Sintetizzatore musicale: cos'è, come funziona e quali sono i migliori modelli

Sintetizzatore musicale: cos’è, come funziona e quali sono i migliori modelli

Il sintetizzatore musicale è importante e onnipresente nella musica moderna di oggi come la voce cantata: guida all’acquisto dei migliori synth

Il sintetizzatore musicale è uno strumento cruciale in tutta la musica moderna. Il synth infatti è uno strumento che è diventato il cuore pulsante del songwriting del ventunesimo secolo, essendo protagonista in tante hit musicali come in brani più ricercati e sperimentali. Il concetto alla base del synth analogico (poi evolutosi con maggiori funzioni che vedremo) è abbastanza semplice: un circuito di base genera un tono e il tono può essere controllato da una sorta di input, manualmente o con automatismi. Inoltre, il synth può essere usato connesso a un PC. Alla fine, il concetto dietro a questo strumento è lo stesso che sta alla base del concept di tutti gli strumenti degli ultimi 120 anni.

Il sintetizzatore analogico, il suo antenato vintage ovvero il sintetizzatore modulare, e i synth più moderni e digitali (o comunque utilizzabili anche come master keyboard collegata al PC) sono volente o nolente i padroni assoluti della scena musicale a livello di numeri. Per canzoni in cui sono presenti, diffusione negli studi di registrazione e popolarità, di fatto surclassano gli altri strumenti presenti sul mercato come bacino d’utenza e capacità di influire nella creazione musicale.  

Nelle loro varie evoluzioni il synth analogico, il sintetizzatore modulare e tutte le varianti di synth sono da decenni i protagonisti di fatto della scena musicale, a volte più degli artisti stessi. Anche in questo mondo, come in quello delle chitarre sono andati affermandosi dei veri e propri brand-icona, amati da tutti e apprezzati dagli utenti per la loro qualità. Prima di vedere i modelli più golosi presenti sul mercato odierno, entriamo più nel vivo di cos’è e cosa è stato negli scorsi decenni il sintetizzatore musicale.

Storia del synth e tipologie di sintetizzatore musicale

Ai giorni nostri, fra dj producers e musicisti sempre più votati all’elettronica è abbastanza facile avere a che fare con gli automatismi del sintetizzatore musicale. Molti di noi musicisti, anche se non propriamente tastieristi abbiamo la nostra copia gratuita di Ableton Live (disponibile in bundle ad esempio con la scheda audio Focusrite 2i2 3rd generation) o la DAW Logic per sperimentare e automatizzare suoni dal sintetizzatore musicale e suoni virtuali dal PC. Questi nuovi sistemi di elaborazione del suono partono però da questo cuore hardware pulsante che è il sintetizzatore musicale, frutto di tanti decenni di evoluzione.

Andando indietro nel tempo è importante sapere che il primo prototipo di massa infatti risale proprio agli anni Sessanta. Antesignano del successo mondiale del sintetizzatore musicale il prototipo prodotto dalla americana Moog, in particolare il modello MS-20, raggiunse un pubblico vasto per la prima volta. Presente sul mercato dal 1964 così, il primo sintetizzatore analogico diventa subito icona e inizia la sua scalata verso il successo, che porterà questo strumento ad occupare un ruolo di primaria importanza dagli anni 80, decennio del vero boom della musica elettronica, ai giorni nostri.

Ecco le tipologie di sintetizzatore che sono andate creandosi nel tempo, tutte ancora oggi utilizzate a seconda dell’impiego musicale previsto dal musicista. Infatti, alcuni sono predisposti per la musica elettronica moderna, mentre altri si rifanno ad un suono più vintage esclusivo e mirato per solo alcuni generi musicali.

  • Synth è la definizione generica di sintetizzatore musicale che comprende anche i prototipi più moderni che sono anche collegabili come master keyboard per sfruttare i Vst presenti sul PC. Allo stesso tempo mantengono delle sonorità proprie utilizzabili come hardware. Alcuni contemplano anche la connessione USB oltre alle uscite midi e ovviamente audio. Possono essere analogici ma anche digitali.
  • Sintetizzatore analogico. Sono i synth basati genericamente su circuiti analogici. Possono essere composti da moduli o avere l’aspetto della tipica tastiera. Al suo interno oltre ai tasti troviamo filtri, oscillatori e vari controlli.
  • Sintetizzatore modulare. Come dice il nome stesso questa tipologia di sintetizzatore analogico è composta da moduli. La combinazione dei vari moduli che avviene tramite collegamento di cavi sui vari pannelli da parte del musicista di fatto modella il suono in uscita. Esistono versioni con e senza tasti. Tipologia di suono vintage, essendo nati negli anni Sessanta come concept, ma adattabili anche ai generi attuali come House, Deep House, Pop e altri.

Sintetizzatore musicale perché è importante e come sceglierlo

Il seguente elenco contiene alcuni dei modelli più in voga per produrre musica elettronica. Nonostante l’avvento dei virtual instrument suonabili collegando la tastiera al PC, il synth resta il cuore pulsante (anche appunto utilizzato interfacciato come tastiera controller midi per sfruttare i suoni presenti sul PC) della produzione musicale dei giorni nostri. Il sintetizzatore musicale è in gran parte presente in molte tracce che compongono i brani musicali più conosciuti.

Gli effetti sonori, i suoni synth e buona parte della composizione musicale passano nella maggior parte dei casi dai fondamentali (in uno studio di registrazione) tasti del sintetizzatore musicale. Da Calvin Harris a Taylor Swift, passando per prodotti più rock come quelli dei Muse, il sintetizzatore domina incontrastato la scena anche dei giorni nostri e non è assolutamente uno di quegli strumenti vintage ormai tramontati. Insomma, vediamo meglio come sfruttare lo strumento chiave degli ultimi decenni scegliendo i migliori modelli presenti sul mercato a cifre ragionevoli.


Sintetizzatore musicale, i modelli

1 – Roland JU06A | sintetizzatore musicale

Questo synth analogico entry-level Roland JU06A è un ottimo prodotto che replica e mischia le caratteristiche di due storici sintetizzatori Roland degli anni 80: il Juno 60 e il juno 106. Questi sintetizzatori dal suono vintage anno definito il sound di quegli anni e sono rimasti nella storia. A bordo di questo piccolo sintetizzatore musicale troviamo la possibilità di sfruttare le funzioni di arpeggio, chord memory e step sequencer. Il tutto con la possibilità di sfruttare le varie connessioni audio, midi e usb presenti sul retro dell’interfaccia.

Questo sintetizzatore modulare è composto da un solo modulo e ha quattro voci. Inoltre, dispone dell’utilissima interfaccia usb/midi per suonare connessi a qualsiasi tipo di altro dispositivo.

Quanto alle feature troviamo molte opzioni a bordo come il filtro passa-alti (tipico del synth Juno 106 originale della Roland), la pulse-width-modulation controllabile tramite inviluppo (tipica del Juno 60), e tutti gli altri filtri presenti nei due modelli storici di riferimento. Come ogni synth analogico di casa Roland anche il JU06A presenta un suo suono vintage, rafforzabile aggiungendo il bellissimo chorus presente sul sintetizzatore modulare. Altre funzioni tipiche dei synth di un certo livello come la chord memory permettono di produrre frasi polifoniche corpose, sorprendenti per uno strumento così piccolo.  

Infatti, il JU06A è un campione dal punto di vista della portabilità. Essendo un modulo compatto può essere trasportato con uno zaino ovunque e semplificare la vita del musicista. Il tutto senza sacrificare la qualità dei suoni a bordo. Roland offre inoltre prodotti aggiuntivi come la DK-01 Boutique Dock che consente di inclinare il modulo a piacere e la tastiera K-25 comoda e perfetta per le dimensioni dello strumento, così da poter suonare senza l’intralcio di cavi e connessioni. Allo stesso tempo il modulo synth JU06A può essere collegato a tastiere con più ottave e di dimensioni più grandi.

Entusiaste le recensioni che sottolineano come questo prodotto sia molto più di un sintetizzatore musicale entry level ma bensì un degno erede dei suoi predecessori con sonorità tipiche di fine millennio.

Ecco infine tutte le altre informazioni su questo gioiellino:

  • 17 cursori dedicati
  • High pass filter
  • Modulazione larghezza impulsi vintage
  • Sequencer a 16 step per salvare sino a 6 pattern
  • 2 tipi di chorus
  • Alimentazione tramite 4 batterie AA o USB
  • Mini altoparlante incorporato, uscita cuffie
  • Può essere utilizzato come interfaccia audio USB
  • Pannelli metallici resistenti e cursori con aste in metallo
  • Peso 1,5 Kg
  • Dimensioni 35,4 x 17,8 x 7,8 cm

2 – Novation MiniNova Sintetizzatore Digitale | sintetizzatore musicale

Il Novation MiniNova è un moderno synth compatto top seller amatissimo da giovani e meno giovani. Le caratteristiche di questo sintetizzatore musicale fanno sì che probabilmente sia da considerarsi il miglior prodotto sul mercato in questa fascia di prezzo. Uno strumento a 37 tasti compatto e che garantisce divertimento e grandi suoni.

Grazie ai suoi 256 effetti di fabbrica e altri 128 spazi di memoria assegnabili liberamente, riproduce suoni synth molto convincenti sia sui bassi che sui suoni lead. Inoltre, questo sintetizzatore musicale, pur essendo di concept moderno è capace di emulare perfettamente i suoni da synth analogico vintage, offrendo così in un piccolo prodotto tante opzioni sonore.

Ampia la scelta anche per quanto riguarda la selezione delle forme d’onda e i tre oscillatori presenti a bordo possono rafforzare il suono con l’ausilio della funzione density/detune. Ma non finisce qui perché Novation ha regalato molte altre funzioni a questa piccola perla di prodotto. Che si voglia un suono synth di basso, un suono lead o sonorità tipicamente techno, hip hop o elettroniche il Novation MiniNova è il modello più completo in questa fascia di prezzo, capace di ispirare grandi idee musicali. Fra le infinite funzioni di questo bellissimo oggetto troviamo la possibilità, usando eventualmente il microfono montato sul sintetizzatore, di sfruttare le funzioni di vocoder e campionamento vocale del dispositivo.

Così si potranno creare tracce vocali suonate coi tasti contenenti la tua voce, processata dai vari effetti sonori presenti. Ad esempio, si possono aggiungere reverbero, distorsione, compressioni, equalizzazioni e molto altro per modellare il timbro vocale a piacimento. Ovviamente questi effetti presenti come il phaser, il vocoder, vocaltune e altri effetti sono applicabili a qualsiasi altra sorgente sonora per sperimentare suoni senza limiti. Immancabile anche la funzione di arpeggiatore, che è molto completo e regolabile con vari parametri.

Il prodotto, che ricordiamo non è un sintetizzatore modulare ma un pezzo unico con tanto di tastiera, è comodissimo da trasportare e assolutamente completo sotto ogni aspetto, compreso un look molto accattivante e al passo coi tempi. In bundle inoltre Novation offre un pacchetto software utilissimo che consente l’accesso da Pc alle varie funzioni di questo sintetizzatore musicale. Potrai quindi usare il tuo software DAW sul pc interfacciandolo senza problemi al MiniNova di Novation.

Inutile aggiungere che gli utenti sono molto entusiasti per la potenza sonora di questo piccolo prodotto digitale. Uno strumento moderno e completo adatto sia a grandi musicisti che a principianti. Magari non adatto ai puristi del sintetizzatore analogico, ma decisamente irresistibile per il pubblico giovane.


3 – Nord Lead A1 Synthesizer | sintetizzatore musicale

Entrando nel mondo del professionismo non potevamo non menzionare un classico dei classici. Un sintetizzatore musicale spesso preceduto dalla sua fama ovvero il Nord Lead A1. Che dire di questo potente strumento?

Il nuovo sintetizzatore analogico Nord Lead A1 ha un suono di qualità stellare, con un’interfaccia del pannello frontale intuitiva e capace di sprigionare molta potenza sonora. Il Lead A1 è un synth adatto per tutti i generi musicali, e trova applicazione sia in studio che live. A livello hardware il prodotto è progettato secondo standard professionali e presenta tasti di alta qualità e molto responsivi al tocco. È dunque il synth ideale per la sperimentazione di suoni e per programmare l’uso di più suoni durante un brano (controllabili da selettore laterale con display luminoso). Gli effetti sonori sono di alta qualità come i suoni presenti a bordo e producono una vasta varietà di combinazioni possibili.

Infatti, fra le features nel Nord Lead troviamo: oscillatori con otto configurazioni, pitch, detune, modulazioni di vario genere (delay, chorus phaser flanger, ensemble), LFO, filtro hi-pass, filtro low pass e molto altro. Intuitiva anche la funzione “like” che permette di salvare in una memoria provvisoria suoni interessanti da salvare eventualmente nei banchi di suoni presenti a bordo (la memoria si azzera a fine sessione/spegnimento). Molto interessante infine anche l’uso in connessione con altri dispositivi, anche stile master keyboard, grazie alle uscite midi e USB.

A livello di dimensioni stiamo parlando di un synth analogico standard con i suoi 86,4 cm di lunghezza 27 di larghezza e 9 di altezza. Il peso di meno di 5 Kg rende il prodotto abbastanza comodo da trasportare in auto per raggiungere il luogo delle prove o live. Il sintetizzatore analogico nord leads è uno degli strumenti più diffusi e visibili sui palchi. In pratica è veramente l’ideale per i professionisti e chiunque apprezzi il suono di un sintetizzatore analogico versatile e di qualità. Nessun compromesso insomma per chi sceglie questa soluzione e massima soddisfazione assicurata.

Ecco altre info sul synth:

  • Oscillator Unique concept
  • Oscillatore con 8 configurazioni: pitch, detune, shape mode, sync, AM, Noise, Sub Mix, FM
  • Forme d’onda tradizionali analogiche e digitali
  • Moduazioni di vario tipo come ensemble, chorus, phaser, flanger, ring modulator, drive
  • LFO con 5 forme d’onda
  • Filtri come hi pass low pass e band pass
  • Multitimbricità a 4 parti
  • Connessioni jack audio, cuffie, midi e usb sul retro, connessione per pedale sustain

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