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Romanzi rosa: i titoli evergreen romantici imperdibili

Questi romanzi rosa potrebbero portare una lacrima ai tuoi occhi oppure provare ad aprire il tuo cuore. Vuoi correre questo rischio?

In questa lista di romanzi rosa troverai dei libri d’amore considerati dei veri e propri classici, ma anche un romanzo d’amore che sta vendendo milioni di copie nel mondo, perché racconta una storia d’amore ambientata in un luogo tragico. Eppure anche in quel posto, che ricorda a tutti noi solo cose negative, l’amore era riuscito a nascere. Alcune storie sono in grado di resistere al passare del tempo. Forse hai già letto i romanzi rosa che ti consiglio, ma se non l’hai fatto ti suggerisco di prendere nota, perché i titoli in questa lista non sono dei bellissimi libri romantici, ma sono anche riconosciuti da tutti come dei capolavori della letteratura mondiale. Ora però giunto il momento di perdersi in storie d’amore e di passione.

1 – Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen

Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen non è solo uno dei romanzi rosa più famosi di sempre, ma da molti è considerato anche uno dei libri più belli di sempre, se non il più bello. Proprio per questo motivo questa mini lista non poteva che iniziare con questo romanzo d’amore che racconta la storia di Elizabeth “Lizzy” Bennet, la seconda delle cinque figlie di una famiglia rurale. Uno dei temi centrali lo scopriamo subito, fin dall’incipit famosissimo:

“È una verità universalmente riconosciuta che uno scapolo provvisto di un ingente patrimonio debba essere in cerca di moglie. Per quanto al suo primo apparire nel vicinato si sappia ben poco dei sentimenti e delle opinioni di quest’uomo, tale verità è così radicata nella mente delle famiglie dei dintorni, da considerarlo legittima proprietà dell’una o dell’altra delle loro figlie”.

Senza dire troppo sulla trama, ti anticipo solo che c’è una questione di grande importanza da affrontare: almeno una delle sorelle sposarsi bene, e così, essere in grado di sostenere gli altri.

Perché dovresti leggerlo?

Potrebbe essere difficile per alcuni capire perché un romanzo su alcune ragazze la cui prima aspirazione nella vita è sposarsi è ancora così famoso al giorno d’oggi, e alcuni potrebbero addirittura considerarlo una lettura retrograda. Il mondo è cambiato e lo sappiamo tutti, ma non penso che cambierà così tanto da rendere la miss Austen obsoleta. Se leggiamo attentamente, possiamo scoprire che la sua storia è ancora attuale ai nostri tempi moderni.

So che i romanzi di Jane Austen sono spesso classificati come storie romantiche per le donne, ma credo che affermare ciò stia negando i ricorrenti temi sociali che apparivano nei suoi romanzi, argomenti che a volte sembrano essere più grandi delle stesse storie d’amore. L’autrice non si concentra solo sulla vita sentimentale della protagonista, ma ci offre uno sfondo sociale, qualcosa che non solo permette di comprendere e relazionarsi con i personaggi in questione, ma ci permette anche di trovare le somiglianze tra la società di quel tempo e il nostro.

Orgoglio e pregiudizio è uno dei romanzi rosa da leggere anche per i dialoghi. Quando lo leggi puoi immaginare esattamente come suonano le voci dei personaggi, le loro espressioni, tutto! Alcune persone hanno visto il film, ma il film non rende giustizia a uno dei libri romantici più belli di sempre. Se vuoi la grande, completa esperienza di questa meravigliosa storia, ti consiglio di leggere il libro. Non ti deluderà.


2 – L’amore ai tempi del colera di Gabriel García Márquez

Come molti grandi romanzi rosa, L’amore ai tempi del colera di Gabriel García Márquez ritrae la tensione tra le illusioni e la realtà materiale, specialmente nel contesto dell’amore. Nelle pagine finali del romanzo, quando Florentino Ariza e Fermina Daza sono finalmente insieme nella loro vecchiaia, ci viene detto che l’amore “era più solido più si avvicinava alla morte”. Emerge una visione pessimistica dell’amore? No, ma quest’affermazione esemplifica il metodo di questo romanzo d’amore: invece di dire cos’è l’amore, e in questo modo giudicare la forza della comprensione dei suoi personaggi della realtà, articola la relazione tra l’amore e qualcos’altro, dando prospettive diverse ma senza definizioni.

Diversi modi di comprendere, sperimentare e rappresentare l’amore sono incarnati dai tre personaggi principali del romanzo: Florentino Ariza, Fermina Daza e Dr. Juvenal Urbino. Per Florentino, l’amore ha le proprietà di un sogno; la sua massima espressione si manifesta nell’arte (specialmente nella scrittura), e si oppone alla realtà quotidiana, completamente resistente alla comprensione razionale. Come Emma in Madame Bovary, Florentino è pieno di nozioni d’amore derivate dalla letteratura popolare; diventa anche una figura comica quando la realtà si insinua inaspettatamente nel mondo della sua immaginazione.

Mentre il rapporto tra Florentino e Fermina si sviluppa dopo la morte del dott. Urbino, sembra reso possibile dall’emergere di Florentino dal mondo immaginario in cui ha vissuto per così tanto tempo – l’esistenza stessa del suo mondo immaginario è resa possibile dall’assenza di Fermina da esso. Le lettere che Florentino le scrive dopo la morte del dott. Urbino possiedono, nelle parole di Fermina, “una fondazione nella realtà”, in contrapposizione alle lettere della sua giovinezza, ispirate a “vezzeggiature mezzo cotte prese interamente dallo spagnolo romantici”.

A causa della sua fede nel potere della mente razionale, il dott. Urbino appare spesso più radicato nella realtà. Considera il matrimonio un’invenzione assurda, e la sua unione con Fermina rappresenta uno sforzo che dura tutta la vita per sconfiggere l’assurdo e sostituirlo con qualcosa che può resistere all’analisi logica. Dopo la sua morte, Fermina ricorda la sua convinzione che

“la cosa più importante in un buon matrimonio non è la felicità, ma la stabilità”.

L’amore ai tempi del colera di Marquez è uno dei romanzi d’amore più famosi di sempre, dove però non si arriva a una definizione fissa di amore, come se l’elusività di questo sentimento facesse parte della sua stessa natura.


3 – Cime tempestose di Emily Brönte

Cime tempestose di Emily Bronte è uno dei romanzi rosa più letti di sempre. È un romanzo sull’amore, la classe, l’abuso e l’ossessione. Gotico e spettrale, è anche radicato nei paesaggi terrosi dello Yorkshire, la casa di Bronte. La storia segue la vita di Heathcliff, metà della sua infanzia e metà della sua vita da adulto. Un ragazzo nato in una classe sociale bassa, si sforza di vivere con lo stile di vita datogli dall’uomo che lo ha trovato e adottato. Ma poi si innamora della sua sorella adottiva, così una serie di tragedie lo portano a diventare un uomo selvaggio e irascibile.

La chiave del successo di questo romanzo d’amore è Heathcliff, uno dei più famosi e complicati antieroi della letteratura. È un personaggio misterioso, che conosciamo poco dal punto di vista psicologico ma molto attraverso le sue azioni. Sappiamo che ama tanto forte quanto odia. E possiede sia la capacità di ottenere quello che vuole che di lasciarlo scivolare via. Più della maggior parte dei personaggi è imperfetto, in conflitto. Insomma i tipici personaggi ed eroi gotici. Più di ogni altra cosa, questo è un romanzo sulla passione. Oltre ad essere uno dei romanzi rosa più belli di sempre, viene inserito in tutte le classifiche dei migliori libri di sempre ai primi posti.


4 – Il tatuatore di Auschwitz di Heather Morris

Se i primi tre romanzi rosa sono dei libri romantici ormai considerati veri e propri “classici della letteratura”, Il tatuatore di Auschwitz di Heather Morris racconta una storia d’amore sull’Olocausto tatuata con l’inchiostro drammatico di Auschwitz. L’autrice ci racconta come ha fatto amicizia con Lale Sokolov e ha messo insieme la sua storia di coraggio, sopravvivenza e amore. Il tatuatore di Auschwitz è basato sulla vera storia di Lale e Gita Sokolov, due ebrei slovacchi, due persone comuni private della loro libertà, della loro dignità, delle loro famiglie e persino dei loro nomi sostituiti da numeri, e di come sopravvissero al campo di concentramento di Auschwitz.

Al suo arrivo ad Auschwitz-Birkenau, a Lale fu affidato il compito di tatuare numeri su prigionieri selezionati per lavorare, numeri che rappresenterebbero il simbolo più iconico dell’Olocausto. Fu durante il tatuaggio della diciottenne Gita che la guardò negli occhi e si innamorò perdutamente. Il tatuatore di Auschwitz è la loro storia, una storia di bellezza, speranza, coraggio e sopravvivenza contro le probabilità. Una storia sull’amore tra due giovani destinati a stare insieme per più di 60 anni. Il tatuatore di Auschwitz è uno dei romanzi rosa più letti all’estero negli ultimi anni, con oltre un milione di copie vendute. Questa storia sembra volerci dire che non esiste un luogo in cui l’amore non possa vincere. Un libro duro e romantico, tratto da un’incredibile storia vera, che dimostra come nemmeno l’orrore possa separare due persone fatte l’una per l’altra.

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