abbastanza veloci ed offrono una buona qualità di stampa ma sono progettate per la stampa di documenti e fogli. Le stampanti laser usano fogli A4 prefustellati e stamperebbero etichette in modo molto meno efficiente (pensate alla quantità di foglio sprecato ogni volta). Il costo è più alto, la qualità molto più bassa e con l’utilizzo di etichette adesive la stampante stessa si rovinerebbe presto. Anche le stampanti inkjet non risultano precise nella stampa dei codici a barre.

Fra i vari motivi per i quali dovreste scegliere una stampante termica per le vostre etichette è che le etichette stampate con tecnologie tradizionali sono soggette a forti e veloci deterioramenti. Esse infatti possono scurire e sbiadire con il tempo se esposte a fonti di luce, calore, umidità, agenti chimici e detergenti. I materiali stampati a trasferimento termico invece, se opportunamente selezionati, offrono un’ottima resistenza agli elementi deterioranti. Ora sapete perché comprare una stampante per etichette adesive. Vedremo in seguito quale scegliere in base alle due principali tecnologie in cui si distinguono: stampanti a trasferimento termico (le più utilizzate e diffuse) e stampanti termiche dirette.

Stampanti per etichette adesive: come sceglierle e quale comprare, la guida
La stampante Brother è tra le più popolari su Amazon: Ottimo il prezzo

Stampante per etichette adesive a trasferimento termico

Questa tecnologia è quella utilizzata dalle stampanti per etichette adesive a colori. Queste macchine sfruttano la sublimazione termica per imprimere il colore: è proprio il colore stesso ad essere riscaldato fino a diventare gas, trasferendosi sul supporto e sublimandosi infine fino a fissarsi. In questo processo i diversi pigmenti vengono posti uno alla volta e il modello di colore utilizzato è il CYMO (in italiano: cyan, magenta, giallo e copertura) a differenza della tradizionale quadricromia (CMYK). In questo metodo il nero viene sostituito con uno strato protettivo, una lamina, che protegge la stampa dallo scolorimento dovuto all’esposizione alla luce. Con questo tipo di strumenti è possibile stampare non solo sulla carta normale ma anche su altri materiali come PVC, poliestere, metallo, acetato trasparente. Quando invece si ha la necessità di stampare a colori si utilizzano specifici ribbon (nastri), composti da cera, cera/resina o resina che si distinguono in base al materiale di supporto:

  • i nastri cera sono adatti per la stampa su materiali cartacei e in quei casi in cui durata, resistenza e qualità non sono di primaria importanza;
  • i nastri cera/resina sono indicati per stampe su carta plastificata o patinata e su materiali sintetici, in quanto sono particolarmente resistenti;
  • i nastri resina sono invece ideali per stampa su materiali in plastica o similari in quanto, rispetto agli altri, assicurano la massima durata e resistenza.

I vantaggi di questo tipo di stampante per etichette adesive a colori derivano dall’essere progettate in modo specifico per questo utilizzo:

  • nessuno spreco di materiale (carta o altri materiali);
  • supporto di un’ampia gamma di etichette con adesivi specifici per ogni esigenza;
  • l’abbinamento corretto tra etichetta/ribbon garantisce la qualità ottima di stampa;
  • caricamento del materiale intuitivo e veloce;
  • le stampanti durano a lungo.

Stampante termica diretta

L’altra tipologia di stampante per etichette adesive è quella che si base su una tecnologia attraverso la quale è l’etichetta (carta chimica) a dover essere sensibile al calore. In questo modo l’etichetta reagisce al riscaldamento della testina che riesce così ad impressionare il supporto, colorandolo, senza alcun ausilio di inchiostrazione. Questo tipo di stampante viene utilizzata quando servono etichette dalla vita breve che non verranno sottoposte all’azione degli agenti atmosferici. La qualità grafica non è eccezionale e non è possible stampare a colori ma il grande vantaggio è la sua economicità e la velocità di esecuzione. Per questa ragione le stampanti termiche dirette sono le migliori etichettatrici per emettere gli scontrini dei negozi oppure per le macchinette dei POS.

Una volta decisa quale delle due tecnolgie per stampanti di etichette adesive fa al caso vostro, vediamo brevemente anche un altro tipo di distinzione che vi può aiutare a scegliere quale stampante termica comprare.

In base alle necessità e al luogo di utilizzo le migliori etichettatrici possono essere suddivise in:

  • stampanti da scrivania: sono piccole e perfette per chi ha limiti di budget e di spazio e funzionano al meglio con le etichette più grandi di 1,5 “x 0,5”;
  • stampanti industriali: progettate per rimanere attive anche 24 ore su 24, sono robuste, resistenti e possono lavorare ad alti ritmi;
  • stampanti di linea: presentano un’opzione di stampa riga per riga, assicurano un minor costo di manutenzione e di stampa e hanno una lunga durata;
  • stampanti professionali: coprono una vasta gamma di esigenze in quanto a formati di etichette diverse, molteplici supporti, disegni complessi, ecc.;
  • stampanti etichette RFID: per la stampa di queste speciali etichette dotate di un sistema di riconoscimento univoco e automatico che agevola i processi di tracciabilità e rintracciabilità;
  • stampanti di ticket: appositamente pensate per essere integrate con i terminali POS.

Ricapitolando, quali sono le caratteristiche di cui tener di conto per scegliere quale stampante termica comprare?

  • tecnologia;
  • velocità;
  • frequenza di utilizzo;
  • qualità di stampa;
  • funzionalità aggiuntive (taglierina integrata).

Vediamo adesso allora quali sono le migliori etichettatrici, le opinioni e le recensioni per aiutarvi a capire quale stampante termica comprare e quanto spendere per una stampante termica. Vedremo le migliori etichettatrici presenti su Amazon, per aiutarvi nella scelta e nel farvi anche un’idea su quanto spendere per una stampante termica.

Brother QL700, Plug&Print: Super economica

I maggiori punti di forza di questa etichettatrice non a colori sono il suo costo (di soli €59,90) e la sua semplicità di utilizzo. Nonostante questo l’etichettatrice offre risultati professionali, precisi, di alta qualità ed efficienti garantendo anche la stampa di 93 etichette al minuto. Inoltre, grazie a una bobina munita di un’apposita guida, l’etichetta inserita viene sempre installata correttamente e la stampante riconosce automaticamente il formato. I frequenti problemi di allineamento associati alla stampa di etichette con stampanti tradizionali non si verificano mai con questa etichettatrice. Fra le varie possibilià che la Brother QL700 offre c’è quella di poter indicare l’indirizzo su buste, confezioni e pacchetti utilizzando uno dei numerosi formati di etichette disponibili e addirittura includere il proprio logo aziendale. Il processo è semplificato grazie al software di progettazione di etichette “P-touch Editor Lite”; in questo modo gli utenti Windows non devono far altro che collegare il cavo USB, eseguire il software dal messaggio, progettare e stampare l’etichetta. Non è necessario installare alcun ulteriore software o driver. Per chiarezza segnaliamo però che alcuni utenti hanno lamentato incompatibilità con Windows 10. Taglierina inclusa. QUI trovate la scheda prodotto, con tutte le specifiche.

Dymo Label Writer 450 Turbo: Tra le più vendute online

La marca Dymo è leader nel settore delle etichettatrici e questo modello è uno dei migliori ad un prezzo contenuto (€120,08). La stampante è compatta e moderna e consente di risparmiare tempo prezioso stampando ad una velocità di 71 etichette al minuto e direttamente dai programmi più diffusi come Microsoft Word e Rubrica indirizzi Mac. La stampa dei codici a barre risulta chiara e precisa e le etichette possono essere subito personalizza da PC o Mac (l’etichettatrice è compatibile con Windows 7 e versioni successive e con Mac OS X v10.8 e versioni successive). I rotoli di etichette sono facili da caricare ed eliminano la frustrazione del caricamento manuale di fogli di etichette in una stampante standard. L’etichettatrice Dymo Label Writer 450 Turbo include tutto il necessario per essere funzionante fin da subito: rotolo iniziale con etichette di indirizzi, adattatore, cavo di alimentazione, cavo USB e guida rapida per PC e Mac. Le etichette incluse sono rispettivamente di: 32 mm x 57 mm (1000 etichette), 19 mm x 51 mm (500 etichette) e 41 mm x 89 mm (300 etichette ). Un’etichettatrice semplice, veloce ed affidabile. QUI trovate la scheda prodotto Amazon, che la vende a garanzia di 2 anni.

Dymo LabelWriter 450 Turbo Etichettatrice termica
Prezzo di listino: EUR 183,00
Prezzo: EUR 129,08
Risparmi: EUR 53,92
Price Disclaimer

Epson Stampante Termica Pos TM-T20II: Il modello storico, va ancora una scheggia

Questo modello di etichettatrice Epson combina velocità di stampa, elevata affidabilità, semplicità di installazione e di utilizzo ed economicità. Si tratta di una delle stampanti termiche per POS più vendute proprio perché costa poco, è rapida e offre molteplici funzionalità per soddisfare le diverse esigenze di un commerciante: emettere scontrini, comande o scommesse sportive. Ci avevamo anche dedicato una recensione, che trovate a QUESTO link. Segnaliamo che la larghezza del rotolo di carta deve essere di 80 millimetri. I principali punti di forza sono la velocità e il risparmio energetico a discapito, leggermente, della qualità grafica. Il fattore velocità rimane comunque molto importante ed è più che sufficiente per le normali attività commerciali, anche se non tiene lo stesso ritmo delle stampanti POS appartenenti ai modelli di fascia più alta. La Epson TM T20II arriva a 200 millimetri al secondo che corrisponde al massimo livello di velocità dei modelli di qualche anno fa; garantiamo però che è perfetta per le esigenze più comuni e della maggioranza dei commercianti. Rispetto al modello precedente (TM T20) la numero II ha un’efficienza migliorata del 30%. Costa poco e funziona ancora benissimo. QUI la trovate su Amazon.

Zebra ZT230: La migliore per stampare etichette

Con questa etichettatrice Zebra entriamo nei modelli più performanti, di alto livello e di conseguenza da un prezzo decisamente maggiore. Potete infatti trovare questa stampante termica professionale su Amazon a €948,15. Oltre alle elevate prestazioni la stampante è ovviamente anche più ingombrante delle precedenti, le sue dimensioni sono: 24,2 cm x 43,2 cm x 27,7 cm, con un peso di 9,1 kg. Il design è compatto ed elegante e grazie allo sportello laterale a doppia anta la stampante può essere posizionata in luoghi più ristretti, necessitando meno spazio per l’apertura. Il suo utilizzo è chiaro e intuitivo; sulla parte frontale troviamo il pannello di controllo con le spie, il display ed i pulsanti per le varie configurazioni. Le spie forniscono all’utilizzatore tutte le informazioni necessarie e le frecce permettono di muoversi agevolmente tra le varie impostazioni e opzioni. Uno dei vantaggi della Zebra ZT230 è che i supporti possono essere versatili; è possibile utilizzarne di diversi che possono spaziare da una larghezza minima di 19,4 fino a una massima di 114 mm (anche se la larghezza massima di stampa rimane di 104 mm) per una lunghezza massima di 991 mm non continui. La velocità di stampa di questo modello di stampante per etichette adesive è di 152 mm al secondo. Cara sì, ma una volta al lavoro ringrazierete di averla comprata: ecco il link.

Zebra GX420T: Alte performance, ma con un prezzo ribassato

Questa stampante termica garantisce ottime prestazioni ed alta qualità e rispetto al modello precedente recensito ha dimensioni ed un peso più contenuti: 25,4 cm x 19,4 cm x 19,1 cm, per 2,1 kg. Le recensioni sembrano concordare sulla semplicità di utilizzo e sulla gestione della carta priva di problemi ed intoppi, così come una buona silenziosità. Efficiente dal punto di vista dei costi, con una buona velocità, durevolezza e affidabilità, si distingue anche per la sua gestibilità di rete ed è soprattutto molto versatile dal punto di vista delle differenti scelte di stampa presenti e dell’ampia gamma di etichette stampabili. I modelli Zebra di questa serie garantiscono una vasta gamma di opzioni di connettività per sistemi personali, locali e di rete; le stampanti G-Series si integrano facilmente e senza problemi con le altre soluzioni di stampa dello stesso brand. Buon rapporto qualità/prezzo, su Amazon la si trova a €505,60.

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