illuminazione giardino

Illuminazione esterna: come utilizzare la luce per valorizzare un immobile

L’Illuminazione esterna villetta è il valore aggiunto di un immobile: trasforma uno spazio aperto in giardino attrezzato e salotto per le serate estive

Se la villa è bellissima alla luce del giorno, di notte può diventare affascinante ed incantevole, immersa in una luce soffusa che ne esalta le caratteristiche. L’illuminazione per esterno ideale è quella che si ottiene con le luci LED, versatili e performanti, capaci di adattarsi ad ogni stile architettonico e ad ogni esigenza, ma garantendo sempre una luce di altissima qualità. L’obiettivo di questa guida è quello di fornire le cognizioni di base per approntare un disegno, per abbozzare un’idea da articolare e sviluppare fino al compimento del progetto e alla realizzazione della migliore illuminazione esterna di una casa indipendente. Di seguito sono elencati una serie di suggerimenti utili a coloro che desiderano arricchire il proprio stile di vita in ambiente domestico, mediante l’illuminazione esterna della villetta in cui abitano.

L’Illuminazione Esterna a LED

Effetti ugualmente scenografici, a volte illusori, derivano dall’utilizzo delle luci di piccole dimensioni conosciute col nome di LED (dall’inglese “Light Emitting Diode” – “diodo che emette luce“) frutto delle più moderne tecnologie al servizio dell’illuminotecnica ed ampiamente utilizzati per l’illuminazione residenziale esterna. L’utilizzo dell’illuminazione esterna a LED è favorito da una serie di indiscussi vantaggi che questi presentano rispetto alle lampade tradizionali e che stanno determinano la progressiva, inesorabile sostituzione di alogene, neon e fluorescenti in tutte le applicazioni più diffuse.La resistenza a condizioni di umidità atmosferica, la lunghissima durata nel tempo, l’accensione istantanea, la ridotta temperatura ed il notevole risparmio energetico (fino al 90% in meno) fanno di questa tecnologia una eccellenza al momento del tutto priva di concorrenza.

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L’Efficienza Luminosa dei Luci LED

I LED hanno una efficienza luminosa molto elevata. Questo vuol dire che esiste un ottimo rapporto tra la quantità di luce che il diodo emette in termini di Lumen e la quantità di potenza che il diodo consuma in Watt. Basti pensare che una lampadina a LED ha una efficienza luminosa media pari ad 80 Lumen/Watt a fronte dei 10 Lumen/Watt di una normale lampadina ad incandescenza.Senza contare che i dispositivi illuminanti non funzionano solo con le singole lampadine, ma anche utilizzando i moduli a LED, composizioni di più luci, decisamente più performanti sia in termini di durata che di efficienza luminosa.

Alcune Aziende con questo ultimo tipo di soluzioni sono in grado di produrre sistemi di illuminazione esterna con efficienza luminosa anche superiore ai 200 Lumen/watt. Questo vuol dire risparmiare 20 volte la corrente rispetto alle lampadine ad incandescenza e almeno la metà rispetto alle normali lampadine a led. Tra le aziende italiane vi segnaliamo il sito per la Vendita di Illuminazione Giardino di Design che oltre ad garantire una elevatissima efficienza e durata offre soluzioni dall’aspetto accattivante e moderno.

Il rapporto tra Lumen e Watt è un elemento da considerare con attenzione nella progettazione di un sistema di illuminazione per giardini, sebbene anche l’efficienza luminosa sia direttamente correlata alle modalità con cui la luce si diffonde nell’ambiente. Sappiamo, infatti, che il giardino di una villa può essere illuminato in tre modalità: diretta, indiretta o mediante l’equilibrata commistione di entrambe le precedenti.La modalità più efficiente è la diretta, quando la luce è direzionata verso l’elemento da illuminare. In questo modo le dispersioni sono ridotte, se non addirittura azzerate.

Utilizzando la modalità indiretta, invece, la luce illumina l’elemento per rifrazione su una superficie diversa da quella che deve essere illuminata. In questo caso la quantità di luce che si disperde aumenta notevolmente. C’è da dire, però, che l’illuminazione indiretta, soffusa ed elegante, è più adatta a ricreare un’atmosfera rilassante e piacevole rispetto ad un fascio di luce ben orientato e diretto, come quello di un faro che illumina, dall’alto, un’ampia porzione del giardino.

La Durata dei LED usati come luci da Esterno

Le lampadine a LED hanno generalmente una vita media che oscilla tra le 30.000 e le 50.000 ore. Quando vengono utilizzate per esterno, questa longevità si riduce, in funzione della maggiore esposizione agli agenti atmosferici nonché in maniera strettamente dipendente dalla protezione che il supporto è grado di assicurare alla lampada. Un accorgimento utile per migliorare in maniera esponenziale le performance dell’impianto di illuminazione da giardino è quello di usare dei moduli LED che sfruttano la bassa tensione assicurando elevata durata dei corpi illuminanti ed eccellente efficienza luminosa. La scelta dei moduli LED consente di realizzare un impianto a 12 volt esclusivamente per l’illuminazione del giardino con una serie di vantaggi da non sottovalutare.

In questo modo, infatti, i moduli LED possono veder incrementare la propria durata fino a 100.000 ore e la manutenzione dell’impianto si limita alla periodica sostituzione del trasformatore centralizzato, che presenta una durata media di circa dieci anni. Il basso voltaggio, inoltre, garantisce maggiore sicurezza per gli utenti ed i manutentori del giardino che non rischiano di rimanere folgorati da un contatto accidentale con i fili elettrici.

Dispositivi per Illuminazione Esterna Villetta

Le lampade per illuminazione esterna, nel senso più generico del termine, possono essere realizzate in un’ampia varietà di tipologie e modelli. Si va dai lampioncini alle applique, dalle lanterne ai fari, dalle luci da incasso alle barre, dalle strisce o dai moduli LED ai faretti.

1 – I supporti delle Lampade da Esterno per Ville

I supporti sono le strutture deputate a contenere il corpo illuminante, cioè la lampada vera e propria. Possono essere realizzati nei più svariati materiali, dalla plastica all’acciaio, dall’alluminio alla terracotta. Molto in voga, attualmente, è l’uso dell’acciaio inox che si coniuga alla perfezione con l’esigenza di realizzare un impianto di illuminazione esterna per case moderne, che richiedono linee pulite e sobrie.In ogni caso, trattandosi di illuminazione da giardino, quindi per ambienti non protetti, devono garantire una elevata resistenza agli agenti atmosferici per poter preservare al meglio i corpi illuminanti.

A causa di questa pressante esigenza di durata nel tempo, i supporti per l’illuminazione dei giardini vengono sottoposti a trattamenti particolari, come la cromatura o l’ossidazione forzata, in alternativa alla classica, ma spesso inefficace, verniciatura. Soluzione diversa ma dalle elevate prestazioni è l’uso di alluminio anodizzato trattato in una lega di argento, già comunemente impiegato nella produzione di infissi, dove l’elevata resistenza all’usura è requisito essenziale ed inderogabile.

I supporti da giardino realizzati con l’ausilio dei materiali e delle tecniche sopra descritti, coniugano elevata efficienza strutturale e notevole valenza estetica. Nel caso di luci a LED, i supporti devono indicare il grado di protezione IP, mediante un codice (IP appunto) che indichi il grado di salvaguardia da polveri ed acqua che sono in grado di assicurare al corpo luminoso. Per l’illuminazione esterna dei giardini si consiglia di utilizzare prodotti con un codice IP68 sebbene, in base alle condizioni climatiche delle diverse aree geografiche della penisola, può risultare valido anche un codice IP67.

2 – Le Lanterne da esterno

La lanterna è solitamente utilizzata per creare un punto luce isolato. Caratterizzata da una struttura, generalmente metallica, che ospita il corpo illuminante nella parte centrale, tende a disperdere molta energia luminosa diffondendo la luce in maniera generalizzata e poco funzionale.Per quest’ultimo motivo la lanterna è molto utilizzata a scopo ornamentale, nel giardino di una villetta, e poco per le reali esigenze di illuminazione.

La vocazione decorativa della lanterna ne favorisce l’uso sia su palo che su parete, che si tratti della facciata della villa, di un muretto di delimitazione o del pilastro di un porticato. Quando le lanterne a parete sono utilizzate per illuminare le facciate della villetta, ne esaltano i volumi e la materia, le forme e la plasticità, la particolare grana della superficie.Il sapiente posizionamento delle lampade da illuminazione esterna a parete valorizza i prospetti e li armonizza con il contesto esterno.

3 – I Fari per Illuminazione Esterna di grandi aree

Il faro per illuminazione esterna è utilizzato, a differenza della lanterna, prettamente per motivi di sicurezza. Posizionato quasi sempre su palo, sebbene sia possibile installarlo a parete e direzionarlo secondo le diverse esigenze, più alta ne è la collocazione, maggiore sarà l’area illuminata. Detti anche proiettori, questi evidenziano, con un fascio di luce deciso, le zone o i particolari del giardino che necessitano della massima visibilità e attenzione. L’elemento prioritario della composizione sarà illuminato da un proiettore per esterno saggiamente installato per mediare funzionalità e bellezza.

Normalmente di elevata potenza luminosa, i fari devono essere installati ad altezze non inferiori ai tre metri per evitare l’abbagliamento dei fruitori del giardino. Il loro compito prioritario è di dare luce alle zone esterne della villa che necessitano di maggiore protezione, come gli ingressi. L’elevata potenza dei fari per illuminazione da esterno, in uno ai consistenti consumi energetici, rende questi corpi illuminanti i più adatti da utilizzare con i LED, in grado di assicurare un notevole risparmio energetico rispetto alle tecnologie più tradizionali.

4 – L’uso dei Lampioncini da Giardino

I lampioncini, o i paletti per illuminazione esterna, definiscono i percorsi, indicano la strada da seguire, conducono da una parte all’altra del giardino e fino alle soglie della villa, dando risalto agli elementi che, lungo il cammino, si desidera valorizzare. Hanno altezza modesta, mediamente non superiore al metro e mezzo e, di conseguenza, potenza luminosa ridotta, il che giustifica l’utilizzo della lanterna alla sommità. Una versione particolarmente raffinata dei lampioncini è quella costituita dai cosiddetti paletti segnapasso, di altezza non superiore ai cinquanta centimetri. Una tipologia di supporto intermedia tra il lampioncino ed il segnapasso incassato.

La distribuzione dei paletti da illuminazione esterna lungo i sentieri interni del giardino o la loro collocazione all’interno delle aiuole, come singoli punti luce, conferisce all’aspetto complessivo del giardino e della villa armonia ed eleganza, oltre ad assicurare la funzione di illuminarne e renderne sicuri i camminamenti.A differenza dei lampioncini, che dispongono generalmente di una lanterna come corpo illuminante, i lampioni per illuminazione esterna, comunemente destinati all’illuminazione pubblica, utilizzano i fari, di potenza superiore e adeguata alla maggiore distanza che separa l’elemento illuminante dal suolo da illuminare.

5 – Usare I Faretti per l’Illuminazione Esterna Ville

I faretti per illuminazione esterna sono tra i prodotti più utilizzati dai progettisti che si occupano di illuminotecnica, poiché estremamente versatili e polivalenti. I faretti, infatti, si adattano ad ogni esigenza possa derivare dall’illuminazione del giardino e consentono di ottenere giochi di luce spettacolari e scenografici, caratteristica che li rende sempre presenti nell’illuminazione esterna della villa. Si tratta di punti luce piuttosto piccoli ma che, posizionati con sapienza e buon gusto, riescono a valorizzare qualsiasi elemento, naturale o architettonico, che si desideri esaltare.

Il fascio luminoso emesso dal singolo faretto da illuminazione esterna può essere concentrato secondo un angolo che varia dai 12 agli 80 gradi, caratteristica che consente di direzionare la luce stessa modulandola in funzione delle dimensioni dell’oggetto che vogliamo portare in evidenza. I faretti da illuminazione esterna a LED sono commercializzati in due tipologie: con il supporto esterno, che ne consente l’utilizzo a parete o su picchetto da giardino, oppure da incasso.Questi ultimi, ideali per l’illuminazione esterna a pavimento, possono essere usati per illuminare un sentiero o un vialetto, ma anche un albero, un gazebo, uno slargo, fornendo una illuminazione soffusa e mai invadente. Il giardino della villa, così illuminato, assume un aspetto magico e accattivante.

6 – Le Strip LED per le architetture esterne

Le strisce di luci a LED (Strip LED) esaltano la linea, quella moderna e razionale di una facciata o quella sinuosa e ridondante di un dettaglio architettonico dalle forme più barocche. Sono ideali per creare spettacolari giochi di luce continua.

7 – Illuminazione Esterna Piscina: le Lampade ad Immersione

Le lampade ad immersione, per l’illuminazione esterna da piscina, sono estremamente resistenti ad agenti chimici e umidità, consentono di ottenere scenografiche ambientazioni in prossimità di piscine e vasche con acqua. La luce si diffonde vibrando e scaldando l’aria con riflessi fiabeschi.La grande varietà di modelli offerti dall’illuminazione esterna di design consente di scegliere lo stile che meglio si addice all’abitazione. Possiamo scegliere supporti dalla linea più classica e tradizionale ma anche lampade stilisticamente più moderne e minimal, in modo da illuminare, con uguale efficienza e bellezza, il parco di una villa storica come il giardino di una villetta moderna.

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Consigli di illuminazione Esterna per Ville

Il giardino di una villa, che sia piccolo e confortevole oppure grande e lussureggiante, è il primo ambiente della casa che incontra chi proviene dall’esterno e rappresenta, pertanto, il primo messaggio che diamo di noi agli ospiti che riceviamo. Ma il giardino non si vive solo di giorno, tutt’altro. Una corretta illuminazione esterna, che sia classica o moderna, consente di usufruire della gioia di vivere all’aperto i propri momenti ludici o di relax, anche di sera.Un giardino curato ed elegantemente attrezzato diventa una eloquente rappresentazione della personalità del proprietario ed il logico preambolo di una dimora altrettanto raffinata.

Abbandonato il concetto di giardino inteso come mero spazio esterno, occorre chiarire che, in realtà, parliamo di un vero “spazio architettonico”, generato da una corretta progettazione che tenga in debito conto l’assemblaggio dei pieni e dei vuoti, le connessioni con lo spazio interno e l’organizzazione della luce, che crei percorsi in grado di fornire percezioni ed esperienze sensoriali diverse. Buona parte di queste connessioni e di queste percezioni sono perseguibili attraverso un valido utilizzo della luce, da operare attraverso la buona progettazione dell’illuminazione esterna.

Le funzioni dell’Illuminazione Esterna da Giardino

Uno degli elementi che concorrono a dare ai giardini la forza espressiva e la valenza dello spazio architettonico, è l’impianto di illuminazione esterna. Durante il giorno, la luce del sole può unificare e confondere le emergenze naturali o architettoniche del giardino conferendo a tutto l’insieme la medesima valenza. Al calare della sera le luci, strategicamente disposte ed orientate, ristabiliscono le distanze, ripropongono gli equilibri, scolpiscono un nuovo assetto nel rapporto casa-giardino.

L’illuminazione esterna di una villetta diventa elemento caratterizzante dell’estetica del fabbricato proprio nelle ore notturne. La luce artificiale, infatti, plasmata con sagacia da un esperto progettista, definisce gli spazi, guida il cammino, crea suggestioni, separa gli angoli più intimi e segreti da quelli accessibili a tutti. Se utilizzata nel modo giusto, l’illuminazione da giardino valorizza l’intera villa, ne esalta l’armonia del disegno e la consistenza dei volumi.

Allo stesso tempo un giardino illuminato è sinonimo di maggiore sicurezza, poiché la luce rappresenta un valido deterrente ad eventuali intrusioni da parte di ladri e malintenzionati. Senza contare l’estrema funzionalità di un sistema di luci organizzate secondo un disegno razionale che permette la fruizione confortevole e sicura dello spazio esterno. Perché in un giardino l’illuminazione esterna sia efficace, il posizionamento delle luci dovrà tenere conto di alcuni elementi pratici, come gli ingressi, le porte di eventuali garage, gli angoli della villetta, ma anche delle zone destinate al gioco dei bambini o al relax assoluto del padrone di casa. Diventa indispensabile circoscrivere le aree destinate ad una maggiore intimità familiare rispetto a quelle pubbliche ed accessibili agli sguardi di tutti. L’effetto finale dell’attività progettuale dovrà consistere in un perfetto equilibrio tra esigenze di sicurezza, estetica, tranquillità e comfort.

L’importanza del Progetto di Illuminazione Esterna

A conclusione di questa lunga disamina sull’illuminazione da esterno per giardini, occorre fornire il consiglio che più di ogni altro merita di essere ascoltato. Il giardino di una villetta bello e funzionale è un vero e proprio spazio architettonico e come tale va progettato. Solo un esperto di illuminotecnica e di architettura degli spazi verdi può armonizzare al meglio le esigenze estetiche e funzionali del committente con l’ottimale organizzazione degli spazi e dei volumi.

Un progetto di illuminazione esterna organico e attento rende il giardino della villetta un ambiente perfetto da vivere anche di notte, quando l’arte diventa intima e lo stile un “modus vivendi” da condividere con gli affetti più cari. Il progetto, quindi, è essenziale. Il punto di partenza in assoluto. Nell’ambito del progetto saranno individuati gli spazi che si desidera rendere più intimi e quelli, invece, da destinare agli amici, alle serate conviviali. I particolari del giardino da valorizzare, come alberi o fontane diventeranno i punti focali ed i vialetti le sinuose curve di collegamento tra essi. Ogni elemento dovrà avere una funzione, una collocazione esatta e studiata; nulla sarà lasciata al caso.

Le regole della Progettazione Illuminotecnica

Gli elementi di cui occorre tenere conto nella redazione di un progetto dell’illuminazione esterna sono diversi. È opportuno, ad esempio, individuare i particolari che si vogliono valorizzare, come una fontana, una scultura, una vasca. Questi elementi diventeranno alcuni dei punti focali del progetto complessivo. L’atmosfera che vogliamo creare è essenziale nel guidarci nella scelta delle diverse tipologie di luci. Proprio in relazione all’atmosfera che vogliamo ottenere, utilizzeremo corpi illuminanti specifici e temperature di colore diverse.

L’illuminazione indiretta ottenuta nascondendo un portalampada dietro un cespuglio o puntando la luce su una parete di casa aiuta a creare una calda e accogliente atmosfera. Bisogna evitare, invece, di tenere un’illuminazione troppo decisa all’altezza degli occhi, al fine di scongiurare il fastidioso fenomeno dell’abbagliamento. Una regola da rispettare sempre riguarda l’invadenza della luce; questa non deve emergere violentemente dal contesto bensì essere discreta e fondersi perfettamente con l’ambiente circostante, solo così potrà generare l’accogliente sensazione di comfort e di eleganza che cerchiamo in un giardino.

Importante è anche la direzione della luce. Un fascio di luce che parte dal basso verso l’alto è ideale per illuminare le fronde di un albero, che così scolpite diventano ancora più maestose; una luce orizzontale diretta valorizza un particolare elemento architettonico, come un portale o una scultura. I giochi di acqua e luce regalano scenografie suggestive. La luce che fuoriesce dall’acqua, sapientemente progettata, crea effetti straordinari.

Luce Calda, Naturale o fredda per l’esterno villa?

La temperatura di colore della luce è fondamentale per il tipo di atmosfera che vogliamo ricreare nel nostro giardino. Si esprime in Kelvin (K) e quanto più questi aumentano, tanto più il colore della luce si raffredda. Una luce calda, infatti, dal tono ambrato e rilassante, avrà temperatura inferiore ai 3.300 Kelvin; la temperatura di una luce naturale, di colore bianco, rientra tra i 3.300 ed i 5.300 Kelvin; una luce fredda, il cui colore vira sull’azzurro, ha una temperatura superiore a 5.300 Kelvin.

La luce da preferire per l’illuminazione esterna del giardino della villa è, senza dubbio, la luce calda e non per motivi estetici, atteso che il gusto è estremamente personale ma, essenzialmente per motivi biologici. La produzione di melatonina nel nostro corpo, infatti, è strettamente legata alla luce solare o a quella della fiamma, calda per antonomasia. La luce fredda, al contrario, inibisce la produzione di questo ormone che regola il ritmo sonno-veglia e agevola il rilassamento.Una luce calda, pertanto, è sinonimo di riposo e relax, condizioni la cui presenza risulta essenziale ed irrinunciabile nel giardino della nostra villetta.

Perché no alle lampade solari da giardino

Un’alternativa che sovente viene rappresentata come valida per l’illuminazione esterna del giardino è quella che utilizza l’alimentazione ad energia solare. Esistono in commercio grandi varietà di faretti e lampade che sfruttano l’energia solare per fornire le prestazioni finora elencate in materia di illuminotecnica da esterno. Le argomentazioni che promuovono l’utilizzo del solare per l’illuminazione esterna di una villa sono diverse e anche valide. Una di queste è l’assenza di impatto ambientale dovuta al concetto di autoproduzione di energia elettrica.

In pratica ogni corpo illuminante, dotato di un piccolo pannello solare, restituisce, in termini di illuminazione, l’energia che produce. Questa caratteristica ci riporta ad un’altra qualità positiva: una installazione estremamente semplificata. Il corpo illuminante, col suo supporto, è un elemento autonomo, privo di fili di collegamento e di impianti in rete da predisporre nel giardino. Scelta la posizione del lampioncino, occorre solo fissarlo nel terreno ed il gioco è fatto.

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Le controindicazioni del Solare per l’Illuminazione da Esterno di una Villa

In realtà, l’utilizzo dell’illuminazione esterna solare presenta molte controindicazioni. Si comincia dal ridotto potere illuminante delle lampade, la cui luce risulta inevitabilmente più fioca e meno intensa di quella prodotta utilizzando un classico impianto in rete. Una riduzione di potenza che non si giustifica con il risparmio energetico promesso dal solare, atteso che già l’utilizzo di luci e moduli a LED garantisce una notevole economia, in termini di energia e di denaro. Il corpo illuminante che funziona ad energia solare è autonomo in quanto dotato di batteria ricaricabile.

Occorre considerare, però, che l’esposizione solare durante il giorno deve essere sufficiente per ricaricarla; in caso contrario il corpo illuminante potrebbe non reggere per tutto il periodo di oscurità a causa dell’esaurimento dell’energia accumulata nella batteria. Tenuto conto che l’esigenza di illuminazione esterna di una villa può riguardare anche punti non esposti al sole, come un tratto di giardino mal esposto o la facciata nord della villetta in questione, o ancora un’area dove vegetano alberi di dimensioni tali da ombreggiare il suolo per lunghi tratti della giornata, va da sé che l’illuminazione solare per esterni risulti di difficile applicazione.

Altro problema riguarda la correlazione inevitabile tra efficacia dell’illuminazione ad energia solare e posizione geografica dell’impianto. Le lampade che dovrebbero assicurare una resa uguale per tutti, in realtà funzioneranno meglio in alcune zone d’Italia rispetto ad altre. La localizzazione della villa, dunque, inciderà notevolmente sulle prestazione dell’impianto di illuminazione esterna. Le regioni meridionali, come noto, godono di tempi di irraggiamento e temperature non paragonabili alle regioni dell’estremo nord della penisola. Senza contare che anche una giornata di tempo nuvoloso è in grado di ridurre drasticamente l’efficienza di un corpo illuminante da giardino che funziona ad energia solare.

Anche sul lato estetico un impianto di illuminazione da esterno funzionante ad energia solare presenta dei limiti. Ogni supporto deve essere dotato di un pannello solare che, per quanto piccolo, non è invisibile, a discapito della valenza estetica dell’illuminazione esterna della villa fin qui perseguita. Armonizzare il design dei supporti con l’ingombro del pannello diventa, spesso, un’impresa ardua. A questo si aggiungano i costi elevati dei lampioni, molto più cari di quelli da allacciare alla rete tradizionale e con un tempo di rientro dei costi sostenuti per l’acquisto estremamente lungo.

Da quanto fin qui esposto, emergono con forza le difficoltà e le problematiche da affrontare nel caso in cui si scelga l’energia solare, piuttosto che il classico collegamento alla tradizionale rete elettrica, per alimentare il sistema di illuminazione del giardino. Ma l’energia solare non è certo da demonizzare. Diverso, infatti, è il discorso per l’energia derivante dall’installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto. In questo caso l’esposizione continua al sole è assicurata da una posizione privilegiata e persistono, senza ombra di dubbio, gli indiscussi vantaggi del solare, cui si aggiunge il non trascurabile beneficio derivante dagli incentivi e dagli sgravi fiscali previsti dalla Legge di Bilancio anche per il 2019.

La valorizzazione degli Arredi da Esterno con la luce

Un elemento da valorizzare, nell’illuminazione esterna per giardini, è anche l’arredo. Il giardino deve essere vissuto alla stregua di ogni spazio della casa, ma qui, all’esterno, cerchiamo benessere e divertimento, da coniugare a relax e frescura. Nelle calde serate estive il giardino offrirà il clima e l’atmosfera giusti per una cena in famiglia o, semplicemente, per una gradevole chiacchierata con gli amici, con i vicini. Sarà il posto giusto per tenere una festa, per fare baldoria ma anche per trovare un po’ di relax dopo una lunga e snervante giornata di lavoro. Il giardino di una villa dovrà necessariamente avere un angolo attrezzato, dove riunirsi in compagnia o sostare in solitudine.

Un gazebo, una chaise longue, magari a bordo piscina o accanto ad una fontana per riposare ascoltando il rilassante sciabordare dell’acqua che scorre. Un angolo di casa, dotato del comfort domestico e, contemporaneamente, della frizzante atmosfera di uno spazio verde esposto al chiarore della luna. L’illuminazione esterna per ville avrà il compito di valorizzare anche questo angolo, per fornirgli il ruolo di centro focale dell’intero giardino come dell’intera casa. Le luci dovranno guidare gli ospiti fino al sito eletto per l’incontro, mediante sentieri illuminati e faretti che, nell’incedere del tragitto, mostreranno loro le meraviglie custodite nell’intimità del parco.

La percezione del Giardino ben illuminato

La cura dell’illuminazione esterna della villetta, l’attenzione ad evitare spiacevoli situazioni di abbagliamento (abbiamo precedentemente spiegato come fare) consentirà anche agli ospiti di vivere una esperienza sensoriale magica, fatta di luci soffuse e di atmosfere avvolgenti, ma anche di odori e di sensazioni che resteranno impresse, indelebili, nella memoria.

Poche, semplici regole per un risultato d’eccezione

Con questa guida all’illuminazione per il giardino di una villa abbiamo voluto sostanzialmente fornire delle idee per l’illuminazione esterna e per rendere un semplice spazio esterno un giardino, inteso nella sua più ampia accezione di spazio architettonico complesso.Le regole ed i consigli profusi hanno la sola pretesa, o forse la speranza, di aver chiarito eventuali dubbi in coloro che, sebbene in procinto di dare nuova vita al giardino per poterne godere non solo alla luce del giorno, non abbiano ancora ben definito l’entità dell’impresa da intraprendere. Impresa sostanzialmente semplice ma di grande effetto e dai risultati straordinari.

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