Fujifilm mirrorless

Tutte le gloriose Fujifilm mirrorless della serie X: ad ognuno la sua

Le migliori macchine fotografiche digitali senza specchio per appassionati e professionisti? Vai sul sicuro, scegli una fotocamera mirrorless Fujifilm.

Quale fotocamera comprare oggi? Lo abbiamo detto e scritto spesso: tecnologie avanzate, studi e innovazioni tendono sempre più a favorire le fotocamere mirrorless. Ormai adatte anche ai professionisti, queste macchine coniugano in un unico dispositivo molti vantaggi. La compattezza e il minor peso del body rispetto a una reflex, per prima cosa. Poi molte vantano design e funzioni “smart”, in grado di rendere ancora più divertente scattare. Tutte le più note case produttrici di sistemi ottici hanno proposto sul mercato questa tipologia di apparecchio, però ci soffermeremo sulle Fujifilm mirrorless. Infatti Fujifilm è stata tra le prime a scommettere e investire su questo tipo di sistema, diventando così un po’ la portabandiera. Una qualsiasi fotocamera mirrorless Fujifilm è sinonimo di alta qualità, tuttavia prenderemo in esame le camere che appartengono alla Fujifilm serie X, una delle più apprezzate dai fotografi di tutto il mondo. E ci soffermeremo ad analizzare alcuni dei modelli più recenti.

Fujifilm mirrorless, confronta prezzi

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Fujifilm: qualche accenno alla storia del marchio

Per gli amici nota anche come Fuji, quella che è divenuta una delle più importanti case di produzione di fotocamere al mondo, è stata fondata nel 1934. Successivamente, a partire dal 1948, introdusse sul mercato la macchina fotografica Fujica e il sistema di lenti Fujinon. Ma il vero grande boom del brand avviene durante gli anni ’80: brevetta il Minilab, il sistema più diffuso di stampa e sviluppo adottato dai laboratori e introduce la fotocamera usa e getta, la Fujicolor QuickSnap

Mentre la fotografia diventa sempre più pop-ular, con l’arrivo degli anni Duemila, Fujifilm si butta a capofitto nell’innovazione e nella ricerca tecnologica. Mette a punto il primo sistema mai realizzato in grado di scattare e rendere immediatamente visibile un’immagine 3D, senza bisogno di visori, occhialetti o alcuna post produzione. Dal 2011, poi, inizia l’era delle Fujifilm mirrorless proprio con quella che sarebbe diventata la celebre Fujifilm serie X. L’ultima arrivata, pochi mesi fa, è la X-T4: una formidabile APS-C che conferma le intenzioni del marchio. Ovvero la scelta di non produrre dispositivi senza specchio di tipo full frame, piuttosto alzare sempre l’asticella nel rapporto qualità/funzioni di ogni classica fotocamera mirrorless Fujifilm.

Fujifilm serie X: tutti i modelli mirrorless

Si può dire che le fotocamere comprese all’interno della famosa Fujifilm serie X rappresentino il top gamma del marchio. Come accennato, Fuji parrebbe non essere intenzionata nello sviluppo di mirrorless full frame: quali sono le conseguenze di tale scelta?

  • Il poter continuare a produrre fotocamere dai prezzi comunque più accessibili, rispetto alle pieno formato, e mantenersi in dati limiti di peso. Infatti la leggerezza degli apparecchi è una delle qualità più apprezzate nelle mirrorless 
  • Proseguire nello sviluppare sensori di tipo APS-C di alta qualità, affinando una tecnica che rende sempre meno ampio il gap con le camere mirrorless FX. Come la tecnologia X-Trans, tipica delle Fujifilm serie X. Essa consente di migliorare sensibilmente la qualità immagine, anche attraverso la riduzione dell’effetto moirè senza filtro passa basso.

In generale poi, ogni fotocamera mirrorless Fujifilm della serie X è caratterizzata da una forte identità estetica, che rende ogni apparecchio un oggetto dal sapore vintage (e uno dei migliori prodotti innovativi al contempo). Anche la presenza di svariati filtri che nell’intento riproducono le vecchie e gloriosissime pellicole Fuji è un vero e proprio “marchio di fabbrica”. Filtri che possono essere utilizzati creativamente, molto più utili di quello che potrebbe sembrare, non solo coloretti divertenti per le foto da condividere sui social.

Le fotocamere XT

Scendiamo nel dettaglio e iniziamo il nostro approccio diretto con le Fujifilm mirrorless partendo da quelle che, all’interno della serie X, sono distinguibili dalla sigla XT. Ovvero le digitali Fuji:

Volendo fare una distinzione di massima si potrebbe dire che con questi apparecchi si va dagli entry level fino a dispositivi Pro, partendo dalla Fujifilm X-T100 e arrivando alla recentissima X-T4. Le Fujifilm mirrorless X-T100 e X-T200 sono perfette per chi inizia, in particolare la prima è diventata la preferita degli street photographers e di chi scatta viaggiando. A fine gennaio di quest’anno è poi finalmente uscita sul mercato la sua “sostituta”, la Fujifilm X-T200. Quasi indistinguibili nel loro tipico aspetto dal sapore retrò, sono molto simili anche nelle caratteristiche tecniche. 

L’ultimo modello apporta evoluzioni in fatto di punti AF, scatto continuo peso e funzioni secondarie, mentre la X-T100 rimane imbattibile su funzioni autofocus (bracketing, stacking, post focus), autonomia della batteria e possibilità di realizzare scatti fotografici in 4K. Cos’altro desiderare da una fotocamera mirrorless Fujifilm considerata “basic”? Con i modelli X-T20 e X-T30 ci si rivolge a una fascia di pubblico evoluta, per poi trovare modelli dedicati anche ai professionisti, come la X-T2, la X-T3 e la X-T4, delle quali abbiamo parlato nel blog, con doppio slot memoria. In ogni caso le macchine appartenenti alla Fujifilm serie X con declinazione T sonole più versatili, apprezzate e vendute del marchio.

1 – Fujifilm X-T200 kit obiettivo XC 15-45 mm f/3.5-5.6 OIS PZ

Una Fujifilm mirrorless entry level che si crede una macchina professionale? Eccola, ed è acquistabile da pochi mesi, nuova fiammante. Parliamo della Fujifilm X-T200 kit obiettivo XC 15-45 mm f/3.5-5.6 OIS PZ (qui proposta nella versione kit con ottica annessa). Con un sensore da 24 Megapixel APS-C CMOS promette immagini ad altissima risoluzione. Rispetto alla precedente X-T100 ha una maggiore velocità nello scatto continuo, che arriva a 8 fps rispetto ai 6 fps del vecchio modello, e un display LCD leggermente più grande, da 3,5 pollici. Anche il peso è minore, ovvero solo 370 grammi del corpo macchina contro 448 grammi. Notevole balzo in avanti anche per ipunti AF, che da 91 passano a ben 425. La parabola flash aumenta la sua gittata di 2 metri, arrivando a illuminare fino a 7 metri. Troveremo il supporto per la scheda di memoria UHS e la porta per le cuffie.


I modelli della serie X-Pro

Fujifilm mirrorless, un marchio sinonimo di grande qualità tecnica e, al contempo, uno dei pochi in grado di esprimere fortemente la propria identità anche attraverso l’estetica dei suoi prodotti. Come per le macchine della Fujifilm serie X che maggiormente si differenziano da tutto ciò che viene proposto dal mercato del settore. Le X-Pro2 e X-Pro3 hanno un aspetto vintage ricercato, che le fa davvero assomigliare a macchinette di qualche decennio fa e non a fotocamere digitali. Soprattutto nella X-Pro3 si è tentato di camuffare il display LCD con la finestrella del rullino, presente sulle analogiche. Ma l’aspetto lezioso non è la sola caratteristica della serie X-Pro, le camere sono in grado di restituire performance paragonabili alle professionali Fujifilm X-T3 e X-T30. Analizziamo più nel dettaglio la più recente Fujifilm X-Pro3.

2 – Fujifilm X-Pro3 fotocamera digitale

Per chi è alla ricerca di una fotocamera mirrorless Fujifilm davvero particolare e dalle alte prestazioni, vale la pena prendere in considerazione la Fujifilm X-Pro3 fotocamera digitale. Ha un sensore CMOS X-Trans da 26,1 Megapixel governato dall’X Processor 4 di ultima generazione. Dispone di mirino OVF+EVF da 3,69 Megapixel ed è una camera in grado di supportare la funzione HDR e la registrazione di video in 4K. Sforna file RAW che possono in parte essere editati anche on camera, per mezzo delle curve tonali. Design vintage che lascia spazio al display LCD visibile solo se lo si estrae appositamente, sotto la riproduzione della finestrella che una volta lasciava intravedere il rullino. Le Fujifilm serie X ci stupiscono sempre, ma le X-Pro sono doppiamente originali. Molto belle anche come idea regalo, sicuramente un dono di livello superiore.


Fujifilm serie X: X-A5, X-A7 e X-E3

Le Fujifilm mirrorless appartenenti a questa sezione rappresentano il passo evolutivo per chi non si accontenta più delle foto scattate con lo smartphone e, nello stesso momento, non vuol rinunciare alla maneggevolezza di un dispositivo compatto. Perfette per conservare i ricordi dei propri viaggi e degli eventi importanti dell’esistenza, da un punto di vista personale, le meno recenti Fujifilm X-A5 e X-E3 se la cavano bene di giorno e in condizioni di luce normali. Il discorso cambia quando si desidera scattare di notte o in sequenza continua. Ma trattandosi di macchine a metà strada tra una compatta e una mirrorless per principianti, sono limiti normali e da mettere in conto. Compensati da un sensore notevole da 24 Megapixel e da un aspetto trendy e accattivante, che ne fa oggetti di culto, belli anche da vedere, con la finitura della scocca in pelle colorata. E invece della fotocamera mirrorless Fujifilm X-A7 che dire?

3 – Fujifilm X-A7 kit obiettivo XC 15-45 mm f/3.5 – 5.6 OIS PZ

Fujifilm X-A7 kit obiettivo XC 15-45 mm f/3.5 – 5.6 OIS PZ è un prodotto uscito sul mercato alla fine del 2019, una macchinetta compattissima perfetta per i cacciatori d’immagini. Si tratta, com’è regola per gli apparecchi Fuji, di un oggetto molto affascinante ed elegante, accompagnato da funzioni degne di una Pro. Tra di esse i 425 punti dedicati all’autofocus, a rilevamento di fase, e la possibilità di registrare video in 4K a 30 fps. Tutte caratteristiche di ultima generazione congiunte a comandi facilitati, per consentire a tutti di approcciarsi alle Fujifilm mirrorless agevolmente. 

Qualche pecca c’è, soprattutto agli occhi dei più esperti, come la poca reattività dell’autofocus. Infatti nell’utilizzo pratico è generalmente meglio utilizzare i comandi manuali e avere una previsione di quello che si vuole realizzare. Buona per i ritratti, le foto di oggetti e/o di soggetti tendenzialmente fermi. Idea regalo? Sicuramente da valutare, benché il prezzo non sia comunque tra i più bassi della fascia. Come descrivere la Fujifilm X-A7 a un profano della fotografia? Probabilmente come uno smartphone “ma meglio”, con gli obiettivi intercambiabili e un potente sensore che in ogni caso produce foto più dettagliate, qualitativamente evolute rispetto alla camera integrata di un qualsiasi telefono.


Last but non least, la Fujifil X-H1

La panoramica ampia sulle Fujifilm mirrorless si chiude con la Fuji X-H1. Una delle macchine senza specchio Fuji forse meno note e “misteriose”.

4 – Fujifilm X-H1 fotocamera digitale

Una fotocamera mirrorless Fujifilm caratterizzata da un ottimo grip, con un corpo solido, resistente, ben strutturato e tropicalizzato. Si tratta della Fujifilm X-H1 fotocamera digitale, paragonabile per certi versi alla X-T2 e alla X-T3, sempre di casa Fuji. Da portare costantemente appresso, è una “macchina da battaglia” adatta alle più svariate situazioni. Per ciò che riguarda le peculiarità esterne, da notare il display LCD staccabile e reclinabile a piacimento. 

Il sensore è un CMOS X-Trans da 24 Megapixel, sono disponibili 2 slot per le memorie SD ed è presente lo stabilizzatore a 5 assi. S’inizia a capire che questa Fujifilm mirrorless è una macchina professionale, particolarmente dotata nella ripresa video. I formati a maggior risoluzione sono il 4K e il Full HD a 120 fps: ricordate i famosi filtri Fuji che rievocano le pellicole del marchio, trasposte in digitale? Ebbene sulla X-H1 riportano in auge i film cinematografici. Una macchina che quindi si rivela dedicata ai videomaker, così come a tutti coloro che si occupano di un tipo di fotografia poco statica e molto dinamica (street photography, reportage, sport, immagini naturalistiche, eventi, ecc…), grazie allo stabilizzatore integrato.


Le altre Fujifilm della serie X

Non solo Fujifilm mirrorless per il marchio giapponese, per quanto l’articolo fosse incentrato su di esse e, pertanto, le camere senza specchio si sono qui ritagliate lo spazio principale. La Fujifilm serie X infatti include anche delle macchine fotografiche digitali che il brand definisce come delle compatte premium. Ovvero macchinette pensate e realizzate per un tipo di utilizzo quotidiano, caratterizzate da un design straordinariamente curato, fin nei minimi dettagli, così come da tecnologie di ultima generazione nel campo delle compatte, in grado di riprodurre foto di alta qualità. Fuji non potrebbe mai mettere in secondo piano questo fattore. Fanno parte di tale categoria le Fujifilm XF10, la X100F e la X100V. Da non dimenticare nemmeno le FinePix (XP130 e XP140), compatte ultra resistenti, idonee anche ad esperienze di scatto e ripresa in immersione subacquea. Ma quella delle compatte della serie X è un’altra storia, che magari presto vi racconteremo.

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