Migliori smartphone da gaming: quale comprare per essere sempre al top

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Come scegliere tra i migliori smartphone da gaming? Ecco la guida all’acquisto completa, con top 5 aggiornata, prezzi e recensioni

Ormai sono entrati nell’immaginario comune, sono parte integrante della nostra giornata videoludica e non solo, parliamo degli smartphone da gaming. Telefoni progettati per andare veloci, per sopperire alle mancanze di chi cerca una console miniaturizzata, ma quali sono i migliori in circolazione? Parliamone insieme. Il mondo videoludico è in costante fermento in questi ultimi tempi; console, PC Desktop e Notebook appositamente pensati per lo scopo, case produttrici che sfornano componenti a non finire, ed ultimo ma non per importanza, anche devices portatili.

In questo singolare campo la previdenza ed anche un po’ di “follia” sono le armi principali. Come nel mondo dei PC, andare oltre gli schemi canonici è il vero passo che un’azienda deve fare per essere sempre al top della categoria. Invogliare il cliente all’acquisto di uno smartphone per il gaming non è cosa assolutamente facile. Questo enorme articolo metterà un punto fermo e cercherà di dare risposte a moltissime domande che gli utenti si pongono su questo mondo in fortissima espansione.

1 Confronto migliori smartphone da gaming 2021:

Asus ROG Phone 5997 €
Lenovo Legion Phone Duel 2999 €
Razer Phone 2450 €
Xiaomi Black Shark 4469 €
Nubia Red Magic 6540 €

2 Quali sono le caratteristiche peculiari di uno smartphone da gaming?

Prima di tutto, la potenza. Se si è giocato almeno una volta ai videogiochi nella propria vita, ci si è resi conto di quanta potenza tecnologica occorra non solo per realizzarli, ma anche per riuscire a farli girare sui vari device. Per questo motivo uno smartphone per giocare deve avere necessariamente delle caratteristiche da fuoriclasse. Parliamo di processori veloci e possenti, in grado di macinare dati ad una velocità impressionante, e che possono soprattutto riuscire a rendere l’esperienza di gioco completa. Questo concetto non sarebbe nulla ovviamente senza un buon supporto grafico, ma in questo il mondo dei telefoni ha fatto balzi da gigante anche solo negli ultimi 5 anni. GPU di ultima generazione in grado di soddisfare anche le richieste dei gamers più esigenti.

Tutto ciò viene completato anche da un altro elemento che spesso non si tiene in considerazione quando si parla di gaming, ovvero lo schermo. Un cristallo nitido che è come la ciliegina sulla torta del nostro giocare ed esplorare. Avere un telefono con ottima scocca superiore è il primo passo per eccellere. Allo stesso tempo abbiamo anche una peculiarità unica degli smartphone da gaming, ovvero il design.

Spesso questi telefoni sono aggressivi anche nel look, per sopperire sia alle esigenze dei giocatori, ma anche ad alcune difficoltà tecniche che si incontrano lungo la strada. In primis quello del calore. Un mantra degli sviluppatori è quello di non creare un telefono che scalda, ma piuttosto una macchina da guerra che mantenga temperature glaciali. Da qui l’esigenza di un design che grazie a ventole integrate, dissipatori passivi e così via, aiuti durante il gioco. Il design dei telefoni per giocare viene ovviamente ispirato dai PC da gaming, vere e proprie macchine da guerra avveniristiche il cui unico scopo è macinare dati.

3 Il mondo in una mano

La filosofia degli smartphone gaming è molto semplice, racchiudere tutto ciò che il videogiocatore medio o medio/alto richiede all’interno di un solido di pochi centimetri e poco peso. E’ in pratica la versione 2.0 delle console portatili che andavano tanto di moda qualche anno fa, quando gli smartphone erano ancora agli esordi. Si potrebbe quasi dire che acquistare oggi uno smartphone per giocare, sia un po’ come stringere nella propria mano un GameBoy futuristico con un telefono di ultima generazione. Ovviamente sono molte le case produttrici che si stanno allargando anche a questa fetta di mercato, dando o cercando di dare la propria impronta a questo mondo.

4 Ad ogni casa la sua filosofia

In questo articolo cercheremo di presentare alcuni fra i migliori in circolazione. Siamo di fronte ad un mondo in forte espansione, e sapere che vi sono aziende che investono in questo senso è davvero interessante. Ovviamente ogni smartphone ha le sue caratteristiche peculiari, che ne fanno un oggetto unico nel suo genere. Tutti questi telefoni sono usciti negli ultimi mesi, e sono considerati da pubblico e critica come tre dei migliori modelli attualmente in circolazione. Abbiamo ed avremo di fronte agli occhi tre filosofie diverse. Abbiamo ad esempio ROG (Republic Of Gamers), che dopo aver toccato pesantemente il mondo dei computer (intaccando sia la sua rete di PC che di Notebook), ha deciso sempre in collaborazione con Asus, di produrre il suo smartphone gaming personale. Di per contro abbiamo Lenovo, un vero mostro di novità in campo videoludico.

Azienda leader nel settore degli accessori e delle componenti, che recentemente ha scalato le classifiche dei suoi recensori, ha da poco presentato il secondo modello della sua gamma di smartphone da gaming, e lo ha realizzato come sempre nel suo stile esagerato, colorato ed assolutamente performante. In ultima battuta abbiamo Nubia, azienda cinese, che negli ultimi 5 anni è salita agli onori delle cronache producendo smartphone dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, senza rinunciare a niente e mantenendo comunque i costi bassi. Saremo di fronte a tre approcci completamente diversi nel creare un telefono unico nel suo genere, e che sia fondamentalmente votato al gioco online e non. Tre approcci che, come vedremo, surclassano le classifiche di moltissime aziende, che mettono punti fermi a queste ultime.

5 Perché comprare uno smartphone da gaming oggi?

La domanda sorge spontanea per molti lettori, perché acquistare uno smartphone per il gaming, che sia economico o meno, in un periodo come questo? La risposta è semplice. Se siete dei veri appassionati, se siete quei videogiocatori che non si staccherebbero dai loro titoli preferiti neanche quando sono fuori casa, se volete avere tutto (letteralmente) a portata di mano, ecco che questi devices fanno al caso vostro. Comprando uno dei cinque modelli presentati in questo articolo, avrete fra le mani non solo un telefono unico al mondo, ma anche un device che vi durerà nel tempo, e che vi regalerà enormi soddisfazioni man mano che lo userete e lo personalizzerete come meglio riteniate opportuno.  

6 Asus ROG Phone 5, il flagship che tutti aspettavano

Ormai è guerra aperta fra le aziende per la realizzazione del miglior flagship sul mercato. Uno smartphone che riesca ad essere fluido, veloce, versatile e potente in ogni occasione, anche in situazioni di estremo stress. Asus ha deciso di puntare in alto commerciando il proprio ROG Phone 5. Una partnership quella con Republic Of Gamers che ha origini molto antiche, e che dopo aver invaso il mercato dei computer, adesso cerca di conquistare anche quello degli smartphone. Già sulla carta quando venne presentato, il ROG Phone appariva come una vera e propria belva tecnologica.

Un potente e velocissimo Soc Snapdragon 845 (il più potente ad oggi della serie Qualcomm), GPU Adreno 630 e RAM da ben 8GB. Pensato per essere fluido in ogni momento, soprattutto durante le sessioni di gioco, Asus ha investito ingenti capitali nello schermo, che risulta essere un bellissimo AMOLED da 6 pollici con 2160×1080 pixels di risoluzione. Ciò che stupisce però è la tempistica di risposta dello schermo, che fa balzare il ROG Phone fra i migliori flagship in circolazione. Tempi di attesa drasticamente accorciati ad 1ms, grazie ai 90 HZ di refresh messi a disposizione.

Se lo interfacciamo con il potente processore e l’ampia RAM, abbiamo uno smartphone che non fa prigionieri, veloce e senza alcun freno. 512 GB di memoria interna, non espandibili, faranno posto a tutti i giochi che vorremo installare ma non solo. Asus, infatti, non ha voluto solo investire nel comparto gaming del telefono, ma anche su quello fotografico. Troviamo infatti una doppia fotocamera Sony; la prima da 12 MP con apertura f 1.8, mentre la seconda da 8 MP con apertura F 2.0 e grandangolo fino a 120°. Completa il set una fotocamera frontale da 8 MP F 2.0.

Il Rog Phone 5 è davvero il migliore?

Batteria assolutamente capiente, ben 4000 mAh, pensata per durare nel tempo. A bordo troviamo Android 8.1 personalizzato con ROG Gaming UI, interfaccia studiata da ROG ed Asus per gestire sia il telefono che la parte gaming dello smartphone. Parlando di quest’ultima, l’impronta esagerata e muscolosa di ROG si vede già dalla scocca posteriore, con una enorme ventola sopra alla quale è piazzato il logo di Republic in rosso fuoco. Per mantenere basse le temperature durante le sessioni di gioco però, Asus ha messo in commercio un dispositivo esterno chiamato AeroActive Cooler. Un plug da inserire dietro allo smartphone da gaming per raffreddarlo istantaneamente ed in maniera continua, grazie alla tecnologia denominata 3D GameCool (prima volta che viene installata su uno smartphone).

Come se non bastasse, Asus ha pensato anche ai dettagli, come la doppia porta Type-C, una posteriore ed una laterale per i collegamenti in lanscape (utilizzando il telefono capovolto). Inclusi nei vari bundle troviamo anche una miriade di accessori, come le cuffie ROG Delta con ingresso USB-C e la TwinView Dock, una specie di joystick esterno con cui controllare lo smartphone durante il gioco. Doppio speaker posteriore, possibilità di collegarlo a schermi esterni tramite Dock Station per il PC e WiFi a 60 GHZ.

Un telefono che non bada a spese (levitando il prezzo a 900 euro), ma che farà sentire il giocatore davvero parte di qualcosa. Se ne consiglia infatti vivamente l’acquisto a chi cerca uno smartphone espressamente votato al mondo videoludico, grazie alle soluzioni appositamente pensate per questo mondo.

7 Lenovo Legion Phone Duel 2, la controparte che non ti aspetti

Lenovo è un’azienda che ormai tutti conoscono, specialmente nell’ambito dei PC. Nel corso degli anni ha saputo rinnovarsi, ed anche ascoltare le esigenze dei propri clienti, fino al punto di divenire un concorrente importante anche nel mondo del gaming. Uscita dal guscio dei computer si è buttata sugli smartphone, e qualche tempo fa aveva lanciato il suo Legion Phone, che era subito divenuto un cult assoluto. Combinava sapienza tecnologica ed un gusto eccelso per il design, vediamo ora che cosa ci propone come sequel di quel device stesso. Legion Phone 2 ha tutte le caratteristiche in regola per scalzare dal podio anche ROG Phone stesso, mettendo in campo armi di grossa taglia. Partiamo dal processore, un potentissimo Snapdragon 888 di ultima generazione, accoppiato con 12GB di RAM di default, e ben 512GB di memoria interna non espandibili tutto lo spazio necessario per archiviare i giochi, le foto e quant’altro.

Esteticamente ricalca molto le note di Legion Phone 1, con alcune caratteristiche nuove come il frame di metallo e vetro sul retro, unito alla striscia LED centrale col logo LENOVO in bella vista, la cui cromatografia può essere personalizzata in ogni aspetto. Il display è un 6,92 pollici AMOLED con 144Hz di frequenza di aggiornamento, ideale per i giochi confusionari come shooter o gestionali. Allo stesso modo abbiamo anche features come il gestionale di gioco, che grazie alla AI riesce, come accade per altri telefoni, a personalizzare le impostazioni di fabbrica per ogni titolo che giochiamo, garantendo così prestazioni costantemente al top. Sicuramente potenza, ma non solo.

Pregi e difetti

Parliamo di un telefono senza dubbio di fascia alta, dotato di un hardware di tutto rispetto, ed anche di una ottimizzazione software che ben pochi altri competitors possono dire di avere. Nella misura in cui ci rendiamo conto che questi device non sono per tutti, abbiamo a disposizione spesso RAM consistenti, memorie o archivi interni spaziosi, ma anche chipset performanti e piastre madri che riescono a raggiungere altissimi livelli di multitasking. In contrapposizione a questo abbiamo anche scocche in leghe pregiate, peso non eccessivo, batterie a lunga durata e così via. Allo stesso modo avremo anche ottimizzazioni estreme, applicazioni personalizzabili e tutto quello che possiamo pensare in materia di device da gaming.

Un telefono che teme ben pochi confronti per quanto riguarda prestazioni generali, ma anche soluzioni geniali ed una linea generale che lascia ben intendere quel che andremo ad acquistare se avremo i soldi per farlo. L’unica nota davvero dolente è il prezzo, di circa 1000 euro totali, ma dolente nella misura in cui, a differenza di Asus ad esempio, Lenovo non ha previsto un numero esaustivo di accessori per venire incontro alle esigenze dei gamers. Non abbiamo slot aggiuntivi da poter comprare, e per il costo totale che andiamo a pagare ci sembra quantomeno doveroso riuscire a produrre qualcosa di degno.

Pare però che in campo Lenovo abbia in serbo delle sorprese davvero succulente per tutti gli appassionati, ad esempio un modulo di raffreddamento con ventole fisiche aggiuntivo, ma anche un modulo batteria per quando si gioca in sessione continuativa. La cosa migliore di Legion Phone Duel 2 è sicuramente il design eccessivamente tamarro, con quella fotocamera laterale a scomparsa che fa sempre la sua figura, nel complesso un design ancora più aggressivo di ASUS, anche se come caratteristiche quasi si equivalgono.

8 Razer Phone 2, spendendo meno ma ottenendo comunque

Volete uno smartphone gaming leggermente più economico? Con circa 700 euro potete portarvi a casa il secondogenito della famiglia Razer, ovvero il Razer Phone 2. Invariato esteticamente rispetto al suo fratello uscito un anno fa circa, mantiene quello stile solido e spigoloso che Razer ha voluto dare alla sua linea di devices, comprensivi di enorme logo posteriore dell’azienda di Hong Kong, ovvero il triplo serpente incrociato.

Sotto al cofano di questa bestiolina batte, come per il modello precedente, uno Snapdragon 845, eletto come uno dei migliori chipset da smartphone mai creati. Questo SoC permette al Razer Phone 2 di essere non solo uno dei migliori smartphone gaming economici (se paragonato al modello precedente), ma anche di essere uno dei flagship migliori in circolazione. Il processore viene affiancato a 8 GB di RAM ed a 64 GB di memoria interna, questa volta espandibili tramite micro SD.

Lo schermo da 5,72 pollici continua ad essere uno degli investimenti più corposi di Razer, convinta che un ottimo schermo supporti meglio le sessioni di gioco. Rispetto al modello precedente è stata notevolmente aumentata la luminosità dello schermo, ma che rimane invariato a livello di risoluzione (2560×1440 pixels) con frequenza costante a 120 HZ, per refresh immediati ed una fluidità costante.

Autonomia e fotocamera

Doppia fotocamera da 12 MP con apertura grandangolare per la prima e tele con zoom 2x per la seconda, per scatti comunque ottimi anche in scarsa condizione di luce. Per questo secondo modello Razer ha voluto togliersi un po’ di polvere neofita che era emersa col primo Phone, puntando davvero in alto. La capiente batteria da 400 mAh garantisce 10 ore di autonomia e la possibilità di essere ricaricata in modalità wireless grazie alla basetta venduta separatamente. Il sistema di illuminazione di questo Phone 2, grazie alla tecnologia Razer Chroma, garantisce colori e schermate uniche, oltre alla retroilluminazione personalizzabile del logo. Come se non bastasse il telefono ha ottenuto la IP67, ovvero la certificazione di impermeabilità all’acqua ed alla polvere.

A bordo sempre Android 8.1 personalizzato da Razer con alcuni temi e loghi particolari. Importante anche la presenza di una applicazione dedicata per il download di giochi popolari, Razer Cortex. Da sottolineare anche come Razer, per rendere il telefono ancora più fluido, abbia basato la sua interfaccia su Nova Launcher, uno degli OS alternativi sempre su base Android più popolari sul Play Store. Uno smartphone gaming pensato per chi cerca un flagship spendendo leggermente meno, ma ottenendo comunque un grande risultato, sia a livello di prestazioni che ad impatto estetico.

9 Xiaomi Black Shark 4, lo smartphone da gaming economico esiste davvero?

Se volete una alternativa atipica direttamente dal Sol Levante, eccovi la 4° generazione di Black Shark, firmata ovviamente Xiaomi. Uno degli ultimi arrivati nella casa cinese. Xiaomi ha sempre cercato di fornire ai clienti alternative economiche ma con un eccellente rapporto qualità prezzo. Grazie anche al suo essere in pratica una factory che nel corso del tempo ha saputo conquistare direttamente i cuori degli appassionati, ed ormai ha accesso alle migliori tecnologie per la realizzazione di smartphone.

Questa nuova generazione realizzata dall’azienda, e si propone per essere il miglior smartphone economico per giocare. Partendo dall’ampio schermo da 6,67 pollici con risoluzione 2340×1080 pixel, tagliato in alto dal Notch a foro che ospita la fotocamera anteriore, e ormai divenuto un cult soprattutto per gli ultimi modelli in circolazione. Luminosità appariscente grazie alla tecnologia super AMOLED con cui Honor ha realizzato questo schermo, si assesta fra i più luminosi e fluidi della categoria mediogamma. Posteriormente è realizzato in metallo opaco con sensore di impronte centrale, preciso anche se con qualche piccolo rallentamento.

Batte un cuore che porta il nome di Snapdragon 870, uno dei leader della fascia media per quanto riguarda i chipset. Un processore con plug per l’intelligenza artificiale già vista su altri recenti modelli prodotti sia da Xiaomi che da altri. Processore Octa Core da ben 2,4 GHz unito a 8 o 12 GB di RAM e 128 o 256 GB di memoria interna espandibili. Completa il tutto una GPU con software dedicato, tecnologia sviluppata recentemente anche per altri devices e che permette di accelerare letteralmente le prestazioni della scheda grafica e del processore durante le sessioni più performanti.

Specifiche e prestazioni

Per mantenere i costi bassi Xiaomi ha dotato il telefono di una tripla fotocamera, ma troviamo solamente una ottica da 48 MP accoppiata ad una da 8 MP, ma abbiamo anche un piccolo sensore da 5MP, che permette di riconoscere le scene e regolare la luminosità, anche se sappiamo che nella maggior parte dei casi aumenta solo la saturazione dei colori. Fotocamera frontale da 20 MP e possibilità di registrare video in 4K, non al massimo delle prestazioni ma comunque accettabili.

OS pulsante è Android di ultima generazione, personalizzato con la MIUI 12, anche se a breve dovrebbe essere equipaggiata come altri modelli la nuovissima MIUI 13. Batteria da 4500 mAh per una discreta autonomia che porta lo smartphone a fine giornata, meno durata se si eseguono applicazioni complesse come i giochi più pesanti. Uno smartphone che non brilla certo né per originalità delle componenti o per estetica, ma sicuramente brilla per il prezzo, che si abbassa drasticamente sotto i 700 euro, ed a questa cifra non possiamo chiedere di meglio.

Si consiglia vivamente questo dispositivo a chi cerca una alternativa assolutamente economica e comunque versatile rispetto a quelli precedentemente presentati in questo articolo. Rimane comunque il dubbio se non sia consigliabile acquistare altri smartphone della casa cinese, considerando che ad esempio condivide molte caratteristiche con alcuni modelli anche di gamma POCO che costano decisamente meno di questo Black Shark 4. Tuttavia, se si desidera una diagonale di visione più ampia proprio per godersi i giochi immersi nelle loro schermate, allora questo Black Shark 4 farà al caso vostro. Non è certamente il miglior smartphone da gaming, ma possiamo sicuramente considerarlo come il miglior smartphone economico per giocare. Se pensiamo alle sue caratteristiche peculiari interfacciate con il prezzo, non possiamo chiedere di più.

10 Nubia Red Magic 6, per chi ha voglia di osare forte

Nubia in Europa non è certo un brand che fa parlare di sé ogni minuto, ma il colosso cinese ha saputo conquistare una piccola schiera di appassionati, andando a foraggiare alcuni desideri, primo fra tutti quello di avere uno smartphone da gaming economico ma appariscente al tempo stesso. Per il nuovo ordinamento elettronico, ovvero il 5G, Nubia ha deciso di non rimanere indietro, e presentare Red Magic 6. Si tratta di uno smartphone pensato sostanzialmente per il gaming, con alcune features da vero fuoriclasse.

A partire dal processore, che ovviamente dovendo avere supporto al 5G si tratta dello Snapdragon 888. Un chipset di ultima generazione con una frequenza di clock davvero alta, che nel caso di Red Magic viene unito a 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna UFS 3.0 di ultima generazione. La velocità del processore permette anche di mantenere il refresh rate dello schermo altissimo. Red Magic 6 infatti è ad oggi lo smartphone più economico in commercio con schermo a 144hZ. Questo perché, dato che si tratta comunque di un telefono per il gaming, occorreva uno schermo che supportasse i cambi repentini di immagine, scaling e seghettatura.

Schermo e foto

Lo schermo in sé per sé invece è un bellissimo pannello da 6.65 pollici AMOLED con 16milioni di colori e densità di 388ppi. Uno schermo a doppia curvatura, con notch superiore e bordature abbastanza morbide. Il retro in ceramica e vetro lascia scoperto un back davvero appariscente, con il logo Red Magic che cambia elettronicamente la sua luce. Niente da dire anche sul comparto foto, con un obiettivo principale da 68MP affiancato ad un grandangolo ed una lente bokeh. Red Magic 6 viene proposto a circa 700 euro, un prezzo da fuoriclasse che gli fa guadagnare almeno per il momento il titolo di smartphone da gaming più interessante del 2020, in attesa di altri modelli che usciranno nei prossimi mesi e che promettono altrettante faville.

11 Dunque, perché comprare uno smartphone da gaming nel 2021?

Rispondendo alla domanda iniziale, quale è il miglior smartphone gaming del 2021? Se guardiamo al mero utilizzo videoludico senza badare al prezzo, ROG Phone si assesta sicuramente come il flagship della sua categoria, battendo di due lunghezze anche il comunque performante Black Shark e gli altri Smartphone dalle ottime caratteristiche, ma che implementano ben poco in più rispetto al primo modello. Se invece guardiamo al portafoglio, e ci accontentiamo di prestazioni comunque eccellenti, Nubia potrebbe ingolosire gli astanti.  

Essenzialmente uno smartphone da gaming deve incarnare l’anima stessa di questo mondo. Non deve essere elegante, né tantomeno deve saper conquistare per l’estetica minimale. Uno smartphone da gaming deve essere poco sobrio, aggressivo, deve avere delle caratteristiche che facciano gridare la bestia che c’è dentro di lui. Luci LED, fluorescenti, un comparto grafico tamarro, sfondi senza alcun senso logico se non quello di accattivare la vista dei grandi consumatori di videogames.

E per i gamers amatoriali?

Per questo la domanda fondamentale è: perché nel 2021 si può comprare uno smartphone da gaming? La domanda giusta in realtà è, perché non dovreste comprarlo. Se anche non siete esacerbati amanti dei videogiochi, un telefono come questo continua ad essere appetibile anche per i nerd incalliti che vogliono una macchina macina dati. Continua ad essere unico anche per quelle persone che vogliono fra le mani il fiore all’occhiello della tecnologia attuale, e non intendono rinunciarvi per niente al mondo.

Partiamo da un presupposto fondamentale, ovvero come scegliere il telefono da gaming ed essere sicuri di quel che si sta andando ad acquistare. Non esiste ovviamente una guida universale per la scelta del modello perfetto, ma vi sono alcuni disclaimer fondamentali da tenere a mente al momento dell’acquisto.

Il dualismo principale che si crea all’interno di questa scelta dipende da una componente basilare, ciò che vogliamo dal nostro device. Bisogna infatti prima scegliere la passione, e conseguenzialmente il telefono giusto. Questo perché qualsiasi modello andremo a scegliere, dovrà essere compatibile con i nostri gusti e tendenze. Le principali aziende che li producono, spesso cercano di ingolosire l’acquirente mediante molte features nascoste.  Gli elementi che principalmente li contraddistinguono sono il processore e la velocità. Diventa inutile e soprattutto invalidante scegliere telefoni che non ci soddisfano, perché rischiamo di volerlo cambiare.

Ma allora cosa dobbiamo guardare?

Anche questa è una domanda ostica, ma a cui forse è più facile rispondere rispetto alla prima. La parola d’ordine per brand come ROG, Xiaomi e Nubia stessa, ad esempio, è una sola: stupire. Questo non significa che nella totale capienza dei casi vi sono componenti di fascia bassa, ma spesso queste aziende investono molto sulle componenti “dorate”, appannaggio negativo di altre. Cosa significa componenti dorate? Beh, se pensate all’utente medio che capisce poco di telefonia mobile, si baserà per la sua scelta su due fattori principali, fotocamera e processore.

Queste due componenti sono assolutamente importanti all’interno dell’ecosistema di uno smartphone da gaming, ma allo stesso tempo essi devono dialogare bene ed in maniera duratura con tutte le altre parti, RAM e scheda madre in primis. Le aziende come ROG ad esempio puntano molto su estetica e le due componenti elencate in precedenza, credendo così di riuscire ad accaparrarsi clienti. Ovviamente in alcuni casi abbiamo anche macchine di decente fattura come abbiamo visto nell’elenco, ma bisogna essere abbastanza esperti per saperle riconoscere. I brand riescono a mantenere bassi i costi dunque investendo magari su una GPU di ultima generazione, ma dotando magari il telefono di alcune caratteristiche minori, in primis la fotocamera.

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