basso elettrico

Scegliere miglior basso elettrico tra Rocktile, Fender, Stagg, Ibanez

Basso elettrico e basso entry level? Scegliere basso elettrico affidabile a prezzi modici non è più un miraggio. I modelli migliori sul web.

La scelta del basso elettrico è chiaramente il momento più importante per un neo bassista che ha bisogno di uno strumento affidabile. Il primo target interessato dalla scelta è quello dei principianti. Se sei in fase di apprendimento iniziale potresti perderti nella giungla di offerte low-cost, che spesso presenta appaiati a parità di prezzo modelli di qualità indubbiamente diversa. Per questo è interessante seguire i consigli degli utenti. Altri musicisti e neo bassisti interessati a questo strumento sono i chitarristi o polistrumentisti. Se questo è il tuo caso sarai interessato a cimentarti su un nuovo strumento o sarai qui per scegliere basso elettrico entry level per le tue registrazioni casalinghe. Se appartieni a questo secondo target sarà comunque importante scegliere bene, magari con un occhio al risparmio visto il limitato utilizzo del basso elettrico come secondo strumento.

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Basso elettrico, come sceglierlo

Dove dobbiamo puntare l’occhio per scegliere basso elettrico? Il basso elettrico 4 corde non ha una cassa di risonanza, il suo suono è determinato dal tipo di legno usato e dai pick-up che “prelevano” il suono per portarlo all’amplificatore. Anche il manico è molto determinante nella scelta di un modello basso elettrico entry level. Infatti, dovresti fare attenzione alla descrizione del prodotto per capire se fa al caso tuo. Detto in soldoni, le nostre mani non sono tutte uguali, quindi è bene valutare le dimensioni di manico e tastiera per avere una maggiore maneggevolezza.

Oltre a questi fattori, dicevamo appunto dei pick-up, ovvero i microfoni interni che captano la vibrazione delle corde. Il suono prelevato dai pick-up esce dallo strumento dopo aver attraversato il circuito interno ed è regolabile dal basso elettrico tramite potenziometri. Queste manopole, come avrai notato, gestiscono il suono modificandone il tono e il volume. Scegliere un prodotto semplice ma con buona gestione di tono e volume è fondamentale per imparare a suonare correttamente lo strumento. Questo vale per tutti i neo bassisti, come anche per chi vuole registrare con un suono gestibile e “pulito” usando un basso entry level.

Queste sono le features di base delle quali è bene tenere conto e che non possono avere una qualità scadente in un basso elettrico, anche se si tratta di un basso entry-level. La predisposizione al buon suono è tutto, non importa di che fattura siano i materiali (di certo troviamo una qualità del suono superiore nei modelli sopra i 500 euro anche per questo motivo), l’importante è che il basso elettrico 4 corde che intendi acquistare sia studiato bene nelle caratteristiche di base. Puoi tenere a mente anche altri fattori secondari nella scelta di un basso elettrico entry level:

  • La dinamica al tocco delle corde. Preferibilmente ben bilanciata
  • L’assenza di rilevanti rumori di fondo
  • La qualità delle meccaniche. Fattore che incide anche sulla tenuta dell’accordatura

Questa guida è basata sui migliori modelli di basso elettrico secondo le recensioni utenti, basandoci sui feedback con “acquisto verificato”. Iniziamo dunque a scegliere basso elettrico per il caso tuo scoprendo i modelli.

Basso elettrico entry level, i modelli

I modelli di basso elettrico ideale in questa categoria sono quelli di basso elettrico 4 corde. Il tipo di basso elettrico più diffuso in commercio, non solo fra i modelli economici. Per i più navigati bene precisare che i modelli di cui parleremo sonobassi passivi, ovvero privi di preamplificazione e tone shaping a bordo (ad esclusione dell’Ibanez SR300EB-WK/Bass che è un basso attivo). Per iniziare a suonare, avere un basso elettrico semplice e passivo è l’ideale. Ciò non pregiudica assolutamente la qualità, il basso 4 corde passivo è diffusissimo e permette di avere un suono analogico pieno, caldo e dinamico.

Basandoci sulle recensioni degli utenti vedremo nel dettaglio i prodotti di Rocktile, Fender Squier, Ibaneze Stagg. Un quadro completo sui modelli di basso elettrico più apprezzati di questa categoria. Vediamo dunque come scegliere basso elettrico nella fascia di prezzo economica che va dal Rocktile Punsher Black (101/105 euro a seconda della colorazione) al basso attivo Ibanez SR300EB WK (293 euro).

1 – Rocktile Punsher | Basso elettrico

Un basso top seller è il basso elettrico 4 corde Rocktile Punsher, che riprende la forma del Fender Precision Bass (disponibile in colore nero e sunburst). Rocktile propone una vasta gamma di strumenti e accessori per chitarristi e bassisti entry level, ultra low cost e molto interessanti per le loro recensioni. Ti troverai sicuramente quindi a che fare con questo modello se sei all’inizio dell’apprendimento e con un budget limitato. Il prodotto in sé garantisce i requisiti minimi per suonare di cui accennavamo nell’introduzione e non lascia delusi gli utenti nei feedback post-acquisto.

Uno strumento dunque ideale per studiare e indicato per l’apprendimento. Le caratteristiche sono le più semplici per un basso elettrico: pickup, 22 tasti, una manopola di controllo di volume e una di controllo di tono. La tastiera è in palissandro e l’hardware del basso elettrico è cromato. Il Rocktile Punsher si presenta dunque con poche features (un solo controllo di tono) ma costruito per soddisfare tutte le esigenze del principiante. L’aspetto estetico infatti, ispirato ai modelli Fender, non delude all’impatto visivo.

2 – Pro-N LowBone Rocktile LB104 | Basso Elettrico

Il basso elettrico LB 104 è un upgrade con un tocco di stile proposto ad un prezzo sempre da basso elettrico entry level. Il LowBone di Rocktile si presenta con due pick-up humbucker, due controlli di tono e di volume. Il corpo realizzato con un pezzo unico in tiglio e il manico in acero completano il profilo di questo basso passivo. Per il discorso della “suonabilità” di cui parlavamo si colloca su dimensioni abbastanza standard con larghezza capotasto di 43 mm. Uno strumento in legno naturale con fascia nera pensato per i principianti, oltre che per la vasta platea di neo bassisti che vogliono iniziare a suonare il basso come secondo strumento.

Un basso elettrico 4 corde passivo che si propone fra i modelli entry level con un prezzo ancora molto contenuto. Sicuramente se sei a scegliere basso elettrico starai valutando i fattori di cui abbiamo parlato, e se vuoi un tocco di originalità anche in un super low-cost questo è un modello che potrebbe essere indicato. Raffinato nel design, strizza l’occhio ai principianti sotto ogni punto di vista, come dimostrano le buone e precise recensioni post-acquisto.

3 – Stagg BC300FL-BK Basso Elettrico Fusion Fretless | Basso elettrico

Stagg è un altro dei marchi che propone strumenti di tutti i tipi e per tutti i livelli di conoscenza musicale. Pensato per essere un basso elettrico entry level, questo basso elettrico 4 corde si differenzia, oltre che per il suo aspetto aggressivo in colore nero, per il fatto di essere fretless. Il basso fretless è un basso elettrico normale, che similmente al contrabbasso, non separa le note con l’utilizzo dei tasti.

Suonare fretless richiede maggiore esercizio nell’utilizzare la mano sinistra e allena l’orecchio a trovare le giuste intonazioni. Solitamente scegliere basso elettrico di questo tipo significa avere un’uscita sonora meno potente, ma un suono più raffinato e soffice, indicato per molti generi musicali (jazz, funk e R&B).

Nel caso di questo modello stiamo parlando di un basso 4 corde fretless con un controllo volume e 2 controlli di tono. Il manico è in acero e la tastiera in palissandro. Il colore del basso è nero semilucido e conferisce un ottimo tocco estetico per un basso entry level.

Il prodotto fretless di Stagg è un po’ un unicum in questa fascia di prezzo e per questo è indicato per chi volesse apprendere sin dall’inizio tutte le tecniche per suonare il basso elettrico. Se sei ambizioso e desideri diventare un bassista professionista completo, questo basso può davvero essere il modello da scegliere. Con una spesa contenuta potrai comprarlo, magari abbinandolo ad un normale basso 4 corde con tasti. Posizionato nella fascia basso elettrico entry level si rende degno di nota per la qualità delle sue recensioni, superiori a qualsiasi modello fretless economico.

Il marchio belga infatti viene apprezzato dagli utenti nelle recensioni per aver offerto un modello semplice, leggero, ben costruito (anche nelle meccaniche della paletta) ed elegante.  Se hai intenzione di scegliere basso elettrico di questo tipo, potrai dunque trovare in questo modello ciò che vuoi per sbizzarrirti a suonare fretless senza spendere cifre folli.

4 – Ibanez, basso elettrico Mikro | Basso elettrico

Caratterizzato per la sua semplicità con 1 controllo volume e 2 controlli di tono eccoci sul basso elettrico di casa Ibanez “Mikro”. Entriamo così nel mondo dei marchi storici restando sempre in fascia economica. Ibanez ha costruito il suo mito dagli anni 70/80 in poi nel segno dell’innovazione. Ammiccando sempre alle mode del momento con strumenti indicati sia per il mondo metal/hard rock che altri generi, Ibanez è celebre anche per essere la casa costruttrice del pedale overdrive Tube Screamer (utilizzabile anche col basso). Vedremo dopo altri modelli di basso elettrico entry level Ibanez, ma restiamo sul modello Mikro.

Corpo in mogano, manico in acero, tastiera scura in palissandro con intarsi bianchi, e la classica forma stile Ibanez sono le caratteristiche di costruzione del basso elettrico Mikro. Essendo un basso di dimensioni più piccole rispetto al solito, è indicato soprattutto a chi si trova a suo agio con un uno strumento compatto. La “suonabilità” di questo strumento è dunque maggiore se non abbiamo problemi a diteggiare su tasti ravvicinati e piccoli.

Ideale per chi vuole iniziare a suonare col piede giusto con un basso entry level di marca, molto economico e con carattere. Infatti, la sua scala corta aiuta a produrre un suono preciso, magari non pieno sui bassi come nei modelli più grandi, ma rendendomolto divertente e “suonabile” lo strumento.

5 – Ibanez TMB100-WNF | Basso elettrico

La casa giapponese propone anche questo modello di basso elettrico 4 corde diverso nella forma e nel suono, ma sempre di prezzo inferiore alle 250 euro.

Il Talman Bass 100 è ideale per chi vuole scegliere basso elettrico per iniziare. Oltre ad essere un modello di basso elettrico entry level va detto che è soprattutto un ottimo strumentoIl suono è molto classico, ricordando modelli vintage di Ibanez, perfetto anche per avere un forte attacco suonando col plettro. Con un potenziometro per il volume ed uno per l’equalizzazione/tono si presenta con un aspetto semplice e dimensioni adatte un po’ per tutti. Riguardo ai materiali abbiamo un manico in acero, corpo in mogano e tastiera in palissandro con intarsi bianchi. Ideale per chi cerca versatibilità e ottima suonabilità.

Un basso elettrico entry level che produce un suono molto importante in rapporto al suo prezzo. Privo di rumori di fondo e con ottime meccaniche può essere settato dal liutaio per ottimizzarne le performances, ma possiamo dire che con una piccola spesa si ha un gran prodotto. Scelta felice per principianti e per i polistrumentisti che desiderano scegliere basso elettrico per divertirsi o registrare.

6 – Squier by Fender Affinity Precision | Basso elettrico

Il marchio Squier racchiude tutte le linee di prodotti low cost di Fender onorando il marchio storico in tutto e per tutto. L’affidabilità, elemento fondamentale per un basso elettrico entry level, è ai massimi livelli con il basso elettrico 4 corde Affinity Precision. Scegliere basso elettrico come questo significa pochi sbattimenti e tante certezze. Se sei poco avvezzo a sperimentare e vuoi da subito uno strumento dal suono classico questo è proprio ciò che propone Squier by Fender. Scendendo nel dettaglio del modello troviamo tutte le caratteristiche del Precision Bass di Fender in versione economica (non troppo divergente dal ben più costoso fratello maggiore).

Questo basso elettrico 4 corde ha un timbro riconoscibile ed è confortevole a livello di suonabilità. Per migliorarlo rispetto ai precedenti modelli, Squier monta un “energico” pickup Jazz Bass al ponte oltre al solito pickup Precision Bass split single-coil. Manico satinato in acero e corpo in ontano sono i materiali di questo basso elettrico con dimensioni medie e profilo C shape (il comodissimo manico stondato Fender). I controlli a potenziometro sono i classici per il tono e per il volume.

Entusiaste le recensioni. Indicato particolarmente per chi già sa suonare e vuole un secondo basso (muletto di scorta), un basso per registrare demo e sperimentare (nel caso di polistrumentisti) e principianti che vogliono partire alla grande investendo comunque il giusto.

7 – Ibanez SR300EB-WK/Bass | Basso elettrico

Vediamo infine anche un modello di basso elettrico attivo. Stiamo parlando dell’Ibanez SR300. Come detto in precedenza, Ibanez è un marchio che è una sicurezza da decenni in termini di affidabilità e qualità. Scegliere basso elettrico di questo tipo è fondamentale per i più esigenti a livello di tone shaping. Ovvero, grazie all’equalizzazione preamplificata, il suono in uscita è più tondo, potente e soprattutto modificabile tramite potenziometri. Un basso elettrico entry level come questo mette d’accordo tutti a livello di versatilità, potendo scegliere fra varie impostazioni di suono direttamente dal basso, senza dover andare a mettere mano all’amplificatore.

A livello di caratteristiche questo basso elettrico risente di tutti gli sforzi di Ibanez per migliorare la serie SR.

Il sistema power tap a 3 vie consente di scegliere fra i pickup humbucker, single coil, e single coil con basse migliorate. La caratteristica principale del suono generale di questo strumento è la sua definizione e la sua timbrica piena di personalità.

A livello di materiali si compone con un corpo in mogano, manico in acero/palissandro (5 pezzi) e tastiera in palissandro. Per ciò che riguarda la grandezza l’Ibanez SR300 è di dimensioni contenute, simili a quelle di una chitarra elettrica, perfetto per chi vuol divertirsi con un’azione sul manico molto veloce (trademark di Ibanez peraltro). Il look accattivante nella forma e nel colore nero completa il quadro di questo basso elettrico 4 corde che spopola nelle recensioni.

Ideale per chi vuole suonare/registrare con un suono già modellato in uscita dal basso (quindi anche per l’home recording) per principianti che vogliono iniziare al top con una spesa limitata. In pratica uno strumento semi-professionale. Un prodotto sicuramente amato dai bassisti, con un rapporto qualità-prezzo imbattibile.

Ibanez SR300EB-WK/Bass
Price Disclaimer

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