robot lavavetri

Robot lavavetro automatico: modelli, prezzi, recensioni e consigli

Il lavavetri elettrico funziona davvero? Ecco quali sono i migliori modelli di robot lavavetro con prezzi, caratteristiche e opinioni.

“La stagione dell’amore viene e va” scriveva Battiato nell’ormai lontano ’83. Ma c’è una stagione il cui viavai è ancora più arduo da sopportare: la stagione delle piogge, con la pigrizia nelle ossa e l’appartamento che necessita costantemente di essere pulito, stile “fine pena mai”, per citare ancora. Ecco perché abbiamo deciso di approfondire le nostre conoscenze nel campo del robot lavavetro: perché se è vero che una casa è tanto più bella e luminosa quanto più possieda grandi vetrate, è anche vero che la pulizia dei vetri è in cima alla lista delle faccende domestiche più noiose e faticose. Qualche giorno fa abbiamo sondato il terreno del robot lavavetro, del lavavetri elettrico e del lavavetri magnetico. Oggi ci soffermeremo ancora sul robot lavavetro: passeremo in rassegna i migliori modelli disponibili sul mercato e cercheremo di capire quanto i robot pulisci vetri siano efficaci, in quali condizioni acquistarli e se valgano la spesa.

Come funziona il robot lavavetri?

I vari modelli di robot lavavetro che andremo a conoscere funzionano sul principio del vuoto, proprio come le classiche ventose, per intenderci. Per capire meglio a cosa ci riferiamo, è bene parlare distintamente di due diverse abilità del robot lavavetro: la prima è quella di riuscire a mantenersi autonomamente attaccato al vetro; l’altra è la capacità di muoversi in lungo e in largo mantenendo questa apparentemente precaria posizione. Per quanto riguarda il primo super-potere, dicevamo che il robot lavavetro sfrutta il principio del vuoto: la parte sottostante alla ruota effettua costantemente una potente aspirazione che consente al robot pulisci vetri di attaccarsi alle superfici.

Questa funzione è alimentata a batteria e, se il robot lavavetro non è collegato al cavo di alimentazione, ha un’autonomia di circa 30 minuti. Sulla capacità di muoversi avanti e indietro sul vetro, invece, diremo che generalmente è alimentata a corrente elettrica. Questo significa che il robot pulisci vetri, se scollegato dall’alimentatore elettrico, può restare attaccato al vetro ma rimane fermo, e non pulisce un bel niente. Sarà allora fondamentale, durante la nostra ricerca del miglior robot lavavetro, tenere d’occhio la lunghezza del cavo d’alimentazione, che dovrà sempre essere maggiore o uguale alla distanza tra il vertice del vetro e la presa di corrente.

1 – Robot lavavetro Prixton – robot pulisci vetri più economico

Il primo robot lavavetro di cui vogliamo parlare ha superato le 4 stelle nelle recensioni Amazon pur avendo un costo inferiore ai 200 €. A livello di progettazione e funzionalità, il robot lavavetro di Prixton sembra non aver nulla da invidiare agli altri modelli più costosi: è dotato di un buon sistema di aspirazione, possiede dei sensori anti-caduta ed è gestibile tramite telecomando o tramite app. Molto utili anche altre caratteristiche che ritroveremo nei modelli a seguire: la valvola per prevenire il surriscaldamento, la corda per assicurare il robot lavavetro ed evitare che cada, i sensori per gli angoli dei vetri privi di cornice, per fargli fare dietrofront.

In dotazione con questo robot lavavetro ben 4 panni, di due diverse tipologie: i gialli da utilizzare in caso di vetri molto sporchi e per il lavaggio a secco, quelli grigi per la pulizia ordinaria. Il cavo di alimentazione, che dovrà restare attaccato al robot lavavetro per tutto il tempo, è lungo circa 5 metri. E le sue prestazioni? Buone, ma senza eccellere. Di tanto in tanto il robot lavavetro lascia qualche alone, e non è velocissimo: pulisce una vetrata 2 x 2 m in 9 minuti, che per due vetrate per entrambi i lati fa 36 minuti di attività. Insomma risparmiamo sul prezzo, sulla fatica, ma non sul tempo.


2 – Robot lavavetri Cecotec –  miglior robot pulisci vetri economico

Per lo stesso identico prezzo del robot lavavetro precedente, ovvero 189 €, abbiamo la possibilità di acquistare anche questo robot pulisci vetri dell’azienda spagnola Cecotec. Quali sono le differenze che intercorrono tra i due modelli? Sostanzialmente, questo di Cecotec, sembra essere un robot lavavetro progettato con maggiore attenzione ai dettagli. Simile nel funzionamento e nelle caratteristiche essenziali, questo modello separa la zona di aderenza al vetro (e il relativo panno in dotazione) isolando la zona superiore del robot pulisci vetri. Qui, il mocio superiore effettua continue vibrazioni anti-aloni, simili allo sfregamento manuale.

Anche le fasi di pulizia di questo robot lavavetro sono diversificate: bagna, strofina, assorbe lo sporco, pulisce ed asciuga. È inoltre possibile scegliere tra 4 percorsi di pulizia: serpentina verticale, serpentina orizzontale, area totale del vetro o modalità loop, per insistere sulle zone critiche. Il cavo di alimentazione è lungo 4 metri e possiede un sistema di sicurezza e di rinforzo che lo tiene ben saldo anche in caso di strattoni improvvisi. La corda di sicurezza, invece, è una ventosa che si attacca al vetro stesso. Buoni anche i panni eco-friendly, lavabili e riutilizzabili più e più volte.


3 – Robot lavavetro Hobot – robot pulisci vetri a due ruote

Grazie al 13% di sconto Amazon, possiamo aggiudicarci questo robot lavavetro di Hobot per circa 240 €. Ne varrà la pena? Pare proprio di sì, a giudicare dal fatto che questo robot lavavetro è uno specialista multi superficie. Possiamo contare su di lui, quindi, non solo per vetri e box doccia, ma anche tavoli, piastrelle, vetri ruvidi e lastre di sicurezza. Anche questo modello può essere gestito con doppi comandi, tramite telecomando o tramite app: qui è possibile selezionare uno dei 3 versi di pulizia automatica o guidarlo manualmente nella direzione desiderata.

Anche questo robot lavavetro è dotato di tutte le precauzioni anti-caduta: possiede i sensori per gli angoli e un filo di sicurezza per i casi estremi. Funziona se attaccato alla corrente elettrica e possiede un cavo di alimentazione di 4 metri. Un indicatore sonoro ci avvisa quando il robot lavavetro ha concluso il suo lavoro ed è pronto a passare alla superficie successiva. Ben 12 i panni in microfibra in dotazione con questo robot lavavetro. Quanto è veloce? Quanto basta: ha una velocità media di 3,6 minuti per metro quadro. Sicuramente utile per i vetri di difficile accesso. 


4 – Robot lavavetro Smartbot Hobot 288 – robot pulisci vetri fascia media

Parliamo ora del robot lavavetro Smartbot 288, dall’estetica migliorabile ma dal prezzo discreto (attualmente disponibile su Amazon a 328 €). Anche questo robot lavavetro è specializzato nella pulizia di differenti superfici (vetro normale, doppio, laminato, opaco e specchio) ed è comprensivo di sensori angolari per riconoscere i bordi privi di cornici. Ne esistono altri modelli, simili nelle funzionalità ma differenti a livello di prestazioni, in grado di spostarsi autonomamente da una superficie all’altra o particolarmente indicati per le piastrelle o per le piccole inclinazioni. Questo robot lavavetro invece è l’ideale per i vetri piatti o che possiedano un’inclinazione uguale o superiore al 35%.

Le modalità di pulizia disponibili sono 3, e sono selezionabili tramite telecomando o tramite app; inoltre è possibile procedere con la pulizia a secco o convenzionale, con un classico prodotto per vetri. Tra i contro di questo robot lavavetro solo un po’ di rumorosità e la lentezza, comunque inferiore rispetto ai modelli precedenti (2,4 min per m²). Inclusi nella confezione anche 3 panni per lavaggio a secco e 3 per pulizia in umido. I feedback dei clienti circa il risultato finale sono molto positivi, eccovi alcuni esempi:


5 – Robot lavavetri Ecovacs Robotics – miglior robot pulisci vetri silenzioso

Azienda leader del mercato cinese e specializzata in robotica domestica, la Ecovacs Robotics ci propone a 345 € un robot lavavetro che sembra davvero poter fare la differenza. Un modello slim, elegante, di classe energetica A e uno dei più silenziosi in assoluto della categoria: la sua rumorosità è di soli 62 db. Comodo da utilizzare su differenti superfici, questo robot lavavetro possiede 3 modalità di pulizia automatica e controllo angolare anticaduta, oltre che fune di sicurezza. Ciò che manca a questo modello è il controllo remoto tramite app: il robot lavavetro si avvale esclusivamente di telecomando.

Il cavo di alimentazione è sufficientemente lungo (4 metri) e in dotazione sono presenti 2 panni in microfibra. Questo robot lavavetro inoltre è abbastanza veloce rispetto alla media: impiega 2,4 minuti al m². Tra i contro troviamo la mancanza del libretto di istruzioni in lingua italiana e l’impossibilità di far lavorare il robot lavavetro in orizzontale. In compenso, sono molte le recensioni positive sulle sue prestazioni verticali, a patto che i vetri non siano molto sporchi.


6 – Robot lavavetro Smartbot 188 di Hobot – robot pulisci vetri a due ruote fascia media

Questo robot lavavetro di Hobot è di dimensioni contenute, il che lo rende utilizzabile anche su superfici piccole (nello specifico, sui vetri a partire da 30 x 30 cm). Sarebbe da prendere in considerazione, quindi, qualora non aveste grandi vetrate da riportare alla luce, bensì finestre di normali dimensioni. La buona notizia è che funziona benissimo su superfici verticali, orizzontali, oblique e di diverso spessore, così come su vetri, piastrelle, vinili, vetri smerigliati ecc. Come sempre, anche questo robot lavavetro dispone di sensori di rilevamento dei bordi, fune di sicurezza e 3 modalità di pulizia automatica.

Anche questo modello rinuncia al controllo remoto tramite app e si avvale dell’aiuto del solo telecomando, ma avvisa con un segnale sonoro quando ha finito il suo compito. La sua rumorosità? Più o meno simile ad un’aspirapolvere. Il suo cavo di alimentazione è lungo 4 metri e in dotazione ci sono ben 12 panni di ricambio. Le opinioni dei clienti circa i risultati ottenuti con questo robot lavavetro sono molto positive, e gli permettono di raggiungere le 4 stelle.


7 – Robot lavavetro Smartbot 298 di Hobot – robot pulisci vetri con serbatoio fascia alta

È questo il modello di robot lavavetro più completo tra quelli incontrati sinora, progettato per grandi vetrate domestiche o per utilizzi in ambienti professionali (come alberghi, ristoranti o vetrine commerciali). Lo Smartbot 298 non presenta alcun problema sulle superfici ruvide o prive di cornice, possiede i sensori anti caduta e può essere utilizzato per la pulizia a secco o con il detersivo. Tre le modalità di pulizia automatica, da impostare con il telecomando o con l’apposita app per android. Cos’ha in più rispetto agli altri modelli questo robot pulisci vetri? Un serbatoio per il detergente e uno spruzzino a ultrasuoni incorporato. Ciò significa che, una volta acceso, sarà autonomo al 100% e ci disturberà solo per avvisarci di aver terminato il suo lavoro.

Per non parlare della vera e propria utilità del robot lavavetro: quella di raggiungere posti che per noi sarebbero poco confortevoli o addirittura pericolosi. In questo caso l’efficacia e la comodità di un robot pulisci vetri elettrico diventano innegabili. Buono il consumo contenuto di corrente di 72 W, più che sufficiente il cavo di 4 metri, utili il flacone di detergente incluso nell’acquisto e i 3 panni in microfibra per il lavaggio umido. A fronte dei 399 € del suo costo, i clienti sono molto esigenti: la maggior parte di loro sottolinea il fatto che la pulizia sia discreta, ma non impeccabile.


 8 – Robot lavavetri Winbot X di Ecovacs Robotics – robot pulisci vetri cordless

Ma insomma, esiste il robot lavavetro perfetto? Se così non dovesse essere, comunque questo modello ci si avvicina. Il vantaggio innegabile è quello di un robot pulisci vetri senza fili, dall’autonomia di circa 50 minuti e dotato di un sensore che controlla la corretta aderenza alla parete. In grado di muoversi in orizzontale e in verticale, questo robot lavavetro Winbot X può essere impostato per lavorare in modalità standard o in modalità pulizia profonda, di modo da farlo insistere più volte sulla stessa zona e garantire una pulizia ottimale. Vi state chiedendo cosa accada in caso di batteria scarica? Il robot lavavetro ritorna nella posizione di partenza e lancia un allarme sonoro che dura ben 30 minuti, prima di mollare la presa. Tuttavia, anche in caso di estrema dimenticanza da parte vostra, resterebbe pur sempre attaccato alla ventosa della fune di sicurezza. Essa ha una lunghezza di 2,5 metri, quindi il robot lavavetri non può spingersi al di là di questa misura, fattore determinante per molti acquirenti. Sono numerose le recensioni positive, però, soprattutto riguardo alla sua comodità e alla mole di lavoro che svolge al nostro posto.

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