Come fare i capelli mossi

Come fare i capelli mossi tutorial: prodotti e tecniche per beach waves perfette

Desideri un hair styling veloce, comodo e versatile? Ecco tutti i trucchi su come fare i capelli mossi da sfoggiare al mare

È da almeno un decennio che la classica messa in piega rigida e pomposa ha lasciato il posto ad una capigliatura caratterizzata da onde morbide e dall’effetto naturale. Le ragioni sono facilmente intuibili: si tratta di un’acconciatura che può essere realizzata in tempi piuttosto rapidi, non necessita di molta cura e conferisce un’aria disinteressata ma ordinata. Malgrado i capelli mossi siano perfetti da portare in ogni stagione, è sempre l’estate il periodo in cui vanno per la maggiore. Non a caso questa acconciatura viene generalmente chiamata proprio beach waves. Ecco perché abbiamo deciso di realizzare un tutorial su come fare i capelli mossi.

Beach waves che passione

Le beach waves sono gettonatissime per tante ragioni: risaltano la lucentezza dei capelli e l’eventuale colorazione. In aggiunta, regalano alla nostra chioma un aspetto nature e naive, che ci libera dall’incubo del crespo e dell’umidità, cui la brezza marina non lascia scampo. Infine, la loro realizzazione richiede dei tempi piuttosto brevi e gli eventuali ritocchi sono rapidissimi, perché è possibile intervenire sulle singole ciocche.

Infine, si tratta di un’acconciatura che possono permettersi davvero tutti: chi ha i capelli mossi, ricci, spessi o crespi come chi ha i capelli sottili e liscissimi. È sufficiente che il nostro taglio di capelli possieda anche solo una minima scalatura: le onde morbide che andremo a realizzare saranno voluminose e tali rimarranno, a patto di piccoli accorgimenti. Da quando si è capito come fare i capelli mossi in autonomia, senza andare dal parrucchiere, è avvenuta una piccola rivoluzione nel campo dell’hair styling. In effetti è un look veloce e super versatile, elegante ma anche sbarazzino, padrone incontrastato delle vacanze.

In questo articolo passeremo in rassegna i prodotti più indicati per la cura dei capelli mossi, le migliori tecniche per prevenire il sopraggiungere dell’effetto crespo. Infine, scopriremo alcuni tra i procedimenti più semplici ed efficaci per ottenere delle onde morbide invidiabili. Conosceremo metodi sia “artigianali”, ovvero come ottenere capelli mossi senza piastra, sia con l’ausilio di alcuni elettrodomestici. Buona lettura!


1. Scegli lo shampoo giusto

A primo impatto, la scelta dello shampoo potrebbe non sembrare uno step fondamentale per la buona riuscita di un hair styling. Molti di noi lo scelgono basandosi semplicemente sulle caratteristiche e le esigenze della cute, optando, in base alla tipologia di cuoio capelluto, per shampoo per capelli grassi o secchi. Errore! Un buon detergente è un elemento fondamentale dei passaggi su come fare i capelli mossi. Per questo bisogna sceglierlo non solo in base alla quantità di sebo prodotta dalla cute, ma anche e soprattutto alla struttura costitutiva dei nostri capelli. Non sempre, infatti, queste caratteristiche vanno di pari passo: ciò significa che potreste possedere dei capelli grassi e crespi, oppure secchi e crespi eccetera.

In generale, bisognerebbe evitare di seccare eccessivamente la cute e rischiare di sfibrare il capello. Ciò è possibile optando per uno shampoo poco schiumogeno, in grado di rimuovere le impurità ma anche di preservare la cute. Infatti, se il cuoio capelluto viene sgrassato in maniera eccessiva, si otterrà l’effetto opposto: esso produrrà ancora più sebo per ristabilire il suo equilibrio naturale.

Anti crespo o volumizzante?

Se possedete dei capelli tendenti al crespo, siano essi sottili o spessi, dovreste optare per uno shampoo anti crespo dall’azione nutriente. Esso vi aiuterà ad ottenere una chioma più lucida, setosa e disciplinata, senza appesantirla. Un buon anti crespo, inoltre, serve a favorire l’elasticità del capello e a facilitare notevolmente la fase di texturing.

Shampoo anti crespo in offerta


Shampoo volumizzante in offerta

Al contrario, se possedete dei capelli molto sottili o poco scalati, dovreste scegliere un prodotto volumizzante. Sul mercato ce ne sono diversi in grado di agire direttamente alla radice del capello, sollevandola.

In qualsiasi caso, è sempre preferibile optare per un prodotto quanto più naturale possibile. In natura esistono numerose sostanze nutritive, antiossidanti e lenitive, come l’olio di jojoba, l’olio d’oliva, di mandorla e di cocco e il burro di Karité. Per una pulizia profonda sono raccomandati prodotti a base di ortica, che reintegra la guaina del capello e ne riduce la carica elettrostatica.


2. Utilizza un balsamo o una maschera leggeri

L’idratazione della chioma è una fase fondamentale per preservare la salute dei capelli. A dispetto dei luoghi comuni, ciò vale anche in condizioni naturali, cioè quando i capelli vengano lasciati asciugare da soli. Infatti, anche il sole, la salsedine e gli agenti atmosferici sono elementi di stress che danneggiano i capelli. L’utilizzo di un buon prodotto idratante, poi, si fa imperativo nel momento in cui decidiamo di intervenire in qualsiasi modo sulla nostra capigliatura. Parliamo del ricorso frequente a phon, piastre e arricciacapelli, oppure se ci siamo sottoposte a trattamenti e colorazioni.

I vantaggi che derivano da questa accortezza sono a breve e a lungo termine. Se idratiamo bene la nostra chioma, la sua messa in piega rimarrà intatta più a lungo, scongiurando il sopraggiungere dell’odiato “effetto paglia”. A lungo andare, nonostante i numerosi trattamenti a cui sottoponiamo i nostri capelli, essi rimarranno forti, elastici e lucidi. In poche parole: sani.

Potete scegliere di optare per un balsamo da lasciare agire qualche minuto sotto la doccia, oppure per una maschera senza risciacquo. Se avete la cute grassa, potete decidere di applicare il prodotto solo sulle lunghezze. Prediligete creme dall’azione idratante prive di parabeni e solfati, alla cera d’api, all’olio di Argan, di cocco o di girasole, che nutrono e districano. Se scegliete una mousse senza risciacquo, cercatene una che svolga anche un ruolo protettivo nei confronti della chioma. Oltre che nutrire le lunghezze, infatti, in questo caso essa potrà anche costituire una “barriera” che protegge la struttura del capello dai raggi UV e dal calore di piastre e phon.


3. Investi sul siero disciplinante

Massima libertà anche su questo versante: che sia sottoforma di olio, di siero o spray, non rinunciare a una buona base protettiva prima di intervenire sui capelli. Ne bastano pochissimi spruzzi o gocce, da distribuire uniformemente sulle lunghezze con l’aiuto delle mani. I risultati sono davvero sbalorditivi: questi prodotti sanno come fare i capelli mossi.

Molti di questi prodotti possiedono al loro interno un pool di attivi che nutrono in profondità le fibre del capello e svolgono un’azione riparante e rigenerante, al pari delle creme anti-age. Acido Ialuronico, Ceramidi e Cheratina vegetale sono i maestri della formula anti-invecchiamento per capelli. Grazie all’introduzione di questi prodotti, e al loro largo consumo, è ormai possibile limitare sempre più i danni dovuti al perpetrarsi nel tempo di colorazioni, texturing e altri trattamenti. Il siero disciplinante non solo svolge un’ottima azione anticrespo senza appesantire la chioma, ma la nutre e la protegge. Ciò significa dire addio a doppie punte e a capelli sfibrati e spenti.


4. Preferisci un texturizzante a un fissante

Se negli anni ’90 e nei primi 2000 questa differenza non era ancora chiarissima, adesso non si ammettono errori: texturizzante e fissante sono due cose completamente diverse, e ce ne rendiamo conto immediatamente quando osserviamo un hair styling. Il texturizzante è un prodotto che interviene sulla struttura del capello, modificandola e adeguandola alle nostre esigenze. Il risultato, rispetto a schiume e gel, è infinitamente più naturale, quasi magico. Non accorpa le ciocche, non le indurisce e non provoca l’effetto bagnato, finto e riconoscibilissimo a vista.

Non si tratta di un prodotto che indurisce, che fissa e che dura per tutto il giorno, come lacca o gel. Se ne applica solo un po’ sulle lunghezze, evitando l’eccesso di prodotto, che causa un effetto “fake”, e l’applicazione sulle radici, per scongiurare l’effetto grasso. Ulteriore chicca per i capelli sottili: provate ad usare i texturizzanti in polvere. Essi aiutano a modificare la struttura del capello, più o meno comparabili allo shampoo a secco. Con questi prodotti il capello diventerà più corposo e spesso, meno setoso e molto più collaborativo nella realizzazione di acconciature.


Come fare i capelli mossi senza piastra

1. Capelli mossi corti

Se possedete un favoloso pixie cut asimmetrico con ciuffi più lunghi, o anche un carré corto o medio, siete delle donne fortunate. Non solo perché potete permettervi questi tagli super cool, ma anche perché realizzare delle onde morbide è per voi semplicissimo. Dopo aver applicato il texturizzante sui capelli umidi, divideteli in ciocche di circa 2 cm e attorcigliatele su se stesse, fissandole con delle forcine. Potete lasciare asciugare al naturale o procedere con il phon con diffusore a intensità media o bassa. Ad asciugatura ultimata rimuovete le forcine e separate le ciocche con le mani: avrete dei boccoli perfetti! Potete completare con una passata di phon a testa in giù e uno spray fissante.


2. Onde morbide con spazzola e phon

Abbastanza impegnativo e anche un po’ asfissiante in estate, ce ne rendiamo conto. Ma il buon vecchio metodo con spazzola e phon è una carta vincente per molte di noi. Se avete già una mano esperta, non vi ci vorrà molto tempo, e sicuramente ne varrà la pena: è uno dei metodi dall’effetto più naturale in assoluto. Ricordatevi di scegliere bene le dimensioni della spazzola: diametro piccolo equivale a boccoli stretti, mentre a un diametro maggiore corrispondono onde morbide più ampie.


3. Beach waves con il diffusore

Anch’esso è un metodo un po’ datato, ma se i vostri capelli non sono sottili e ultrapiatti è anche il più veloce di tutti. Dopo il lavaggio, applicate il texturizzante sui capelli umidi e, se preferite, anche un po’ di schiuma o mousse. Distribuite uniformemente su tutte le lunghezze, evitando le radici. Mettetevi a testa in giù e asciugate con phon e diffusore a intensità medio-bassa. Procedete posizionandolo in aree specifiche della testa e restando in posa per qualche secondo sino ad asciugatura ultimata.


4. Capelli mossi senza piastra… né nulla!

Anche chi possiede i capelli dalla lunghezza media o lunga ha la possibilità di ottenere delle onde morbide senza stress né l’ausilio di elettrodomestici. Esistono delle tecniche conosciute su come fare i capelli mossi che sono antiche ed efficaci. La scelta dipenderà soprattutto dalla lunghezza e dalla quantità dei vostri capelli. Il metodo è sempre lo stesso: si tratta di individuare modi per intrecciare e arrotolare i capelli quando sono ancora umidi, dopo aver applicato il texturizzante. Poi bisogna solo lasciarli asciugare all’aria naturale in questa forma, meglio ancora se per tutta la notte. Al risveglio, rimuovendo “l’impalcatura”, avrete delle beach waves perfette e a prova di vento e umidità. Se possedete una chioma lunga e fitta, avete tre possibilità rapide e indolori.


Come fare i capelli mossi: tre metodi evergreen

  1. La prima consiste semplicemente nel realizzare una o più trecce che partono dalla base della nuca e arrivano sino alle punte. In questo modo, però, le onde morbide si concentreranno solo sulle lunghezze, mentre le radici (e tutta la parte alta della chioma) resteranno abbastanza piatte. Una valida alternativa per smuovere anche la parte superiore è chiedere l’aiuto di qualcuno per realizzare una o più trecce olandesi, che partono dal vertice della testa.
  2. La seconda opzione, anch’essa pratica e ideale per l’estate, prevede il solo utilizzo di una fascia elastica per capelli o di un foulard, che costituiranno anche parte del look. Sui capelli umidi, si applica la fascia a mezza fronte, in pieno ’70 style. Successivamente si divide la lunghezza della chioma in tre ciocche, da arrotolare completamente intorno alla parte retrostante della fascia. Con una spuzzata di lacca o altro spray fissante, i capelli resteranno facilmente incastrati, senza l’ausilio di alcun ferretto. Una volta asciutti, basta rimuovere la fascia et voilà! Avrete la testa piena di onde morbide super naturali.
  3. La terza opzione prevede di ricorrere ai cari vecchi bigodini: potete scegliere il diametro che più vi aggrada e tenerli su sino a completa asciugatura. Ne esistono anche di termici ed elettrici, da applicare però su chioma asciutta. Si tratta di un metodo un po’ scomodo, dal momento che bisogna attendere in casa e non ci si può nemmeno dormire. Per questo motivo, per velocizzare il processo, si può ricorrere all’aiuto di phon con diffusore.

Come fare i capelli mossi con il ferro o con la piastra

Se la vostra chioma non è molto folta e siete abbastanza pazienti, potete optare per il metodo più diffuso tra quelli su come fare i capelli mossi. Prima di iniziare, asciugateli con il phon sino a renderli quasi asciutti: è bene che conservino un po’ di umidità, ma non troppa acqua, altrimenti si bruciano. Potete utilizzare un ferro arricciacapelli dal diametro che preferite. In alternativa ricorrete a una piastra stretta e dalle estremità tondeggianti, valida per ottenere styling sia lisci che ondulati.

Piastra professionale capelli mossi

Bisogna dividere i capelli in ciocche (anche di 3 cm o più) e arrotolarle dalle punte in su sul ferro arricciacapelli o piastra. Aspettate qualche secondo e poi sfilate l’elettrodomestico: la ciocca apparirà immediatamente boccolosa e soffice. Dopo aver ripetuto su tutta la chioma, dividete le ciocche con le mani ed effettuate una passata di phon con beccuccio a testa in giù. Date un ultimo tocco con uno spray fissante e correte a raccogliere complimenti!


Ferro capelli mossi in offerta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *