Sacchi a pelo invernali: i migliori per temperature sotto zero

Sacchi a pelo invernali: i migliori per temperature sotto zero

Non sai quale sacco a pelo invernale comprare? Ecco una guida per scegliere consapevolmente e le recensioni di alcuni tra i migliori sacchi a pelo

Per uno sportivo o un viaggiatore sono molteplici le situazioni in cui un sacco a pelo invernale torna utile. Potrebbe semplicemente servire per dormire una notte in tenda sulla spiaggia o durante un’escursione in montagna (il suo utlizzo più classico). O ancora durante un lungo viaggio nel quale si affronteranno differenti temperature ed ambienti. A volte non si conoscono fino le condizioni ci si ritroverà a passare la notte. Pensiamo ad un escursionista in montagna che viene colto alla sprovvista da una bufera di neve, o a una tranquilla notte in spiaggia più umida del previsto.

Le situazioni in cui si necessita un sacco a pelo possono essere le più scomode e per questo è indispensabile scegliere quale sacco a pelo invernale comprare con molta attenzione. Scegliere il sacco a pelo giusto per la propria corporatura e per le probabili temperature esterne che andremo ad affrontare garantirà un sonno riposante, tranquillo e senza interruzioni. Assicurarsi un riposo adeguato è un aspetto molto importante quando si dorme all’aperto, soprattutto se il giorno successivo si devono affrontare lunghe camminate.

Ancora più importante è valutare bene la scelta del proprio sacco a pelo quando si viaggia in inverno. Nella stagione più fredda si rischia di andare incontro a temperature così basse da dover interrompere la propria esperienza di viaggio se non si è dotati dell’equipaggimento adatto, come la giusta giacca da montagna, o addirittura da poter compromettere la propria salute. Oltre alla temperatura supportata dal sacco a pelo, altre caratteristiche da valutare prima dell’acquisto sono il peso, la forma e il materiale. Vediamo nel dettaglio questi aspetti per scegliere quale sacco a pelo invernale comprare.

I modelli consigliati:

Temperatura del sacco a pelo: l’importanza dei termici 

La temperatura dei sacchi a pelo ha degli standard ben precisi che devono essere rispettati e riportati sulle etichette dei prodotti. Dal 2005 infatti l’Unione Europea prevede uno standard per la definizione della temperatura dei sacchi a pelo (EN 13537). All’escursionista spetta il compito di leggere le istruzioni in maniera corretta e attentamente. La temperatura supportata da un sacco a pelo viene calcolata in laboratorio in modo scientifico tenendo in considerazione la temperatura standard di uomo e di una donna di 25 anni in buona salute. Quali sono le temperature che troviamo sulle etichette e che dobbiamo controllare? Sono quattro:

  • temperatura massima: temperatura esterna più alta alla quale un uomo standard può dormire senza problemi di sudorazione eccessiva, riuscendo a riposare adeguatamente;
  • temperatura comfort: temperatura esterna più bassa alla quale una donna standard può dormire in maniera confortevole tutto il tempo;
  • temperatura limite: temperatura esterna più bassa alla quale un uomo standard può dormire tranquillamente;
  • temperatura estrema: temperatura esterna più bassa alla quale una donna standard è protetta dall’ipoterma, ma non comunque in grado di riposare in modo adeguato.

Da ricordare che il compito dei sacchi a pelo termici è quello di trattenere il calore nel miglior modo possibile e non quello di produrlo. Infatti, è utile anche dormire nel sacco a pelo con dei vestiti adeguati alla situazione e alla temperatura esterna.

Forma del sacco a pelo

Altro parametro con il quale valutare quale sacco a pelo invernale comprare è la sua forma. Essenzialmente le forme con cui un sacco a pelo viene fabbricato sono due: rettangolare e “a mummia”. Vediamo cosa significa nel dettaglio:

  • sacco a pelo rettangolare: il sacco a pelo così fatto è ampio, spazioso e lascia una buona libertà di movimento al suo interno. Può essere totalmente aperto per essere utilizzato come semplice coperta. C’è anche il rovescio della medaglia. Più spazio per muoversi significa anche più spazio per l’aria esterna di entrare andando a compromettere la capacità di isolamento termico del sacco a pelo. Altro aspetto della forma rettangolare che può rivelarsi problematico è che si tratta di un sacco a pelo abbastanza grande e ingombrante, più difficile da trasportare e ripiegare;
  • sacco a pelo “a mummia”: questa forma aderisce perfettamente alla sagoma del corpo e permette quindi una minore dispersione di calore e un’ottimizzazione degli spazi che rendono il sacco a pelo meno ingombrante e più facile da trasportare. Dall’altro lato avremo meno libertà di movimento al suo interno. Questa specifica conformazione, come è facile intuire, aumenta la capacità di trattenere calore e lo rende particolarmente adatto come sacco a pelo invernale.

Oltre alla forma, man mano che si sale con la qualità i sacchi a pelo sono dotati anche di accessori e piccole accortezze che possono migliorare notevolmente il comfort e la praticità.

I materiali del sacco a pelo

Il materiale di fabbricazione “per eccellenza” dei sacchi a pelo è la piuma. Questo tipo di materiale lo rende morbido e soprattutto molto leggero e comprimible all’interno dell’apposita sacca, perfetto per chi deve portarlo con sé in viaggi lunghi ed itineranti. La piuma è nota anche perché mantiene molto bene il calore. D’altro canto però ha degli aspetti negativi non da poco. I sacchi a pelo in piuma sono poco adatti per ambienti umidi e giornate di pioggia, infatti tendono ad assorbire molta umidità, a impiegare molto tempo per asciugarsi e una volta bagnati perdono le iniziali e ottimali condizioni di isolamento termico.

L’altro materiale che ormai invece viene impiegato sempre di più sono le fibre sintetiche. In questo caso pregi e difetti si ribaltano: le fibre sintetiche rendono il sacco a pelo più pesante e talvolta più difficile da piegare ma sono impermeabili. Dunque adatto a condizioni di umidità e pioggia, facilmente asciugabile e soprattutto non si deteriora con il tempo. Una volta viste le principali caratteristiche da tenere in considerazione per un acquisto ponderato, passiamo a quale sacco a pelo invernale comprare con alcuni dei prodotti migliori.

Quale sacco a pelo invernale comprare

Di seguito trovate una selezione dei migliori sacchi a pelo invernali e termici da poter comprare a seconda dei vari bisogni ed esigenze. Troverete modelli adatti alle temperature medie fino a quelle artiche, dai singoli a quelli combinabili, da quelli superleggeri a quelli più ingombranti, adatti ai principianti oppure per escursionisti avanzati. Ovviamente a seconda delle caratteristiche richieste i prezzi del sacco a pelo cambiano notevolmente. Per esempio, per un sacco a pelo semplice che verrà utilizzato d’estate al mare in un campeggio attrezzato si possono trovare buone soluzioni anche sotto i €100. Se si vuole acquistare un sacco a pelo per trascorre diversi giorni d’inverno sulle Alpi sarà d’obbligo aumentare i propri standard e prevedere di superare i mille euro. Pronti? Vediamo i migliori sacchi a pelo, recensiti per voi.

Nanturehike 570g: ultraleggero

Questo sacco a pelo in piuma d’oca è particolarmente apprezzato per la sua leggerezza, le dimensioni ridotte, la compattezza e la facilità con cui si ripiega e si può trasportare in ogni situazione di viaggio. Oltre a questi indubbi lati positivi, si aggiunge la facilità di lavaggio e la velocità di asciugatura, aspetto non scontato per un sacco a pelo in piuma d’oca. Inoltre, per chi lo desidera, è fatto per poter essere abbinato ad un secondo esemplare attraverso un’apposita zip. Diventerà a taglio matrimoniale.
Il difetto che alcuni utenti sembrano constatare è che non regge le temperature basse indicate dall’etichetta del prodotto. Secondo le indicazioni ufficiali la temperatura comfort è di 8° e quella limite di 2°, ma a giudicare da alcune esperienze già poco sopra il livello che dovrebbe garantire comfort il sacco a pelo Nanturehike non assicura il necessario calore impedendo così un riposo tranquillo. Consigliamo questo modello a coloro che pensano di utilizzarlo a temperature medie e non troppo basse, oppure invitando a prestare particolare attenzione all’abbigliamento da indossare sotto. Comunque resta un ottimo affare. Il prezzo di partenza per questo prodotto è di €104,00.

Hyke & Byke Eolu: leggero e resistente

Questo sacco a pelo a mummia in piuma d’oca garantisce leggerezza, praticità e comprimibilità per colore che solitamente hanno problemi di spazio. Queste caratteristiche sembrano essere il punto di forza del prodotto insieme ad un adeguato isolamento termico. Quest’ultimo infatti è garantito dalla sua forma e dalla qualità dei suoi tessuti impermeabili. La temperatura comfort per una donna standard si attesta a 10°. Le taglie disponibili di questo modello di sacco a pelo invernale misurano dai 168 cm ai 198 cm. Riteniamo che questo prodotto abbia ottimo rapporto qualità/prezzo, i vari modelli si trovano a partire dai €153,74.

Ferrino Nightec 300: attento ai dettagli e combinabile

Nonostante sia fabbricato in fibre sintetiche questo sacco a pelo adatto per tutte e 4 le stagioni è poco ingombrante, leggero e compatto. Particolarmente apprezzati sembrano essere dettagli come cuciture e zip di qualità e la presenza di piccoli accorgimenti che per gli escursionisti più esperti possono fare la differenza: sistema “one touch” che consente di chiudere ed aprire il cappuccio dall’interno con una sola mano, coprilampo imbottito, termocollare imbottito, taschino porta oggetti. Le recensioni sono tutte concordi sulla sua buona capacità termica e sulla resistenza alle basse temperature; i clienti infatti sono soddisfatti delle prestazioni del sacco a pelo durante notti in tenda con temperature che scendono anche sotto lo zero. Per concludere, questo sacco a pelo è combinabile con un secondo, per renderlo matrimoniale e garantire un maggiore comfort se viaggiate in compagnia. Non costa poco, ma è professionale e sicuro. Amazon comunque lo vende a un ottimo prezzo.

YYSD Giù Sacco a Pelo: temperature estreme

Tra i migliori sacchi a pelo per temperature estreme rientra questo modello di YYSD. Adatto anche per le stagioni più calde, la coperta è in cotone e offre le prestazioni migliori a temperature rigide, sfidando anche i – 20 °. Oltre alla qualità del materiale che garantisce impermabilità, resistenza alle intemperie e isolamento termico, questo sacco a pelo è caratterizzato da un utile cappuccio e una forma “a mummia” per assicurare maggiore aderenza al corpo e di conseguenza meno dispersione di calore. Un aspetto da non sottovalutare è anche la facilità di pulitura in quanto è possibile lavarlo in lavatrice, grazie alla sicurezza e alla qualità garantita dai materiali e dal tessuto. Le dimensioni del sacco a pelo lo rendono perfetto e comfortevole per coloro che non superano i 180 cm di altezza. Data l’elevata resistenza, la capacità termica e l’alta qualità del prodotto i prezzi partono da €290,40 fino ad arrivare a €378,47. Non c’è però dubbio che per un sonno tranquillo e sicuro, il prezzo alto sia ampiamente giustificato. Atipico, ma molto consigliato.

AX-outdoor products: temperature artiche

Questo prodotto è sicuramente una delle possibili soluzione alla domanda della nostra guida: quale sacco a pelo invernale comprare quando si affrontano temperature artiche. Un sacco a pelo di questo genere è adatto alle esigenze di un escursionista professionista che affronta trekking, percorsi di alpinismo o viaggi in terre estreme ed esige la massima sicurezza ed affidabilità per le sue notti all’aperto. Certe esperienze richiedono un equipaggimento professionale e di conseguenza una spesa di un certo livello. Adatto anche per la stagione estiva o primaverile, questo sacco a pelo ha anche il vantaggio di essere leggero, morbido e facile da pulire. Ma, come già accennato, la caratteristica che fa la differenza e che porta a scegliere questo prodotto è proprio la capacità di mantenere un alto livello di comfort e calore fino a – 32°. Con questo sacco a pelo invernale sarete pronti ad affrontare con tranquillità ogni situazione e a riposare comodamente anche dove non avreste mai immaginato fosse possibile. Non è certo regalato (il prezzo supera i 1000 €), ma stiamo parlando di uno strumento professionale. E sulla sicurezza meglio non lesinare.

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