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Samsung TV QLED QE55Q7F: la risposta alle OLED? La recensione

QLED o OLED? La linea Samsung TV QLED vuole rappresentare un’alternativa a quello che è ormai lo standard per i pannelli televisivi. Samsung QE55Q7F è un’ottima TV 4K capace di offrire ottime performance in (quasi) ogni situazione. La nostra recensione.

Negli ultimi mesi abbiamo visto una crescita notevole della query di ricerca QLED o OLED. Non è un caso, dato che pian piano i pannelli OLED si stanno conquistando un posto al sole, se non ancora nei salotti degli utenti nei loro desideri. È una parabola simile a quel che è successo con le TV 4K, e in generale con tutte le innovazioni tecnologiche, utile o meno che siano. All’inizio di questa decade erano un oggetto del desiderio riservato a pochissimi (e ancora poco supportate), mentre adesso stanno rapidamente diventando uno standard. Va detto che i pannelli OLED rappresentano “soltanto” un miglioramento della tecnologia LED e non richiedono alcun tipo di supporto particolare a livello di trasmissione, il che ci porta a pensare che si diffonderanno ancora più rapidamente. Ma torniamo alla tecnologia inventata dai coreani: come funzionano le Samsung TV QLED?

Dove conviene comprare il Samsung QLED Q7F da 55 pollici?

Samsung TV QLED cosa significa?

L’obiettivo di Samsung è semplice quanto ambizioso: dimostrare che le TV OLED non rappresentano il top a livello di qualità. È dunque convinta che, in uno paragone QLED o OLED, la propria tecnologia rappresenti il più alto livello di qualità visiva. Prima di capire se abbia o meno ragione, possiamo stabilire con certezza che la nuova linea rappresenti un miglioramento verticale rispetto ai precedenti top di gamma della compagnia coreana. Il primo aspetto dove il miglioramento appare evidente è la luminosità massima, dove le Samsung TV QLED riescono a raggiungere un valore compreso fra le 1500 e le 2000 candele. Laddove, per capire meglio, la linea precedente era in grado di raggiungere un picco massimo di 1000 candele.

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Il volume cromatico delle QLED TV è, nelle parole di Samsung, senza precedenti

Il segreto delle TV QLED? La gamma cromatica

La chiave, però, sta tutta nella profondità dei colori. Le Samsung TV QLED riescono a riprodurre “il 100% del volume cromatico” (parola di Samsung stessa), che detta così interesserà solo gli smanettoni ma rappresenta una “prima volta” a livello mondiale. In soldoni, significa che qualsiasi colore può essere riprodotto in qualsiasi condizione di luminosità, con tutti i dettagli perfettamente visibili anche in condizione di luminosità massima. Samsung afferma che è possibile grazie alla coesistenza di un nuovo metallo insieme ai nanocristalli quantum dot. Di fatto, la serie QLED TV, rimpiazza la gamma SUHD come modello hi-end della proposta Samsung.

Tre modelli

La gamma QLED è composta da tre tipi di modelli, Q7, Q8 e Q9. In questa recensione ci occuperemo del modello più accessibile dei tre. Nonostante sia la meno costosa, Samsung QLED Q7F/Q7 (indichiamo tutte le varianti, anche se si tratta di dettagli logistici più che vere differenze) è una TV che per molti rappresenta senza dubbio un sogno. Costoso, certo, ma non proprio inaccessibile. Vediamone più da vicino le caratteristiche.

QLED Samsung 55 pollici: QE55Q7F, entry level di altissima qualità

Il più economico dei modelli QLED costituisce un salto davvero notevole rispetto a quello che era il televisore più rinomato nella fascia consumer di Samsung. Parliamo del , che ancora oggi rappresenta un’eccellenza in campo LED e che mette in mostra angoli di visioni migliorati e luminosità molto alta. La nuova QLED, però, porta le cose ad un altro livello, anche se la tecnologia OLED rimane diversa. Samsung QE55Q7F è una TV LCD che sfrutta uno schermo a punti quantici (quantum dot), capace di garantire colori migliorati e luminosità più alta.

Performance

Samsung Q7F è un TV set in 4K (3840 x 2160-pixel) che supporta HDR automaticamente. Questo significa che, con le trasmissioni e servizi in streaming compatibili, l’immagine si aggiusterà a seconda del formato massimo disponibile. Non c’è il supporto a Dolby Vision HDR, qui sostituito da un altro formato, HDR10+, che al momento trova la sponda della sola Amazon nell’offerta di contenuti compatibili. La differenza, in questo caso, sta nella quantità di materiale che in futuro sarà disponibile in formato Dolby Vision, che pare essere in vantaggio su tutti gli altri come futuro standard nell’offerta di contenuti. Vedremo, anche se per adesso la compatibilità Ultra HD Premium (qui presente: un modo per indicare lo standard di base per l’HDR) è tutto ciò di cui avete bisogno per avere un’immagine super.

I neri OLED? Non proprio la stessa cosa

Samsung Q7F, settata con l’impostazione migliore (film), riproduce il 97.3% dello spazio colore Rec. 709. Una performance davvero notevole, anche se l’immagine generale può apparire relativamente grigia, se messa a confronto con i neri profondissimi riprodotti sui migliori modelli OLED di Sony e LG. I colori però, e lo ribadiamo, sono sensazionali: 1.4 di punteggio Delta-E è un valore che sta ad indicare una robustezza cromatica davvero importante. L’ultima generazione di quantum dot sfoggia anche un angolo di visione più ampio. C’è ancora una certa perdita di luminosità, se ci si sposta di lato, ma niente che possa ricordare anche solo lontanamente la sensazione di “annacquamento” che si notava sulle precedenti generazioni.

Audio: rispettabile e potente, ma le LG OLED sono una spanna sopra

L’audio messo in campo da Q7F è dominato dai medi, potente e ricco in ampiezza, ideale quindi per colonne sonore di film d’azione. Certificato per Dolby Digital Plus e DTS Premium, rivela un po’ di distorsione se portato ad altri livelli e manca un po’ di quella raffinatezza che certa concorrenza (in particolare le LG) mette in campo. Niente di grave, visto che dobbiamo ancora trovare un TV flat capace di rendere al massimo in ambito di qualità sonora. Apprezzabilissima, comunque, l’opzione che permette di appaiare delle cuffie bluetooth wireless e impostare la visione notturna per non disturbare partner e vicini.

Software: è Tizen, con i suoi pregi e difetti

Il comparto software è ancora mosso da Tizen, OS proprietario di Samsung e recentemente dichiarato “sogno di ogni hacker”. Esagerazioni a parte, si tratta di un sistema operativo molto semplice da usare e connesso ad uno store dove si trovano tutte le app importanti, da Netflix a Spotify, passando per chicche come Shazam e Plex. Non manca niente, anche se la vastità di scelta garantita da Google Play Store è tuttora lontanissima.

Conclusioni: QLED o OLED? Samsung QE55Q7F ne è l’alternativa economica

Grazie ad un’immagine bilanciata e ricca di dettagli, Samsung QE55Q7F arriva ad offrire un’esperienza visiva degna dei piani alti(ssimi) delle TV high-end di oggi. La sfida QLED o OLED forse non stata vinta del tutto, dato che i neri scurissimi dei pannelli concorrenti (LG e Sony in primis) non sono ancora a portata di mano. Se avete dubbi basta guardare il prezzo: quasi 1000 euro in meno sono un argomento molto convincente, per quella che rimane comunque una televisione di gran lusso.

 
 
 
 

6 thoughts on “Samsung TV QLED QE55Q7F: la risposta alle OLED? La recensione”

    1. Ciao Mauro!
      Sempre premesso che non esiste una risposta esatta, un “meglio” o un “peggio” e dipende da cosa cerchi.
      Ma noi con quel budget siamo per il Samsung QLED 55 pollici Q7F. Spacca su tutti i fronti.
      Il sony è forse un pelo superiore nella qualità del pannello, ma Samsung è più fluido nel software e ha specifiche più complete.
      Su Amazon, lo trovi a un ottimo prezzo 😉 https://amzn.to/2S1bYMT
      Facci sapere
      Enrico

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