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Guarnizioni auto, l’importanza di ogni dettaglio per migliore manutenzione

Effettuare una manutenzione periodica dell’auto è il modo migliore per tenerla in perfetta salute e prolungarne la vita, oltre che la sicurezza.

Alcune parti della vettura, per le loro specifiche funzioni, sono maggiormente soggette all’usura del tempo e degli agenti esterni: le guarnizioni dell’auto. Questi elementi devono essere monitorati attentamente e, in caso di usura eccessiva, riparati oppure sostituiti a seconda delle circostanze. Le guarnizioni in gomma per auto sono destinate ad isolare le parti metalliche della carrozzeria e svolgono diverse funzioni per garantire il comfort e la perfetta funzionalità dell’intero abitacolo. Analizziamo più nel dettaglio nei seguenti paragrafi cosa sono le guarnizioni auto, a cosa servono e quando bisogna sostituirle.

I materiali migliori per le guarnizioni auto

In commercio esistono tantissimi materiali per le guarnizioni in gomma da scegliere di volta di volta in base alle proprie necessità. Le guarnizioni portiere auto sono strutture in gomma che isolano l’abitacolo da spifferi e da rumori, ma allo stesso tempo proteggono le parti metalliche che potrebbero danneggiarsi. Tra i materiali più utilizzati c’è l’EPDM, un polimero ottenuto per solfoclorurazione del polietilene che assicura un’ottima resistenza alla trazione, alle temperature calde e fredde ed all’ossidazione. L’EPDM è utilizzato soprattutto per le guarnizioni di vetri d’auto.

Altro materiale molto gettonato è il silicone soprattutto per l’estrema resistenza alle temperature. Diversi spray lubrificanti per sigillare le guarnizioni in gomma e in plastica delle auto vengono realizzati proprio in silicone, in virtù delle sue proprietà. Risulta molto apprezzato anche il biadesivo in “tessuto non tessuto” che dimostra una notevole resistenza ai plastificanti ed un alto grado di adesività iniziale. La vetroresina è un altro materiale che, grazie alla sua leggerezza, alla solidità ed alla resistenza viene utilizzato molto spesso per la realizzazione di guarnizioni auto. Il suo impiego nel settore dell’automotive risale addirittura agli anni ’50 ed ancora oggi è tra i materiali più gettonati.

Le funzioni principali delle guarnizioni auto

Le guarnizioni svolgono una serie di funzioni pratiche molto importanti per la vettura e per gli occupanti. Fungono da barriera tra le parti metalliche della carrozzeria, impedendo così che possano venire a contatto tra di loro e danneggiarsi a vicenda con la chiusura degli sportelli. Le guarnizioni auto servono inoltre ad evitare che all’interno dell’abitacolo entrino spifferi, polvere, rumori fastidiosi o addirittura gocce d’acqua. Talvolta infatti può capitare che, in caso di pioggia, filtrino delle gocce d’acqua dalle guarnizioni entrando all’interno dell’abitacolo. Ciò significa che le guarnizioni dei finestrini sono ormai vecchi ed usurati, quindi vanno riparate o direttamente sostituite.

Le guarnizioni auto servono anche per attutire le vibrazioni durante la corsa, rendendo così più piacevole il viaggio sia per il guidatore sia per gli altri occupanti dell’abitacolo.

Quali sono le parti del veicolo che maggiormente hanno bisogno di guarnizioni auto

Le portiere, soprattutto quella del guidatore, rientrano tra le parti del veicolo maggiormente utilizzate e quindi più propense ad usurarsi e danneggiarsi. Basta infatti pensare a tutte le volte che le portiere di un’auto usata quotidianamente si aprono e si chiudono per capire a quale stress meccanico vengono sottoposte. Il malfunzionamento della guarnizione di una portiera potrebbe comprometterne non solo la chiusura, determinando un pericolo per la sicurezza dell’auto che sarebbe più esposta a furti o scassinamenti, ma anche la resistenza ad agenti atmosferici ed esterni come caldo, freddo, vento, neve, pioggia, polvere e rumori.

Anche i finestrini delle auto, soprattutto durante il periodo estivo e primaverile, vengono chiamati ad un lavoro extra poiché entrano in funzione più volte nel corso della giornata. Le guarnizioni della porta posteriore sono generalmente sottoposte ad un’usura minore, ma molto dipende dall’utilizzo che se ne fa. Ad esempio una famiglia con un bambino piccolo ha necessità di aprire frequentemente la porta posteriore per posizionare all’interno il passeggino. Lo stesso discorso vale per chi ha un furgone e apre il portellone posteriore quotidianamente per stiparci la merce. In questi casi è opportuno valutare attentamente lo stato di salute delle guarnizioni posteriori.

Infine è opportuno monitorare le guarnizioni auto del cofano motore, che di solito viene aperto solo per controlli e collaudi. La sua perfetta tenuta è però di fondamentale importanza per garantire a tutte le componenti presenti, motore in primis, un funzionamento eccellente.

L’importanza di una manutenzione costante

L’auto ha bisogno di manutenzione costante per essere sempre efficiente ed evitare guasti o malfunzionamenti che si traducono in spese ben più consistenti. Le guarnizioni delle portiere e dei finestrini sono realizzate con i materiali elastici sopra descritti, in virtù delle loro specifiche funzioni, sono più soggette all’azione usurante del tempo e degli agenti esterni. Questi materiali, inoltre, hanno una resistenza minore rispetto alle lamiere, quindi deve essere costantemente lubrificata. In caso di danni o rotture bisogna intervenire sostituendo le parti non più efficienti e funzionali. Si tratta di un’operazione molto delicata che richiede materiali tecnici specializzati, perciò è opportuno rivolgersi a professionisti del settore per un lavoro a regola d’arte.

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