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Hard disk SSD, Samsung e Sandisk, come funzionano e come scegliere

Hard disk SSD, cosa sono e a cosa servono? Perché usarli? Per noi, la miglior combinazione vede l’uso di un HDD tradizionale insieme ad un SSD, Breve guida all’utilizzo e prodotti consigliati

Diventano sempre più piccoli, sottili e veloci. Il loro funzionamento cambia, ma restano accessorio indispensabile per la vita digitale di chiunque oggi possegga un computer. Stiamo parlando degli hard disk SSD, dispositivi di archiviazione che ci permettono di salvare i nostri dati in modo sicuro (a patto di eseguire i sempre troppo sottovalutati backup) e che ormai contengono tutti i nostri media. Ma come funzionano gli hard disk nel 2018? E come scegliere? È importante capire la differenza fra hard disk meccanici (HDD) e unità a stato solido (SSD). Le differenze non sono poche, soprattutto a livello di funzionamento e prestazioni. Le prestazioni del miglior SSD sono infatti anni luce avanti a quelle di un hard disk, soprattutto in quanto a velocità. Questo però non significa che gli HDD siano inutili, anzi.



HDD, i cari vecchi hard disk “meccanici”

HDD significa Hard Disk Drive. Proprio loro, gli hard disk che fino a qualche anno fa erano in qualsiasi computer. I dati vengono salvati su disco magnetico, sul quale si muove una testina azionata meccanicamente. Può sembrare una tecnologia datata, ma offre ancora alcuni vantaggi. Prima di tutto il costo, ormai davvero contenuto. Ma anche una sicurezza maggiore, dato che l’archiviazione magnetica è ancora considerata lo stato dell’arte in quanto a durabilità dei dati. I contro? Rischio di malfunzionamenti, principalmente a causa dell’usura del braccio su cui è montata la testina di lettura, e velocità limitata.

SSD come scegliere: i dati su un chip

In un Solid State Drive (“unità a stato solido”), i dati vengono immagazzinati su chip di memoria flash, generalmente NAND. Questo garantisce velocità maggiore rispetto agli HDD, resistenza agli urti e minori consumi. Gli svantaggi stanno nel costo, che può variare da 0,25 fino a 0,80 €/GB, anche se molti ne prevedono una rapida diminuzione. Oltre a questo, la compatibilità va sempre controllata. Certi modelli di nuovissima generazione, come Samsung 960 EVO, non possono essere installati su tutti i computer in quanto usano la connessione NVMe. Infine, ed è la considerazione forse più importante, un hard disk SSD non costituisce una soluzione a lungo termine per lo stoccaggio di dati. Secondo alcuni studi, possono iniziare a perdere dati dopo soli sette giorni in mancanza di alimentazione.

HDD SSD, combinazione vincente

Differenze a parte, l’uso combinato delle due tecnologie può regalare vantaggi notevoli. Potete configurare qualsiasi computer che offra due o più slot hard disk. Il trucco consiste nell’installare il sistema operativo sull’SSD. Qualsiasi sistema operativo può “abitare” senza problemi in 128 GB di memoria, riducendo di molto i costi. Per contro, i file di lavoro saranno sistemati su un HDD secondario. E’ una soluzione che consente di sfruttare la velocità dell’SSD con le caratteristiche di archiviazione degli HDD. Perfetto per vecchi computer che hanno bisogno di più velocità o per tutti coloro che lavorano su una mole di dati importante.

Miglior SSD: Samsung 860 EVO

Un hard disk SSD da 2.5 pollici è ormai un must, vista la diffusione dei computer portatili. Per chi vuole dare velocità ad un vecchio portatile, o semplicemente sfruttare le potenzialità di uno dei migliori produttori sul mercato, è il modello da acquistare.

Performance top: ecco la miglior SSD per computer

Grazie ad 860 Evo, Samsung è riuscita a ottenere la migliore performance dall’ormai datata interfaccia SATA 6Gbit/sec. Se avete un computer dotato dell’interfaccia NVMe, più moderna, otterrete una maggiore velocità acquistando la versione 960 EVO, ma per tutti gli altri questa è l’intersezione giusta fra qualità e prezzo. Con l’interfaccia SATA, la velocità raggiungibile è comunque limitata, motivo per cui Samsung ha deciso di massimizzarla tramite un controller proprietario denominato MJX. Risultato? Velocità di lettura sequenziale a 550MB/sec e di scrittura a 520MB/sec. Se vi chiedevate quale fosse il miglior SSD, se non altro nel campo delimitato ai portatili SATA, ecco la risposta.

Miglior SSD: SSD SanDisk Ultra II, TLC NAND a basso prezzo

SanDisk non ha veramente bisogno di presentazioni, dato che è da tempo al top per ciò che riguarda i supporti di archiviazione. Nel campo delle SSD è seconda solo a Samsung, ormai vero e proprio faro a livello di innovazione, ma nel rapporto qualità/prezzo è letteralmente imbattibile. Per SanDisk, il modello Ultra II è stato il primo basato sull’architettura TLC NAND, e a circa tre anni dal primo lancio i prezzi sono diventati totalmente accessibili.

Perché acquistare una SSD SanDisk?

I vantaggi degli SSD sono parecchi, ma il più ricercato riguarda le prestazioni che un’unità a stato solido è in grado di fornire. Vanno tenuti presenti alcuni aspetti, che tendono a variare a seconda del produttore e della qualità del supporto utilizzato. 1) La velocità massima di scrittura aumenta in maniera proporzionale alla dimensione del disco, mentre la velocità massima di lettura è costante. 2) Le prestazioni di alcuni modelli possono variare sensibilmente a seconda dello spazio libero: al di sotto di una certa soglia di spazio libero (in genere 50-60%), e si può assistere ad un vero e proprio crollo della velocità di lettura e scrittura 3) Le prestazioni in scrittura – sempre in alcuni modelli – possono variare a seconda che i file siano compressi o meno: con alcuni controller le prestazioni degradano molto anche con file compressi, come con formati audio o video come MP3 o MKV.

Capienza e potenza

Grazie alla tecnologia proprietaria nCache, SSD SanDisk Ultra II esegue ogni operazione fino ad velocità 28 volte superiore a quella di una tipica unità a disco rigido. La versione che vi consigliamo ha 240 GB di capienza, ormai il minimo se si vuole lavorare su un computer, ma la serie può arrivare fino a 960 GB. Altri benefici che una SSD apporta al vostro PC? Meno surriscaldamenti e soprattutto un impatto inferiore sulla durata della batteria, dato che un’unità a stato solido non contiene parti meccaniche. Occorre però saperlo: una SSD può garantire un  numero finito dati in scrittura, non è quindi un supporto ottimale se lavorate con grandi flussi di dati

SanDisk Ultra II – Specifiche
Capacità 120GB 240GB 480GB 960GB
Controller Marvell 88SS9190 Marvell 88SS9189
NAND SanDisk 128Gbit 19nm TLC di seconda generazione
Accesso sequenziale 550MB/s 550MB/s 550MB/s 550MB/s
Scrittura sequenziale 500MB/s 500MB/s 500MB/s 500MB/s
4KB Random Read 81K IOPS 91K IOPS 98K IOPS 99K IOPS
4KB Random Write 80K IOPS 83K IOPS 83K IOPS 83K IOPS
Consumi in modalità Idle 75mW 75mW 85mW 85mW
Potenza massima (lettura/scrittura) 2.5W / 3.3W 2.7W / 4.5W 2.7W / 4.5W 2.9W / 4.6W
Crittografia N/A
Garanzia Tre anni
 Prezzi medi (euro)  50 100  160  290 

Tre anni di garanzia

Ogni unità Sandisk Ultra arriva coperta da tre anni di garanzia. Inoltre, grazie ad una serie di applicativi chiamata Dashboard, potrete monitorare di continuo la salute della SSD e le sue prestazioni, nonché avere una piattaforma di facile utilizzo per gestirne aggiornamenti di firmware e migrazioni. Difficile trovare unità di memoria capaci di regalare un simile rapporto qualità/prezzo.

Miglior SSD: MicroSD Samsung EVO Plus

L’ormai rapida diffusione degli hard disk SSD le ha portate a diventare il formato principe per quanto riguarda l’archiviazione su mobile. Molti dispositivi consentono di aggiungere capienza tramite una piccola scheda denominata MicroSD. Si tratta di schede piccole all’incirca quanto una SIM da cellulare che, inserite nel telefono, aggiungono un’ampia quantità di archiviazione.

EVO Plus, la migliore gamma di microSD consumer

La nuova generazione delle schede Samsung EVO micro SD (EVO Plus) porta una serie di miglioramenti importanti. In particolare velocità di classe U3, più capacità d’archiviazione e una serie di ottimizzazioni in chiave di performance. La linea è disponibile in tagli che variano dai 32GB ai 256GB e si trova ormai ai piani alti per quanto riguarda l’archiviazione SSD di livello consumer. Campo dove l’acquisto giusto può far la differenza in quanto a prestazioni, e parliamo principalmente di computer, ma che nel caso di un cellulare Android può essere altrettanto importante. Con questa nuova versione, Samsung arriva ad offrire uno dei migliori rapporti euro/GB, restando in scia alla propria politica commerciale di offrire la migliore tecnologia ad un prezzo totalmente accessibile. Per noi, si tratta del miglior SSD di dimensioni ridotte.

Samsung EVO micro SD

Caratteristiche

E’ ormai questo il target di schede microSD come questa. Un tempo dominio degli appassionati di fotografia, che potranno comunque usarla grazie al comodo adattatore, oggi acquistate in larga parte da chi possiede un cellulare espandibile. Con 256GB a disposizione come spazio di archiviazione massima, un utente può arrivare a registrare fino a 12 ore di video in 4K Ultra HD o 33 ore in Full HD. Oppure, arrivare a conservare qualcosa come 55.200 foto senza aver bisogno di toccare la card. Le nuove EVO Plus sfruttano una nuova implementazione della tecnologia NAND (sviluppata da Samsung stessa) e possono raggiungere velocità in lettura di 100MB/s. Inoltre, presentano una nuova tecnologia, sempre ideata da Samsung, denominata 4-Proof, che garantisce resistenza a tutta una serie di fattori che mettono a rischio i propri dati, dall’acqua ai raggi x.

Performance

Caratteristiche importanti, ma è sotto il profilo delle prestazioni che Samsung EVO Plus impone un proprio dominio. Non sorprenda, quindi, che la performance di queste schede sia impressionante. Durante i vari test sono risultate specialmente veloci in sede di lettura, quasi il 50% in più se riferite alla precedente generazione (84.9MB/s contro  44.4MB/s). Significa che l’accesso ai vostri file sarà due volte più veloce, mentre in scrittura i valori vengono più o meno confermati (19.7MB/s a fronte di 19.1MB/s).

Durabilità

La linea EVO Plus è anche estremamente durevole. Le specifiche indicate da Samsung suggeriscono una resistenza di 24 ore in acqua marina, così come una generale protezione rispetto ad acqua, esposizione magnetica e raggi x. All’utente medio queste cose non interesseranno, ma un professionista può star tranquillo sulla sicurezza con cui saranno trattati i propri dati. Oltre a questo, le nuove EVO Plus sono progettate per resistere a temperature che variano da -25° a +85°. Le schede arrivano con una garanzia della casa madre che dura 10 anni.

Samsung EVO micro SD

Conclusioni

Le schede microSD ormai sono lo standard di fatto per ciò che concerne l’archiviazione portatile. Il mercato è talmente saturo da rendere la scelta difficile, ma le differenze fra prestazioni e durabilità sono ancora consistenti e una marca come Samsung, presente sul mercato da tantissimo, riesce a fare la differenza. Grazie all’implementazione di tecnologie proprietarie, la linea EVO Plus offre la giusta quadra fra performance e ampio spazio disponibile. Se avete bisogno di ampio spazio d’archiviazione in dimensioni compatte e volete mantenere il prezzo entro termini accettabili, questo è senza dubbio un prodotto da mettere in cima alla lista.

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