Le migliori smart tv 60 pollici 4K raccolte nella top 5 aggiornata

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Prezzi, confronti, caratteristiche e recensioni dei migliori smart tv 60 pollici 4K raccolti in una classifica aggiornata costantemente

Sappiamo benissimo che i progressi sulla risoluzione dei tv hanno incrementato esponenzialmente il mercato dei “giganti”. Ci riferiamo ai tv dai 60 pollici in su, veri must have in un salotto degno di nota. Ci piacerebbe dirvi che la questione si limita all’estetica e all’arredamento, ma non è così. Questi tv sono infatti dei veri e propri ricettacoli di immagini dettagliate, colori brillanti, movimenti fluidi. Riescono a rappresentare il reale in un modo sempre più vivido. La conseguenza è un’esperienza audio-video senza precedenti (almeno per le vecchie generazioni).

Dopo esserci occupati dei tv 40 pollici e dei tv 50 pollici, adatti a living zone più contenute, oggi vi presentiamo la nostra classifica aggiornata sui migliori tv 60 pollici 4k (per gli appassionati, ecco altre classifiche sui tv). Ovviamente, anche in questo caso, non manchiamo di fornirvi tutte le informazioni necessarie per concludere l’acquisto con le idee chiare su caratteristiche e differenze tra i modelli proposti.

1 Classifica tv 60 pollici:

  • LG TV LED 60UN71003: è il tv 60 pollici con il miglior rapporto qualità prezzo in assoluto (attualmente costa circa 630 €). Il pannello LED IPS Ultra HD garantisce una buona risoluzione e un angolo di visione molto ampio. Nonostante il pannello 10 bit, i colori sono limitati dal supporto HDR (e non superiore). Luminosità sopra la media e contrasti discreti. Molto funzionale il sistema operativo WebOS e ottimo il tempo di risposta per movimento e gaming.
  • Sharp Aquos 4T-C65BL3EF2AB: la miglior smart tv 60 pollici 4k in rapporto al suo prezzo (dai 580 € in su). Il sistema operativo Android 9.0 permette una navigazione fluida e una infinità di operazioni come download di app, streaming e gaming. Possiede, ovviamente, connettività Wi-Fi e Bluetooth, nonché Google Assistant e controllo remoto. Sono tantissimi gli ingressi presenti, per collegare console, soundbar e altri dispositivi. La risoluzione, la luminosità e i colori sono appena discreti, l’angolo di visione limitato. Ideale per chi prediliga funzionalità Smart e connettività.
  • Hisense 65A7300F: un buon tv 60 pollici (65”, per l’esattezza) che non eccelle in alcun campo ma garantisce buone prestazioni da ogni punto di vista, ad eccezione dell’audio (non pessimo, ma comunque basso). L’AFCR ed il supporto alle tecnologie HDR10, HLG e HDR10+ gli consentono di sfruttare al meglio il pannello a 8 bit: buona la profondità dei colori, contrasto un po’ compromesso dalla retroilluminazione. Efficaci le funzionalità smart del sistema operativo VIDAA e numerosi gli ingressi per la connessione di altri dispositivi.
  • Samsung UE65NU7090UXZT: ottimo tv 60 pollici per risoluzione e ricchezza di colori, grazie al supporto a tecnologie HDR10 e HDR10+. Da entry level, presenta dei limiti (pannello a 8 bit, angolo di visione esiguo, luminosità e contrasti modesti). In compenso, ha un’ottima gestione del movimento ed una risposta eccellente in modalità gaming. Funzionale e scorrevole il sistema operativo Tizen. Ideale per gaming e streaming di azione.
  • Philips 65PUS7855/12: il miglior tv 60 pollici per risoluzione e qualità complessiva dell’immagine. La tecnologia Ambilight, il processore P5 Perfect Picture ed il supporto HDR10+ Dolby Vision fanno sì che luminosità e contrasti vengano ottimizzati in ogni momento. Audio superiore alla media, grazie al sistema Dolby Atmos. Distinto, anche se non eccellente, il sistema operativo Saphi e numerose le possibilità di connessione ad altri dispositivi. Per chi cerchi l’entry level con i migliori audio e video.

Come, a questo punto, vi sarà già chiaro, abbiamo selezionato per voi i modelli di tv 60 pollici al miglior rapporto qualità prezzo: quasi tutti i modelli proposti sono degli entry level. Ciò non significa che siano i più economici del marchio in assoluto, ma i più convenienti tra quelli che possiedono determinate tecnologie.

Per selezionarli, siamo partiti proprio da queste caratteristiche che, ad oggi, fanno la differenza del miglior tv 60 pollici. Quali sono? Come vedremo, variano da modello a modello, in modo da offrirvi una scelta più ampia in base alle vostre esigenze. Alcuni spiccano per risoluzione ed esperienza visiva, altri sono ideali per il gaming, altri ancora danno il meglio nelle funzionalità Smart.

2 Come scegliere tra i migliori tv 50 pollici

Dimensioni

Il tv 60 pollici è sicuramente l’apparecchio ideale per una living zone ampia, che magari sia un ambiente unico con la cucina. Da un lato, è vero che, all’aumentare della risoluzione, aumenta anche la nostra possibilità di guardare la tv da vicino senza affaticare la vista. Dall’altro, è pur vero che, in un ambiente ristretto, una tv 60 pollici non è poi così necessaria. Anzi, farà sembrare il salotto ancora più piccolo.

Nel caso in cui disponiate di uno spazio molto ampio e siete orientati sull’acquisto di un tv 60 pollici o un 65 pollici, tenete anche presente la tipologia del pannello, prediligendo i pannelli di tipo IPS. A breve parleremo di questo aspetto in maniera più dettagliata.

Tv 60 pollici 4k

Benché siano concetti parecchio complicati, è necessario conoscere l’abc della risoluzione prima di acquistare una tv 60 pollici. In generale, diremo che maggiore è il numero di pixel posseduti dallo schermo, maggiore sarà la sua capacità di riprodurre dettagli, quindi la sua risoluzione. L’Ultra HD, o 4k, che dir si voglia (sono sinonimi) ha spodestato totalmente il vecchio Full HD, garantendoci un numero di pixel quattro volte superiore rispetto ad esso. Ciò significa immagini incredibilmente più nitide e realistiche. Ecco perché dovreste optare, senza ombra di dubbio, per un tv 60 pollici 4k, meglio se comprensivo almeno di HDR.

Tecnologia HDR

L’HDR, acronimo di High Definition Range, è una tecnologia che migliora ulteriormente la definizione dell’immagine. A differenza dei pixel, che sono parti fiche dello schermo, l’HDR è un procedimento di elaborazione e di traduzione dei dati trasmessi dalla fonte al tv 60 pollici, i metadati statici. Di base, il punto di forza della tecnologia HDR è l’ottimizzazione della luminosità e del contrasto, in base ai parametri presenti nel video madre. Un procedimento che potremmo paragonare alla doppia o multipla esposizione fotografica. Tuttavia, se associato ad un pannello a 10 bit, può incrementare in maniera notevole anche la gamma di colori presenti.

Dolby Vision e HDR10+

Parliamo sempre di risoluzione, ma questa volta delle immagini in movimento. Abbiamo visto che l’HDR si basa sui metadati statici, singole informazioni di luminosità e contrasto. Una volta tradotti e ottimizzati, questi due valori vengono applicati al video per l’intera sua durata. Il Dolby Vision e HDR10+, invece, sono due tecnologie di rilevare questi parametri in ogni singolo frame, ovvero lavorano sui metadati dinamici. Ciò significa che, in ogni scena del film o del gioco, luminosità e contrasto avranno la resa migliore possibile. Queste tecnologie, ad oggi, sono le migliori in termini di risoluzione. L’unica differenza tra le due è che il primo è privato (appartiene, appunto, a Dolby) e più costoso, ed il secondo è un open source.

Pannelli, bit e HDR

In linea generale diremo che dai bit di un pannello dipende l’ampiezza della gamma di colori a disposizione di un tv 60 pollici. Ovviamente, più sono i colori a disposizione, più le immagini saranno riprodotte in maniera realistica, senza quel fastidioso effetto di color banding che delimita aloni di colori diversi. Di conseguenza, teoricamente, è meglio dotarsi di un pannello a 10 bit anziché di un pannello ad 8 bit.

Per far sì che le nostre immagini siano quanto più perfette possibile, però, non è sufficiente affidarsi ad un tv 60 pollici 4k con un pannello a 10 bit. Come le componenti fisiche, anche la tecnologia posseduta deve essere in grado di rielaborare i dati della fonte in maniera avanzata, per poterli tradurre in sfumature di colore ottimali. Ciò che intendiamo dire è che un pannello a 10 bit con una “semplice” tecnologia HDR potrebbe avere una resa inferiore ad un pannello a 8 bit associato ad un supporto HDR10.

Come venirne a capo? La cosa più semplice sarebbe, ovviamente, dotarsi di un tv 60 pollici top di gamma comprensivo di pannello a 10 bit e di tecnologia HDR10+. In questo caso, il “+” testimonia la prontezza dell’apparecchio anche ad eventuali pannelli a 12 bit o più, per ora non disponibili. Questa sarebbe la strada più semplice per garantirsi risoluzione ottimale e gamma di colori ampissima: il miglior tv 60 pollici in assoluto.

Se invece vogliamo un tv 4k 60 pollici di buona qualità, senza dover spendere una fortuna, dobbiamo rifarci alle caratteristiche di ogni singolo modello e alle differenze tra i marchi. Nelle nostre recensioni noi evidenziamo di proposito queste caratteristiche.

Retroilluminazione e Local Dimming

Il principale problema dei tv 60 pollici economici è che non sono in possesso né di schermi OLED né di tecnologia Local Dimming. Partendo dalle basi, si sta discutendo principalmente della profondità del contrasto, uno dei parametri essenziali per una esperienza di visione ottimale. I tv 60 pollici OLED possiedono pixel che vengono caricati elettricamente in maniera singola. Ciò significa che, all’occorrenza, si accendono solo i pixel necessari. Quelli che restano spenti vanno a costituire i “neri” del nostro schermo, e quindi si contraddistinguono per un contrasto molto profondo.

Tutti gli altri modelli di tv 60 pollici, invece, possiedono un display LED con retroilluminazione, che lascia sempre trasparire un po’ di luce: i pixel neri, per intenderci, si accendono di nero, ma sono pur sempre accesi. Per ovviare allo scarso contrasto che ne deriva, alcuni produttori hanno introdotto, nei modelli di tv 60 pollici più costosi, la tecnologia Local Dimming. Essa suddivide il pannello LED in più zone, di modo da poterne controllare singolarmente l’illuminazione. In questo modo, la retroilluminazione avverrà solo nelle zone di luce, lasciando le parti scure dello schermo spente, e ottenendo un contrasto generale più profondo.

Come dicevamo all’inizio, è impossibile incontrare dei modelli entry level in possesso di tecnologie così avanzate. Se avete questo tipo di esigenze, il nostro consiglio è quello di orientarvi su modelli di tv 60 pollici più evoluti. Se il vostro budget invece è limitato, non vi sarà difficile incontrare dei modelli di tv 60 pollici economici con una buona calibrazione del contrasto.

Pannello IPS vs pannello VA

La differenza tra i pannelli IPS e quelli VA riguarda principalmente l’allineamento dei cristalli dello schermo. I primi possiedono un allineamento orizzontale e i secondi un allineamento verticale. Più che questi tecnicismi, però, a noi interessano le loro conseguenze. Esse riguardano soprattutto la profondità del contrasto e l’angolo di visione, ovvero la possibilità di guardare il tv 60 pollici da più prospettive senza che l’immagine sia soggetta a distorsioni.

I pannelli IPS, a causa dell’allineamento dei cristalli, possiedono contrasti meno forti, perché lasciano trapelare sempre un po’ di luce. Allo stesso tempo, però, questa disposizione garantisce al pannello un angolo di visione molto ampio, che può raggiungere anche i 40°.

L’allineamento verticale dei cristalli dei pannelli VA, al contrario, blocca molto bene la luce e garantisce dei contrasti qualitativamente migliori. In compenso, questo aspetto limita parecchio l’angolo di visione, riducendolo sino a circa 20°.

Game mode

Molti tv 60 pollici tra quelli proposti possiedono una specifica funzionalità per il gaming, chiamata, appunto, Game Mode. Si tratta di una modalità che, una volta attivata, riduce notevolmente il tempo di risposta dell’apparecchio, detto input-lag. Chi è pratico di questo modo già saprà che è questa la caratteristica più importante di un televisore con cui, in caso contrario, sarebbe impossibile giocare. L’input-lag, in realtà, è anche il responsabile della resa delle scene in movimento, quindi attenzione al campo di riferimento quanto incontrate questo parametro: i tv 60 pollici possiedono input-lag diversi a seconda che si tratti di riproduzione o di interattività.

Altra caratteristica necessaria ad ogni giocatore, è che il tv 60 pollici sia dotato di molti ingressi che ne garantiscano la connettività: USB e HDMI, AUX a volontà per collegare console e altri dispositivi. Da non tralasciare anche il Bluetooth, che ci permette di collegare, tra gli altri apparecchi, cuffie wireless e soundbar.

Prezzi

Come annunciato all’inizio, è vero che abbiamo scelto dei modelli di tv 60 pollici economici, ma ci siamo imposti di non scendere al di sotto di determinati standard di qualità. Per far sì di aggiudicarsi un buon apparecchio, dalle funzionalità tutte rispettabili e che eccelle almeno in una caratteristica, non possiamo scendere al di sotto dei 600 €. Ci sembra comunque un ottimo prezzo, dal momento che un tv 60 pollici è un dispositivo di tutto rispetto, anche in fatto di dimensioni.

All’aumentare delle tecnologie garantite e della qualità delle immagini, arriviamo ad una soglia di circa 900 €. Francamente, riconosciamo che sia una differenza importante, ma ci rendiamo conto che anche la resa sia ben differente. Molto, ovviamente, dipende dalle vostre esigenze. Se reperire il miglior smart tv 60 pollici ad un prezzo competitivo non è per nulla difficile, lo stesso non può dirsi di un modello che garantisca una esperienza di visione e di ascolto eccellente.

3 LG TV LED 60UN71003 | 60″

L’ LG 60UN71003 è attualmente il modello più economico di smart tv 60 pollici 4k proposto dall’azienda. Lanciato nel 2020, questo modello possiede pannello LED di tipo IPS Ultra HD dotato di retroilluminazione direct-led. Dirette conseguenze di questa scelta sono un angolo di visione molto ampio (ben 65°) e una buona risoluzione, anche se, essendo un entry level, è privo di local dimming e quindi non ha dei contrasti eccellenti. Con i contenuti HDR la luminosità si assesta su livelli leggermente superiori alla media, mentre la gamma di colori è piuttosto limitata soprattutto su quelli più scuri e saturi. Ciò dipende dalla tecnologia utilizzata e non dal pannello, che è un 10 bit in grado di limitare di molto l’effetto banding (a tal fine è anche presente la funzione Smooth Gradiation).

In compenso si tratta di un modello molto reattivo, sia sulla gestione delle scene in movimento (tempo di risposta di 5,4 ms), sia per il gaming: l’input-lag di 12 ms è concorrenziale persino per i top di gamma. Buone anche le funzionalità Smart gestite dal sistema operativo WebOS 5.0: ricco di app preinstallate, tutte ben ottimizzate e che supportano HDR, lascia una larghissima libertà di azione e navigazione. Ottimo per chi cerchi una smart tv 60 pollici per film d’azione, sport o gaming.

4 Sharp Aquos 4T-C65BL3EF2AB | 65″

Lo Sharp Aquos 4T-C65BL3EF2AB è la migliore smart tv 60 pollici 4k per prezzo competitivo. Ad essere precisi, lo schermo è un 65”, quindi è anche qualche cm più grande di quanto sperato. Tra le serie BL2, BL3 e BL5 in realtà cambia solo design e posizione del led di stato. È ottima per chi cerchi un tv 60 pollici dal prezzo conveniente e i cui punti di forza siano le funzionalità Smart e la connettività. Il sistema operativo Android 9.0 è considerato all’unanimità il migliore per facilità di utilizzo, velocità di risposta e gamma illimitata di possibilità.

Parliamo soprattutto dell’opportunità di navigare, scaricare app, vedere e ascoltare contenuti in streaming. Il tutto, facilitato da connettività Wi-Fi e Bluetooth, e da Google Assistant con microfono incorporato nel telecomando, così come i pulsanti Youtube, Netflix e Prime Video. Gli ingressi presenti sono antenna e satellite, Ethernet, Toslink, RCA, uscita audio da 3,5 mm, 2 connettori USB, micro USB e slot per schede TransFlash / Micro SD.

L’HDR garantisce una risoluzione buona, ma non speciale per quanto riguarda luminosità, gamma e pienezza dei colori. La nitidezza diminuisce nelle scene scure e in quelle in movimento, e anche l’input lag non è dei migliori, per questo non è il tv 60 pollici ideale per gli appassionati di sport e di gaming. L’angolo di visione non è molto ampio a causa del pannello LED VA.

5 Hisense 65A7300F | 65″

Sebbene appartenga ad una fascia di prezzo abbastanza competitiva, l’Hisense 65A7300F è un ottimo tv 60 pollici 4k, anzi 65”. Nonostante possieda un pannello a 8 bit, l’AFRC (Advanced Frame Rate Converter) gestisce bene la profondità dei colori. È presente la retroilluminazione Direct LED, che penalizza la profondità del contrasto. Ma in compenso questo modello supporta le tecnologie HDR10, HLG e HDR10+, che lavorano su metadati dinamici.

Si tratta di una buona smart tv 60 pollici provvista di connettività Wi-Fi e Bluetooh, che fa capo alla piattaforma VIDAA U4.0, comprensiva delle principali app di streaming e l’app RemoteNOW con Alexa integrata. È inoltre dotata di connettori RCA e ingressi ethernet, antenna, parabola, 3 HDMI 2.0, 2 USB e audio digitale. L’unico difetto oggettivo è il sistema audio, troppo lieve per un apparecchio di queste dimensioni, tanto da rendere quasi sicuramente necessario l’acquisto di un soundbar. Tranne che per l’audio, è un tv 60 pollici che offre buone prestazioni sotto tutti i punti di vista, senza eccellere in nessun campo.

6 Samsung UE65NU7090UXZT | 65″

Come risaputo, i tv Samsung 60 pollici sono tra i migliori per risoluzione e qualità complessiva dell’immagine. Il modello Samsung UE65NU7090UXZT non fa eccezione, nonostante alcuni limiti dovuti alla fascia di prezzo economica. Ci riferiamo al pannello EDGE LED di tipo VA a 8 bit, che offre una gamma di colori e un angolo di visione limitati. Altra pecca degli entry level, a differenza dei QLED, è l’assenza di local dimming, con conseguente mediocrità dei contrasti (e anche della luminosità, in questo modello).

Tuttavia, una volta ottimizzata la calibrazione originale, questo schermo sfoggia una qualità superiore alla media, complice il supporto a HDR10 e HDR10+. Buona la gestione del movimento e soprattutto ottimo l’input-lag in modalità gaming (12 ms), da fare invidia ai top di gamma. Rispetto ai modelli più evoluti, è privo di Variable Refresh Rate ed è molto più lento con modalità gioco disattivata. Super funzionale il sistema operativo Tizen, scorrevole, intuitivo e ricco di app. Il telecomando è privo di funzioni vocali. Un tv 60 pollici completo, dalla risoluzione distinta, ideale per gli amanti del gaming.

7 Philips 65PUS7855/12 | 65″

Non sarà un OLED, ma il Philips 65PUS7855 è il miglior tv 60 pollici per rapporto prezzo-qualità dell’immagine. La sua tecnologia Ambilight fa sì che i LED, posti sul bordo dello schermo, riflettano l’immagine sulla parete retrostante: l’effetto è super immersivo. Il processore Philips P5 Perfect Picture effettua una buona ottimizzazione dell’immagine, complice il supporto HDR10+ e Dolby Vision. Il risultato è un’esperienza visiva in cui luminosità e contrasto vengono regolati e ottimizzati in ogni momento.

Il sistema operativo installato è Saphi, non funzionale quanto l’Android ma comunque abbastanza completo e semplice da utilizzare, compatibile con Alexa e Google Assistant per i controlli da remoto. Una nota di merito è doverosa anche per l’audio, comprensivo di Dolby Atmos che ne migliora notevolmente le prestazioni in quanto a profondità e pienezza. Completo anche dal punto di vista della connettività: ethernet,3 HDMI, 2 USB, satellitare, audio digitale, cuffia. Il tv 60 pollici ideale per chi voglia mantenersi su un livello alto di qualità audio e video, senza spendere una fortuna.

8 Domande frequenti:

Quali sono le dimensioni tv 60 pollici in cm?

Lo schermo di un tv 60 pollici ha una diagonale di circa 162 cm, e quello di un 65” ha una diagonale di circa 165 cm. Ciò significa che, per quanto riguarda i tv 60 pollici, misurano circa 133 cm in larghezza e 75 cm in altezza. Un 65”, invece, ha larghezza pari a 144 cm e altezza di circa 81 cm. Ovviamente, si tratta di dimensioni che si riferiscono esclusivamente allo schermo, e quindi escludono la cornice della tv.

Qual è la distanza giusta per vedere tv 60 pollici?

Come abbiamo detto in apertura, prima di procedere all’acquisto di un tv 60 pollici è bene verificare che si abbia abbastanza spazio a disposizione per poterlo guardare alla giusta distanza. Questo calcolo preventivo può dipendere da diversi fattori.

Da un lato, è importante conoscere l’angolo di visione del tv 60 pollici: se compreso tra i 30° e i 40°, possiamo guardarlo a una distanza compresa tra 2,5 m e 1,80 m (che diventano 2,7 m e 1,9 m per i 65”). Dall’altro, dobbiamo fare attenzione alla risoluzione del televisore per non rovinare la vista. In questo caso, per i tv 60 pollici 4k, si parte da una distanza minima di un metro (1,2 m per i 65”).

Smart tv cosa significa?

Quando sentiamo parlare di smart tv 60 pollici, ci si sta riferendo a un televisore dotato di connessione internet. Questa caratteristica fa sì che il suo utilizzo sia tale e quale a quello di un pc o di uno smartphone: di fatto, e possibile guardare contenuti in streaming, scaricare applicazioni, ascoltare musica. Inoltre, i modelli più prestanti di smart tv 60 pollici, possiedono assistenti vocali integrati, come Alexa o Google Assistant. In questo modo è possibile gestire questi apparecchi da remoto, complice il microfono integrato nel telecomando. La qualità di una smart tv 60 pollici dipende sia dal sistema operativo posseduto (per facilità di utilizzo e ampia offerta di operazioni), sia dal processore dell’apparecchio (che è il suo “cervello”, quindi ne determina velocità e input-lag).

Quale staffa per tv 60 pollici scegliere?

In commercio troviamo tre tipi di staffe per tv: fissa, inclinabile o girevole. La prima opzione, essendo più limitante, è adatta a chi possieda un soggiorno stretto e lungo: può decidere di avvicinarsi o allontanarsi dal tv 60 pollici, ma non di posizionarsi lateralmente. Anche i modelli inclinabili sono ideali per questo tipo di collocazione, soprattutto se la tv viene fissata in alto. Essi permettono di orientarla a seconda della nostra distanza e di contrastare i fastidiosi riflessi di luce sullo schermo. I modelli girevoli, infine, sono ideali per chi decida di collocare il tv 60 pollici su un lato lungo della stanza, per orientarlo a destra e a sinistra in base alle esigenze del momento.

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