vasi da parete

Vasi da parete bellissimi e di design: modelli e prezzi

Trasformare l’appartamento in poche mosse? Semplice, con i vasi da parete giusti. Qui caratteristiche, tipologie e prezzi dei più originali

Si sa, le piante, molto più che tutti gli altri complementi d’arredo, sono in grado di cambiare radicalmente l’aspetto della nostra casa. Con l’aggiunta di un tocco di verde, in un batter d’occhio l’ambiente risulta più luminoso, accogliente e moderno. Certo, molto dipende anche dal tipo di piante che scegliamo. Sempre più spesso, i tradizionali centritavola floreali lasciano il posto ai vasi da parete o ai bellissimi quadri vegetali stabilizzati di cui abbiamo già parlato. E menomale.

I vasi appesi al muro, così come i vasi sospesi e i porta vino da parete, sono la nuova frontiera del design. Essi garantiscono alla nostra living room un tono estremamente più ricercato, senza “ingolfare” l’ambiente a livello ottico. Non a caso, gran parte del loro segreto è legato anche a questioni di praticità. Spesso, pur di abbellire casa e giardino con delle belle piante, le piazziamo anche nei luoghi più astrusi, ottenendo tanta scomodità e neanche troppa scenografia. Invece, i vasi a muro non intralciano mai lo spazio, per quanto esiguo; non sporcano e sono sempre una delizia per gli occhi.

In questo articolo scopriremo insieme gli innumerevoli vantaggi che derivano dalla scelta dei vasi da parete. Impareremo a distinguerne le differenti tipologie, come quelli da interno, da esterno e “sospesi”. Infine, vi proporremo i modelli più belli e moderni di vasi a muro disponibili online.

Cosa sono i vasi a muro

I vasi da parete sono dei vasi per piante in tutto e per tutto, e come tali possono essere di forme, dimensioni, colori e materiali più disparati. L’unica differenza con i recipienti tradizionali è che sono progettati per essere appesi, quindi generalmente il peso che possono sopportare non è infinito. Come vedremo, a seconda dei modelli e della zona della casa per cui sono pensati, esistono vasi da appendere al muro e vasi da appendere al soffitto. In particolare, i vasi a muro si solito possiedono un foro per l’installazione a contatto con il muro o delle corde per essere appesi. In questo caso essi vengono agganciati alla volta della stanza con un gancio e rimangono letteralmente sospesi nel soggiorno. Proprio come una stampa da parete.

Tutti i vantaggi dei vadi da parete

Abbiamo già anticipato alcuni benefici che derivano dalla scelta dei vasi a muro, utilissimi soprattutto in caso di spazio a disposizione esiguo. Ma non solo! Ecco perché dovremmo optare per un vaso da parete:

  • Design ineguagliabile. Sarà che si tratta di complementi d’arredo relativamente recenti, o che semplicemente ci aiutano a vedere gli oggetti in una prospettiva tutta nuova. Fatto sta che i vasi da parete sono davvero originali e vivaci, e abbelliscono l’ambiente come pochi altri elementi.
  • Piante… a portata di mano. Uno degli utilizzi più frequenti dei vasi a muro è quello di far loro contenere piantine ed erbe aromatiche come basilico, salvia, prezzemolo e così via. Si tratta di vegetali delicati che necessitano delle giuste dosi di sole e di fresco, che non possono essere abbandonati sul balcone. I vasi a parete ci permettono di monitorarli costantemente, prendercene cura e servirci comodamente mentre prepariamo qualche pietanza succulenta.
  • Pets and baby free. Un altro vantaggio innegabile dei vasi appesi al muro o al soffitto è che ci evitano brutte sorprese. Soprattutto se abbiamo figli piccoli, magari nella fase dell’esplorazione, il vaso sarà una componente in meno a destarci preoccupazione. Niente scontri con il girello e niente pericoli in vista! Idem per quanto riguarda un amico a quattro zampe, sicuramente attratto dalla terra, che potrebbe spargerla dappertutto. I vasi da parete ci risparmiano ansie e fatiche.
  • Recovery plan(t). Una macchia sul muro che non va via, un foro causato da un imprevisto? Nell’attesa di ritinteggiare un vaso a muro ci aiuterà a nascondere il guaio. In queste situazioni sono ottime le piante pendenti, che si sviluppano verso il basso e coprono una vasta superficie.

Tipologie di vasi a muro

Come dicevamo, esistono diversi tipi di vasi da parete, a seconda dell’ambiente per cui sono pensati e del tipo di installazione che prevedono. Vediamo insieme come riconoscerli.

Vasi da parete per interni

Questa categoria è sicuramente la più ricca di modelli, forme e dimensioni. I motivi sono molteplici: innanzitutto perché varie sono le zone della casa in cui possiamo decidere di installare i vasi da muro (soggiorno, cucina, studio, camera da letto). Per ogni ambiente avremo una vasta scelta in fatto di dimensioni, colori e materiali. In secondo luogo, abbiamo a disposizione diverse opzioni per quanto riguarda l’installazione di questi complementi d’arredo.

Ci possono essere, ad esempio, piccoli vasi da appendere ad una scala in legno, a formare una green zone verticale, oppure vasi a muro veri e propri. La maggior parte di essi è caratterizzata da una struttura fatta di corde o catenine che sorreggono il vaso ad incastro, alla cui estremità è presente un gancio da fissare al soffitto o al muro. Se il modello è pensato per essere adiacente alla parete, il vaso possiederà un lato piatto di modo da garantire perfetta aderenza alla superficie, senza squilibri e instabilità di sorta.

Vasi a muro da esterni

Tecnicamente, non esistono caratteristiche strutturali che differenzino i vasi da parete esterni da quelli interni. Ciò significa che, a seconda dei gusti e delle esigenze individuali, possiamo benissimo scegliere di collocare in giardino un vaso a muro da interno e viceversa. Ci sono, tuttavia, alcune proprietà da prendere in considerazione. In primis, dovremmo scegliere un materiale più resistente per i contenitori da collocare all’aperto, evitando forse la ceramica e sicuramente il vetro.

Via libera, invece, a “secchielli” e vasi per parete in metallo o in ferro, già provvisti di gancio a “U”, per decorare staccionate, cancelli, ma anche parti di un gazebo. Da prendere in considerazione, poi, il cosiddetto orto urbano o orto verticale. Possiamo decidere di creare in autonomia la struttura, per poi aggiungervi dei vasi a muro, oppure scegliere un modello dalla struttura in legno, dotato di base e già provvisto di contenitori.

Vasi da parete | Migliori modelli

Non è facile categorizzare i vasi a muro, perché la scelta online è davvero vasta e variegata. Abbiamo tentato di suddividere i vari modelli disponibili per materiale di composizione, forma e utilizzo. Ovviamente, ci siamo concentrati sui più belli e ricercati. Scopriamoli insieme!

1 – Vasi a muro rotondi

Iniziamo subito con un must have degli appassionati di design, le cosiddette fioriere da parete. Il loro impatto sull’ambiente è così determinante che potremmo tranquillamente definirle dei “quadri viventi”. Venduti al pezzo singolo o in set da tre o quattro dimensioni differenti, sono dei vasi tondi e “piatti”, benché tridimensionali. Il loro spessore, infatti, di solito oscilla tra i 6 e gli 8 cm: quanto basta per permettere alla pianta di sviluppare a 360°.

La particolarità di questi complementi d’arredo è quella di possedere una copertura in vetro, che ricopre interamente o in parte la superficie, conferendo loro “l’effetto acquario”. Così, è possibile riempirne il fondo con più materiali, come sabbia, pietre e ciottoli colorati, creando bellissimi strati e giochi di colore. Di solito la cornice è realizzata in metallo, materiale robusto e resistente, poi verniciato in tanti colori diversi. A differenza dei quadri, questi vasi da parete non si fissano con un chiodo all’estremità superiore. Sono invece dotati di una parete posteriore a mezzaluna, che risulta invisibile, con tre fori per l’installazione con chiodi o viti.

2 – Vasi da parete in vetro

Il non plus ultra di un appartamento elegante è senz’altro il “classico” vaso in vetro, con la differenza che adesso possiede forme stravaganti e si appende al muro. Proprio per l’incredibile scenografia che deriva dalle loro assonanze e divergenze, di solito questi vasi a muro vengono venduti in set da 4 o più forme differenti. Possono essere geometrici (sferici, cilindrici, a rombo, ad esagono) oppure dalle linee sinuose e irregolari (cono, clessidra, etc.). Collocandoli in maniera sfalsata e alternando simmetrie e inclinazioni, riusciremo ad abbellire non solo l’intera parete, ma tutto l’ambiente.

Più delicati e più piccoli rispetto ai precedenti, questi modelli sono pensati per piante molto piccole e piene di fascino. Anche in questo caso si può giocare con le alternanze di terriccio o ciottolame, così come con tipologie di piante simili o del tutto differenti. Bellissima la scelta di lasciare le radici a vista, in un’ottica allo stesso tempo minimal e molto raffinata. Anche in questo caso, sulla parete posteriore del vaso a muro sono presenti uno o più fori per il fissaggio.

3 – Vasi da parete in macramè

Arriviamo ai cosiddetti “vasi sospesi”, ovvero quei recipienti per piante pensati per non essere adiacenti al muro. Si tratta di vasi generalmente in ceramica o terracotta, verniciati con colori tenui e delicati, avvolti da un sicuro reticolato in macramè che li tiene fissi e stabili. In questo originale complemento d’arredo il macramè gioca un ruolo determinante. Le corde, infatti, s’incontrano alla sommità della pianta e si intrecciano in tante trame e geometrie diverse, prima di giungere all’anello dell’estremità.

Non sarà difficile trovare il modo di collocare questi vasi da parete dove più vi aggrada: potete predisporre dei gancetti appositi sul soffitto oppure appenderli al binario per la tenda. Questi vasi da appendere al muro sono ideali anche per abbellire l’ambiente esterno: con un gazebo, una staccionata o un completo di mobili da esterno écru, l’effetto esotico è garantito. Proprio per supportare questa potenzialità, vi consigliamo di utilizzarli con delle piante folte e pendenti. Oltre a creare un effetto decisamente più intenso, sono bellissime quando s’intrecciano con il macramè.

4 – Vasi a muro per esterno

Ci riferiamo ai classici modelli a secchiello realizzati in acciaio o ferro e verniciati con colori vivaci e sgargianti. Si tratta dei classici vasi pieni di fiorellini colorati che troviamo appesi ai cancelli d’ingresso o alle staccionate. Sono carinissimi per un’accoglienza calorosa e briosa degli ospiti, ma anche molto utili per tutti i pollici verdi e gli appassionati di giardinaggio. A proposito, sono anche i modelli più indicati come vasi da parete interni per le erbe aromatiche: basta predisporre un’asta in cucina e appendere tutte le spezie a portata di mano. A seconda dei modelli, il vaso a muro può essere un pezzo unico, con gancio incorporato, o staccabile. Proprio perché è la loro unione a fare la forza, di solito vengono venduti in molte unità (da 6 a 10).

5 – Vasi da parete in ceramica

Anche in questo caso si tratta di una macrocategoria che possiede, al suo interno, tantissime distinzioni. Esistono vasi in ceramica venduti singolarmente, o in set di 2 o di 3 unità. Alcuni modelli sono pensati per essere affissi a distanza, altri sono legati da corde che possiedono, in alto, un unico gancio. A livello cromatico, c’è una netta prevalenza di bianco lucido, colore che più incarna la raffinatezza senza fronzoli della materia prima.

Anche per quanto riguarda le forme si prediligono linee semplici, curve e non troppo avanguardistiche. Chiaramente, ogni regola possiede delle eccezioni. Perciò non è difficile imbattersi in qualche vaso da parete dai colori stravaganti o circondato da una struttura geometrica. In questo caso fissaggio ed effetto scenico sono estremamente simili ai vasi a muro rotondi di cui abbiamo parlato. Prodotti in tutte le forme e dimensioni, questi vasi a muro sono perfetti tanto per le piantine grasse quanto per quelle di maggiori dimensioni, a seconda che vogliate un effetto tradizionale o ricercato.

6 – Set di vasi da parete

Come avrete capito, nell’acquisto dei vasi a muro c’è solo un errore in cui possiamo incappare: prenderne solo uno! Si tratta di soluzioni originali che daranno una svolta definitiva all’aspetto del nostro appartamento. Se un solo elemento può dirsi carino, più elementi insieme sono incantevoli! Utilissimi per riempire intere pareti o angoli “nudi”, i vasi da parete funzionano soprattutto in set perché in grado di completarsi a vicenda.

L’uguaglianza dei contenitori esalta le differenze delle piante al loro interno, così come piante uguali stanno benissimo in vasi differenti dello stesso stile. Talvolta si incontrano delle strutture minimal che sorreggono dei piccoli contenitori d’acqua per piante piccole o singoli fiori. Anche questa è una soluzione spettacolare per abbellire la zona divano o la libreria!

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