Quale sacco da pugilato comprare? I kit da boxe e l’attrezzatura da avere

Quale sacco da pugilato comprare? I kit da boxe e l’attrezzatura da avere

La boxe è uno sport che può essere praticato anche in casa, a patto che ci sia l’attrezzatura da pugilato giusta. Quale sacco da pugilato comprare?

Negli ultimi anni il pugilato ha conquistato molti appassionati di fitness, stravolgendo la loro modalità di allenamento con guantoni, colpi a pugni chiusi e precisione.Questo sport da combattimento è una miscela esplosiva di passione, fatica e impegno e cela il tentativo di superare i propri limiti dietro ogni pugno sferrato. Che sia contro un avversario o contro un sacco da pugilato, infatti, il pugile ha modo di mettere alla prova le proprie abilità e continuare a migliorare.

Il ritmo dei pugni allena le braccia, il tentativo di schivare tonifica le gambe, la postura rinforza gli addominali e i movimenti rapidi migliorano il fiato e la resistenza fisica. Ogni movimento è abilità e tecnica, ma lavora a un livello più profondo, aumentando la fiducia in sé stessi e l’autostima. In più, la boxe permette di allenarsi sia in palestra che a casa se si ha lo spazio adeguato per installare il sacco da pugilato o il pungiball.

Quale sacco da boxe comprare? Ecco l’elenco dei migliori online:


Breve Storia del pugilato

Il pugilato o boxe è uno sport antico che affonda le sue radici addirittura nei testi dell‘Iliade e dell’Eneide, dove i combattenti indossavano lacci di cuoio rinforzati alle mani. Dalla Grecia all’antica Roma il passo è stato breve e ben presto i combattimenti di pugilato diventarono fiere della superiorità tecnica e atletica degli sfidanti.

La prima scuola moderna di pugilato senza regole di combattimento e protezioni per le mani è nata a Londra nel 1719. Nello stesso anno James Figg si auto dichiarò campione della “nobile arte della difesa” avendo vinto 15 combattimenti e non trovando nessun altro sfidante.

Nel 1743, poi, Jack Broughton propose un codice di regole con la delimitazione di un ring con corde, la presenza di due assistenti, l’intervento di un arbitro per il giudizio e un arbitro per il tempo e le indicazioni sui colpi vietati (colpi dati con la testa, i piedi, le ginocchia e sotto la cintura). L’incontro doveva essere sospeso per 30 secondi con uno dei due atleti a terra e prevedere 8 secondi di ripresa prima di dichiarare la sconfitta, ma non c’erano riferimenti sulla durata dei match e sulle scommesse.

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L’incontro sanguinario tra Sayer e Heenan

Nel 1825, però, l’esito infausto dell’incontro tra il britannico Sayer e l’americano Heenan mostrò le debolezze di uno sport non disciplinato da regole scritte regole. Il marchese di Queensberry ideò diverse categorie di pesi (massimi, medi e leggeri), la durata delle riprese (3 minuti con intervallo di 1 minuto), il conteggio di 10 secondi per il KO, l’obbligo per l’avversario di non colpire il pugile a terra e l’uso di guantoni.

Il pugilato moderno dovrà aspettare i primi anni del 1900 per assistere alla creazione di altre categorie (medio-leggeri, piuma, gallo, mosca e medio-massimi), limitare la durata dei match di 20 riprese (15 per i titoli europei e mondiali e 12 per i titoli nazionali) e diffondere un sistema a punti per la vittoria.


Attrezzatura da pugilato

La storia del pugilato definisce l’identikit del boxeur ideale con prestanza atletica, intelligenza e perseveranza. Un livello che si può raggiungere tramite l’allenamento in palestra e/o a casa. In entrambi i casi per praticare la boxe occorre una specifica attrezzatura da pugilato in grado di garantire sicurezza sin dal primo allenamento. Chi desidera sperimentare a casa non può farsi mancare un paio di guantoni e un sacco da boxe o un pungiball e strizzare l’occhio anche a un kit da boxe (fasce, paradenti, caschetto di protezione e altro).

Come scegliere i guantoni da boxe

I guantoni da boxe servono per proteggere la mano da eventuali sollecitazioni, traumi, ferite e dolori alle articolazioni. La scelta, però, dipende dal livello di pratica, dal peso e dalla chiusura.

  1. Rivestimento: Il rivestimento di queste protezioni può essere in pelle, simil pelle o tessuto sintetico e presenta caratteristiche diverse. La pelle è la scelta più costosa ma più resistente nei match mentre la simil pelle o il tessuto sintetico rappresentano alternative valide ed economiche per gli allenamenti in palestra e a casa.
  2. Peso: I guantoni non hanno misura, ma pesi diversi misurati in OZ (abbreviazione di Once) che devono essere adeguati al peso del boxer e al tipo di allenamento che si porta avanti. Solitamente un atleta che pesa meno di 45 Kg opta per 6 OZ, uno che pesa da 45 a 65 Kg per 8 OZ, uno che pesa da 65 a 78 Kg per 10 OZ, uno che pesa da 78 a 90 Kg per 12 OZ e uno che pesa più di 90 Kg per 14-16 OZ a seconda del livello di protezione desiderata.In linea di massima, comunque, i pesi più elevati e (quindi) con maggior potenziale protettivo vengono usati sul ring e non durante l’allenamento.
  3. Chiusura: La chiusura dei guantoni può fare la differenza in termini di aderenza, comfort e protezione durante l’allenamento. La chiusura con lacci permette di stringere anche dopo molti allenamenti ma richiede l’ausilio di un’altra persona mentre la chiusura a velcro è più pratico ma potrebbe allentarsi con il tempo.

Come scegliere il sacco da pugilato: meglio il sacco boxe o il pungiball?

Il sacco da boxe è indispensabile per allenarsi, ma la scelta può ricadere sui sacchi da pugilato (quelli appesi, professionali) caratterizzati da peso e materiali differenti o sui pungiball (sacchi da boxe che partono da terra).

Sacco da boxe

La scelta del sacco da pugilato deve prendere in considerazione il peso e l’altezza del sacco e i materiali da cui è composto. Quale sacco da pugilato comprare?

  1. Peso: Il peso del sacco indica la sua capacità di oscillare e per questo più sarà leggero e più sarà adatto a un allenamento di velocità mentre più sarà pesante e meglio si adatterà a un lavoro di resistenza e potenza. Sostanzialmente per gli esperti è sufficiente un sacco con un peso uguale alla metà del proprio peso corporeo mentre per i neofiti basta un sacco da 20-30 Kg.
  2. Lunghezza: I sacchi da boxe più piccoli si adattano ai piccoli spazi e agli allenamenti leggeri mentre i sacchi più lunghi possono essere usati per sperimentare altre tecniche come le spazzate o i calci bassi.
  3. Imbottitura: L’imbottitura del sacco da pugilato è fondamentale perché influisce sul tipo di impatto ricevuto dalle mani. I sacchi pieni di sabbia sbilanciano la parte inferiore e risultano più traumatici sulle mani mentre i sacchi riempiti di stracci e rivestiti con plastica, pelle o similpelle sviluppano un impatto minore sulle mani.
Pungiball

I pungiball sono sacchi da boxe più soft solitamente usati per la fit boxe (disciplina che unisce la boxe all’aerobica). Questo tipo di sacchi sono comodi perché possono essere utilizzati in qualsiasi stanza senza essere appesi su soffitti o pareti.

  1. Peso: Anche in questo caso è necessario considerare il peso, in quanto un peso maggiore corrisponde a una resistenza superiore e a un tipo di allenamento più impegnativo.
  2. Altezza: L’altezza del pungiball non deve mai “ammiccare” ai colpi al di sotto della cintura, considerando il divieto introdotto nella disciplina. Per la boxe potrebbero andare bene anche le punching bag con asta e sfera nella sua parte superiore per sferrare pugni all’altezza di torace e volto.
  3. Imbottitura: Nel caso del pungiball, però, l’imbottitura migliore è l’acqua, visto che gli stracci tritati risulterebbero troppo leggeri.

La migliore attrezzatura da pugilato

Per approcciarsi alla boxe è necessario acquistare un’attrezzatura da pugilato di qualità: kit da boxe, sacco da boxe e un paio di guantoni. Tutto l’occorrente per sostenere un allenamento home made.


Everlast 2260: Il pungiball regolabile in altezza

Everlast propone un pungiball unisex e regolabile che promette di sviluppare riflessi e tonificare il corpo anche a casa. La base in plastica viene riempita con acqua o sabbia, il peso raggiunge quota 30 Kg e l’altezza può essere impostata da 130 a 160 cm. La proposta Everlast permette di avere il rimbalzo ideale a ogni pugno, la stabilità necessaria per l’allenamento e l’altezza giusta per ogni esigenza. Questa palla da punzonatura viene fornita completa di viti di fissaggio e pera ed è facile e veloce da montare. Prezzo ottimo su Amazon: ve la cavate con meno di 100 euro!


RDX in pelle 5FT: Il sacco da pugilato per allenare la resistenza

Il kit da boxe firmato RDX contiene un sacco da pugilato e un paio di guantoni ideali per allenare la resistenza anche lontano dal ring. Questo sacco da boxe RDX presenta un interno in tessuto, un rivestimento in cuoio e un peso che va da 19 a 23 Kg. Il sacco è predisposto per essere montato con il sistema Iron Pull Up Bar con staffa punch bag in acciaio antiscivolo e saldatura con 16 polveri calibro e soffietti. Tutto per una maggiore resistenza. Le catene sono state realizzate in metallo di alta qualità e successivamente sagomate per rispondere alle esigenze di allenamento. I guanti in attesa di brevetto da boxe vantano un’imbottitura in EVA-luzione Foam con elevata compressione che assicura la massima protezione della mano. Anche in questo caso, prezzo ampiamente sotto i 100 euro e qualità sopraffina!


Punchline Scorpion: Il sacco da boxe XXL che parte da terra

Punchline è un sacco da boxe che si comporta da pungiball. È un sacco per peso e dimensione, ma parte da terra come un pungiball per sostenere l’allenamento di chi non può appendere un sacco al soffitto. Il costo del sacco Punchline è leggermente elevato, ma adeguato alle sue caratteristiche fisiche e al potenziale di allenamento. Questo sacco presenta una misura XXL con un’altezza totale di 195 cm e un diametro da 42 cm circa che si adatta a qualunque corporatura. Il sistema Flex vanta un rivestimento protettivo di qualità che protegge le mani da eventuali lesioni e non teme l’azione di sudore, forza e tempo. Le chiusure lampo del Protection Pad permettono di applicare e rimuovere il sacco dalla molla facilmente in modo da non occupare troppo spazio. La base extra large è stata progettata in plastica massiccia, può essere riempita con acqua o con sabbia fine e raggiunge i 160 Kg di peso per assicurare stabilità e sicurezza. In pratica Scorpion si comporta come un vero compagno di allenamento, sollecitando forza, resistenza, riflessi e coordinazione. Il prezzo – o almeno su Amazon – lievita leggermente, ma c’è maggiore completezza nell’utilizzo. Essendo Pungiball & sacco da boxe in un tutt’uno.


Adidas Boxing Set Performance: Il kit da boxe con la garanzia del grande brand

Il kit da boxe Adidas Boxing Set Performance è la proposta più equilibrata in termini di rapporto qualità/prezzo. Adidas Boxing Set Performance contiene tutto ciò che serve per iniziare un allenamento boxe efficace anche a casa. Il sacco da pugilato presenta un rivestimento in tela robusta 80 x 30 cm e un interno di tessuti e può raggiungere il peso di 18 Kg. La sospensione è a catena a 4 punti con moschettone, i guantoni da boxe sono stati realizzati in resistente simil cuoio mentre le fasce da mani sono lunghe 255 cm. Meno caro di quanto ci si possa aspettare! Siamo sugli 80 euro, per un kit che – comprato separatamente – ne costa decisamente di più. QUI trovate il link alla scheda prodotto Amazon.


Venum Challenger 2.0: Il kit da boxe con guanti e protezioni

Venum Challenger 2.0 è un ottimo kit per guanti e protezioni da accoppiare a qualche sacco da boxe per praticare il pugilato a casa e qualsiasi altro sport da combattimento. Il kit contiene un paio di guantoni da boxe confortevoli e resistenti, un paio di bende lunghe 4 m, un copricapo e paio di parastinchi stand up con protezione. Insomma Venum Challenger 2.0 fornisce la massima protezione durante l’allenamento o contro un avversario.

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