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Samsung S8: Il nuovo Galaxy è lo smartphone più bello di sempre? (recensione)

Samsung S8: il brand risponde alle critiche con un capolavoro di design. La nostra recensione.

Finalmente. Dopo una lunga attesa, il Samsung S8 si appresta a raggiungere i negozi. E’ la risposta con cui Samsung spera di riguadagnare la fiducia dei clienti dopo i problemi con la batteria del Note 7. Facile immaginare che la casa coreana non possa sbagliare. Un minimo errore e la fiducia dei consumatori scenderebbe ben oltre i livelli di guardia. E’ presto per dire se ci saranno problemi, ma d’istinto questo smartphone ci sembra un successo. Pieno. Il nuovo Galaxy Samsung S8 è bellissimo, veloce e offre una configurabilità davvero vasta. Con un difetto importante, di cui vi parleremo più avanti. Ma se è vero che anche Steve Wozniak ne ha preordinato uno, possiamo dire che Samsung ha davvero fatto centro.

Caratteristiche

Le scriviamo tutte in fila, così ci togliamo il pensiero. Processore Exynos 9 per la versione europea, schermo OLED FullHD da 5.8 pollici (S8) e 6.2 pollici (S8 Plus). Memoria di archiviazione espandibile fino a 256 GB tramite scheda SD. Certificazione waterproof IP68 (resistente all’acqua fino a 1,5 metri di profondità per 30 minuti), ricarica wireless. La fotocamera, come già vi abbiamo raccontato, è essenzialmente quella dell’S7: 12 megapixel e niente dual camera, ma rimane comunque di alto livello. Davvero interessante il comparto audio. Gli auricolari progettati da AKG ci sembrano leggermente superiori al livello medio della concorrenza e l’utilizzo di Google Play Music come app primaria “regala” agli acquirenti del Samsung S8 la possibilità di caricare 100.000 canzoni invece delle 50.000 canoniche.

Design: minimalismo e bellezza

Lo scriviamo chiaro e forte. Sarà difficile resistere all’estetica di questo smartphone. Lo schermo, ribattezzato Infinity Display, è un capolavoro di design: si estende praticamente su tutto il frontale, seguendo le forme del telefono ai lati. Sulla carta è simile a ciò che Samsung ha realizzato sui precedenti S6 e S7 Plus, ma il risultato finale deve essere toccato e visto nella realtà per capire completamente. Il Samsung  S8 è anche il primo top di gamma a “nascondere” il tasto home sotto il vetro dello schermo. La sensazione al tatto è minimale e piacevole.

Batteria che sorprende

A parte i ben noti fatti di cronaca, molti avevano dubbi sulla durata della batteria. Uno schermo così largo impatta con forza sulla batteria, e i 3000 e 3500 mAh promessi rispettivamente su S8 e S8+ sembravano inadeguati agli occhi di molti commentatori. Non regala miracoli, ma dura una giornata senza particolari affanni e può essere ricaricata in circa mezz’ora grazie al fast charging wireless.

Touchwiz

Touchwiz è il launcher con cui Samsung personalizza la propria versione di Android. Da sempre è debolezza di ogni Galaxy, non per caso gli utenti correvano subito a comprare un launcher personalizzato sul Play Store. In silenzio, Samsung ha lavorato anno dopo anno, fino a renderlo quasi indispensabile. Se già la versione presente sull’S7 stupiva positivamente per leggerezza e rapidità, quella su Samsung S8 è stata ulteriormente limata. Poco bloatware, tanta velocità e una presentazione minimale. Chi l’avrebbe mai detto?

Un difetto, non da poco

Il difetto del Galaxy S8 sta nel posizionamento del lettore di impronte digitali. Sappiamo che Samsung ha provato in tutti i modi a spostarlo sull’anteriore ma ha dovuto arrendersi. Sforzo apprezzabile, ma ci sfugge il perché sia finito accanto alla fotocamera, posizione che per molti sarà difficile da raggiungere con le dita (soprattutto sul Plus). Senza contare le volte in cui appannerete, o peggio ancora graffierete, l’occhiello della fotocamera. Purtroppo le alternative di sicurezza non convincono del tutto. Secondo alcuni report, il riconoscimento facciale è stato facilmente aggirato con una foto (!), mentre lo scanner dell’iride funziona bene ma non è immediato come il lettore di impronte. Poco adatto, quindi, a chi sblocca il telefono decine di volte al giorno. Può sembrare un dettaglio, ma secondo noi allontanerà parecchi potenziali compratori.

Conclusioni

Con Samsung S8 notiamo un’inversione del trend che per negli ultimi tempi ha visto eccellere le versioni Plus. Se normalmente la versione “maggiorata” è più appetibile per larghezza dello schermo e durata della batteria, in questo caso preferiamo consigliare la versione base. E’ più economica e comunque capace di offrire uno schermo di 5.8 pollici. Questioni di lana caprina a parte, Samsung ha creato un telefono che punta su un forte appeal estetico. Sottile, leggero e con lo schermo più incredibile mai visto su uno smartphone. Davvero difficile resistervi.

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