fotocamere mirrorless Eos

Fotocamere mirrorless Canon: Eos M5, Eos M6, Eos M50, Eos M100

La serie EOS M di fotocamere mirrorless Canon si rivolge a fotografi di tutti i livelli di esperienza: guida all’acquisto dei modelli M5, M6, M50 e M100

Avevamo già affrontato il capitolo mirroless nell’articolo dedicato (qui se ve lo siete perso), ma un ripasso non fa mai male per introdurre il sistema EOS M: “mirrorless” significa letteralmente “senza specchio” e denota l’assenza dello specchio interno al corpo macchina che riflette la luce rimandando l’immagine nel mirino, la quale, in questo caso, appare sul display LCD. Il sistema fotografico Canon EOS nasce per le reflex in formato 35 mm e nello specifico si tratta dell’acronimo di Electro-Optical System e gioca con l’immaginario mitologico di Eos, nome della dea dell’aurora e, si sa, le fotografie sono scritture di luce. Ciò che caratterizza il sistema EOS è l’attacco a baionetta per gli obiettivi, ovvero l’innesto EF che ha sostituito l’innesto FD. L’innesto EF del sistema Canon EOS tronca qualsiasi collegamento meccanico tra l’obiettivo, con le sue lenti in movimento, e il corpo macchina risultando più durevole e di semplice gestione rispetto a quando il motore dell’autofocus era collocato all’interno del corpo macchina e, in caso di guasto non era solo l’obiettivo a dover essere riparato, ma l’intera apparecchiatura. La sigla EOS M indica il sistema mirrorless, uno dei più recenti introdotti dalla Canon. Ma entriamo nel dettaglio di questa serie EOS M che attualmente conta quattro modelli (in attesa, probabilmente, della nuova mirrorless Full Frame Canon, si dice in uscita per fine settembre):

In un articolo dedicato abbiamo anche trattato il delicato tema del confronto-scontro epocale tra Canon e Nikon, qui il link per approfondire.




 

1 – Canon EOS M5: Migliore fotocamera Canon EOS mirrorless semi-pro

Partiamo velocemente dalle caratteristiche:

  • 24,2 Megapixel
  • Mirino elettronico
  • 7 fps con AF
  • 60P full HD
  • Dual Pixel CMOS AF e DIGIC 7
  • Stabilizzazione digitale integrata a 5 assi
  • Wi-Fi
  • App Canon Photo Companion per l’assistenza e Camera Connect per la condivisione istantanea tramite Bluetooth

Già dall’estetica Canon EOS M5 è una mirrorless che strizza l’occhio ai professionisti. I materiali di fabbricazione sono robusti e di pregio, l’impugnatura comoda ed ergonomica. La ghiera dei programmi si trova sulla sinistra, poi la ghiera multifunzione, che permette il settaggio di diaframma, bilanciamento del bianco e sensibilità ISO tenendo premuto il tasto al centro di essa. Poi ci sono, rispettivamente, la ghiera per la compensazione dell’esposizione e per impostare il tempo di scatto. La EOS M5 è dotata di un flash pop-up da 5GN, ha, comunque, la slitta hotshoe utilizzabile per un flash esterno, così come per altri accessori. Il mirino elettronico è ampio, con 2.360.000 punti di definizione. Lateralmente al corpo macchina si trovano l’uscita HDMI e un tasto per l’accensione del Wi-Fi.

Sull’altra fiancata un ingresso USB, il jack per il telecomando esterno e per il microfono, caratteristica questa che soddisfa le esigenze di chi intende usare la EOS M5 per riprendere video. Fiore all’occhiello di questo apparecchio, il dislay LCD, definito TFT Touch screen ClearView II da 1.620.000 punti di definizione che si può inclinare di 85° verso il basso e di 85° verso l’alto, ovvero si può ribaltare. Soluzione, anche questa, pensata per chi ha necessità di auto riprendersi, anche in modalità video. L’unico problema con questo display sorge quando si deve montare la macchina sul cavalletto. Come nelle Canon EOS di fascia maggiore, vicino al monitor LCD si trova una comoda ghiera che permette di scorrere le immagini scattate o cambiare il diaframma. La disposizione dei tasti è intuitiva, nonché integrata dalle funzioni selezionabili tramite il display LCD touch. Chi non ama l’utilizzo del touch screen può comunque utilizzare esclusivamente le ghiere.

Punti di forza e opinioni della fotocamera mirrorless Canon EOS M5

La Canon EOS M5 è l’erede della EOS M3, non si può oggettivamente inserire nella fascia “pro” ma le prestazioni sono notevoli. A tal fine parlano già il sensore da 24 Megapixel e il processore DIGIC 7 che sostiene una raffica di scatto fino a 7 fps, estensibili a 9 fps se si bloccano autofocus e esposizione. La modalità quick startup, introdotta da Canon, sfrutta proprio la velocità del processore DIGIC 7 garantendo un breve tempo di avvio, così che sia facile catturare un dettaglio o un soggetto rapidamente, cosa che farà molto piacere a chi pratica la cosiddetta Street Photography, per esempio. Il Bluetooth è sfruttabile per connettersi in modalità di basso consumo energetico, per vedere immediatamente sullo smartphone le foto scattate in camera e, volendo, poi “switchare” al Wi-Fi per traferire immagini a risoluzione originale o filmati di dimensioni notevoli. Attraverso il chip NFC si possono, inoltre, condividere contenuti con altri dispositivi supportati. Insomma, la Canon EOS M5 rappresenta in tutto lo spirito della fotocamera mirrorless compatta per definizione. Ecco le recensioni di chi ne ha acquistata una:

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2 – Canon EOS M6: Migliore fotocamera Canon EOS mirrorless economica

Ancora una volta, partiamo dall’elenco delle caratteristiche tecniche:

  • 24,2 Megapixel
  • 7 fps con AF e messa a fuoco SERVO
  • 60P full HD
  • Dual Pixel CMOS AF e DIGIC 7
  • Stabilizzazione digitale integrata a 5 assi
  • App Canon Photo Companion per l’assistenza, Wi-Fi e NFC

La Canon EOS M6 si può considerare come la gemella della EOS M5, un po’ più compatta per via del display classico che si può orientare a 180° verso l’alto e solo 45° verso il basso e per la “limatura” del mirino. Il design è essenziale ed elegante, l’impugnatura risulta sufficiente ma non comodissima. L’attacco EOS M, tramite adattatori, consente il montaggio di ottiche Canon standard, ampliando la gamma delle possibilità offerte dalla macchina. Come sempre, sui lati del corpo macchina si trovano le varie uscite e ingressi HDMI, USB e l’ingresso per il microfono.

Canon EOS M6 è dotata di flash a molla, si possono comunque collegare molti accessori esterni tramite la slitta hotshoe, come il mirino LVF opzionale EVF-DC2 venduto separatamente dal corpo macchina. Il sensore APS-C da 24.2 Megapixel con processore DIGIC 7 assicura prestazioni rapide e così come la fluidità dei video è preservata dal Dual Pixel CMOS AF. Opzioni di connettività tramite Wi-Fi, NFC e Bluetooth. Si possono registrare video in MP4 con codec H.264 e audio MPEG-4 AAC-LC. Le reali differenze con la EOS M5 si notano a livello di design, più compatto. Le prestazioni della sorella in quanto scatti al secondo in raffica restano più elevate, così come il display, più grande e definito. Cosa pensa chi ha già acquistato la fotocamera mirrorless Canon EOS M6? Ecco alcune recensioni:

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3 – Canon EOS M50: Migliore fotocamera Canon EOS mirrorless entry level

Caratteristiche tecniche della fotocamera mirrorless Canon EOS M50:

  • 24,1 Megapixel sensore APS-C
  • Mirino elettronico
  • 10 fps con AF
  • 4K video
  • Dual Pixel CMOS AF e DIGIC 8
  • App Canon Photo Companion per l’assistenza, Wi-Fi, Bluetooth e Image Sync

La entry level Canon EOS M50 torna ad avere il mirino elettronico incorporato. Ha un display LCD touchscreen orientabile e supporta il processore DIGIC 8, di ultima generazione. Particolarmente adatta a chi vuol dedicarsi alle riprese video, finalmente offre la possibilità di registrare in 4K. Nella produzione mirrorless Canon, la si può collocare tra la M6 e la M110, adatta a chi trova limitante usare solo lo smartphone per foto e video e desidera fare un passo avanti per ciò che concerne la risoluzione dei contenuti. Il display LCD touch screen è ruotabile, si può usare per la messa a fuoco e, la EOS M50, oltre chiaramente ad essere compatibile con gli obiettivi EF-M, permette di montare anche i Canon EF, tramite un adattatore. I comandi e le ghiere, disposte in maniera piuttosto usuale rispetto agli apparecchi Canon, sono intuitivi ma talvolta un po’ piccoli e poco pratici per chi ha mani grandi.

Come sulla Canon 800D, è presente un’interfaccia guidata per l’utente principiante. Le modalità di scatto sono tra le più diffuse e non mancano menù di effetti creativi. Su questa mirrorless è stato introdotto anche un nuovo sistema RAW, più performante, il CR3. Le immagini riprodotte su display e mirino corrispondono ottimamente per luminosità e contrasto. Grazie al sensore APS-C la qualità dell’immagine è buona anche in condizioni di scarsa luminosità. Per ciò che riguarda la ripresa video, si può riprendere sia in modalità automatica che manuale, la funzione compensazione ISO automatica è utilizzabile però solo in modalità manuale. Canon EOS M50 è da consigliare a chi cerca un apparecchio facile da utilizzare e in grado di produrre ottime immagini, se invece si vuole maggiore personalizzazione e più funzioni, meglio guardare ad altri modelli. Si seguito alcune recensioni di chi ha già acquistato la EOS M50:

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4 – Canon EOS M100: Migliore fotocamera Canon EOS mirrorless per lo svago

Caratteristiche tecniche della fotocamera mirrorless Canon EOS M100:

  • 24,2 Megapixel
  • Mirino elettronico
  • 6,1 fps
  • 60P full HD
  • Dual Pixel CMOS AF e DIGIC 7
  • LCD Touch inclinabile da 7,5 pollici
  • App Canon Photo Companion per l’assistenza, Wi-Fi, NFC e Bluetooth

Il corpo macchina della Canon EOS M100 è uno dei più compatti, sottili e leggeri sul mercato, infatti pesa solo 302 grammi. Le ghiere e i pulsanti esterni sono ridotti all’osso: nella parte superiore del corpo macchina troviamo il pulsante di accensione, che permette anche la verifica di altri settings, la ghiera di controllo con il pulsante di scatto, vicino a quello per registrare (REC). All’estremità, il flash a scomparsa. Il display LCD occupa quasi tutto lo spazio posteriore e permette di eseguire la maggior parte dei settaggi, attraverso la tecnologia touch screen. LCD inclinabile e basculante. Anche nella Canon EOS M100 manca il mirino elettronico, come nella Canon EOS M6, a differenza della quale, però, non fornisce la possibilità di aggiungerne uno venduto separatamente.

La zigrinatura è visibile su gran parte del corpo macchina anteriore e, dietro, dove si è soliti poggiare il pollice. La soluzione della zigrinatura è stata adottata per ovviare alla mancanza quasi totale di modellazione ergonomica, a favore di un design veramente minimale. Probabilmente la più “modaiola” delle Canon EOS M, si trova in commercio nelle colorazioni nera, grigia e bianca. Non si consiglia questa macchina fotografica a chi non è abituato a gestire le impostazioni tramite touch screen e a chi si aspetta un flash incorporato grande. Se la EOS M5 incarna in tutto e per tutto lo “spirito mirrorless”, qui ci si discosta dall’archetipo, verso qualcosa di differente. Il sensore APS-C da 24 Megapixel, tanti per un dispositivo del genere, assicura grande dettaglio ma qualche difficoltà in più a ISO molto elevati. Il processore DIGIC 7 è davvero molto performante per un apparecchio di questa fascia e assicura un miglior controllo del rumore, un’ottima gestione dei RAW, la buonissima performance dell’autofocus, la velocità con cui vengono immagazzinate le immagini e quella dello scatto continuo. Il sistema di autofocus Dual Pixel è praticamente comparabile con quello di molte reflex di fascia alta. Non è una macchina pensata prevalentemente per la registrazione dei video, lo dimostra il fatto che non c’è l’attacco per il microfono esterno né, tantomeno, per le cuffie: si possono registrare video di qualità discreta utilizzando il microfono incorporato.

Canon EOS M100: la soluzione ideale per i neofiti

Il tempo di accensione della EOS M100 è rapido, il touch del display LCD reagisce istantaneamente al tocco e permette l’accesso alle varie funzioni in maniera molto intuitiva. Le opzioni preimpostate e gli effetti sono vari e garantiscono un approccio divertente. Grande spazio alla connettività, come è d’uopo per una mirrorless del genere: Wi-Fi, NFC, Bluetooth porteranno le foto scattate direttamente in rete, rendendo facile l’esperienza della condivisione, anche se non stiamo armeggiando con uno smartphone. Usando il Bluetooth, ovviamente, si risparmia energia e batteria. Una cosa davvero innovativa che caratterizza la EOS M100 è la possibilità di mettere mano, modificandolo, al file RAW prodotto direttamente in camera. Il rapporto qualità prezzo è buono, vista l’abbondante tecnologia e ricerca fatta per sviluppare questo prodotto ma non dobbiamo dimenticare che pur sempre di una macchina fotografica entry level si tratta. Seppur tenti di mascherarsi da prodotto di fascia più alta, elementi come la mancanza del mirino e di molti comandi esterni, non fa gioco a tale intento e avvicina la EOS M100 più al mondo delle compatte che a quello delle reflex. In sostanza è consigliabile al neofita o, ancor meglio, a chi ama scattare molte foto in giro, prevalentemente per ricordo o uso personale. L’appassionato di fotografia sicuramente cercherà maggiori possibilità di personalizzazione dello scatto e meno effetti. Resta un prodotto davvero comodo e valido da portare sempre appresso.

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Conclusioni

Questa una panoramica sui modelli mirrorless più recenti in casa Canon, in attesa delle novità che molto probabilmente giungeranno verso la seconda metà dell’anno. Come si è visto, la gamma Canon EOS M racchiude apparecchi destinati alle più svariate tipologie di utenza, dall’appassionato vicino al professionismo fino a chi ama scattare foto in ogni situazione per non perdere traccia dei propri ricordi. E siamo sicuri che la scelta per la Canon EOS M sia destinata ad ampliarsi.

 

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