pompa idraulica

Cosa sono le pompe industriali polimeriche, resistenti agli acidi corrosivi?

Le pompe centrifughe possono essere di due tipi: ad asse verticale o ad asse orizzontale. Scopriamo quali sono quelle resistenti a tutti gli acidi.

Le pompe centrifughe possono essere di due tipi: ad asse verticale o ad asse orizzontale. Le pompe centrifughe ad asse verticale sono consigliate in modo particolare nelle situazioni in cui si ha la necessità di estrarre l’acqua dal sottosuolo: è ciò che avviene per i pozzi e per le falde. Il loro design è concepito e messo a punto per consentire la massima facilità di inserimento, a maggior ragione in presenza di tubi che si caratterizzano per un diametro contenuto. Ecco perché le pompe centrifughe verticali vengono usate soprattutto per lavorare a estrazione, in virtù di una particolare conformazione che le rende preziose in presenza di spazi ridotti.

Quando c’è bisogno delle pompe centrifughe ad asse verticale

Le pompe centrifughe verticali sono in grado di garantire un livello di efficienza molto alto e occupano al tempo stesso uno spazio limitato; la loro tecnologia è finalizzata a ottimizzare la distribuzione. Una pompa di questo tipo può essere azionata con un motore elettrico o diesel ed è in grado di aspirare acqua fino a 300 metri di profondità. La linea d’asse è composta da un manicotto di accoppiamento, un albero di trasmissione in acciaio, un supporto in ghisa con incorporato un cuscinetto in gomma e tubi flangiati; essa collega il gruppo di comando, che trasmette all’asse verticale il moto rotatorio, con il corpo pompa. Quest’ultimo è formato da diversi stadi, il cui numero è variabile in base alle necessità di utilizzo, e di solito è realizzato in ghisa, al pari della valvola di fondo.

Le pompe centrifughe orizzontali

Le pompe centrifughe ad asse orizzontale si prestano a un ventaglio molto ampio ed eterogeneo di applicazioni. Vi si può ricorrere, per esempio, per il trasferimento di acque sporche e di acque cariche, ma anche per il trasporto di liquidi corrosivi che contengono solidi grossolani o particelle abrasive e per trasferire acqua di mare con sabbia. Per quel che riguarda gli ambiti industriali che fanno affidamento su queste pompe, vale la pena di menzionare le cartiere e gli zuccherifici, ma anche gli impianti di verniciatura e l’industria del marmo. E, ancora, le industrie tessili, quelle siderurgiche e quelle chimiche.

La struttura in materiali polimerici

Un tratto che accomuna le pompe centrifughe verticali e orizzontali è la struttura in materiali polimerici (PP / PVDF) decisamente innovativa. Esse, proprio per questo motivo, sono consigliate soprattutto per il settore chimico, in virtù della loro notevole resistenza alla corrosione. I materiali polimerici permettono di contenere e di prevenire i danni che possono derivare dalla cavitazione, dall’abrasione, dalla corrosione e dall’erosione: tutte situazioni che si possono verificare a causa dei processi correlati al pompaggio di liquami e fluidi per colpa dei quali le attrezzature possono essere messe a dura prova. L’isolamento dall’ambiente circostante della superficie metallica costituisce, nelle circostanze in cui si ha a che fare con flussi di fluidi, il solo sistema che può contribuire a limitare in modo consistente gli effetti della corrosione.

Le caratteristiche del PVDF

Il PVDF è un fluoro-polimero che si caratterizza per la notevole stabilità della struttura e per la sua capacità di resistere all’abrasione. Proprio per la sua resistenza chimica molto elevata, le pompe che vengono costruite con questo materiale sono in grado di trasportare liquidi corrosivi o abrasivi, così come liquidi ad alte temperature. Si parla, non a caso, di tecnopolimeri plastici che garantiscono una longevità superiore alla norma e necessitano di poca manutenzione.

La protezione con i materiali polimerici

Ecco perché per le elettropompe centrifughe e per le pompe centrifughe ad asse verticale si manifesta la necessità di un rivestimento polimerico per la protezione dei componenti o di una vera e propria struttura polimerica. Nel momento in cui i sistemi di pompaggio vengono protetti grazie a materiali che sono in grado di resistere all’erosione e alla corrosione, si ha la possibilità – anzi, la certezza – di limitare in misura consistente la perdita di prestazioni. Ma non è questo il solo beneficio che deriva dal ricorso a una struttura in materiali polimerici, che permette anche di allungare la durata di vita dei dispositivi e rinvia la necessità di provvedere a una manutenzione. È chiaro che, riducendo l’usura delle pompe, non solo si guadagna in efficienza, ma si possono abbassare i consumi di energia e si può beneficiare di costi di esercizio minori nel corso della vita utile dei dispositivi.

I vantaggi offerti dai materiali polimerici I materiali polimerici usati per le elettropompe centrifughe consentono di risparmiare sui costi correlati ai consumi di energia. I materiali termoplastici PP e PVDF assicurano una resistenza ottimale sia dal punto di vista chimico che dal punto di vista meccanico. Il trattamento delle superfici, il trattamento dell’acqua e dell’aria e la depurazione rappresentano le applicazioni più comuni delle pompe centrifughe ad asse verticale che sono realizzate con i polimeri

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