E' l'altro grande player: Oppo produce smartphone di grande qualità. Cinesi, ma top di gamma. Ecco il confronto Find X vs R17.

Oppo Find X vs R17: Confronto tra smartphone cinesi top di gamma

E’ l’altro grande player: Oppo produce smartphone di grande qualità. Cinesi, ma top di gamma. Ecco il confronto Find X vs R17.

Fra gli smartphone cinesi top di gamma, due più di tutti gli altri hanno conquistato prepotentemente il cuore degli appassionati. Entrambi sono Oppo, nuovo brand con un enorme Hype al seguito. Vediamo il confronto acceso tra Oppo Find X Vs Oppo R17.

Oppo, la storia di un brand leggendario fra gli smartphone cinesi

Oppo è un’azienda presente sul mercato da tantissimo tempo, soprattutto nel campo degli smartphone cinesi top di gamma. La sua caratteristica principale, fin dai tempi della fotocamera regolabile a 360 gradi di Oppo N1 che moltissimi utenti ancora si ricordano, è quella di stupire la concorrenza. Così come i clienti stessi, trovando di volta in volta soluzioni geniali. Sono partiti da una fotocamera grandangolare regolabile e rotabile, fino ad arrivare a meccaniche molto complesse, che ne hanno acuito la fama di brand leggendario. Se volete sapere quale smartphone cinese acquistare e volete un oggetto di design unico, Oppo è sicuramente la soluzione migliore su cui puntare.

Oppo Find X vs R17: Confronto tra smartphone cinesi top di gamma
Uno dei vecchi Oppo: l’innovazione è di casa

Come si differenzia Oppo da tutti gli altri?

Ovviamente lo “stupore” (o effetto WOW) non è tutto e non deve diventarlo nello scontro Oppo Find X Vs Oppo R17. Discorso che vale per gli altri smartphone cinesi top di gamma prodotti da altre aziende. Più che di stuporre poi, su Find X e R17 potremmo parlare di ricercatezza. Soprattutto sul design, Oppo ha sempre potuto contare su sviluppatori ed esperti di design. Ciò che l’ha resa quello che è inoltre, è anche il fatto che Oppo non ha mai preso ispirazione da nessuno per creare i propri devices, anzi, come vedremo ha sempre dato pane per i denti delle altre aziende. Se andiamo ad osservare altri brand cinesi in circolazione, come Xiaomi per esempio (ottimo il suo nuovo Mi 9), si è alle volte palesemente ispirata ad alcunii dei brand che sul suolo occidentale hanno dettato legge per moltissimo tempo, Apple in primis. Da qui invece la filosofia opposta di Oppo, che fin dalla sua nascita, non ha mai puntato all’appeal, ma ha piuttosto creato un design tutto suo che nel corso del tempo è divenuto nativo.

Oppo Find X Vs Oppo R17, la scelta delle componenti

Non ci siamo ancora soffermati su un altro punto che rende Oppo unica nel suo genere: la scelta delle componenti. C’è stato un periodo del mercato in cui la scelta dei componenti, soprattutto hardware, rappresentava un vero e proprio enigma per gi utenti. Processori di bassa qualità e dalle origini quasi ignote. Oppo no! Ha sempre puntato in alto, anche quando Qualcomm non era lo standard e in tanti usavano escamotage per spendere il meno possibile sulle componenti interni. Questo ha permesso all’azienda non solo di creare una folta schiera di appassionati, ma soprattutto di combattere al livello di brand famosi. Scelte che hanno comportato un aumento dei prezzi, ma non ha certo scoraggiato gli utenti, che hanno continuato ad acquistare regolarmente roba Oppo.

Il display: Oppo FindX E Oppo R17 se la giocano

Una caratteristica comune a entrambi gli smartphone è lo schermo. La risoluzione è la medesima, che va oltre il Full HD Plus. La vera chicca è “nascosta” sulla superficie. Nel caso di Oppo FindX abbiamo uno schermo da ben 6, 24 pollici con una diagonale pressoché completa. Tale skill consente al telefono di essere davvero borderless su tutti e quattro i lati, una continuità di schermo mai vista prima d’ora, e che lo rende bello da vedere. Peccato che Oppo FIndX sia poco oleofobico, quindi lascia trasparire le impronte delle dita. Oltretutto, il telefono è di per sé molto scivoloso. Per contro Oppo R17 ha uno schermo altrettanto grande, ma non è stato evitato il notch a goccia. La diagonale viene interrotta dalla fotocamera e dalla capsula di prossimità installate al suo interno, una soluzione elegante ad un problema comune a tutte le compagnie di smartphone. Entrambi gli schermi sono AMOLED, quindi aspettatevi colori saturi e neri intensi. Grazie a questa tecnologia la resa finale è stupefacente, unita al Gorilla Glass 6 che li protegge. Sul fronte dello schermo dunque la scelta dipende dalle esigenze e dai gusti: se si preferisce un design unico FInd X è incredibile, se preferisce la concretezza allora R17 sa decisamente stupire.

 

Cosa bolle in pentola, anzi, sotto la scocca?

Sul fronte delle componenti abbiamo sottolineato nella introduzione quanto Oppo abbia sempre puntato in alto. E anche qui non siamo da meno. FInd X ha uno Snapdragon 845 di ultima generazione con clock sbloccato di fabbrica, che lo porta a ben 2, 4 GHz di velocità totali, accoppiato a 8GB di RAM, e a 256GB di memoria interna non espandibile, il che lo rende sicuramente fluido e dinamico nei caricamenti, avendo una sola memoria a cui attingere. Per spingere al massimo lo schermo abbiamo una GPU Adreno 630, ottima se unita proprio a questo SoC. Nel caso di R17 invece scendiamo leggermente con un chipset Qualcomm ma di modello 670, anche esso con clock sbloccato fino a 2 GHz totali, accoppiati a 6GB di RAM e 128GB di memoria interna, questa volta espandibile tramite slot micro SD fino a 256 totali. Esiste però in commercio anche una versione Pro di Oppo R17, lanciata qualche tempo dopo e che aumenta la propria potenza grazie ad un processore Snapdragon 710 da 2GHz di potenza, 6GB di RAM e 128GB di memoria interna. Su questo fronte, anche se fa lievitare il prezzo, FindX vince senza dubbio, anche se le soluzioni di ottimizzazione di R17 ed R17 Pro sono encomiabili e rendono gli smartphone fluidi e veloci.

Fotocamere ottime, ma vince Find X

Altra skill incredibile per entrambi i telefoni è proprio il modulo fotografico. Nel caso di FindX c’è un modulo a scomparsa, azionabile a scatto, e che nasconde fotocamera e sensore di prossimità, oltre che un preciso sensore per lo sblocco con il volto. La fotocamera anteriore è da 25MP f2.0, mentre sul retro troviamo una accoppiata doppia da 16 e 20MP che permettono di effettuare scatti assolutamente da top di gamma. La fotocamera è in effetti uno dei talloni d’Achille dei telefoni asiatici, ma in questo caso si è fatto decisamente centro. La doppia fotocamera ha un HDR automatico ottimo che non satura assolutamente i colori, può inoltre registrare video in 4K a 60fps, immagini nitide e chiare sotto ogni punto di vista, da vero concorrente dei brand più famosi. Nel caso di Oppo R17 invece abbiamo tre obbiettivi diversi. Il primo è da 16MP, unito ad un secondo da 20MP per l’effetto sfocatura, mentre ne abbiamo un terzo per il calcolo della tridimensionalità del volto, caratteristiche che sono state rese disponibili da Oppo nel corso del tempo tramite aggiornamenti. La fotocamera anteriore è invece da 25MP. Gli scatti sono assolutamente buoni per la sua fascia di prezzo. Questi due smartphone cinesi top di gamma pareggiano quasi per qualità delle fotocamere, anche se FIndX vince con un comparto più completo fra le due, adattabile a qualunque situazione.

Batteria e personalizzazione: due skill fondamentali per il nostro scontro

Sul fronte della batteria molti utenti si dividono, chi vorrebbe energia sempre disponibile, e chi invece preferisce batterie  più piccole per non compromettere il design, ma con ricarica super rapida. Per Oppo FIndX abbiamo 3730 mah di capienza, uniti alla rinomata ricarica VOOC, che moltissimi utenti hanno già apprezzato su OnePlus ( costola di Oppo stessa per chi non lo sapesse). L’autonomia dello smartphone è davvero buona, arriva a fine giornata anche con un utilizzo intenso, e la presenza della ricarica rapida è un must che non fa mai male avere specialmente fuori casa o in situazioni di emergenza. Nel caso di Oppo R17 invece abbiamo 3700 mah totali uniti ad una superVOOC come ricarica rapida, che consente di avere il 40% di batteria in soli 10 minuti totali, una skill davvero interessante. L’autonomia totale invece è buona, alla pari del fratello maggiore: porta il telefono alla fine della giornata con carica residua anche dopo un utilizzo intenso, il che non è cosa da poco. La personalizzazione di entrambi i telefoni è affidata ovviamente alla classica ColorOS di Oppo stessa, qui arrivata alla versione 5. 1 basata su Android 8. 1. Le personalizzazioni disponibili nei due telefoni sono abbastanza, anche se ci si aspetterebbe di poter andare più “a fondo” in due devices come questi, ma niente che non si possa superare. Nel complesso diamo il pareggio su questo fronte. Sono due telefoni similari per durata e sistema operativo.

Oppo FIndX Vs Oppo R17: Chi ha vinto?

Abbiamo cercato di analizzare gli aspetti peculiari di entrambi i modelli, quelli su cui la gente, o almeno l’utente medio, si concentra maggiormente. Qual è il risultato dello scontro? In realtà non vi è un vero e proprio vincitore, dato che i due modelli di Oppo si rivolgono a due tipologie di pubblico diverse fra loro e con richieste differenti. FInd X è per coloro che non cercano compromessi, a chi può – o ha voglia – di spendere 900 euro per un top di gamma. FIndX ha aperto la strada ad un concetto di smartphone completamente nuovo e che ha influenzato il mercato con elementi che sono rapidamente divenuti iconici. Pensiamo allo slide meccanico a scomparsa, mai visto prima. FindX è il telefono per chi non accetta compromessi: bello, funzionale, potente ed unico. R17 invece si rivolge forse ad un pubblico molto più ampio, che cerca un rapporto qualità prezzo, unito a caratterisiche da semi top di gamma. Può comunque alzare il tiro del proprio acquisto grazie alla versione Pro dello stesso telefono. Oppo R17 è uno smartphone che non teme rivali nella sua fascia, le componenti sono di prima categoria, la costruzione ottima, e le prestazioni eccellenti se pensiamo comunque ad un medio/alto gamma e non ad un top assoluto. Questo scontro dunque si conclude con un meritato pareggio: se siete amanti delle unicità allora FindX è qui per voi, mentre se amate risparmiare ma con risultati eccellenti, allora R17 farà al caso vostro. A voi l’ardua scelta. I prezzi? L’Oppo R17 lo si trova a 680 euro circa su Amazon, in colorazione verde. Oppure sul rosso a 490 euro QUI. Molto meglio su Gearbest, a 580 euro in colorazione blu-viola. Il Find X invece è più introvabile e l’esclusiva (al momento) la ha Unieuro.

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