Alimentatori per PC: Scegliere i migliori per gaming e uso professionale

alimentatori per pc

Panoramica sugli alimentatori per PC. Un componente sottovalutato ma essenziale, specialmente se si deve spremere il computer a fondo.

Un alimentatore è parte importante in ogni configurazione di PC, ma in certe situazioni diventa uno dei tasselli su cui costruire la performance ottimale. Ogni parte di un personal computer necessita infatti di una certa potenza. In setup calibrati per funzioni specifiche, ad esempio un PC assemblato per il gaming o per uno studio che deve lavorare su GPU di alto profilo, un alimentatore adeguato permetterà di soddisfare le specifiche elevate di certi componenti. Risparmiare sull’alimentatore significa mettere a rischio tutto il sistema, in quanto un malfunzionamento dell’alimentazione può portare a danni molto seri alle componenti.

1 Cosa considerare al momento della scelta?

Anzitutto il fattore di forma, che nella maggior parte dei casi è ATX o una delle sue variazioni (Micro-ATX in primis, e i più recenti ATX12V v1.x, ATX12V v2.x). La differenza sta nel numero di pin connessi al PC, che negli ultimi anni è salito da 20 a 24 per incrementare la potenza. Controllate sempre che l’alimentatore che intendete acquistare sia compatibile col case che possedete. In generale, possiamo dire che più il vostro computer sarà specializzato e più moderno sarà il fattore di forma.

2 Fisso o modulare?

La differenza fra un alimentatore modulare e un fisso sta essenzialmente nella possibilità di decidere quanti cavi vi saranno attaccati. Nel caso di un fisso, che rimane comunque la miglior soluzione in termini di efficacia, tutti i cavi sono collegati all’alimentatore e non possono essere rimossi. Modulare, invece, è quando l’utente più decidere come e quanti collegarne. Ai principianti il consiglio è di prendere un fisso, perché riduce al minimo i rischi di malfunzionamento dovuto a collegamenti sbagliati. Se però siete sicuri di ciò che state facendo, il modulare ha i suoi bei vantaggi. In primis, se avete bisogno di ottimizzare lo spazio e ridurre il numero di cavi, ma anche per questioni di efficienza energetica.

3 Calcolare l’efficienza

Ecco la parte più importante. L’efficienza è il rapporto fra la potenza che state prelevando dalla presa casalinga e la corrente a bassa frequenza che viene convertita dal dispositivo che poi andrà ad alimentare il vostro PC. Di solito, la troverete indicata tramite la formula 80 Plus o 80+. Si tratta di un elemento con cui il produttore certifica le unità in base all’efficienza ottenuta e si articola in sei livelli diversi. Sei livelli che si differenziano in base alla percentuale con cui l’alimentatore supera il fatidico 80% che rappresenta il raggiungimento della certificazione. Come vedremo, i migliori modelli raggiungono un’efficienza tipica che si assesta intorno al 90%.

4 EVGA SuperNOVA 550 GS

Una scelta perfettamente calibrata per computer di bassa o media fascia. La gamma EVGA SuperNOVA si presenta con dimensioni molto contenute e una notevole quantità di cavi inclusi. 550 Watt, completamente modulare, fattore di forma ATX12V ed efficienza 80 PLUS GOLD 90%.

5 Corsair RM750x

Certificazione di efficienza 80 PLUS GOLD al 90%. Un alimentatore per sistemi più complessi, la cui potenza totale raggiunge i 750 W. Connettore di tipo ATX, dimensioni leggermente più grandi (180x150x86 mm), completamente modulare.

6 EVGA SuperNOVA 850 G2

Salendo sugli 850 Watt, EVGA SuperNOVA 850 G2 è il dispositivo da battere grazie ad una qualità costruttiva di alto livello. Non è un caso che EVGA aumenti la garanzia a 10 anni. È costoso, però, per cui lo consigliamo solo a chi ha effettivamente bisogno di spendere il massimo per ottenere la scelta migliore sia in termini di efficienza che di potenza.

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