Huawei Freebuds 3: Come sono? Recensione ed opinioni sulle true wireless di qualità

Huawei Freebuds 3: Come sono? Recensione ed opinioni sulle true wireless di qualità

Dopo il ban, Huawei si sta reinventando con le cuffie true wireless. Sono uscite le Freebuds 3. Sono al livello delle AirPods? Ecco la recensione!

Huawei è inarrestabile, i suoi accessori, i suoi prodotti, sono sempre all’avanguardia. Recentemente il colosso orientale ha deciso di puntare tutto anche sulle cuffie wireless con cancellazione del rumore, lanciando il suo nuovo modello di Freebuds. Andiamo a scoprirlo insieme, nella nostra recensione.

Huawei, un brand di cui ci si può fidare

Il colosso orientale dell’informatica e della tecnologia è diventato a tutti gli effetti un faro. Parliamo di una azienda che qualche anno fa è partita quasi in sordina, producendo materiale di fascia medio-bassa. Oggi invece siamo di fronte ad un best buy in moltissimi campi, specialmente in quello degli smartphone, grazie anche alla altissima qualità della serie P, di cui modelli come P30 e e Mate 30 Pro sono solamente gli ultimi arrivati. Huawei ha sempre saputo vendersi, ed ha sempre saputo studiarsi bene il mercato, andando di volta in volta a scoprire quello che il pubblico poteva ricercare, e sviluppare le idee attorno a questo concetto. Negli ultimi tempi Huawei ha deciso di ampliare i propri orizzonti, fornendo anche una serie di accessori di prima categoria da allegare ai suoi smartphone. Sarà stato il fastidioso ban statunitense ad aver dato il “LA” a sperimentare nuovi lidi? Probabilmente sì: ed eccoci a proporvi la recensione delle Huawei Freebuds 3. Delle cuffie true wireless, simil-AirPods, ma differenti nella sostanza. Ci sono piaciute o meno?

Dove conviene comprare le Huawei Freebuds 3?

True wireless, un prodotto che sta prendendo piede

Diciamocelo, Apple in questo è stata pioniera, dato che il lancio delle AirPods di prima generazione ha cambiato per sempre il mondo della tecnologia. Un design unico nel suo genere, una funzionalità ed una versatilità di utilizzo fuori dal comune, e un senso generale dell’estetica che rasenta la perfezione. Molti ci hanno provato ad imitarli, non tutti ci sono riusciti. Si parla di un campo che per moltissimi brand è ancora sconosciuto, dato che a parte Samsung nessuno si è avvicinato alla qualità di Apple nella realizzazione di cuffie true wireless. Huawei ci ha provato già in passato lanciando la linea Freebuds, di cui il terzo modello è solamente l’ultimo in lista d’attesa.

Come si presentano esteticamente le Huawei Freebuds 3?

Se prendiamo la forma iconica delle Air Pods, ci rendiamo conto che hanno lanciato una tipologia di design che rimarrà nella storia, ma anche Huawei sembra non essere da meno. Le Freebuds 3 si presentano esteticamente simili, in colorazione bianca o nera, mentre la capsula auricolare in sé ha una componente estetica simile ma con delle sostanziali differenze dal prodotto di Apple. Le due casse aggiuntive sulla superfice laterale la rendono decisamente più personale, mentre la custodia tonda e con linee curve dominante è diversa da quella molto più squadrata delle Air Pods. La capsula auricolare ha una forma ergonomica easy on che si adatta in modo dinamico alla forma dell’orecchio, quindi senza nessuna ausilio di gommini intercambiabili come invece vediamo in moltissimi altri modelli. Il design è stato progettato da Huawei per il massimo comfort in ogni situazione. Niente male, dato che le dimensioni di alcune orecchie mal si adattano ai famosi gommini di cui parlavamo prima. La custodia invece come abbiamo detto è un piccolo cerchio con apertura a scatto, che può essere personalizzato con custodie esterne vendute a parte.

Cosa le alimenta?

Le Freebuds 3 hanno sotto al cofano un nuovissimo chipset Kirin A1 sviluppato espressamente da Huawei per questo modello di cuffie true wireless. Ciò che rende il chipset è la presenza di una tecnologia Bluetooth che non si era mai vista prima. Sono equipaggiate infatti col primo SoC Bluetooth 5.1 al mondo, con una reale certificazione BT/BLE ed una tecnologia di trasmissione brevettata da Huawei e denominata Isochronos Dual Channel. Il processore audio è da 356MHz di potenza, e gli auricolari in sé offrono una connessione bluetooth veloce e stabile, con una sincronizzazione video accurata e che non perde mai né di potenza, né di fluidità. Il protocollo di trasferimento Bluetooth brevettato da Huawei è ad alta efficienza, le informazioni audio nei due singoli canali vengono trasmesse separatamente e sincronicamente al tempo stesso, compensandosi fra di loro.

In coppia col processore audio di ultima generazione, le Freebuds 3 hanno anche un innovativo sistema di cancellazione del rumore (ma già presente altrove) denominato ANC. Offrono una riduzione del rumore ottimizzata ed adattiva all’ambiente che ci circonda, catturando e cancellando il rumore di fondo a seconda delle sue variazioni. Il chipset intelligente oltretutto, può eliminare il rumore di fondo non solo in ascolto di audio e video, ma anche in chiamata, potenziando allo stesso tempo la voce della persona che sta parlando rendendo la comunicazione efficiente e professionale in ogni situazione. Come se non bastasse le Freebuds 3 hanno anche integrato un sensore osseo, che cattura meglio i suoni e la voce grazie alle vibrazioni ossee umane, rendendo la voce chiara e cristallina in chiamata.

Il design aerodinamico cancella il vento ed aumenta la musica

Volete catturare il vento nella vostra mano? Huawei Freebuds 3 permette anche questo, grazie al suo design unico ed irripetibile. Il design aerodinamico degli auricolari sopprime il vento mentre le indossiamo, evitando quel fastidioso rumore di fondo che capita spesso quando utilizziamo le cuffie in condizioni atmosferiche avverse. Il driver dinamico che è stato installato all’interno restituisce la musica nella sua forma più pura, con bassi potenti ed una valvola dedicata per la loro alimentazione.  La restituzione del suono secondo quello che afferma Huawei farà sentire l’ascoltatore come se fosse di fronte ad un potente impianto stereo.

Lo spot Huawei sulle Freebuds 3 per l’ANC

La sincronizzazione è stata studiata al millimetro

Le Freebuds implementano anche alcune funzionalità tipiche delle cuffie true wireless, ma con una attenzione ai dettagli particolare. La prima sincronizzazione è semplice da effettuare, si collegano in automatico a qualunque dispositivo Android che gli diremo di ricercare, non necessariamente uno smartphone Huawei, ed il tutto perdendo nessuna funzionalità che è stata implementata. Ovviamente su prodotti Huawei abbiamo anche alcune skills in più non presenti in altri telefoni, ma le funzioni base vengono mantenute tutte quante. Le cuffie si sincronizzano in coppia o in uso singolo, interrompono la riproduzione se vengono tolte dall’orecchio, e la riprendono se vengono reinserite. La cancellazione del rumore adattiva funziona anche su altri dispositivi Android, tanto per fare un esempio. Ma – ovviamente – non è l’unica cosa che funziona ovunque!

Ricarica wireless e considerazioni finali

La custodia delle Freebuds 3 da anche da carica-batterie. Nella parte inferiore della custodia è presente un ingresso USB di tipo C che si utilizza per la ricarica. Come se non bastasse però, Huawei ha implementato la ricarica wireless, il che significa che possiamo appoggiarle su qualunque base di ricarica, anche non prodotta da Huawei, per ricaricarle completamente. Sono garantite per 4 ore consecutive in ascolto di file musicali e video, e per 2 ore in conversazione, una ottima durata considerando il prodotto. Ciò che le rende uniche nel loro genere è il prezzo, dato che vengono proposte a 159 euro su moltissimi siti specializzati, Amazon compreso.

Recensione Freebuds 3: Ci è piaciuto il true wireless di Huawei?

Parliamo di un prodotto che conquisterà i cuori di moltissimi utenti, anche non in possesso di uno smartphone Huawei. Un paio di cuffie true wireless che sicuramente non scalzeranno dalla testa di molti fan Apple il loro amore viscerale per i prodotti e gli accessori prodotti dall’azienda, ma che potrebbe mettere la pulce nell’orecchio su quanto si possa produrre qualcosa di altrettanto buono ad un prezzo decisamente più contenuto. Recensione Huawei Freebuds 3 in breve? Molto, ma molto interessanti. Poco importa se preferiranno tutti le AirPods.

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