Quali sono le migliori cuffie a conduzione ossea dell’anno?

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Cosa sono le cuffie a conduzione ossea? Ecco la classifica aggiornata sui migliori auricolari a conduzione ossea del momento

Abbiamo pochi dubbi sulla ragione che vi ha spinti a visitare questa pagina: ci sono due opzioni. La prima è che, incuriositi dalla loro diffusione a macchia d’olio, volete finalmente scoprire cosa sono le cuffie a conduzione ossea. Capire perché sono così in voga, se sono qualitativamente migliori delle altre tipologie di cuffie esistenti in commercio. Ancora, se rispetto alle cuffie wireless siano più o meno nocive, o se non lo sono affatto.

La seconda opzione per essere finiti su questo articolo è che sapete già tutto sugli auricolari a conduzione ossea, e la loro tecnologia vi ha già convinto. In questo caso siete alla ricerca di recensioni sincere sulla qualità dei vari modelli, per scegliere quello che più si confà alle vostre esigenze. La buona notizia è che, in entrambi i casi, siete nel posto giusto!

In questa sede faremo proprio questo. Da un lato analizzeremo nel dettaglio tutte le proprietà e le caratteristiche delle cuffie ossee, tanto che, al termine della lettura, sarete dei super esperti in materia. In secondo luogo, stileremo una top 5 delle migliori cuffie a conduzione ossea in assoluto, con relative recensioni approfondite. Niente di definitivo, ovviamente! Al contrario, ci impegniamo sin da ora ad aggiornare periodicamente la nostra classifica, di modo da garantirti sempre il meglio della scelta!

Se sei interessato alle varie tipologie di cuffie, ecco altri articoli dedicati:

1 Classifica migliori cuffie a conduzione ossea:

  • AfterShokz Aeropex: il modello migliore in assoluto per design (spiccano la composizione in titanio e il peso piuma), autonomia (ben 8 ore) e tecnologia. La Premium Pitch 2+ riduce del 50% la dispersione del suono e aumenta la gamma di frequenze dei bassi. È presente anche un doppio microfono per la cancellazione dei rumori ambientali.
  • Tayogo S2: il modello più economico in assoluto. Nonostante questo, si difende bene: è realizzato in ABS e lega di titanio, possiede Bluetooth 5.0, comandi su trasduttore e dietro l’orecchio. L’autonomia è compresa tra 5 e 7 ore, la qualità audio e la cancellazione del rumore del microfono sono discrete. Tappi in dotazione. 3,9 stelline di gradimento su Amazon.
  • GlobalCrown: le migliori cuffie a conduzione ossea per rapporto qualità prezzo, come testimonia il sigillo Amazon’s Choice. Design semplice, con archetto impermeabile e leggero, dotato di comandi, microfono e led di stato. Buona l’autonomia di 5 ore e ottimo il Bluetooth 5.0, prestante anche a 10 m dal dispositivo. Compatibili con la maggior parte dei dispositivi attualmente in commercio (smartphone, pc, iPad).
  • AfterShokz OpenMove: un entry-level del brand che costituisce la migliore scelta di fascia media. Leggerissime, realizzate in titanio indeformabile, possiedono Bluetooth 5.0 e autonomia di circa 6 ore. Distinta la qualità dell’audio, che copre una vasta gamma di frequenze, e del doppio microfono con cancellazione del rumore esterno. Ottima la compatibilità con i dispositivi. Due anni di garanzia.
  • Aftershokz Xtrainerz: il modello migliore per i nuotatori. Si tratta di cuffie a conduzione ossea prive di Bluetooth, ma dotate di 4 GB di memoria per caricare file audio nei formati più disparati. Tanto la struttura quanto il suono sono stati progettati sott’acqua, lì dove hanno la resa migliore. Questi auricolari sono contraddistinti, infatti, da un’ottima vestibilità e aderenza. Garantiscono 8 ore di autonomia.

2 Come abbiamo scelto i modelli?

Parola chiave: larga scelta. Quando vi iniziamo ad un nuovo prodotto, vogliamo anche offrirvi una vasta gamma di possibilità e fasce di prezzo. Abbiamo pensato di selezionare i prodotti migliori sotto diversi aspetti, al netto di una qualità di base per noi imprescindibile. Alcuni modelli spiccano per qualità specifiche, altri rappresentano un ottimo compromesso tra qualità e risparmio. Infine, non potevano mancare i modelli basic per chi vorrebbe solo sperimentare le cuffie osse, e i top di gamma assoluti per chi desidera solo e sempre il meglio!

3 Cosa sono le cuffie a conduzione ossea

Utilizzatissimi nel mondo dello sport e non solo, gli auricolari a conduzione ossea rappresentano una vera e propria rivoluzione nel campo. Avreste mai immaginato che sarebbero state inventate delle cuffie che non si devono collocare nelle (o sulle) orecchie? Sorprendente, vero? Le cuffie conduzione ossea lasciano l’orecchio libero, anche se si collocano nei suoi pressi. Ovviamente, senza perdere la qualità della musica ascoltata, anzi: come vedremo, questa tecnologia annovera diversi vantaggi.

4  Come funziona l’auricolare osseo

Non tutti sanno che il canale del timpano non è l’unica via tramite cui percepiamo i suoni. Il sistema uditivo si compone di tre parti: interno, medio ed esterno. La prima, chiamata coclea o chiocciola, è la destinataria finale del suono, ed è solo lì che le vibrazioni del suono vengono convertite in impulsi nervosi. Il canale uditivo medio, invece, ha il compito di amplificare il suono ricevuto e di inviarlo alla coclea. Infine, l’orecchio esterno è costituito dal padiglione auricolare ed ha come compito principale quello di raccogliere i suoni esterni.

Le cuffie a conduzione ossea sfruttano proprio questa caratteristica anatomica, apparentemente bizzarra. L’auricolare a conduzione ossea si chiama così perché trasmette delle piccole vibrazioni al cranio. Ciò è possibile perché la musica altro non è se non un insieme di vibrazioni sonore. Questo significa che la musica non si propaga nel nostro canale uditivo tramite il canale del timpano, ma direttamente tramite il canale uditivo medio.

In linea d’aria, si tratta della zona del volto che si trova sotto le tempie e dietro le guance: quella, appunto, su cui poggia il trasduttore osseo delle cuffie. Generalmente, ci accorgiamo del suo effetto “filtrante” quando notiamo la differenza tra come noi stessi sentiamo la nostra voce, e come essa viene percepita dagli altri o da un registratore. Di solito a noi sembra più grave di quanto sia in realtà.

Questa differenza è dovuta al fatto che il cranio trasmette le frequenze basse in maniera migliore rispetto all’aria. Il trasduttore osseo, posizionato tra la mascella e la mandibola, è in grado di convertire i segnali elettrici in vibrazioni meccaniche. Quindi, trasmette il suono tramite piccole vibrazioni del cranio, prima al canale uditivo medio e poi alla chiocciola, la parte più interna dell’orecchio, bypassando totalmente il timpano.

5 Utilità delle cuffie a conduzione ossea

Perché dovremmo preferire degli auricolari conduzione ossea ai modelli più tradizionali? Se siete degli sportivi, la risposta va da sé. Le tecnologie si moltiplicano per permettere ad ognuno di noi di avere il massimo livello di comfort e sicurezza, qualunque siano le nostre esigenze. E le cuffie a conduzione ossea sono state inventate proprio per soddisfare un’esigenza particolare che appartiene al campo della sicurezza.

Il principale merito di questa tecnologia sta nel fatto che lascia libero il canale del timpano, che in questo modo ha la possibilità di continuare a percepire i rumori esterni. Ma come? Tantissime case di produzione si adoperano per garantire livelli ottimali di cancellazione del suono, e l’auricolare conduzione ossea lo reintroduce? Proprio così! L’isolamento acustico è un incredibile alleato in tutti quei momenti di sosta in luoghi sicuri, lontani dal traffico e dal pericolo ad esempio quando si è in metro o in una corsia pedonale. Per questo tantissimi modelli di cuffie wireless, over ear o in ear perfezionano questa tecnologia.

Se ci si trova in mezzo al traffico o sul ciglio della strada, invece, rendersi “irraggiungibile” per i rumori esterni può essere molto pericoloso. Rischiamo di non avvertire in tempo il pericolo e di farci davvero male. Lo sanno bene, tra tutti, i runner e i ciclisti, che finalmente, durante gli allenamenti, possono ascoltare musica o effettuare chiamate in tutta sicurezza. Le cuffie a conduzione ossea permettono di godere di un audio pieno e potente, pur mantenendo le antenne drizzate nei confronti del mondo esterno. In questo modo ci si può allenare in tutta sicurezza e serenità.

6 Vantaggi dell’auricolare osseo

Sicurezza

Lo abbiamo già spoilerato, ma è necessario ribadirlo. Soprattutto per gli appassionati di sport, ma non solo, le cuffie a conduzione ossea sono il metodo più sicuro di ascoltare musica, podcast, audiolibri, oppure di effettuare chiamate. Non ha senso isolare l’udito e poi allenarsi a nervi tesi, rischiando di ignorare il sopraggiungere di qualche veicolo. Lasciando il timpano libero potremo continuare ad avvertire tutti i suoni esterni, quindi essere totalmente pronti e reattivi in qualunque circostanza. Si tratta senza dubbio di un grande passo avanti per corridori, ciclisti e nuotatori di ogni età.

Comfort

Chi è stato fortemente impressionato dalla dicitura “vibrazioni sul cranio” alzi la mano! Tranquilli, sono termini che, di primo acchito, urtano la sensibilità di molti. Tuttavia, le vibrazioni di cui parliamo sono delle pulsazioni impercettibili al tatto, ma abbastanza efficaci da permettere alla chiocciola di convertirle. Insomma, niente a che vedere con la tortura, anzi! Le cuffie a conduzione ossea possiedono un comodo archetto che si fissa dietro la testa, con due piccole placche che vanno posizionate tra la mandibola e la mascella. Sono comode da indossare, non effettuano molta pressione sul volto, non pesano e non si spostano durante l’esercizio fisico.

Protezione del timpano

Quante volte, quando alziamo al massimo il volume del nostro dispositivo, leggiamo “l’utilizzo prolungato ad un volume alto potrebbe danneggiare l’udito”?Ecco, con le cuffie a conduzione ossea possiamo scongiurare anche questo pericolo. Come abbiamo visto il timpano, ovvero la zona più sensibile dell’orecchio, non viene minimamente coinvolto nel processo di trasmissione del suono. Per questo motivo possiamo scongiurare totalmente il rischio di arrecargli delle lesioni.

Qualità del suono

A questo punto, vi starete sicuramente chiedendo: “le cuffie bluetooth a conduzione ossea garantiscono un suono ottimale?”. Come dicevamo all’inizio, ogni tecnologia è votata a soddisfare delle particolari esigenze. Nel caso specifico dell’auricolare a conduzione ossea, la prerogativa essenziale è quella di permettere ai suoni esterni di raggiungere il timpano, e quindi a noi di continuare ad avere coscienza di ciò che avviene intorno a noi.

Va da sé che, anche solo per questa caratteristica, le cuffie a conduzione ossea sono il contrario delle cuffie isolanti con cancellazione del rumore. In poche parole, sono state inventate per non isolare il suono che trasmettono, e come tali non possono essere la scelta ideale per chi desideri un suono potente, cristallino, assoluto.

Sicuramente, in condizioni di silenzio, raggiungono ottime prestazioni, pur trasmettendo con un volume molto inferiore e comunque sufficiente per ricevere il suono in maniera perfetta. Tuttavia, rispetto agli altri auricolari, trasmettono una gamma più ridotta di frequenze. Questo fa sì che il suono non sia particolarmente corposo o tridimensionale, ma anzi un poco piatto. Dato il loro scopo, ovvero praticare sport, questo difficilmente sarà un problema per chi le utilizza.

7 Come scegliere le cuffie a conduzione ossea

Quali sono le caratteristiche a cui prestare attenzione per scegliere le migliori cuffie a conduzione ossea? Vediamo insieme i punti cruciali della nostra ricerca.

Comfort

Come tutte le cose che vanno indossate, e non solo, sicuramente un buon auricolare osseo deve essere innanzitutto ergonomico, in termini di praticità e comodità. Di conseguenza, dovremmo senz’altro prediligere modelli leggeri e sufficientemente flessibili, che si adattino alla nostra testa senza effettuare una pressione eccessiva. Ancor meglio se fossimo in grado di intercettare un modello anallergico, che previene la sudorazione e che si può lavare facilmente.

Qualità dei materiali

Siamo giunti al punto! Tutte le caratteristiche sopracitate dipendono da questa unica importante specifica. Non a caso, tra le cuffie a conduzione ossea più gettonate, ci sono quelle realizzate in titanio. È un materiale dal peso piuma, capace di portare il peso complessivo persino al di sotto dei 30 grammi. Sarebbe davvero come non averle addosso! In più il titanio è super flessibile (pur ritornando sempre al punto di partenza) ed impermeabile.

Autonomia

Una delle specifiche più importanti, se non vogliamo rischiare di comprare gli auricolari a conduzione ossea sbagliati. Per fortuna, al giorno d’oggi i modelli garantiscono una durata di almeno 3 ore, sino ad arrivare a 6 ore o più. Ciò significa, almeno per la maggior parte di noi, avere la garanzia di una copertura totale per tutta la durata dell’allenamento. Se siete soliti passare molto tempo fuori di casa, verificate preventivamente la durata della carica.

Potenza del segnale Bluetooth

Ovviamente ogni modello di auricolari conduzione ossea si basa su questa tecnologia. Allo stesso tempo, però, la potenza del segnale può variare da modello a modello. In che cosa si traduce questo valore? Nella capacità di trasmettere il suono in maniera impeccabile, a prescindere dalla distanza dall’apparecchio emittente. I migliori modelli sono in grado addirittura di coprire una distanza dal dispositivo di 33 m.

Sensibilità

Questo valore degli auricolari è particolarmente importante, perché è un indicatore della qualità del suono emesso. La sensibilità o livello di pressione sonora si esprime in dB e indica la misura del volume che le cuffie sono in grado di riprodurre. I modelli più prestanti hanno una sensibilità compresa tra i 100+/-3 dB. Pensateci, quando scegliete le migliori cuffie a conduzione ossea!

Microfono

Non vorremmo perdere la possibilità di effettuare chiamate, rispondere ai messaggi vocali e quant’altro? Per fortuna, molti modelli ad oggi possiedono microfono integrato (come, d’altronde, tutti gli altri tipi di cuffie). Una chicca che può fare la differenza è poi la presenza del doppio microfono, con cancellazione del rumore ambientale integrata.

Prezzo

Facile a dirsi, ma mai troppo facile a farsi! Il risparmio è un po’ la prerogativa di tutti, salvo concludere un pessimo acquisto. Ad oggi esistono cuffie a conduzione ossea appartenenti alle fasce di prezzo più disparate. Partiamo da una base di 30 € per arrivare almeno a 170 € circa. Una differenza davvero importante! Quindi, come regolarsi? Bisogna soppesare le proprie necessità e individuare il miglior modello in base ad esse. Da un lato è vero che alcuni brand marciano un po’ sulla propria fama. Dall’altro, se hanno conquistato un’accoglienza così clamorosa, ci sarà un motivo!

8 AfterShokz Aeropex

Aeropex è un brand che imparerete a conoscere nel dettaglio, se vi avvicinate alla tecnologia delle cuffie a conduzione ossea. È un brand leader del settore che domina incontrastato per ergonomia, qualità dei materiali, garanzie, prestazioni e tecnologie avanzate. Questo, e non solo secondo noi, è il modello di auricolari conduzione ossea migliore in assoluto, e porta proprio la sua firma. L’archetto è totalmente avvolto in titanio, quindi è impermeabile (con certificazione IP67), flessibile, nonché il più leggero mai realizzato (pesa solo 26 grammi). A livello di comfort, si dimostrano già impareggiabili. Altrettanto alte sono le altre prestazioni, non solo in fatto di autonomia, ma anche di qualità del suono.

Per quanto riguarda la durata, essa è ben oltre la media: parliamo di 8 ore di autonomia in uso e 10 giorni in stand by. Ma le AfterShokz Aeropex si distinguono anche e soprattutto per la tecnologia e le prestazioni in fatto di qualità del suono. Sono le uniche cuffie a conduzione ossea del brand a possedere un tipo di ricarica magnetica, e sono dotate di connessione Bluetooth 5.0 (la più avanzata). La tecnologia Premium Pitch 2+ garantisce meno vibrazioni rispetto agli altri modelli e un suono più potente e pulito.

La dispersione del suono, rispetto agli altri modelli, è stata ridotta del 50%. Questo perché le vibrazioni vengono orientate in maniera ottimale verso il viso, il che permette una riproduzione migliore di frequenze sia alte che basse (la gamma dei bassi, nello specifico, è più ampia). La ciliegina sulla torta è il doppio microfono per una migliore cancellazione dei rumori ambientali, già presente in altri modelli del brand. Il 90% dei clienti è rimasto pienamente soddisfatto dell’acquisto, che obiettivamente ci sembra il migliore affare in assoluto. Due gli anni di garanzia.

9 Tayogo S2

Passiamo ora ad una categoria ben diversa, quella delle cuffie a conduzione ossea più economiche in assoluto, anche se di buona qualità. Le Tayogo S2, infatti, si difendono con ben 4 stelline di gradimento Amazon, anche se non costituiscono un top di gamma. Il design è molto carino ed ergonomico, oltre che disponibile in 3 colorazioni (rosso, blu e nero). Il materiale di produzione è un polimero termoplastico (ABS) e lega di titanio, che le rende flessibili e leggere (35 gr). Sul trasduttore osseo sinistro sono anche presenti i tasti play/pausa e rispondi/fine. Dietro l’orecchio destro, invece, troviamo i controlli di accensione/spegnimento, del volume/cambio traccia e l’ingresso USB per la ricarica. Sull’archetto è presente un microfono che effettua una discreta cancellazione del rumore ambientale.

Buona anche la connettività, decisamente superiore alla media, in quanto le cuffie dispongono di connessione Bluetooth 5.0, la più stabile e veloce che garantisce una riproduzione priva di ritardi. Si ricaricano in sole due ore e sono in grado di garantire un’autonomia compresa tra le 5 e le 7 ore. In stand-by, invece, la loro durata sale sino a 7 giorni. Ciò che manca a questi auricolari conduzione ossea è una tecnologia di riproduzione che faccia faville. Ad ogni modo i clienti si dichiarano molto felici del prodotto, anche se va utilizzato ad alto volume. La percezione è quella di ascoltare musica tramite una cassa che si trova a circa 10 m di distanza. In dotazione comprende anche dei tappi per isolare i timpani in caso di necessità. Gli svantaggi di questo modello sono l’audio discreto e la mancanza di una garanzia. Per il resto, il suo prezzo è imbattibile.

10 GlobalCrown

Decretare il modello vincitore in fatto di rapporto qualità prezzo è una prerogativa che rimettiamo direttamente al sigillo Amazon’s Choice. A conti fatti, non abbiamo dubbi: sono le cuffie a conduzione ossea GlobalCrown le vincitrici. Altissima la media di recensioni, costo medio basso: ecco le loro caratteristiche vincenti. Un modello basic dal peso abbastanza leggero (36 gr) e dotato di certificazione IP4, quindi impermeabile per il sudore. Anche in questo caso sono presenti sia il tasto di play/pausa sul trasduttore, sia i controlli del volume/skip, di accensione e spegnimento e un led di stato dietro l’orecchio, insieme all’entrata di ricarica USB.

Parlando di prestazioni: queste cuffie garantiscono 5 ore di autonomia e si ricaricano in un arco di tempo compreso tra 1 e 2 ore (dipende dal livello del volume di riproduzione). Ovviamente possiedono un microfono, anche se non ci vengono date informazioni sulla cancellazione del rumore in uscita. Le loro specifiche migliori, però, riguardano sicuramente la connettività. Il Bluetooth 5.0 garantisce una connessione veloce e senza ritardi e una trasmissione fluida. Funziona perfettamente anche a una distanza di 10 m dal dispositivo emittente. Anche la compatibilità è super prestante: nella lunghissima lista sono inclusi tutti i modelli di smarphone più diffusi, nonché notebook, iPad e Apple Watch.

11 AfterShokz OpenMove

Ecco un altro modello di auricolari conduzione ossea AfterShokz, stavolta nel modello entry-level OpenMove. Non c’è da sorprendersi: vi avevamo già detto che questo brand è leader indiscusso del settore. Abbiamo pensato di venirvi incontro con un modello dalle prestazioni tecniche alte, che però appartenesse ad una fascia di prezzo media. Eccole qui! Delle cuffie a conduzione ossea realizzate in titanio, dal peso di soli 29 grammi, con una vestibilità eccellente e a dir poco indeformabili. A questo modello mancano alcune specifiche da top di gamma, come una speciale tecnologia che potenzi il suono in uscita. Ciò non toglie che la tecnologia di base del brand sia decisamente avvantaggiata da questo punto di vista, fornita di una vastissima gamma di suoni a minime vibrazioni.

Allo stesso tempo, AfterShokz riconferma alcune specifiche di punta, come l’utilizzo dell’eccellente Bluetooth 5.0 e un’autonomia ridotta, ma comunque migliore della media. Parliamo di 6 ore di utilizzo e circa 10 giorni in modalità stand-by. La ricarica completa avviene in circa 2 ore tramite USB. Un altro comfort aggiuntivo, decisamente insolito per un entry-level, è il doppio microfono con riduzione del rumore ambientale. Anche questo modello è provvisto di garanzia di due anni. Anche in questo caso, la compatibilità con gli altri dispositivi è piuttosto estesa. Il 90% dei clienti ne è rimasto estasiato, fornendo loro una pioggia di recensioni a 5 stelle.

12 Aftershokz Xtrainerz

Concludiamo con l’ennesimo modello di Aftershokz, ma stavolta con delle caratteristiche specifiche. Parliamo degli auricolari a conduzione ossea Xtrainerz, pensati apposta per i nuotatori. Abbiamo dedicato un apposito spazio nella sezione domande frequenti a questa categoria specifica di cuffie a conduzione ossea. Ciò che interessa in questa sede, è confermare l’impermeabilità totale delle cuffie, realizzate a una pressione di 50 atmosfere. Sono infatti dotate di certificazione IP68 e realizzate totalmente in titanio. Sono inoltre compatibili con altri accessori da nuoto come occhialini, tappi e cuffia.

Più che cuffie propriamente dette, sono lettori mp3 sottoforma di archetti che, in quanto tali, possiedono una memoria di ben 4 GB. Non essendo ancora stato inventato un segnale Bluetooth in grado di viaggiare sott’acqua, bisognerà trasferire la propria musica sulle cuffie per poterla ascoltare (parliamo di circa 1000 canzoni). Ma non temete, perché i formati compatibili sono numerosi (MP3, WMA, AAC, WAV e FLAC). L’equalizzazione è stata realizzata specificamente per l’esperienza subacquea, ottimizzandone suoni e volumi. Quindi, paradossalmente, funzionano meglio sott’acqua. E per quanto riguarda l’autonomia? Queste cuffie a conduzione ossea ci garantiscono una durata di ben 8 ore. I clienti confermano le altissime prestazioni di questo modello, che dà il suo meglio proprio nel nuoto: sono colpiti dalla limpidezza del suono e dalla stabilità dell’archetto.

13 Domande frequenti

Le cuffie a conduzione ossea fanno male?

Per ogni nuova tecnologia introdotta, nasce una bufala pronta a screditarla. Come specificato all’inizio, le vibrazioni emesse dal trasduttore osseo sono le stesse micro frequenze grazie alle quali percepiamo ogni tipo di suono. Niente a che vedere con strani campi elettromagnetici che causano mutazioni genetiche!

Per quanto riguarda la tecnologia sfruttata, il bluetooth, le cuffie a conduzione ossea sono uguali a tutti gli altri modelli wireless. Addirittura, come già specificato, a differenza degli altri modelli sono più sicure, perché scongiurano il rischio di danneggiare il timpano tramite l’ascolto prolungato ad alto volume.

Cuffie e ipoacusia: consigliate?

Le cuffie a conduzione ossea per ipoacusia sono consigliate? Sì! Proprio perché si tratta di un metodo di trasmissione del suono alternativo, è sicuramente indicato per le persone deboli di udito. Non si promettono miracoli, ovviamente, dal momento che molto dipende sempre dal tipo di ipoacusia e dalle frequenze coperte dagli auricolari. Però noi abbiamo reperito alcune testimonianze di soggetti che, grazie alle cuffie a conduzione ossea, hanno potuto continuare a suonare i propri strumenti preferiti. Ciò significa che, con un po’ di fortuna, queste cuffie miglioreranno la loro percezione del suono.

Come sono fatti i modelli per nuoto?

Esistono delle le cuffie a conduzione ossea per nuoto, dette anche lettori mp3 subacquei. Pensate che sia un sogno? E invece è tutto vero! Oggigiorno esistono degli auricolari a conduzione ossea 100% impermeabili, che possono essere utilizzati in piscina o al mare! Ovviamente, bisogna reperire dei modelli specifici con determinate caratteristiche. Innanzitutto, ci si deve accertare che il modello sia adatto al nuoto. In secondo luogo entrano in campo l’autonomia e la distanza, entrambe specifiche indispensabili per qualunque nuotatore. I migliori modelli possiedono le sigle IPX7 o IPX8, e garantiscono rispettivamente 30 min a un metro di profondità e un’ora a due metri di profondità.

Siccome è difficile che la connessione bluetooth viaggi sott’acqua, spesso le cuffie per nuoto sono dei veri e propri lettori mp3 indossabili, con una memoria compresa tra i 2 e i 4 GB (circa 1000 canzoni!). Per questo motivo, prima di procedere ad un acquisto sbagliato, vi consigliamo di verificare le tipologie di formati audio supportati dalle cuffie-lettori. La maggior parte dei modelli, comunque, supporta almeno i file mp3 e wma, che, di fatto, sono quelli più utilizzati per la musica.

Gli auricolari a conduzione ossea si possono usare con la tv?

Si possono usare le cuffie a conduzione ossea per tv? Ovviamente! Essendo dispositivi dotati di connessione bluetooth, possono essere associati senza problemi a qualsiasi dispositivo. Nel peggiore dei casi, l’inconveniente che potrebbe verificarsi è un leggero ritardo nella trasmissione dell’audio rispetto all’emittente.

Per ovviare a questo problema, l’unica accortezza per utilizzare le cuffie per la tv è quella di verificare la compatibilità tra le cuffie e l’apparecchio prima di procedere all’acquisto. In questo caso sarà sicuramente presente un supporto allo streaming veloce, privo di ritardi audio.

Come sono gli occhiali con cuffie a conduzione ossea?

Ebbene sì, esistono anche gli occhiali con cuffie a conduzione ossea. Se ci pensate bene, le asticelle degli occhiali passano proprio per quella sezione del volto cui le cuffie a conduzione ossea trasmettono le vibrazioni. Ecco perché sono già stati inventati gli occhiali da sole con trasduttore osseo integrato: per poter ascoltare musica in stream, radio o effettuare chiamate solo tramite gli occhiali. Geniale, vero?

Molto utili, ovviamente, anche per chi soffre di ipoacusia, gli occhiali sono leggeri, ergonomici e versatili. Confonderli con dei classici occhiali da sole è semplicissimo! On-line se ne trovano tantissimi modelli ispirati ai grandi classici come i Rayban Wayfarer e i Clubmaster. Ma non mancano nemmeno quelli specifici per sportivi e ciclisti, categorie di utenti privilegiate per questi prodotti. Nella maggior parte dei casi gli occhiali possiedono lenti polarizzate che proteggono dai raggi UV, proprio come i modelli tradizionali.

Non di rado è possibile comporre in autonomia il proprio paio, scegliendo i colori delle lenti e della montatura. Spesso, poi, sono dotati di sensibilità touch, possiedono microfono integrato e sono impermeabili. Generalmente si ricaricano tramite USB in un paio d’ore e garantiscono un’autonomia di 4 ore o più. L’unica cosa a cui fare attenzione è la compatibilità con il vostro smartphone (Android o iOS).

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