Stampante 3D

Miglior stampante 3D: scegliere tra le migliori per stampaggio 3D perfetto

Qual è la miglior stampante 3D per chi vuole sperimentare lo stampaggio 3D e non sa da dove iniziare? Quanto spendere e come valutare il modello più adatto?

Domande più che lecite per chi è alle prime armi e anche per chi cerca la stampante 3D giusta, pur avendo già una certa conoscenza dell’argomento. Argomento attualissimo che ruota attorno a un accessorio tecnologico affascinante e in continua evoluzione, ma che solleva non poche perplessità al momento di acquistarlo. Perplessità mosse dal rapporto prestazione/prezzo, scelta dei materiali, montaggio ecc. Non a caso, la scelta del modello deve passare per una valutazione di obiettivi, costi e livello di esperienza con lo stampaggio 3D. Questa guida è il primo passo per capire come orientarsi con caratteristiche e prezzi dei modelli di stampante 3D più attuali, comparando tra loro i 6 modelli recensiti. Per i più “tradizionalisti” ricordiamo i vari modelli di stampante wireless, le stampanti fotografiche e le divertentissime stampanti per smartphone.

Stampante 3D: confronta i prezzi

Stampante 3D: indice di tutti i prodotti recensiti

Cosa puoi stampare con una stampante 3D?

Con una stampante 3D si può praticamente fare di tutto, stampare tanti oggetti già realizzati e disponibili su internet, ma anche oggetti inesistenti, mai realizzati prima d’ora. E questa è la parte più intrigante! A livello industriale con lo stampaggio 3D si possono produrre miriadi di oggetti, componenti e parti di essi per tutti i settori, da quello tecnologico a quello medico-scientifico. Ma siamo ai livelli industriali di macchinari sofisticati e con una meccanica molto più complessa. I modelli che abbiamo scelto di recensire sono sei, come accennato, e spaziano da quelli base – per rompere il ghiaccio – a quelli più avanzati.

A prescindere da questo presupposto, che poi vedremo come influisce sulla scelta, lo stampaggio 3D piace nella sua veste hobbistica e attira soprattutto gli appassionati del fai-da-te che, a titolo puramente esemplificativo, si cimentano con gadget personalizzati, custodie per smartphone, loghi, portachiavi, porta-batterie, pezzi di ricambio che escono perfetti, precisi come orologi svizzeri. Qualsiasi idea ti venga in mente, nei limiti del ponderabile, puoi stamparlo in 3D. Ma prima di esplorare questo luminoso pianeta, devi conoscerne qualche piccolo segreto, se ancora non ne possiedi, e sapere quelle poche ma buone cose che ti aiutano a destreggiarti al meglio nella scelta della stampante più adatta alle tue aspettative.

Cose da sapere prima di acquistare la stampante 3D

Ipotizzando tu sia neofita, come per ogni novità l’acquisto di un accessorio tecnologico porta con sé dubbi, domande, curiosità… In alcuni casi l’approccio può rivelarsi più semplice del previsto, in qualche altro, invece, può richiedere quel grado di familiarità con nozioni e concetti basilari per un uso scorrevole del macchinario. Partendo dal presupposto che tutto si può imparare nella vita, per avvicinarsi alla stampa 3D c’è da fare qualche “passo a due” per conoscerne meccanica, software e materiali da utilizzare. Una volta messe a punto le nozioni di base, è solo questione di metterla in funzione, lasciarla lavorare e godersi appieno la soddisfazione del risultato.

Iniziamo col dire che a seconda del modello, la stampante 3D può arrivare già montata – plug and play– quindi soltanto da collegare alla presa elettrica, accendere e avviare; oppure può arrivare completamente da assemblare e calibrare. In quest’ultimo caso, il setuprichiede una seppur minima infarinatura su montaggio e cablaggi. Qualcosina devi sapere su come calibrarla e dove mettere le mani per il firmware.Come è anche necessario conoscere i materiali che si possono utilizzare per lo stampaggio 3D.Nulla di troppo complicato perchétra manuali e video tutorial in Rete, le risorse sono infinite. Una volta montata, dopo aver eseguito i test per le calibrazioni, puoi avviare il primo processo di stampa e aspettare il tempo necessario per vedere oggetti perfetti, se avrai osservato tutte le piccole accortezze del setup.

Quali tool servono per lo stampaggio 3D?

Allora, nel setup rientrano ovviamente tutti quei tool che servono a comunicare con la stampante 3D, per dirla semplice. Ma a questo siamo preparati perché anche con una semplice stampante bisogna utilizzare software per renderla operativa. Ecco cosa occorre, tra gli altri programmi di interfaccia, per completare la configurazione:

  • un PC bello potente, meglio se con processore di 3-4 giga di RAM
  • scheda video dedicata 1 gigabyte di RAM (un buon parametro per la modellazione 3D)
  • tool e ambienti di sviluppo che servono per caricare i file da stampare, settare e modificare i vari parametri
  • slicer: un file contenente info su movimento, temperatura e quantità di materiale da estrudere.

L’elenco dei tool per la configurazione della stampante 3D è un’estrema sintesi a puro scopo illustrativo del percorso da compiere per il setup. Occorre approfondire l’argomento su siti tematici dove trovare i nomi dei software con dettagli e istruzioni su come eseguire al meglio la loro configurazione. Prima di entrare nel vivo con le sei stampanti 3D, topic di questa guida, un accenno ai materiali va fatto perché è fondamentale scegliere quelli adatti al tipo di stampa da realizzare, e di conseguenza impostare i settaggi specifici per quel materiale. Tra i materiali per lo stampaggio 3D vi sono il PLA(standard per stampa generica) ABS, PET, NYLON, PETG, FLEX, WOOD ecc. Anche in merito a questo topic, se hai ancora poca conoscenza tecnica approfondisci nel contesto più opportuno per farti un’idea precisa su stampaggio 3D e materiali di produzione. Eccoci ai nostri modelli finalmente! Iniziamo con una entry level recensita con il 70% delle 5 stelle e stra-consigliata a chi vuol rompere il ghiaccio con la stampa in 3D.

1 – Stampante 3D | Geeetech® Prusa I3 Pro B

Ottimo il rapporto qualità/prezzo. Geetech Prusa I3 Pro B è una stampante 3D economica ma che fa il suo lavoro senza deludere. Chi l’ha scelta ne apprezza il costo, irrisorio a fronte di prestazioni inaspettate da un modello base. Comprata online arriva direttamente a casa nel giro di due giorni.  Andiamo al sodo per te che sei alle prime armi: l’assemblaggio non presenta particolari difficoltà (stando alle opinioni condivise che trovi in questa pagina). Se non hai ancora esperienza con la stampa 3D, parti da questo modello perché arriva con un kit di componenti ben raggruppati e identificati, ovvero numerati in base ai riferimenti del manuale di istruzioni. In dotazione con la stampante arriva anche gli attrezzi utili al montaggio. Sul sito ufficiale Geeetech trovi tutto ciò che ti occorre per il setup, dai file aggiornati al software da installare su PC/Mac e altri device.

Ottimo strumento per stampare oggetti multimateriale, questo modello è Open Source e anche uno dei più diffusi. Molto più semplice quindi trovare aggiornamenti, upgrade illimitati e compatibili con i vari pezzi in circolazione, e assistenza da una community sempre pronta a dare una mano in caso di difficoltà. Grande praticità nell’uso della stampante che si può controllare anche dal suo display, senza doverla per forza collegare al PC o Mac. Qualche pecca ce l’ha, ma sono dettagli da mettere in conto quando si approccia a un modello basic. Dettagli che tuttavia non incidono sulle prestazioni, come per esempio il piatto non auto-calibrante, una feature che farebbe risparmiare tempo, ma nulla di più. In conclusione, se assemblata come si deve questa stampante 3D funziona a meraviglia assicurando un’ottima qualità di stampa.

2 – Stampante 3D | FLOUREON J1

Questa seconda stampante 3D Floureon J1 è un modello professionale ancora a un prezzo accessibile. “Stampa da computer, scheda SD e USB in modo precisa e abbastanza rapido”, dicono i recensori soddisfatti delle sue prestazioni e della qualità dei risultati. Semplice da assemblare in poco tempo, dalla fusoliera tutta in metallo, pronta dopo il fissaggio con le 8 viti in dotazione, alle componenti che occorrono per prepararla. Il kit per il montaggio include 2 chiavi a brugola, viti filettate a esagono, lo strumento per rimuovere il prodotto finito dalla base della stampante, una card con i software, cavo europeo di alimentazione, 1mt di PLA di prova, sensore di livellamento automatico da collegare e manuale cartaceo monocolore in varie lingue, compresa quella italiana.

Qualche accenno sulle sue caratteristiche tecniche: la stampante 3D Floureon ha una struttura metallica, schermo LCD 2.5, alimentatore da 110/220V in entrata & 24V 15A in uscita, adattatore USB con alloggio x SD Card da 1GB 3.3V “Pro Elite” contenente vari DOC, test di stampa, Cura i3 setting. Monta un Firmware V.1.6.6 con un menù ricco di funzioni e integra una ventola che tiene a bada i gradi della temperatura (al di sotto dei 100 °) per la massima sicurezza durante lo stampaggio 3D. Una volta installata, basta caricare il progetto scaricato o realizzato sulla scheda e avviare la stampa. “Risultati sbalorditivi, perfetti”, questo dicono i recensori che l’hanno testata, entusiasti sia dei materiali di costruzione sia della semplicità d’uso.

3 – Stampante 3D | Comgrow Creality 3D Ender 3

Consigliata a chi parte da zero, ma anche per i maker che vogliono addentrarsi nello stampaggio 3D, la Comgrow piace perché è una delle stampanti più personalizzabili tra le entry level, ideale per stampare di tutto e con un’ottima resa. Sul Web sono disponibili centinaia di accessori e modifiche per migliorare le prestazioni e qualità di stampa. Premiata con le cinque stelle dal 69% dei recensori e con le quattro dal 17%, la stampante 3D piace anche per il rapporto perfomance/prezzo. Considera, però, le opportune attenzioni da riservare al montaggio e quelle accortezze meccaniche (settaggio, slice ecc) determinanti per raggiungere l’ottimo grado di stampa. Niente paura, perché la stampante 3D arriva già preassemblata nelle parti più critiche, e stando alle opinioni condivise si monta tra i 30 minuti e le due ore. I tempi variano in base al livello di conoscenza… Chi è alla prima esperienza può affidarsi ai tanti video di supporto proprio inerenti questa stampante 3D Comgrow.

Silenziosa e precisa nelle misure dei pezzi realizzati, dopo averla messa a punto per bene, resta solo da farsi le ossa con temperature, allineamento del piatto, velocità di estrusione ecc. E una volta presa la giusta confidenza, questo modello ti consente di fare quelle customizzazioni tanto apprezzate, come per esempio sostituire l’ugello estrusore con altri di sezioni differenti, per ottenere lo stampaggio 3D dalle finiture più raffinate; utilizzare tanti filamenti di materiale differente (PLA, PLA+, ABS, ABS+, PETG, FLEX, WOOD, CARBON ecc.). Tutti testati con ottimi risultati! La stampante 3D arriva in un kit completo di spatola, pinze, cacciavite, chiavi di montaggio, microSD e lettore microSD.

4 – Stampante 3D | TEVO Michelangelo

Saliamo di prezzo con questa stampante 3D TEVO Michelangelo, una omonimia che lascia presagire qualcosa di più evoluto e sofisticato rispetto ai precedenti modelli. E infatti scopriamo dalle poche recensioni, ma buone, che tanto per cominciare l’assemblaggio della TEVO richiede pochissimo tempo. Anche i meno esperti possono fare a meno di farsi guidare dai video. La stampante 3D arriva già assemblata e solo da avviare, per stampare in dimensioni massime pari 150 x 150 x 150mm, oggetti in materiali PLA, TPU e filamento da 1,75 mm. La possibilità dello stampaggio 3D da scheda SD ti permette di utilizzare il computer anche mentre la stampante è in funzione. Corpo macchina in alluminio, compatta e robusta ma soprattutto di piccole dimensioni per trovar posto anche negli spazi più piccoli, la stampante integra lo schermo LCD dove visualizzare e selezionare i file. I suoi grandi pregi? Eccoli riassunti per punti:

  • l’alta qualità della struttura di trasporto a nastro che riduce il processo di stampa, aumenta la velocità di elaborazione e assicura una modellazione precisa
  • la doppia ventola di raffreddamento che raffredda rapidamente l’ugello MK8 evitando problemi di surriscaldamento
  • estrusori in titanio

5 – Stampante 3D | GEEETECH A10M

GEEETECH A10M è la stampante 3D multicolore che ti accompagna a un livello superiore di stampaggio 3D. Un livello sicuramente superiore ai precedenti e per tante ottime ragioni. Eccone un sunto per punti:

  • supporto due colori e funzione Color-Mixer per stampare gradazioni di colore all’interno dei livelli selezionati
  • modulo doppio estrusore e hotend 2-in-1-out per stampaggio 3D con varie combinazioni di colore: singolo, doppio, sfumato e misto.
  • area di stampa pari a 220x220x260 per progetti di grandi dimensioni e ricchi di dettagli
  • doppio estrusore con sistema di ventilazione 360 per la dissipazione del calore ed evitare il rischio inceppamento e perdite
  • superficie in vetro al carburo di silicio per un’ottima adesione che evita la rimozione del primo strato a stampaggio concluso
  • scheda di controllo OPEN SOURCE GT2560 con spazio illimitato per modificare il firmware
  • funzione riattivazione e rilevatore filamenti per salvare lo stato di stampa e riprenderla dal punto interrotto in qualsiasi momento.  

L’82% premia GEEETECH A10M per questi dettagli tecnici, sicuramente interessanti, ma anche per il suo assemblaggio facile e rapidissimo, perché la stampante 3D arriva praticamente quasi già del tutto assemblata. Piace la “chicca” del doppio estrusore con la possibilità di miscelare i due colori sia tramite slicer che da pannello LCD, dove si può impostare manualmente la percentuale dei due filamenti anche durante la stampa. Ottimo in questo caso il prezzo per una stampante multicolore che non costa una follia! Qualcosa da ridire c’è, ma riguarda più che altro quel po’ di assemblaggio che resta da fare, come la numerazione delle viti che qualcuno migliorerebbe per seguire il manuale con maggiore facilità. In dotazione arriva un kit completo di filamento, una SD da 1Gb (con 2 file GCOD per la prova di stampa) per avviare lo stampaggio 3D anche senza collegarsi al PC.

6 – Stampante 3D | Creality CR-10

Grande area di stampa pari a 30cm x 30cm x 40cm di altezza, ottima qualità dei risultati ed eccellentemanifattura.Un’anteprima niente male sulla stampante 3D Creality CR-10… e a darne conto sono gli stessi recensori che l’hanno provata. Sempre loro ne confermano la semplicità dell’assemblaggio, che ci si aspetta da un modello del genere, ovvero una stampante 3D di fascia superiore rispetto ai cinque precedenti. La stampante 3D Creality CR-10 la trovi online. Un prezzo percepito come un affare sia dai neofiti che vogliono partire da un prodotto più sofisticato, sia da chi si intende di modellazione 3D. Per te che sei ancora in una fase iniziale, la stampante resta semplice da tarare, arriva già preassemblata in tante parti e con la scheda di controllo “operativa”. Basta collegare i cavi dalla centralina all’hardware per avviare lo stampaggio 3D. Malgrado ciò, qualche passaggio potrebbe richiedere il supporto di un video tutorial. Nulla di insormontabile, anche perché i video di soccorso sono all’interno della penna/card USB che arriva in dotazione. E già che ci siamo, ecco il resto dei tool che trovi nel kit:

  • compresi piastra di costruzione e vetro temperato
  • viti di ricambio e kit di chiavi
  • istruzioni di montaggio e manuale utente
  • scheda SD * 1
  • bobina di filamento PLA per test.

 

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