Asciugatrici economiche: Le migliori sotto i 500 €, la guida completa

Asciugatrici economiche: Le migliori sotto i 500 euro, la guida completa

Servono le asciugatrici? Certo che sì, sopratutto nei periodi invernali. E non costano nemmeno troppo. Ecco la guida alle migliori sotto i 500 €.

La gestione di una casa comporta una grande energia e un notevole dispendio di tempo, specialmente quando si devono seguire i figli, si lavora a tempo pieno e si è impegnati nel sociale. Nelle giornate frenetiche, però, la tecnologia può aiutare a semplificare la vita e a guadagnare minuti preziosi da destinare a hobby, passioni, vita sociale o relax. L’asciugatrice (qui la nostra guida sulle TOP di gamma) ha saputo conquistare un posto di primo piano tra i vari elettrodomestici e dispositivi tecnologici che giocano un ruolo importante nella routine quotidiana.

Asciugatrici consigliate:

Cos’è un’asciugatrice?

L‘asciugatrice o asciugabiancheria, come lascia intendere la parola stessa, è un elettrodomestico pensato per asciugare un carico di biancheria e vestiti vari asportando l’umidità residua del lavaggio in lavatrice. I primi modelli di asciugabiancheria arrivati sul mercato hanno subito un’evoluzione tecnologica diretta a velocizzare l’asciugatura dei panni, a ridurre la rumorosità e a limitare i consumi energetici. L’efficacia e l’efficienza energetica delle asciugatrici moderne hanno reso questo elettrodomestico particolarmente interessante per chi vive in case senza balconi, chi ha poco tempo per le faccende domestiche e chi ha poco spazio per stendere i capi ad asciugare.

Come funziona un’asciugatrice?

L’asciugatrice è un elettrodomestico semplice da utilizzare perché consente di avere il bucato perfettamente asciutto in poco tempo semplicemente inserendo i capi appena lavati nel cestello, selezionando il programma desiderato, avviando l’accensione e attendendo la fine del ciclo di asciugatura. La scelta dell’asciugabiancheria giusta deve passare dalla valutazione del meccanismo di funzionamento che elimina acqua e umidità dal bucato. È proprio il tipo di funzionamento a costituire l’elemento discriminante dei modelli proposti sul mercato: asciugatrice a pompa di calore, asciugatrice a condensazione, asciugatrici a espulsione e asciugatrice a gas.

1) Asciugatrice a pompa di calore

Le asciugatrici a pompa di calore asciugano il bucato tramite l’aria calda prodotta da un motore e un compressore a gas refrigerante, molto simile a quello di un climatizzatore, anziché una resistenza elettrica. Il calore generato circola all’interno del cestello e canalizza l’umidità estratta dalla biancheria e dagli altri indumenti in una vaschetta (che deve essere svuotata dopo ogni ciclo di asciugatura). Questo tipo di funzionamento assicura prestazioni migliori e notevole risparmio energetico, specialmente se si tratta di asciugatrici inverter (regolazione della velocità di movimento del compressore).

2) Asciugatrice a condensazione

Le asciugabiancheria a condensazione sfruttano una resistenza elettrica posta nella parte posteriore dell’elettrodomestico per generare aria calda, trasformare l’umidità dei capi di abbigliamento in acqua distillata e convogliarla in un contenitore estraibile che deve essere svuotato dopo ogni ciclo di asciugatura. Questo tipo di asciugatrice può essere installata in qualsiasi vano della casa, compreso le stanze non aerate perché, non producendo vapore, scongiurano la saturazione di umidità.

3) Asciugatrici a espulsione

Le asciugatrici a espulsione o evacuazione sono dotate di un apposito tubo flessibile che viene collegato a un foro di scarico o una presa a vetro per espellere esternamente l’umidità presente nei capi sotto forma di vapore. L’installazione di questo tipo di asciugatrice è sconsigliata per i locali che non dispongono di un adeguato sistema di aerazione perché un ambiente chiuso verrebbe saturato di umidità.

4) Asciugatrice a gas

Anche se poco conosciute rispetto ai modelli elettrici, meritano una menzione a parte le asciugatrici a gas metano o GPL dotate di un bruciatore che genera calore. L’impianto di riscaldamento a gas raggiunge prima la temperatura impostata, assicura tempi di asciugatura ridotti ed evita l’usura dei capi, ma risulta meno appetibile sul mercato per via dei costi legati all’installazione di una griglia di aereazione e una presa di sgombero dei fumi.

Asciugatrici buone ed economiche

Il mercato offre diverse soluzioni per invogliare i consumatori all’acquisto di una asciugatrice, proponendo asciugatrici a meno di 500 euro, kit di assemblaggio di asciugatrice e lavatrice in verticale e varie modalità di pagamento. Limitando il discorso alle asciugatrici elettriche, la fase di acquisto dovrebbe valutare parametri fondamentali come il prezzo di vendita e i costi energetici. Vagliando le diverse offerte è possibile rintracciare le migliori asciugatrici economiche tra i modelli a condensazione, eppure non si può evitare di considerare che il funzionamento a condensazione spende molta più energia. La differenza dei consumi energetici tra le asciugatrici a condensazione e le asciugatrici a pompa di calore farebbe spostare l’ago della bilancia a favore delle seconde, proposte a un prezzo di vendita più elevato ma decisamente più efficienti sotto il profilo energetico. Quale asciugatrice economica comprare diventa un dilemma che può essere risolto facendo le dovute valutazioni riguardo proprio al prezzo e al consumo energetico.

  • Prezzo: La discrepanza di costo tra i due tipi di asciugatrici è sopravvalutata visto che, tracciando una media dei prezzi di vendita, si tratta di una percentuale che non supera il 7%.
  • Consumo energetico: Il consumo energetico può essere stimato conoscendo la classe energetica e il prezzo di un kWh: i modelli a condensazione con classe energetica B consumano tra i 3 e i 5 kWh per ciclo di asciugatura mentre i modelli a pompa di calore di classe A+++ consumano mediamente 1,3 kWh per ciclo di asciugatura.

Perché comprare un’asciugatrice?

L’asciugatrice promette di risolvere i problemi legati alla gestione del bucato, una delle faccende più impegnative del lavoro domestico. Anche se sta prendendo piede gradualmente, infatti, l’asciugatrice è un elettrodomestico che nasconde una serie di vantaggi inaspettati. Permette di risparmiare tempo (tempo per stendere e ritirare i capi e tempo dedicato allo stiro), affrontare l’inverno (nessun panno da asciugare sui termosifoni o nei bagni), vivere meglio gli spazi domestici in mancanza di balconi (biancheria e indumenti stesi su stendini che generano umidità nelle stanze e occupano molti centimetri quadrati) e avere dei capi più morbidi al tatto (tessuti rilassati, morbidi e privi di antiestetiche pieghe).

Quale asciugatrice economica comprare?

Il sistema di funzionamento, le caratteristiche estetiche, il costo di vendita e le recensioni e le opinioni dei consumatori concorrono a delineare i pro e i contro delle asciugatrici proposte dai vari brand e a individuare l’asciugatrice giusta.

Candy CS C8LF-S: La più economica e venduta 

Candy, l’azienda produttrice di elettrodomestici fondata nel 1945, propone tutto il suo background nell’asciugatrice a condensazione Candy CS C8LF-S. Dal punto di vista estetico, questa asciugatrice si presenta in linea con i prodotti di categoria (60 cm larghezza, 85 cm altezza e 60 cm profondità), una cerniera porta a sinistra, una carica frontale, una capacità di asciugatura di 8 Kg e un controllo con pulsanti e manopola. Dal punto di vista delle prestazioni, invece, Candy CS C8LF-S riserva una classe di asciugatura C, una classe di efficienza energetica B, un consumo energetico annuo di circa 561 kWh e un’emissione acustica di massimo 69 dB. Le funzioni e i programmi completano il profilo di un prodotto dalle buone prestazioni: partenza ritardata (3, 6 o 9 ore), programma antipiega, programma refresh breve, programma lana certificato WoolMark e programmi speciali (eco cotone, mix & dry, sintetici, bianchi, scuri e colorati e stira facile). Tra tutti i modelli di asciugatrici Candy, le opinioni dei consumatori eleggono questo modello a libera installazione a modello più economico e venduto della gamma. Consigliatissima, qui trovate le scheda prodotto Amazon.

Indesit IDCL G5 B H: Tutta la qualità Indesit a un prezzo conveniente

L’asciugatrice a condensazione Indesit IDCL G5 B H è un modello con opzione Energy Saver che assicura la massima efficienza, la riduzione dei consumi e l’emissione acustica massima a 68 dB. I sensori elettronici della tecnologia Energy Saver, infatti, misurano il livello di umidità residua e tengono sotto controllo le temperature interne per assicurare un’asciugatura perfetta, risparmiando fino al 50% di energia a ogni asciugatura. Questo modello da 59,5 cm di larghezza, 85 cm di altezza e 62 cm di profondità possiede una capacità di carico di 8 Kg, diversi programmi di asciugatura (eco cotone, eco sintetici, cotone extra, cotone standard, cotone stiratura, jeans, lana, sintetici, tessuti tecnici, special shoes, livelli automatici di asciugatura, stira rapido), un’opzione di partenza ritardata e un’asciugatura a tempo (30-180 minuti). Oltre all’opzione Energy Saver, l’asciugatrice con classe energetica B è dotata di una tecnologia chiamata HSD Humidity Sensor Drying, un brevetto Indesit che mantiene la morbidezza naturale dei tessuti. Qui trovate la scheda prodotto Amazon, che la vende a un prezzo molto interessante (sempre sotto i 500 €).

Hotpoint – Asciugatrice NT M11: Efficienza e risparmio con l’asciugatrice di classe A++

L‘asciugatrice NT M11 con asciugatura a condensazione firmata Hotpoint è caratterizzata da una classe energetica performante, una struttura leggermente più grande della norma e una serie di funzioni all’avanguardia. La classe energetica A ++ e la tecnologia inverter riducono il consumo energetico annuo a 211 kWh, la dimensione da 59,5 cm di larghezza, 84,9 cm di altezza e 65,5 cm di profondità ospita una capacità di asciugatura di 7 Kg e un contenitore di raccolta dello scarico mentre l’opzione ActiveCare regola la temperatura interna e i movimenti del cestello per proteggere la bellezza dei capi più a lungo. L’efficienza e il risparmio dell’asciugatrice Hotpoint di classe A++ vengono tradotti in ogni programma di asciugatura: programma lana, camicie e camicette, sintetici, cotone, eco, jeans, misti, antipiega, extra asciutto, refresh, delicati e seta. Questo modello con sistema di condensazione a libera installazione è stato progettato con un’emissione acustica massima di 65 dB, un elemento che promette assenza di rumori molesti. Ottima e affidabile: Qui trovate il link alla scheda prodotto.

Smeg DHT73LIT: L’asciugatrice A+++ made in Italy a poco più di 500 €

L’asciugatrice Smeg DHT73LIT incarna i valori della filosofia improntata alla tecnologia, allo stile e al design dell’azienda italiana in un modello che sfora di poco i 500 €. Questa asciugatrice a pompa di calore, a fronte di un investimento appena superiore ai 500 €, propone una tecnologia più avanzata rispetto ai modelli a evaporazione grazie a un serbatoio che raccoglie il vapore condensato e rende più semplice ed efficiente l’asciugatura. La tecnologia a pompa di vapore permette di ammortizzare il valore di acquisto nel tempo attraverso un risparmio considerevole dei consumi energetici. Il modello Smeg appartiene alla classe energetica A+++ e per questo pesa meno sulla bolletta, classificandosi tra le asciugatrici con i più bassi consumi medi annui sul mercato: 7 Kg di capienza e 158 kWh/anno.

L’asciugatrice da 59,5 cm di larghezza, 84,6 cm di altezza e 60,9 cm di profondità presenta un display LCD per impostare e variare le funzioni all’avanguardia (posticipare avvio asciugatura, regolare la temperatura e gestire il volume dell’avviso di fine lavoro), un sensore di umidità, un blocco comandi e una varietà di programmi che operano a carichi diversi e a temperature differenti (rapido, quotidiano, refresh, sintetici, programma lana certificato WoolMark, notte, cotone, misti, camicie, pronto stiro, jeans, delicati e baby). Un altro fattore da considerare è la classe di condensazione A, un valore che corrisponde alla massima efficienza possibile nell’assorbimento del vapore durante l’asciugatura. Se poi si considera che il tempo di asciugatura è di 155 minuti e la rumorosità del prodotto presenta il picco acustico a 65 dB allora Smeg DHT73LIT si rivela davvero un asciugatrice superiore.

Electrolux RDH3874GDE: L’eccellenza Electrolux in un’asciugatrice A++

La multinazionale svedese Electrolux propone l’asciugatrice a pompa di calore RDH3874GDE con classe di condensazione B, classe energetica A++, motore inverter a magneti permanenti e tecnologia di autocontrollo. La presenza di una buona classe energetica, un motore inverter e un sistema di autoregolazione dei consumi ha permesso di potenziare l’efficienza di un modello a pompa di calore con una classe di condensazione B. L’unione della tecnologia OptiSense (autoriduzione dei consumi in base al carico), del controllo elettronico del grado di asciugatura e della durata del programma a pieno carico di 134 minuti concorrono alla riduzione del consumo energetico annuale a 211 kWh.

Questa asciugatrice di 60 cm di larghezza, 85  cm di altezza e 65 cm di profondità è dotata di display e comandi touch che permettono una programmazione intuitiva del programma di asciugatura preferito (programma lana certificato WoolMark, seta, sport, refresh, piumoni, stiro facile e programmi a tempo) e una partenza ritardata fino a 20 ore. Il cesto con rotazione bidirezionale e tre trascinatori ad onda con capacità di asciugatura da 7 Kg, un oblò trasparente Pull to Open e apertura reversibile su quattro posizioni e l’esclusivo sistema filtrante EcoFlow System completano il profilo di un’asciugatrice di qualità. In ultimo, ma non per importanza, l’asciugatrice Electrolux RDH3874GDE mantiene una rumorosità massima di 66 dB. Probabilmente la migliore economica sul mercato.

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