Asus ROG Phone 5, la recensione del telefono “ultimate” per i gamers

Asus ROG Phone 5

Ecco la nostra recensione completa del nuovo smartphone da gaming ASUS ROG Phone 5: caratteristiche, prezzi e opinioni

Se c’è una compagnia di telefoni che ha sempre investito grandi somme nel campo dei videogiochi e del gaming in generale, quella è sicuramente ASUS. La casa di produzione digitale ormai da qualche anno sta creando prodotti sempre più avanzati, che possano mettere in comunicazione il giocatore medio o medio/alto col mondo circostante. La serie ROG Phone può vantare modelli davvero di tutto rispetto, ma sembra che col quinto modello, l’ASUS ROG Phone 5, abbiano superato se stessi.

1 ROG Phone, un nome che è garanzia

Se c’è una serie di telefoni che si rivolge prevalentemente al pubblico gamers, quella è sicuramente ROG Phone di Asus. L’accordo storico con NVIDIA, con le sue trasformazioni, ed anche da RAZR con i suoi device dedicati ai giocatori, Asus ha però affiancato a questi telefoni qualcosa in più, la sapienza di chi sa che sta ormai sulla cresta dell’onda in questo mondo. Ne avevamo parlato nella nostra recensione al ROG Phone 3. Asus ormai è una navigata del mondo gaming, da svariati anni i suoi prodotti sono al top della gamma in ogni categoria, e nessuno escluso. Che siano personalizzazioni di schede madri, schede video o quant’altro, ASUS ha sempre il pallino dell’eccellenza.

La serie ROG fa discutere in positivo dal primissimo modello, ormai qualche anno fa. Il primo ROG Phone racchiudeva features uniche al mondo, adatte e studiate per i gamers, fra le quali anche l’integrazione con modelli esterni come una seconda batteria, una ventola di raffreddamento più potente ed ovviamente un joystick per giocare professionalmente. In questo articolo lo avevamo confrontato con altri modelli.

Dopo l’uscita di ROG Phone 2, moltissimi clienti si sono accorti che questo device, per quanto appariscente, pesante e molto ingombrante dal punto di vista delle dimensioni, può essere amato anche dai semplici appassionati di tecnologia, non solo da chi videogioca in generale. Questo perché Asus ha messo tutte le risorse che poteva investire nella creazione di qualcosa più di un semplice smartphone, parliamo a tutti gli effetti di un PC portatile miniaturizzato. La quinta elaborazione del ROG Phone pare non abbia deluso le aspettative dei clienti, così come nessun modello uscito fino a questo momento, ma andiamo a scoprirlo insieme.

2 Come si presenta esteticamente?

La serie ROG è ormai associata alla esagerazione in ogni senso, specialmente a livello estetico. Asus anche nelle sue controparti PC e Desktop nella medesima serie ha sempre messo il proprio zampino a livello grafico ed estetico per rendere i prodotti appariscenti. ROG Phone 5 si distacca ben poco da quelli che sono i modelli usciti precedentemente, prendendone alcune linee e modificandone in modo radicale moltissime altre.

Il retro viene costruito con un cristallo altamente resistente, reca il logo della casa produttrice, il famoso occhio che sembra quasi ammiccare al giocatore. Ottimo il riflesso cangiante della scocca, che quasi si staglia in un frangente di colori sotto alla luce del sole. Luci LED a formare la scocca ed anche l’anteriore, con un bellissimo schermo da 6,7 pollici borderless.

La fotocamera questa volta diviene tripla, e viene incastonata in una capsula elicoidale con spunti ed angoli, che fanno l’occhiolino ai precedenti modelli. Il retro appare liscio e senza soluzioni di discontinuità, anche per fare spazio alla ventola di raffreddamento che troviamo nella confezione di vendita, e che serve per mantenere le temperature del telefono glaciali in fase di gioco, altra caratteristica presa dai modelli precedenti.

3 Un processore da paura

ASUS non si è risparmiata sotto alla scocca del telefono, dopotutto parliamo di una console miniature no? Ed ecco che ASUS ha ben pensato di immettere nella scocca di questo ROG Phone 5 uno dei più potenti processori attualmente in circolazione, brandizzato ovviamente Qualcomm. Parliamo dello Snapdragon 888, unico nel suo genere ed appena uscito. Questo processore è un vero mostro, Qualcomm ha sviluppato le sue caratteristiche assieme ad ASUS stessa, rendendolo versatile e funzionale.

Il tutto viene accompagnato da 16GB di RAM e ben256GB di memoria interna, nella variante base ma prevista anche una versione più capiente, non espandibili dato che la forma del telefono ed il suo contenuto hanno dovuto far rinunciare allo slot SD. Abbiamo però il solito sistema di dissipazione del calore in salsa gaming, che ASUS ha inserito dentro al ROG Phone 5, rendendolo glaciale ai giochi pesanti. Ottima la personalizzazione di ASUS che rende l’esperienza di utilizzo quotidiano unica al mondo.

Display super fluido

Display AMOLED con refresh rate a 144hZ fisso, e non più settabile come prima. Significa che lo schermo di questa bestiolina viaggia a livelli di framerate da antologia. Si tratta a tutti gli effetti di uno degli schermi per telefono attualmente più fluidi in circolazione. La maggiore frequenza infatti consente al ROG Phone 5 di non laggare neanche in situazioni di caos visivo, ad esempio quando giochiamo ad uno shooter in multi persona, nel quale personaggi ed ambienti sono in costante movimento.

Abbiamo ovviamente una modalità gaming, selezionabile e personalizzabile, ma ASUS ha fatto ben più di questo, andando a creare un sistema che permette al telefono grazie alla AI del processore, di memorizzare le caratteristiche di ogni gioco riproponendole ogni volta che lo accendiamo. Una feature che abbiamo già visto su altri modelli precedenti, ma qui raggiunge un apice mai visto. La memoria flash così capiente e di ultima generazione consente di tenere aperti molti programmi insieme, grazie al multitasking di ASUS che viene ottimizzato man mano che lo utilizziamo. 

4 Fotocamera, ottima anche in questo senso

ASUS ha ben pensato di ottimizzare anche il comparto fotografico, facendo così strizzare l’occhio anche a chi vuole comprarlo non solo per giocare. Asus tuttavia nonostante tutto non scommette particolarmente sul comparto fotografico, ma questa volta sembra leggermente più del solito.

Più nel dettaglio troviamo: 64 MP, f/1.8, (Grandangolare), 1/1.72”, pixel grandi 0.8µm, PDAF; 13 MP, f/2.4, 125˚, 11mm (Ultra grandangolare); 5 MP, f/2.0, (macro). Frontalmente invece c’è un sensore da 24 MP, f/2.0, 27mm (Grandangolare), con pixel grandi 0.9µm. Un modulo fotografico che ben poco si scosta dal passato, considerando che le ottiche sono le medesime di altri modelli già usciti. La qualità degli scatti è buona: in linea mancano alcuni settaggi ottici di base, un contrasto migliore, si poteva fare molto di più.

Svolge un egregio lavoro in ottime condizioni ambientali mentre di notte pur riuscendo a eliminare il rumore di immagini e mancano alcuni dettagli. Buoni anche i video, lodevole la stabilizzazione dell’immagine, ma in linea generale il comparto fotografico possiamo comunque affermare che si colloca in una fascia poco al di sotto dei concorrenti.

5 Batteria, autonomia ed accessori, di tutto di più

Asus Rog Phone 5 è dotato di una batteria da 6000 mAh e supporta la ricarica rapida a 30W tramite il caricatore presente in confezione. Il risultato ottimale della batteria consente 8 ore di utilizzo intenso, considerando navigazione, gioco, 5G e molto altro. Inoltre grazie alla ricarica rapida VOOC, abbiamo a disposizione un porting molto performante per dare nuovamente energia al nostro mostriciattolo tecnologico.

Molto interessanti sono le soluzioni software studiate per conservarne l’efficienza nel tempo. Parliamo della ricarica lenta, come abbiamo visto anche sui modelli precedenti, utilissima ad esempio nelle ore notturne, la seconda è la possibilità di impostare un limite di ricarica al 80%, 90% o 100%. Quest’ultima funzione, a detta di Asus, allunga di parecchio la carica della batteria. Tutti sappiamo che dopo un tot di cicli di ricarica completa, la batteria di un telefono comincia ad usurarsi. Secondo ASUS questa funzionalità aumenterebbe la vita del device di molto.

Non solo: grazie all’innovativo sistema hypercharge di Asus un componente della carica viene spostato come accadde per i modelli precedenti, al di fuori del telefono evitando un surriscaldamento eccessivo. Ovviamente anche quest’anno ASUS non poteva esimersi dal produrre accessori in linea con questo device, che nell’ordine sono:

  • AeroActive Cooler 5: una dock station con ventola di dissipazione esterna che si aggancia al retro del telefono mantenendo le temperature glaciali in fase di gaming;
  • Controller Kunai 3: Famosissimo ormai per questi telefoni, abbiamo la versione potenziata per ROG phone 5; uno stand per poggiare il telefono sul tavolo e giocare con un controller fisico, oppure in mobilità a seconda delle scelte
  • TwinView Dock: forse l’accessorio migliore in assoluto: una dock station formata da controller e secondo schermo per giocare e trasformare il ROG Phone 5 in una vera e propria console portatile.

6 Armoury Crate, ormai una garanzia anche questo

Fra le tante opzioni che si trovano in questo telefono, spicca per i gamers sicuramente Armoury Crate. Questo è il centro di gioco per ROG Phone 5, da qui si può condividere un profilo di gioco, una macro, leggere e condividere le chat, chiedere informazioni o consultare le ultime novità in termini di giochi disponibili, che vengono divisi a seconda della difficoltà e del supporto.

Tramite Game Genie invece, una finestra che appare tramite una gesture dedicata, si possono avere dei collegamenti rapidi per variare le impostazioni. Vi troviamo una panoramica sulla temperatura, sulla velocità del processore, il numero di FPS, registrare lo schermo durante una diretta e così via. Caratteristiche che i giocatori professionisti amano da sempre, soprattutto la possibilità di registrare i video durante le proprie sessioni di gioco, per chi fa streaming professionale è una vera svolta videoludica. 

7 Software

A bordo abbiamo Android 11 con una interfaccia grafica leggermente rivista da ASUS per la sua anima gaming. Fin dal primo avvio verrà richiesto quale tema vogliamo adottare nel sistema operativo, se un classico theme di Android o la versione ASUS, nonché vistosamente tamarra ma non per questo meno bella da vedere. Fra le ulteriori funzionalità software ho apprezzato molto la possibilità di registrare le chiamate, cosa che nei telefoni di ultima generazione si sta perdendop, e la possibilità di utilizzare gli Air Triggers fuori dai videogames, utilizzandoli per attivare Google Assistant con una pressione leggera, oppure abbiamo la X Mode per una pressione più decisa.

Ottima comunque anche la sezione Temi, arricchita di uno Negozio dal quale si possono scaricare per migliorare il telefono. Una nota negativa invece è l’assenza, nell’Always-on display, delle notifiche, per il quale è necessario accendere il telefono così da vedere gli avvisi, seppur i led aiutino molto. Ovviamente presente anche su Asus Rog Phone 5 la modalità X che, se attivata, abilita sul dispositivo un boost di fabbrica al processore, e si può intervenire su vari parametri riguardo la sensibilità del tocco, il refresh rate del display e alle varie impostazioni di gioco. Per abilitare la personalizzazione si entra nel telefono facendo una pressione, oppure tramite l’Armory Crate come abbiamo acceennato prima.

8 Conclusioni

Se desiderate un telefono completo di ogni accessorio possibile, che vi faccia sognare come videogiocatori ed al tempo stesso aggiunga anche qualcosa alla vostra esperienza come utenti di device elettronici, ROG Phone 5 è la scelta che fa per voi. Un telefono che valica ogni precedente esperienza in materia di telefonia e gaming messi insieme, in grado di infrangere determinate barriere per i prossimi anni senza alcun problema. Design appariscente come la tradizione ormai vuole, passando per un processore che farà parlare di sé per molti anni. Se ovviamente siete gamers questo telefono non dovreste lasciarvelo scappare, non solo per la sua versatilità, ma anche per la sua saggezza tecnologica, proiettata verso il futuro. La solita nota dolente ovviamente riguarda il prezzo, che per la versione full senza accessori si staglia a 999 euro, mentre scende a 699 € per la versione con meno RAM e meno memoria.

Difficile dire se sia meglio comprare quella più possente, dipende dalle vostre tasche, e considerate anche che i controller e gli accessori non sono compatibili con i modelli precedenti, per cui se volete anche quelli dovrete pagarli a parte. Allo stesso modo diciamo che per 300 euro in più, considerando che parliamo comunque di un telefono che a parità di Hardware durerà qualche anno, forse sarebbe bene concentrarsi sulla versione più potente e muscolosa così da non avere problemi. ROG Phone ormai è un faro del mondo videoludico in mobilità, ed i gamers lo sanno molto bene. Lo testimoniano non solo le vendite, ma anche tutto l’hype che ogni volta genera l’uscita di un nuovo modello, a voi la scelta.

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