Sony Alpha 7S III

Arriva la Sony Alpha 7S III a rivoluzionare il mondo del videomaking

L’ultima arrivata nella famiglia delle Sony Alpha 7S è l’ennesima evoluzione del palpitante mondo delle mirrorless full frame dedicate a chi riprende video.

Che la Sony ci avesse preso gusto con le mirrorless full frame si era capito: dopotutto sono quasi una sua invenzione. E per un marchio del genere probabilmente è anche facile capire il perché della sua propensione verso il mondo del videomaking. Ecco allora che inizia ad essere reperibile e acquistabile l’attesissima Sony Alpha 7S III, presentata ufficialmente a fine luglio e che va ad ampliare la serie di “mostri sacri” per i professionisti del video Sony Alpha 7S. Di certo non saranno in molti a potersela permettere, il prezzo d’uscita è davvero da…fuori catalogo. Sicuramente il settore delle mirrorless pieno formato è quello maggiormente richiesto e in espansione, per ciò che riguarda le macchine fotografiche digitali. Però forse viene da chiedersi se tutta questa smania di desiderio verso l’ultimo modello sempre più potente non stia innescando un meccanismo di forte sopravvalutazione.

Detto ciò le Alpha 7S Sony sono macchine d’indubbia qualità, performanti ed affidabili, come pure la precedente e ancora validissima Sony Alpha 7S II. Ma cerchiamo dunque di scoprire tutte le innovazioni a bordo della nuova arrivata di alto livello.

Sony mirrorless: confronta modelli e prezzi

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Le principali caratteristiche della Sony Alpha 7S III

La Sony Alpha 7S III entra sul mercato già come la top gamma per i professionisti del video che hanno deciso di viaggiare leggeri senza rinunciare al massimo della qualità immagine. Rispetto alla Sony Alpha 7S II e, in generale alla Sony Alpha 7S, le modifiche e le innovazioni sono ben percepibili. Insomma non si avrà la sensazione di acquistare una macchina più cara ma che rispetto ai modelli passati è sempre molto simile. Sulla Sony Alpha 7S il sensore è stato completamente rinnovato: si tratta di un CMOS Exmor R retroilluminato da 12,1 Megapixel

La gamma dinamica si estende fino a ben +15 stop ed è supportata da una pazzesca sensibilità ISO. Questa abbraccia un range che va da 40 ISO (80 ISO se non fotografiamo – si tratta pur sempre di una macchina fotografica di base – ma piuttosto effettuiamo riprese) a 409.600 ISO. Ciò significa che non solo le prestazioni sono al top anche in condizioni di scarsa illuminazione, ma al contempo che il dettaglio immagine sarà definito come non mai. Lo stesso vale per i passaggi tonali, rappresentati in tutta la loro molteplicità di colori, nella maniera più fedele alla realtà. Grande attenzione è stata posta al sistema di bilanciamento del bianco in modalità automatica: oggi ancora più preciso in presenza di fonti luminose artificiali di varia natura e di diversa temperatura colore.

Altre innovazioni in dotazione

Alpha 7S Sony, la serie di fotocamere delle meraviglie e dei primati. Infatti sulla nostra Sony Alpha 7S III sono presenti delle features mai apparse prima su di un apparecchio di ripresa come un doppio slot memoria per schede di tipo uhs-i e uhs-ii e per quelle di ultimissima generazione di tipo CF express Type A, più piccole e più veloci delle schede compact flash conosciute fin qui. E che quindi meglio si adattano alle dimensioni compatte di una camera mirrorless. Ecco poi il mirino elettronico più grande e luminoso al mondo, mai visto fin qui, ovvero un Oled fa 9,44 milioni di punti. Impallidisce un po’ di fronte a tutto questo il display LCD da 3 pollici, che comunque è studiato per fornire un’ottima visione delle immagini e dei menù anche in pieno sole o con forti luci abbaglianti.

Si potrà infine disporre di un’interfaccia audio digitale per smanettare ancor meglio con i microfoni esterni, indispensabili per riprese video professionali in cui, oltre alla fluidità del filmato e alla qualità immagine, anche l’audio ha una parte da protagonista.

Sony Alpha 7S: una serie di fotocamere dalle altissime prestazioni

Il grande impegno profuso da Sony nello sviluppo del suo parco mirrorless full frame dimostra anche una grande lungimiranza. Mentre il mercato delle compatte soccombe sotto i colpi di smartphone che possono ormai davvero chiamarsi foto-fonini (producono addirittura file .RAW), quello delle reflex è in difficoltà per via delle mirrorless. Molto più comode e maneggevoli da utilizzare, queste ultime sono anche in grado di fornire prestazioni altamente professionali. La Sony Alpha 7S III lo dimostra con il suo scatto a raffica a 10 fps e un nuovo processore Bionz Xr che quasi annulla il tempo di attesa tra uno scatto e l’altro da quanto velocizza il salvataggio file. Doppia stabilizzazione: meccanica a 5 assi e digitale, già qui s’intuisce che per registrare dei filmati si potrà praticamente dire addio al gimbal.

Il meglio della Sony Alpha 7S III: il comparto video

Com’è ovvio che sia, questa Sony Alpha 7S III è votata alla risoluzione video 4K. Vediamo però come la gestisce: arriva a 120p, però abbassando a 60p si potrà riprendere addirittura per un’ora con una profondità colore 10-bit 4:2:2. Un fatto rimarchevole, in quanto come ben sa chi ha utilizzato o utilizza una mirrorless (comprese le Sony) il loro tallone d’Achille sta proprio nell’autonomia della batteria. Il risultato della Sony Alpha 7S III è possibile anche grazie a un doppio slot per la registrazione in simultanea e a una migliore gestione dell’accumulo di calore, inevitabile quando si registra con una macchina fotografica, dissipato per mezzo di un meccanismo più adeguato.

L’impronta netta di questo apparecchio di nota anche da altre voci menù, che agevolano le più ampie scelte di post produzione che un videomaker ha a disposizione. Tra le altre cose la Sony Alpha 7S III permette di montare degli spezzoni ripresi con questa macchina insieme ad altri girati con videocamere professionali senza cambiare il gamut colore. Infatti si potrà scegliere tra S-Gamut3.Cine e S-Gamut3. Possibile anche la ripresa in mpeg-h hevc/h.265 xavc hs e la scelta del profilo Hybrid Log-Gamma, dato che viene supportata la curva di gamma S-Log3. Insomma la cura verso la qualità immagine raggiunge livelli quasi maniacali.

Non dimentichiamo l’autofocus

Non era presente nemmeno sulla Sony Alpha 7S II, invece ora ecco il sistema AF a rilevamento di fase sul piano focale. Lo troviamo collocato all’interno del cosiddetto Fast Hybrid AF, la tecnologia che consente di combinare il suddetto rilevamento di fase con quello a contrasto, per una perfetta messa a fuoco di qualsiasi soggetto. Grande o piccolo, fermo o in movimento che sia. A tal proposito, i punti mobili AF sono addirittura 759 per una copertura di oltre il 90% del frame. La funzione Real Time Tracking permette di tracciare il movimento di un soggetto: sulla nuova macchina della serie Sony Alpha 7S è stata fornita la possibilità all’utente di avviarla in modo immediato con un semplice tocco sul display LCD touch screen. Apportati avanzamenti anche all’Eye-tracking.

Concludendo: a chi consigliamo la Sony Alpha 7S III

La Sony Alpha 7S III è una fotocamera meravigliosa, per chi può permettersela: prezzo di listino del solo corpo macchina, 4200,00 euro. Le tecnologie “on board” che la rendono unica sono tante e nessuno dei concorrenti le possiede. La serie Sony Alpha 7S comprende macchine di alto livello, ma questa è destinata a scalzarle tutte proprio per la “potenza muscolare” delle sue prestazioni. Per quanto la si definisca ancora fotocamera nessuno fa mistero che sia un apparecchio progettato e realizzato per chi gira video e lo fa a livello professionale. Infatti la Sony Alpha 7S III è perfetta come macchina agile per riprendere scene dinamiche: così compatta assicura una grande maneggevolezza. 

All’interno di un flusso di lavoro in cui vengono usati anche altri strumenti di ripresa professionali, quali videocamere HD o Cine, la nuova Sony della serie 7S potrà essere inglobata senza nessun problema. La ricerca e l’avanzamento tecnologico hanno permesso alla macchine fotografiche un grosso salto evolutivo: sempre più ibride, i confini tra fotocamera e videocamera si fanno sfumati. E, quel che più impressiona è come tutto ciò possa essere racchiuso in “scatole” sempre più piccole. Una nuova era è iniziata per i videomaker.

Diamo un’occhiata alle altre macchine della serie Alpha 7S Sony

In attesa che la diffusione della Sony Alpha 7S III sia più capillare, anche a livello di marketplace online, ripassiamo le caratteristiche degli altri modelli della serie Alpha 7S, tra cui troviamo la Sony Alpha 7S II, diretta “antenata” della nuova III.

1 – Sony Alpha 7S

Anche la Sony Alpha 7S è una mirrorless full framevideo oriented”. Monta un grande sensore da12,2 Megapixel in grado di fornire prestazioni di elevato livello a ISO alti. Ma in corpo macchina compatto e molto più comodo rispetto a quello di una reflex FX. Il processore montato su questa camera un Bionz X: tra i primi studiati da Sony con l’intento di migliorare notevolmente la restituzione in digitale delle gradazioni tonali, delle campiture e dei contrasti.

Come accennato, la Sony Alpha 7S punta molto sul comparto video, nello stesso modo di molte altre macchine Sony. Qui troveremo la possibilità di sfruttare il formato XAVC S, il migliore per una compressione ottimizzata dei file, adatta tuttavia anche all’intervento sulle immagini in post produzione. Infatti si allinea con i formati usati in cinema e tv a livello professionale. Molte le funzioni che esternalizzano alcune delle operazioni di ripresa, così da poter avere un controllo maggiore di ciò che si sta facendo. Di nuovo, come accade sui set ad alti livelli. Grande flessibilità dal punto di vista audio e delle periferiche dedicate che si potranno sfruttare sulla Sony Alpha 7S.

La quale è compatibile con l’utilizzo del software di editing per veri pro Capture One e con Final Cut. L’impostazione S-Log 2 è uno standard che contraddistingue le apparecchiature utilizzate da chi lavora con i video seriamente e non poteva che esser presente anche su questa macchina.

2 – Sony Alpha 7S II

Ecco dunque la Sony Alpha 7S II, di nuovo una full frame mirrorless dalle grandi prestazioni. Offre un range di sensibilità che, come sulla Sony Alpha 7S III arriva fino a 409600 ISO. Già su questa camera è integrato lo stabilizzatore a 5 assi che renderà il vostri video in 4K o in Ultra HD davvero professionali, una sensazione già visibile prima della post produzione. Non dimentichiamo il sensore, in linea con la serie Alpha 7S Sony, da 12,2 Megapixel.

L’autofocus è rapido e intelligente, dotato di 169 punti mobili, riesce a individuare i soggetti anche con pochissima luce, fino a un valore di -4EV. Le funzioni video, come da tradizione Sony, sono molto sviluppate: ad esempio troviamo il formato XAVC S, ideale per riprendere in 4K o Ultra HD a un bitrate di 100 Mps che consente di non avere disturbi da compressione. Il formato MPEG-4 AVC/H.264 con cui vengono archiviati i file si dimostra estremamente compatibile. Rispetto alla Sony Alpha 7S, il protocollo standard che contraddistingue la macchina passa da S-Log2 al più avanzato S-Log3 più performante soprattutto a livello i toni medi e scuri.

Disponibile la funzione Eye AF, che tiene a fuoco lo sguardo di un soggetto in ogni condizione, anche se in rapido movimento e uno schema di autofocus costituito da 9 punti centrali e 16 segmentati. Ampia compatibilità con un vasto parco ottiche di grande qualità e con software professionali di post produzione, tra cui Final Cut.

Quale Sony mirrorless full frame acquistare?

Il progresso tecnologico non si arresta, pertanto se dovessimo confrontare le tre macchine della serie Alpha 7S Sony è ovvio che le prestazioni dell’ultimissima Sony Alpha 7S III sono nettamente superiori. Ma se si rivela fuori dal nostro budget, non ci si potrà sentire insoddisfatti con una Sony Alpha 7S o una Sony Alpha 7S II tra le mani. La prima è tutt’oggi ampiamente sfruttata a livello professionale (i fotografi e i “videografi” matrimonialisti l’apprezzano molto e permette di realizzare riprese fluide dall’alta qualità cromatica, anche quando la luce è carente, ad esempio in chiesa), la seconda ne migliora alcuni funzioni, tra cui la stabilizzazione e il contrasto immagine. Dipende quindi in definitiva da quanto pensate di poter investire.

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