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Samsung tv: Led, Full HD, 4K e SUHD, standard e sigle da conoscere

Tra Full HD, 4K, SUHD, QLED… Che? Ecco una breve guida alle sigle e le tecnologie per i televisori casalinghi. Con un particolare occhio per i Samsung tv

Sui televisori c’è molto interesse, ma altrettanta confusione (quasi quanta per gli aggiornamenti Android!). Significa che tra sigle, caratteristiche tecniche, brand e standard, il consumatore non sa sempre come orientarsi. Così, noi di Advister abbiamo pensato di fornirvi una breve guida, un “glossario”, nel quale decifrare tutti i vari nominativi esistenti. In particolare ci soffermiamo sul marchio Samsung tv, uno dei leader del settore, il quale adotta tecnologie leggermente diverse dalle concorrenti. La prossima volta che acquisterete un televisore Samsung – che sia LED, Full HD, Ultra HD o SUHD – ci ringrazierete di cuore.

LED: Partiamo dalle basi

È in assoluto la più frequente: tre lettere, accostate alla maggior parte delle Samsung tv e non solo. Cosa significa? L’acronimo sta per Light Emitting Diode (diodo ad emissione luminosa ) ed è la tecnologia che permette di illuminare lo schermo dal quale guardate i vostri contenuti. Ha un basso consumo, un alto rendimento e occupa poco spazio. Un’idea geniale, che è valsa il premio Nobel per la fisica ai suoi inventori (Isamu Akasaki e Shuji Nakamura) e sta mandando in pensione le vecchie lampadine alogene e a incandescenza. Nelle tv (guarda quelli di fascia bassa) ormai è lo standard, tanto che nessuno ormai utilizza lampade a fluorescenza. L’unica alternativa al LED? L’OLED e il QLED, che vedremo più avanti. A voi non resta che pensare un’unica cosa: se è LED va tutto bene. Ce ne sono anche di molto economiche e di ogni brand possibile: Su Ebay potete consultarle a questo link. Per Amazon, invece cliccate QUI

Full HD: Gli standard di risoluzione

Concetto numero uno: la risoluzione è il numero di pixel che un’immagine digitale – o uno schermo – posseggono. Più “quadratini” ci sono, meglio il risultato sarà definito. Nel corso degli anni sono stati adottati più standard: il VHS aveva le “linee” e che all’incirca erano 352×288. Poi si è passati al DVD, che ne aveva 720×556. Con il nuovo millennio è arrivata l’alta definizione, con schermi e formati che superano il milione di pixel: l’HD Ready (1280×720) e il Full HD (1920×1080). Quest’ultimo è considerato il formato definitivo, in quanto ha 2 milioni di pixel e una qualità molto vicina a quella della sala cinematografica. Samsung offre una vasta gamma di televisori in Full HD, molti dei quali a prezzi vantaggiosi. C’è il Samsung tv da 49 pollici, c’è il UE55J6302, curvo e a 55 pollici e infine il modello “hospitality” HG40EC890XB, compatibile con il 3D. Date un’occhiata al catalogo HDiscount e spulciate secondo le vostre esigenze.

Ultra HD o 4K? Cosa diavolo vuol dire?

Se proprio non vi basta la risoluzione da cinema e volete di più… il mercato Samsung tv offre un’alternativa. Si chiama Ultra HD e ha un numero di pixel impressionate. Sono 3840×2160, per la bellezza di 8 milioni di pixel. Una dritta: spesso nei listini (anche quello di HDiscount, a onor del vero) viene indicata la sigla 4K: in realtà erroneamente, perché si tratta di un altro standard – utilizzato a livello “pro” tra i videomaker – e che ha una risoluzione di 4096×2160. Tra i modelli di Samsung tv in Ultra HD vi consigliamo: il UE65KS8000T da 65 pollici, il UE49KS7500UXZT da 49 pollici curvo e – se proprio volete uno schermo da “sceicco” – il UE55KS8000T da 55 pollici.

Il SUHD, il QLED e il futuro Samsung

Così come per gli smartphone (scopri le novità sull’S8, tra video e display Infinity) Samsung sta dettando le regole e gli standard del futuro. In risposta all’LG, che ha lanciato una linea di televisori OLED molto avanzati, la casa sud-coreana ha lanciato due tecnologie. C’è la SUHD, detta anche “quantum dot display”: sempre LED a cristalli liquidi, ma più sottile e con prestazioni migliorate. Infine c’è il QLED, lanciato proprio in occasione del MWC 2017 di Barcellona. Un sistema tecnologico che utilizza altre leghe e altri materiali, assicurando colori vividi almeno quanto il concorrente OLED. Se non ne volete sapere né SUHD, né QLED, potete ripiegare sugli OLED LG: relativamente economici, nonostante la tecnologia superba.

 

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