Scarpette da calcio: Come scegliere la calzatura perfetta? La guida completa

Scarpette da calcio: Come scegliere la calzatura perfetta? La guida completa

Pelle, cuoio, tessuto o plastica? Le scarpette da calcio sono l’elemento fondamentale per una buona prestazione. Ecco una guida per scegliere le migliori!

Ogni calciatore, che sia esperto o in erba, dilettante, amatoriale o professionista, ha vissuto un momento topico durante la sua carriera: ritrovarsi con i piedi pieni di vesciche dopo l’acquisto di nuove scarpette da calcio. Ci siamo passati tutti, tranquilli, da quel dolore che ti impedisce di correre, calciare e persino camminare. L’unica soluzione è levarsi i ferri del mestiere e abbandonare il campo, sperando che per la prossima sessione di allenamento le scarpe abbiano leggermente modificato la propria forma. Ma siamo sicuri che la sofferenza sia davvero necessaria per sfoderare un modello nuovo di fiamma? No ragazzi, è ora di cambiare le vostre performance e acquistare delle vere scarpette da calcio. Ecco la guida su come scegliere la calzatura perfetta! Sulle scarpette da calcio, (qui invece trovate la guida su quelle per camminare molto) scoprirete trucchi, segreti e istruzioni per un acquisto consapevole e privo di “vesciche”.

Per un po’ di comfort…dovete spendere!

Certo, non è un’equazione perfetta. Ma se volete giocare e correre in totale comodità un poco di soldi li dovete spendere. Pensateci bene, per giocare a calcio cosa vi serve? Un pallone, due porte, una manciata di compagni ed il gioco è fatto. Non avete altre spese, se non quella relativa ad un buon paio di scarpette da calcio. Perché? Semplice, per evitare svariate problematiche che potrebbero rendere complicato il vostro svago. E le vesciche sono il meno. Un paio di scarpette non adatte potrebbero causare infortuni ben più gravi: caviglie, ginocchia, distrazioni muscolari. Tutto perché scarpe scomode comportano una postura non corretta del nostro corpo, soprattutto quando abbiamo a che fare con i nuovi campi sintetici che sì, facilitano la propria manutenzione, ma sono fortemente deleteri per il nostro fisico.

Niente plasticoni, meglio la pelle o le sintetiche moderne  

Per acquistare un buon paio di scarpe è necessaria un’ulteriore precisazione tecnica. Nei grandi discount potrete trovarvi dinanzi a prodotti veramente invitanti dal punto di vista economico. Bene, guardatele con un po’ di diffidenza. Se una scarpetta ha un prezzo molto basso è perché la sua costruzione si deve ad un materiale di scarsa qualità, sia per la tenuta fisica del prodotto, sia per le cattive sensazioni che restituisce al vostro corpo. Quindi vi consigliamo di evitare le scarpe costruite con la tomaia in plastica, ma vi invitiamo ad optare per altri materiali. Come vi spieghiamo nei paragrafi seguenti.

La pelle di canguro 

La pelle di canguro è senz’altro il materiale per eccellenza. E’ un materiale classico, sul mercato da tantissimi anni ma è quello che consente di raggiungere più comfort. La sua forza è quella di adattarsi al piede del calciatore, modellandosi seguendo l’ergonomia del vostro “arnese” di lavoro. Se optate per questa soluzione è consigliabile anche scegliere scarpette da calcio con un numero tale da non avere molto spazio in punta. Statene certi, dopo i primi 10 minuti di corsa la scarpetta che vi potrebbe sembrare stretta al primo impatto diventa subito molto comoda. Questo perché la pelle in canguro tende ad allentarsi e a trasformare il prodotto in una sorta di pantofola. La Copa Mundial e la Puma King sono l’esempio più importante di calzatura prodotta in pelle di canguro.

Cuoio in pieno fiore

All’inizio questo materiale fu guardato con un po’ di sospetto, soprattutto dai puristi della pelle di canguro. In realtà, oltre che a consentire un leggero risparmio economico si è palesato in breve tempo come un buonissimo materiale. Rispetto alla pelle di canguro è meno malleabile ma probabilmente molto più resistente in caso di intemperie. Quindi adattissime a chi ama il clima inglese e preferisce giocare sotto pioggia e vento!

Materiale sintetico 

Quando parliamo di materiale sintetico ci riferiamo al sintetico di ultima generazione, non certo alle plastiche in voga nei primi anni 2000. Per questo motivo spesso scarpe di questo tipo ancora oggi costano molti soldi, anche per via degli endorsement dei calciatori più famosi sul pianeta. Questo materiale comunque restituisce una buona comodità, anche se risulta difficilmente malleabile. Quindi è opportuno scegliere il numero mantenendo un piccolo agio in punta. Un grosso punto a favore delle scarpette da calcio in materiale sintetico è la facilità nel mantenimento, visto che la loro pulizia è molto più immediata rispetto alla pelle di canguro o al cuoio.

Tessuto 

I grandi colossi dello sport hanno da qualche anno lanciato anche la scarpa con tomaia in tessuto. Si tratta di materiali ultraleggeri, abbastanza costosi e che spesso accompagnano la scarpa con una calza incorporata. Tralasciando l’aspetto estetico, non proprio eccellente, vi è da sottolineare come la loro manutenzione debba essere fatta costantemente. Dimenticarsi di pulirle accuratamente, anche per uno o due allenamenti, equivale a ridurne la propria vita a qualche mese, visto la delicatezza del materiale.

Scegliete i tacchetti a seconda del campo!

Discorso ovvio questo ma è bene puntualizzare. I tacchetti in gomma (con distribuzione da 11 a 15 seconda del marchio) sono adatti a campi in erba asciutti, campi sintetici o in terra. E’ bene optare per quelli circolari, che danno meno problematiche di infortunio rispetto a quelli moderni, di forma triangolare o addirittura allungata. Ogni giocatore poi dovrebbe essere in possesso di una scarpetta con tacchetti in gomma e una con tacchetti in alluminio, con la classica distribuzione a 6. I tacchetti in alluminio sono adatti a campi bagnati e fangosi, quindi all’utilizzo invernale. Con questa tipologia di tacchetti sarà difficilissimo scivolare improvvisamente e lasciare che l’attaccante avversario si involi indisturbato verso la propria porta!

Scarpette da calcio: Come scegliere la calzatura perfetta? La guida
I tacchetti a sezione circolare sono vivamente consigliati

Ora che abbiamo elencato le caratteristiche principali che deve avere la vostra calzatura, ecco una piccola guida sulle migliori scarpette da calcio da comprare!

Adidas Copa Mundial: Mitologiche!

In assoluto la scarpa più iconica del mondo del calcio. Lanciata nel 1982 e indossata per la prima volta dalla leggenda Franz Beckembauer durante i mondiali di calcio giocati in Spagna, ha mantenuto da allora il suo design semplice e mitologico. La scarpetta si presenta nera, con le tre strisce dell’Adidas in evidenza sui lati. Costruita in pelle di canguro, quindi molto malleabile e adatta a campi in erba in buone condizioni. La sua manutenzione deve essere costante, magari con una mano settimanale di grasso di foca. L’Adidas Copa Mundial è disponibile su Amazon con il prezzo variabile da 90,00 a 379,90 euro a seconda del numero e della serie che sceglierete.

Puma King: Le scarpette da campioni

Le Puma King hanno iniziato a circolare già sul finire degli anni ’70, grazie ad Eusebio, indimenticato campione portoghese, che le indossò la prima volta. Ma l’endorsement decisivo fu però quello del Dio del calcio, un certo Pelè, che prima dei quarti di finale del mondiale 1970 fece tardare l’inizio della partita per allacciarsi gli scarpini Puma King in mondovisione. Tutti la videro, tutti la desiderarono. Le Puma King sono scarpe costruite in pelle di canguro come le Adidas Copa Mundial, anche se si presentano con la suola leggermente più alta, apparendo quindi più imbottite. La tomaia è chiaramente nera con il logo Puma in bella visione. Il prezzo su Amazon varia dai 68,00 euro ai 360,00 a seconda del modello e del numero selezionato.

Nike Mercurial Victory: Tessuto sintetico, design futuristico

Da quando il marchio americano Nike è entrato nel mondo del calcio ha da subito insidiato la leadership di Adidas e Puma. Questo perché per primo ha capito che gli appassionati si sarebbero avvicinati a materiali differenti rispetto alla pelle o al cuoio. Uno dei traini principali della politica Nike fu la serie Mercurial, inaugurata nel 1996, stesso anno in cui il brand sponsorizzò il Brasile dei fenomeni. E come ambassador d’eccezione per la propria scalata fu scelto nientemeno che il fenomeno per eccellenza: Luis Nazario da Lima. Da quel momento la serie Mercurial è impazzata e di recente ne è stato lanciato un nuovo modello: le Nike Mercurial Victory. Design futuristico, molto colorato come impone la moda, e tessuto sintetico. La scarpa rispetta anche l’ergonomia moderna con il calzino incorporato. Senza dubbio un modello che potrebbe attirare molti giovani calciatori, anche per il prezzo non eccessivo; su Amazon è acquistabile con una spesa che parte da 59 euro, a seconda del modello e del colore selezionato.

Nike Jr Superfly 6: Le scarpette da calcio per vostro figlio

Eh sì, il calcio è il gioco più bello del mondo e in quanto gioco prima o poi il vostro bambino vi chiederà di iscriversi ad una scuola calcio. E in tal caso, che scarpa comprare? Prima di tutto, smentendo un po’ le nostre parole precedenti, bisogna evitare spese folli. Perché? Semplice, il bimbo cresce ed è possibile che dovrete cambiare un paio di scarpe per stagione. Per cercare di mediare tra qualità e prezzo, e cercando di soddisfare la voglia di stravaganza presente in ogni bambino, vi consigliamo le Nike Jr Superfly 6. Molto comode, con il tessuto esterno sintetico e interno in pelle. Il prezzo su Amazon varia da 43,00 a 105,00 euro, assolutamente un costo accessibile per regalare felicità al vostro futuro campione!

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