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Migliori SSD: Samsung, Crucial, Intel. Per videogiocatori e non solo

SSD? Un acronimo ormai irrinunciabile per tutti i computer. In particolare ai giocatori in cerca di quella spinta extra in quanto a velocità. Ecco le migliori del nostro catalogo.

Nessun giocatore esperto può permettersi di sottovalutare l’importanza di una o più SSD sul proprio setup. Sia il sistema operativo, sia le app possono godere di velocità impensabili fino a qualche anno fa, a patto che siano installati su un’unità a stato solido. Opportunità che, nel caso dei videogiocatori, può diventare anche un problema viste le quantità di GB richieste dai giochi. Una SSD da 500GB può ancora costare molto, ma non scenderemmo al di sotto di queste dimensioni se fossimo giocatori. Il problema è che il prezzo delle unità a stato solido sta leggermente salendo, anche a causa della richiesta sempre più elevata di memorie NAND da parte dei produttori di smartphone. Vediamo quindi una panoramica con le migliori SSD, anche in rapporto qualità prezzo.

Samsung 850 EVO

Samsung è l’unico produttore di SSD capace di controllarne tutta la filiera, dal firmware alle memorie NAND. Questo garantisce un vantaggio strategico alla casa coreana, dato che ogni altro concorrente è costretto a delegare a terze parti uno o più aspetti di produzione. Tutto questo si concretizza in alcuni dei migliori prodotti presenti sul mercato. Samsung 850 EVO, in questa fascia di prezzo, è battuta solo dalla “sorella maggiore” EVO Pro, di pochissimo. Grazie alla tecnologia V-NAND, la densità di chip è altissima e porta a velocità di scrittura e lettura generalmente superiori ai pari prezzo. La versione da 500GB offre 150TB di scrittura su un arco di 5 anni, almeno stando a ciò che promette Samsung. In altre parole, non avrete particolari problemi in quanto a durata.

Crucial MX300

Un’alternativa leggermente più economica ma sempre di valore Rispetto alla 850 EVO, MX300 di Crucial costa un po’ meno e offre qualche GB in più, pur sfruttando allo stesso modo la tecnologia 3D NAND che riesce ad aumentare di parecchio la densità dei chip di memoria. Detto questo, la filosofia che sta dietro a queste SSD è rimpiazzare le vecchie unità a braccio meccanico, senza necessariamente star dietro ai benchmark delle prestazioni. Questo non toglie che MX300 svolga egregiamente il compito. In generale se avete un vecchio hard disk potete iniziare senza problemi da questa, oppure dalla sua versione M.2. A patto di avere un sistema compatibile.

Intel 540s

Le M.2 NVME sono destinate a diventare le migliori SSD possibili, ma per adesso molti produttori si limitano a produrre versioni basate sulla trasmissione dati SATA. L’aumento di velocità è limitato e con un piccolo problema: sotto una certa soglia di GB, le performance scendono notevolmente. Motivo in più per rimanere vicino ai 500GB di questo modello, una scelta di qualità se avete un portatile o comunque un computer dotato di ingresso M.2.

 

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