vibratori anali

Vibratori anali oltre i tabù, tipologie e consigli d’acquisto

Forme, dimensioni, materiali e, soprattutto, obiettivo. Ecco la guida all’acquisto completa dei vibratori anali, per il piacere perfetto

Oggi abbiamo in servo per voi un argomento piccante, a cui però nessuno può dirsi estraneo. Prendersi cura del proprio corpo, che sia in solitaria o in coppia, è contemporaneamente un diritto e un dovere di ognuno di noi. Che sia in un momento psicologicamente delicato o semplice routine, non dovremmo mai dimenticare di coccolarci e di concederci dei momenti di relax e svago. Ecco perché, senza remore, oggi andremo alla scoperta dei vibratori anali.

Non è facile classificare i sex toys anali né suddividerli in categorie, poiché il piacere è una componente talmente soggettiva che potrebbe sfuggire a qualsivoglia distinzione. Tuttavia, possiamo esplorare le categorie di vibratore anale, capire a chi sono rivolti e scoprirne le potenzialità. Ovviamente, il mercato ad oggi ce ne offre una vastissima scelta, e non è facile destreggiarsi tra tutti i prodotti disponibili senza avere le idee chiare.

Perché scegliere un vibratore anale

Per chi si ritenesse estraneo ai fatti, iniziamo da una breve lezione di anatomia. Il perineo, o zona perineale, o pavimento pelvico, è lo spazio anatomico che si trova tra gli organi genitali e l’ano. Si tratta di un muscolo molto importante per l’organismo, poiché regola e consente la continenza. Altrettanto importanti, anche se meno conosciute, sono altre funzioni del perineo. Trattandosi di un muscolo particolarmente sensibile, se adeguatamente stimolato e massaggiato, può influire positivamente sulla postura, sull’umore e, ovviamente, sul sesso. Indipendentemente dal sesso dell’individuo, è una zona in grado di provocare un grande piacere, che si riflette in benefici fisici e psicologici.

Dildo vs vibratore anale

Nella scelta dei sex toys anali è meglio scegliere un dildo o un vibratore anale? La decisione sembra essere ampiamente soggettiva. Obiettivamente il dildo, pur essendo più simile all’organo riproduttore tradizionale, è sempre meno utilizzato. La ragione ci pare piuttosto evidente. Per quanto tecnicamente in grado di provocare piacere, esso manca di quella caratteristica importante che è la vibrazione. Il vibrato massaggia, stimola, prepara l’area molto di più e amplifica il piacere, diffondendolo di pari passo agli impulsi. Inoltre, volendo, i vibratori anali possono essere benissimo utilizzati da spenti, soppiantando totalmente i colleghi analogici. Insomma, il vibratore anale è senza dubbio uno strumento più completo e versatile, che meglio si adatta alle esigenze individuali.

Alimentazione

Una distinzione importante tra i vibratori anali riguarda l’intensità della vibrazione. Di solito essa è direttamente proporzionale al tipo di alimentazione dell’apparecchio. Sul mercato è possibile trovare sex toys anali con 3 modalità di ricarica differenti:

  • Vibratore anale a pile. Si tratta della tipologia più economica in commercio, e anche della meno potente. Ciò non significa che è impossibile trarne beneficio, ma che si potrebbe trovare di meglio. In compenso, sono degli apparecchi molto durevoli perché le pile si possono sostituire all’infinito.  
  • Vibratore anale a batteria. È un buon compromesso tra comodità e potenza, poiché possiede una batteria interna che si ricarica tramite USB. Niente da dire circa le sue prestazioni, piuttosto notevoli. L’unica pecca è che la batteria non può essere sostituita, una volta deterioratasi.
  • Vibratore anale a corrente elettrica. Potrebbe non essere il massimo del romanticismo, questo apparecchio che si usa direttamente con il cavo collegato alla corrente. Proprio come un elettromestico standard, non può funzionare senza il cavo di alimentazione collegato. Ma le sue vibrazioni sono così potenti che presto ci dimenticheremo di questo dettaglio.

Materiali

I vibratori anali sono degli apparecchi destinati ad uso interno. Per questo motivo, nella scelta, è bene non badare a spese, o almeno accertare la qualità dei materiali di produzione. Innanzitutto, è bene verificare che non vi sia nessuna componente tossica utilizzata per la realizzazione o la verniciatura dello strumento. I sex toys anali possono essere realizzati in materiali naturali o artificiali. Tra i naturali incontriamo il legno, la ceramica, il vetro o la pietra. Tuttavia è piuttosto difficile incontrare un vibratore anale costituito da componenti naturali.

Invece, quasi sempre i vibratori anali sono realizzati in plastica. Anche in questo caso, però, bisogna prestare molta attenzione alla tipologia di plastica impiegata. In linea generale, le più sicure e igieniche sono il silicone e l’ABS, che sono anche quelle che garantiscono una sensazione più piacevole al contatto. Non a caso, sono materiali che, per composizione e conformazione, si avvicinano molto alla sensazione tattile della pelle. Sarebbe meglio evitare, invece, plastiche non meglio definite come “jelly/gelly”, “plastica” o “gomma”. Esse sono caratterizzate da un odore sgradevole, “plasticoso”, per l’appunto, e non rivelano molte altre informazioni circa la loro natura o derivazione.

Altre volte, in casi di scarsa puntualità di informazioni, è possibile contare sull’affidabilità del marchio e sulle recensioni dei clienti. Al di là delle specifiche tecniche, anche il nostro corpo può essere un giudice affidabile della qualità dell’apparecchio. Esso, se di scarsa qualità, potrebbe irritare le zone con cui viene a contatto. Quando il corpo ci parla, è meglio dargli ascolto!

Tipologie: facciamo chiarezza!

La vasta gamma di vibratori anali presente sul mercato è caratterizzata da una grande varietà di forme, colori e dimensioni. All’interno di questo Luna park del piacere, è possibile distinguere delle macrocategorie, pur salvaguardando la massima libertà di scelta individuale. Vediamole insieme!

Vibratori anali per donna

Il modello più diffuso di vibratore anale dedicato al pubblico femminile di solito punta alla doppia penetrazione. In effetti, almeno teoricamente, il modello con un’unica protuberanza o l’ovetto potrebbero essere utilizzati a proprio piacimento. I sex toys anali a doppia penetrazione, invece, generalmente possiedono una configurazione ben definita. Questo perché, in realtà, la doppia stimolazione può riferirsi a quella vaginale e anale, a quella vaginale e clitoridea o a quella anale e clitoridea. I modelli più semplici possiedono una forma simile ad una pianta di cactus in stile cartoon. Essi presentano due protuberanze, l’una molto più grande dell’altra, e una comoda impugnatura ellittica alla base.

I modelli più complessi, invece, oltre alle due protuberanze, possiedono anche un terzo elemento per la stimolazione clitoridea. Spesso sono detti “a farfalla”, e possono avere forma tondeggiante, a staffa di cavallo, oppure più squadrata, ad angolo retto. Per quanto riguarda la stimolazione clitoridea, inoltre, è possibile scegliere tra gli apparecchi dotati di una curva che abbraccia tutta la parete vaginale e altri con una sporgenza più discreta. Vi consigliamo di optare per quest’ultima categoria solo se conoscete già bene il vostro corpo e sapete dove andare ad intervenire. Altrimenti, meglio optare per un piacere più diffuso e generalizzato.

Infine, non mancano i modelli “a barchetta”, in cui la sporgenza principale, visibilmente più importante, è sorretta da una base a due estremità, rispettivamente per la stimolazione anale e clitoridea. In questo caso le gerarchie sono ben definite: si predilige di molto la stimolazione vaginale e molto meno le altre due. Non esistono regole oggettive per raggiungere il piacere, ed il bello è proprio questo: ognuno è libero di incontrare il proprio equilibrio.

Vibratori anali per uomo

Anche nel caso dell’universo maschile, quando si parla di sex toys anali, c’è da avere l’imbarazzo della scelta. Fermo restando che ogni individuo – e ogni corpo – è differente, gli apparecchi più diffusi possiedono una conformazione a “L”. questa forma consente di ottenere doppi benefici, tanto nella zona anale quanto nella stimolazione della prostata, o perineo, o pavimento pelvico. Potremmo azzardare ad affermare che la stimolazione perineale sta all’uomo come quella clitoridea sta alla donna: esiste, infatti, l’orgasmo maschile senza eiaculazione. Ma si tratta anche di un piacere che può essere complementare che sarebbe davvero un peccato perdersi.

Allo stesso modo, sono reperibili anche dispositivi anali dotati di uno o più anelli che avvolgono l’organo genitale maschile, lo comprimono e contribuiscono alla diffusione della vibrazione. Ovviamente questi anelli sono realizzati in silicone, pertanto sono elastici e possono adattarsi alle singole esigenze. Anche per questo, il vibratore anale maschile è piuttosto versatile e può essere indossato e utilizzato in modi differenti.

Vibratori anali per coppia

Uno dei vantaggi dei sex toys anali è che molti modelli possono essere usati in vari modi, da soli o in coppia. Soprattutto i modelli caratterizzati da una forma intermedia, tra una “L” e una “U”, si prestano molto bene a contribuire al piacere di ambo i sessi. Parliamo proprio dei vibratori anali “C”, che sono versatili, pieghevoli e che possono rendere felici i partner e ravvivare la vita di coppia. Con essi, è possibile stimolare non solo la zona anale, ma anche il clitoride, il punto G e la prostata. Di solito le dimensioni di questi apparecchi sono inferiori, proprio per poterli utilizzare facilmente durante l’amplesso e non renderli ingombranti.

Un altro modello unisex abbastanza diffuso è il vibratore anale provvisto di sfere in ordine di grandezza crescente. Anch’esso è realizzato in silicone, è pieghevole e possiede una comoda impugnatura alla base, con i tasti per l’accensione e per la regolazione della velocità. Talvolta, anche il vibratore classico femminile, il “rabbit”, può essere dotato di una protuberanza posteriore costituita da varie sfere.

Altre raccomandazioni

È sempre importante scegliere un vibratore anale dalla base larga, stabile, e dall’impugnatura solida. La muscolatura sfinterica è molto forte e, improvvisando oggetti di fortuna, si correrebbe il rischio di incorrere in incidenti abbastanza gravi. Teniamolo a mente prima di scegliere il nostro gioco preferito.

In secondo luogo, occhio alle dimensioni! Se siete alle prime armi, meglio non esagerare: concedete al vostro corpo un po’ di tempo per abituarsi a questa nuova esperienza. I vibratori anali possiedono questo vantaggio: le pulsazioni sono, già di per sé, una grande fonte di piacere.

Infine: ricordatevi sempre di igienizzare l’apparecchio dopo l’utilizzo e di mantenerlo asciutto e pulito. Il vibratore anale è uno strumento strettamente personale e deve essere sempre sterilizzato prima di cambiare utilizzatore. Ovviamente, può anche essere usato con un profilattico.

I migliori marchi

Abbiamo effettuato una ricerca online basata su rapporto qualità prezzo e recensioni degli utenti, per scoprire quali siano i marchi più affidabili di vibratori anali per lui e per lei. Ecco il verdetto.

1 – Vibratori anali per uomo di Lelo

Che sia il modello Bruno, Hugo o Loki, non ci sono dubbi… è Lelo il miglior produttore di vibratori anali per uomo! Avevamo già recensito e testato il fantastico Lelo Sona Cruise e non ha assolutamente rivali nell’ambito della stimolazione critoridea. Lo stesso vale per il settore man, gli apparecchi Lelo hanno un design essenziale, per niente volgare, e hanno tutte le carte in regola per garantire il massimo del comfort e del piacere. Si tratta di dispositivi dalle dimensioni non esagerate, che si alimentano tramite batteria interna ricaricabile tramite USB. Possiedono due piccoli motori vibranti, uno nella protuberanza e uno alla base, che provvede alla stimolazione della prostata. È possibile scegliere tra 6 diversi livelli di intensità delle pulsazioni.

Realizzato in silicone e plastica ABS, è totalmente sicuro e 100% impermeabile, così da utilizzarlo in qualsiasi occasione. Le recensioni dei Lelo’s vanno dalle 4 stelline in su: qualcuno esordisce con un “WOW, per lui e per lei”. Ottima la durata della batteria (più di un’ora!), eccellenti i movimenti messi in atto. Incredibili le testimonianze di chi lo ha provato, riuscendo finalmente ad ottenere un orgasmo senza eiaculazione. Tutti gli utilizzatori ammettono che sia costoso, ma non hanno dubbi né remore adaffermare che ne valga assolutamente la pena.

2 – Vibratori anali per donna PMV20

Colorati, di design, moderni e soprattutto efficaci: sono i vibratori anali di PMV20, un marchio specializzato nella produzione di dispositivi che puntano dritto al piacere degli utilizzatori. È possibile scegliere tra molti modelli differenti, a seconda che si prediliga una stimolazione clitoridea generalizzata o specifica. Anche in questo secondo caso, sono disponibili differenti forme e opzioni. Tutti i modelli sono dotati di una comoda impugnatura ad anello alla base, ove è anche possibile impostare le varie funzioni.

Il vibratore anale PMV20 possiede ben 12 movimenti rotatori e 13 gradi di pulsazione differenti. Al suo interno si nascondono tre piccoli motori, ognuno dedicato a una parte diversa del corpo. Sono dispositivi dotati di batteria ricaricabile e totalmente impermeabili. Le clienti ci raccontano che la ricarica è piuttosto veloce e che la potenza di questi dispositivi è grandiosa. Qualcuno li definisce geniali, capaci di provocare un piacere estremo. Sicuramente, per tutte, i migliori vibratori anali che abbiano mai sperimentato. Cosa aspettate?

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