Cos’è un pressostato? Come funziona e quali sono le sue applicazioni

pressostato

È decisamente ampia la gamma di applicazioni a cui possono esser destinati i pressostati: utili a registrare variazioni della pressione

I pressostati sono componenti elettromeccanici grazie a cui è possibile registrare variazioni della pressione applicata al di là di un certo valore predefinito. La cosiddetta pressione di azionamento, che corrisponde alla soglia di intervento, può essere regolata attraverso una vite di regolazione con la quale si può modificare la lunghezza della molla di contrasto. Quest’ultima è, nei pressostati normali, una delle forze che intervengono sulle due facce, insieme con la pressione che deve essere monitorata. Nel caso di un pressostato differenziale, invece, oltre alla pressione da verificare c’è un’altra pressione che vedremo nei prossimi paragrafi.

1 Come funziona un pressostato

Quasi tutti i pressostati si basano su un diaframma che si muove nel momento incui deve essere sottoposto alla pressione che si intende misurare, in modo cheil contatto meccanico in uscita possa essere attivato. Lo spostamento deldiaframma è tanto più rilevante quanto più significativa è la differenza tra le forze che agiscono sullefacce. I pressostati possono essere impiegati per acqua e aria, ma ancheper gas o per liquidi di altro genere, come gli idrocarburi e gli oli, in basealle peculiarità del contenitore e al modo in cui le membrane sono costruite.


2 Il pressostato per aria e il pressostato per acqua

I pressostati vengono utilizzati nei sistemi di controllo nei quali c’è bisogno di raggiungere un cambiamento progettuale in corrispondenza di un particolare valore di pressione. Un pressostato per aria è impiegato come parte del sistema di sicurezza degli impianti frenanti degli autotreni e dei treni, ma anche nei compressori di aria in ambito industriale. Il principale campo di applicazione di un pressostato per acqua, invece, è quello relativo ai sistemi di riscaldamento domestico, in cui la pressione si abbassa dopo che il rubinetto dell’acqua sanitaria viene aperto in modo che la caldaia si possa attivare. Riguardano soprattutto il settore automotive, invece, i pressostati per i combustibili, per gli oli minerali, per le benzine e per i liquidi, applicati sia negli apparati di movimentazione oleodinamici che nel motore.


3 Che cos’è un pressostato differenziale

Una particolare categoria di pressostati vaindividuata in quelli differenziali. Un pressostatodifferenziale per aria può essere utilizzato non solo in ambitoindustriale, ma anche nel campo commerciale e in quello civile. Vi si ricorre,tra l’altro, per gli impianti di ventilazione e di condizionamento.Questo tipo di dispositivo presenta un diaframmamosso dalla pressione che deve essere monitorata e da una pressionecontrapposta: si sfrutta per il controllo della depressione e dellasovrapressione, per il controllo del corretto funzionamento dei filtri o di unloro eventuale intasamento e per interrompere l’alimentazione delle batterienel momento in cui viene a mancare l’aria.


4 Come agisce un pressostato differenziale

Un pressostato differenziale è un particolaretipo di pressostato regolabile che devia o chiude un contatto elettrico nelmomento in cui il valore di intervento, cioè quello di taratura superiore, viene raggiunto dal differenziale di pressioneapplicato alle due prese, e ripristina il contatto elettrico nel momento in cuisi va sotto il valore di rilascio, cioè quello di taratura inferiore. Un magnete viene collocato all’interno delcorpo del pressostato e un altro magnete è posizionato al suo esterno: si ha ache fare, così, con una coppia di magneti permanenti in mutua repulsione cheprende il posto della tradizionale soluzione formata da tenuta o-ring e alberino. Ciò favorisce, tra l’altro, unadurata superiore del pressostato e un incrementodel livello di affidabilità. I pressostati differenziali trovanoapplicazione negli impianti idraulici per cui occorre monitorare la differenzadi pressione tra due punti in modo che essa non vada al di sotto o al di sopradi un certo valore.


5 Perché i pressostati sono importanti

Come si è visto, si fa riferimento aipressostati quando si ha la necessità di monitorare nei sistemi pneumatici la pressione: il loro scopo è quello diaumentare gli standard di sicurezza e di migliorare il funzionamento degliimpianti, garantendo un’uscita nel momento in cui si arriva a una pressioneprestabilita. Prendendo a esempio un pressostato per aria, esso è impiegato perfare in modo che una pressione venga mantenuta costante; il compressore può essere spento dopo cheil livello di pressione dell’aria desiderato è stato raggiunto dal serbatoio.Il compressore può essere acceso dall’interruttore qualora si registri un calo dellapressione dell’aria.

Lecaratteristiche di un pressostato regolabilePer lascelta di un pressostato, nel noverodelle caratteristiche che devono essere prese in considerazione ci sono l’ambiente di funzionamento, laripetibilità, la pressione differenziale e il campo di pressione di esercizio.Oltre che a un diaframma, un pressostato elettromeccanico può applicare unafunzione anche a un pistone o a un soffietto per avviare un movimento:quest’ultimo può generare un contatto elettrico che permette, per esempio, didisattivare un compressore.

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