Migliori smartphone da gaming: Asus Rog Phone vs Razer Phone 2 vs Honor Play

Migliori smartphone da gaming: Asus Rog Phone vs Razer 2 vs Honor Play

Il gaming su smartphone sta diventando sempre più interessante. Ma quali sono gli hardware migliori? Asus Rog Phone, Razer 2 o Honor Play?

Migliore smartphone gaming 2018? Parliamone insieme. Il mondo videoludico è in costante fermento in questi ultimi tempi; console, PC Desktop e Notebook appositamente pensati per lo scopo, case produttrici che sfornano componenti a non finire, ed ultimo ma non per importanza, anche devices portatili. In questo singolare campo la previdenza ed anche un po’ di “follia” sono le armi principali. Come nel mondo dei PC, osare è la parola chiave per riuscire nel difficile e già saturo campo degli smartphone. Invogliare il cliente all’acquisto di uno smartphone per il gaming non è cosa assolutamente facile. Questo articolo metterà a confronto tre veri e propri mostri del settore smartphone per il gaming, elencandone caratteristiche, pro e contro e cercando di capire il perché dell’acquisto consigliato.

Tenere il mondo nel palmo di una mano

La filosofia degli smartphone da gaming è molto semplice, racchiudere tutto ciò che il videogiocatore medio o medio/alto richiede all’interno di un solido di pochi centimetri e poco peso. E’ in pratica la versione 2.0 delle console portatili che andavano tanto di moda qualche anno fa, quando gli smartphone erano ancora agli esordi. Si potrebbe quasi dire che acquistare oggi uno smartphone per giocare, sia un po’ come stringere nella propria mano un GameBoy futuristico con un telefono di ultima generazione. Ovviamente sono molte le case produttrici che si stanno buttando nel settore, dando il proprio contributo a questo mondo.

Tre smartphone gaming diversi, tre approcci diversi

Presenteremo tre modelli di smartphone da gaming usciti nel 2018, considerati da pubblico e critica come i migliori modelli in circolazione. Abbiamo ed avremo di fronte agli occhi tre filosofie diverse. Abbiamo ad esempio ROG (Republic Of Gamers), che dopo rivoluzionato il mondo dei computer (pensate alla sua linea di Notebook per il Gaming), ha deciso sempre in collaborazione con Asus, di produrre il suo smartphone gaming. Di contro abbiamo Razer, un vero “dinosauro” (in senso positivo) del mondo videoludico. Azienda leader nel settore degli accessori e delle componenti, ha recentemente presentato il secondo modello della sua gamma di smartphone da gaming, e lo ha realizzato come sempre nel suo stile esagerato, colorato ed assolutamente performante. In ultima battuta abbiamo Honor, azienda partner di Huawei sempre distaccata in Cina, che negli ultimi 5 anni è salita agli onori delle cronache producendo smartphone dall’ottimo rapporto qualità/prezzo (la nostra guida parla chiaro), senza rinunciare a niente e mantenendo comunque i costi bassi. Asus ROG Phone vs Razer 2 vs Honor Play: tre approcci diversi che verranno analizzati, così da avere una idea completa alla fine della guida.

Perché acquistare uno smartphone gaming nel 2018?

La domanda sorge spontanea per molti lettori, perché acquistare uno smartphone per il gaming, che sia economico o meno, in un periodo come questo? La risposta è semplice. Se siete dei veri appassionati, se siete quei videogiocatori che non si staccherebbero dai loro titoli preferiti neanche quando sono fuori casa, e vogliono avere tutto (letteralmente) a portata di mano, ecco che questi devices fanno al caso vostro. Non rinunciate a niente stringendo fra le mani una potentissima console portatile, ma avendo anche tutte le funzionalità di uno smartphone super tecnologico.

Asus ROG Phone, il flagship che tutti aspettavano

Ormai è guerra aperta fra le aziende per la realizzazione del miglior flagship sul mercato. Uno smartphone che riesca ad essere fluido, veloce, versatile e potente in ogni occasione, anche in situazioni di estremo stress. Asus ha deciso di puntare in alto commerciando il proprio ROG Phone. Una partnership quella con Republic Of Gamers che ha origini molto antiche, e che dopo aver invaso il mercato dei computer, adesso cerca di conquistare anche quello degli smartphone. Già sulla carta, il ROG Phone appariva come una vera e propria belva tecnologica.

Un potente e collaudato Soc Snapdragon 845 (il più potente ad oggi della serie Qualcomm), GPU Adreno 630 e RAM da ben 8GB. E’ fluido in ogni circostanza, soprattutto durante le sessioni di gioco, Asus ha investito ingenti capitali nello schermo e il risultato è un AMOLED da 6 pollici con 2160×1080 pixels di risoluzione. Ciò che stupisce però è la tempistica di risposta dello schermo, che fa balzare il ROG Phone fra i migliori flagship in circolazione. Tempi di attesa drasticamente accorciati ad 1ms, grazie ai 90 HZ di refresh messi a disposizione. Roba da far impallidire i migliori monitor pensati per il gaming.

Se poi ci aggiungiamo il potente processore e l’ampia RAM, abbiamo uno smartphone senza limiti, veloce e sfrenato. 512 GB di memoria interna, non espandibili, faranno posto a tutti i giochi che vorremo installare ma non solo. Asus infatti non ha voluto solo investire nel comparto gaming del telefono, ma anche su quello fotografico. Troviamo infatti una doppia fotocamera Sony; la prima da 12 MP con apertura f 1.8, mentre la seconda da 8 MP con apertura F 2.0  e grandangolo fino a 120°. Completa il set una fotocamera frontale da 8 MP F 2.0.

Batteria assolutamente capiente, ben 4000 mAh, pensata per durare nel tempo. A bordo troviamo Android 8.1 personalizzato con ROG Gaming UI, interfaccia studiata da ROG ed Asus per gestire sia il telefono che la parte gaming dello smartphone. Parlando di quest’ultima, l’impronta esagerata e muscolosa di ROG si vede già dalla scocca posteriore, con una enorme ventola sopra alla quale è piazzato il logo di Republic in rosso fuoco. Per mantenere basse le temperature durante le sessioni di gioco però, Asus ha messo in commercio un dispositivo esterno chiamato AeroActive Cooler. Un plug da inserire dietro allo smartphone da gaming per raffreddarlo istantaneamente ed in maniera continua, grazie alla tecnologia denominata 3D GameCool (prima volta che viene installata su uno smartphone).

Come se non bastasse, Asus ha pensato anche ai dettagli, come la doppia porta Type-C, una posteriore ed una laterale per i collegamenti in landscape (utilizzando il telefono capovolto). Inclusi nei vari bundle troviamo anche una miriade di accessori, come le cuffie ROG Delta con ingresso USB-C e la TwinView Dock, una specie di joystick esterno con cui controllare lo smartphone durante il gioco. Doppio speaker posteriore, possibilità di collegarlo a schermi esterni tramite Dock Station per il PC e WiFi a 60 GHZ. Un telefono che non bada a spese (levitando il prezzo a 900 euro), ma che farà sentire il giocatore davvero parte di qualcosa. Se ne consiglia infatti vivamente l’acquisto a chi cerca uno smartphone espressamente votato al mondo videoludico, grazie alle soluzioni appositamente pensate per questo mondo. Difficile da reperire online, lo abbiamo trovato su E-bay, che lo vende attraverso questa scheda prodotto.

Migliori smartphone da gaming: Asus Rog Phone vs Razer Phone 2 vs Honor Play

Razer Phone 2, spendendo meno ma ottenendo comunque

Volete uno smartphone da gaming leggermente più economico? Con circa 849 € potete portarvi a casa il secondogenito della famiglia Razer, ovvero il Razer Phone 2. Invariato esteticamente rispetto al suo fratello uscito un anno fa circa, mantiene quello stile solido e spigoloso che Razer ha voluto dare alla sua linea di devices, comprensivi di enorme logo posteriore dell’azienda di Hong Kong, ovvero il triplo serpente incrociato.

Sotto al cofano di questa bestiolina batte sempre lo Snapdragon 845, eletto come uno dei migliori chipset da smartphone mai creati. Questo SoC permette al Razer Phone 2 di essere non solo uno dei migliori smartphone gaming economici (se paragonato al ROG Phone!). Il processore viene affiancato a 8 GB di RAM ed a 64 GB di memoria interna, questa volta espandibili tramite micro SD.

Lo schermo da 5,72 pollici continua ad essere uno degli investimenti più corposi di Razer, convinta che un ottimo schermo supporti meglio le sessioni di gioco. Rispetto al modello precedente è stata notevolmente aumentata la luminosità dello schermo, ma che rimane invariato anche a livello di risoluzione (2560×1440 pixels) con frequenza costante a 120 HZ, per refresh immediati ed una fluidità insuperabile.

Doppia fotocamera da 12 MP con apertura grandangolare per la prima e tele con zoom 2x per la seconda, per scatti comunque ottimi anche in scarsa condizione di luce. Per questo secondo modello Razer si è scrollata di dosso polvere neofita che era emersa col primo Phone, puntando davvero in alto. La batteria da 4000 mAh garantisce 10 ore di autonomia e la possibilità di essere ricaricata in modalità wireless grazie alla basetta venduta separatamente. Il sistema di illuminazione di questo Phone 2 grazie alla tecnologia Razer Chroma, garantisce colori e schermate uniche, oltre alla retroilluminazione personalizzabile del logo. Come se non bastasse il telefono ha ottenuto la IP67, ovvero la certificazione di impermeabilità all’acqua ed alla polvere.

A bordo sempre Android 8.1 personalizzato da Razer con alcuni temi e loghi particolari. Importante anche la presenza di una applicazione dedicata per il dowload di giochi popolari, Razer Cortex. Da sottolineare anche come Razer per rendere il telefono ancora più fluido abbia basato la sua interfaccia su Nova Launcher, uno degli OS alternativi sempre su base Android più popolari sul Play Store. Uno smartphone gaming pensato per chi cerca un flagship spendendo leggermente meno, ma ottenendo comunque un grande risultato, sia a livello di prestazioni che ad impatto estetico.

Honor Play, lo smartphone da gaming economico esiste davvero?

Chiude il cerchio Honor col suo Play, uno degli ultimi arrivati nella casa cinese. Honor ha sempre cercato di fornire ai clienti alternative economiche ma con un eccellente rapporto qualità prezzo. Grazie anche al suo essere in pratica una costola parallela di Huawei, ha accesso alle migliori tecnologie per la realizzazione di smartphone. Questo è il primo smartphone gaming realizzato dall’azienda, e si propone come il migliore economico per giocare. Partendo dall’ampio schermo da 6,3 pollici con risoluzione 2340×1080 pixel, tagliato in alto dal Notch (ormai immancabile). Luminosità appariscente grazie alla tecnologia super AMOLED con cui Honor ha realizzato questo schermo, si assesta fra i più luminosi e fluidi della categoria mediogamma. Posteriormente è realizzato in metallo opaco con sensore di impronte centrale, preciso anche se con qualche piccolo rallentamento.

Batte un cuore che porta il nome di HiSilicon Kirin 970 con plug per l’intelligenza artificiale già vista su altri recenti modelli Honor. Processore Octa Core da ben 2,4 GHz unito a 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna espandibili. Completa il tutto una GPU Mali G72 con GPU Turbo, tecnologia sviluppata recentemente da Honor anche per altri devices e che permette di accelerare letteralmente le prestazioni della scheda grafica e del processore durante le sessioni più performanti.

Per mantenere i costi bassi Honor ha dotato il proprio Honor Play di una doppia fotocamera, ma l’ottica è “llimitata” a 16 MP + 2 MP. E’ presente la AI già vista su Honor 10, che permette di riconoscere le scene e regolare la luminosità, anche se sappiamo che nella maggior parte dei casi aumenta solo la saturazione dei colori. Fotocamera frontale da 16 MP e possibilità di registrare video in 4K, non al massimo delle prestazioni ma comunque accettabili. OS pulsante è Android 8.1 personalizzato con la EMUI 8.2, anche se a breve dovrebbe arrivare la nuovissima EMUI 9. Batteria da 3750 mAh per una discreta autonomia che porta lo smartphone a fine giornata. Uno smartphone che non brilla né per originalità delle componenti né per estetica, ma con un prezzo favoloso, che si mantiene sotto i 400 euro. Non potevamo certo chiedere di meglio. 

Consigliamo l’Honor Play a chi cerca una alternativa economica e versatile rispetto a Asus ROG Phone o Razer 2 Phone. Paradossalmente il confronto si fa più difficile con altri smartphone della casa cinese. L’Honor 10 ad esempio, ne condivide molte specifiche e potrebbe convenire per fotocamera e compattezza. Tuttavia, se si desidera una diagonale di visione ampia, questo Honor Play farà al caso vostro. Non è il miglior smartphone da gaming, ma il miglior economico senza ombra di dubbio.

Rispondendo alla domanda iniziale, qual è il miglior smartphone gaming del 2018? Se ci interessano le mere prestazioni videoludiche vince Asus ROG Phone. Razer 2 Phone esce dalla sfida a testa alta, anche se implementa poco in più rispetto al primo Razer. Se invece guardiamo al portafoglio, e ci accontentiamo di prestazioni ottime ma non eccellenti, allora quell’Honor Play diviene un affare assoluto. Tutto sta a voi.

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