Arlo 2: Recensione, prezzo e opinioni sul miglior kit videosorveglianza Netgear

Arlo 2: Recensione, prezzo e opinioni sul miglior kit videosorveglianza Netgear

Come funziona Arlo 2? E’ il sistema di videosorveglianza in grado di sostituire degnamente un antifurto professionale. Recensione, prezzo e opinioni sul fiore all’occhiello di Netgear

Un prodotto valido merita lo spazio necessario. L’ultimo ritrovato di Netgear si chiama Arlo 2 ed è uno dei migliori kit di sorveglianza disponibili sul mercato. Ecco perché gli dedichiamo una recensione specifica, con le nostre opinioni, il prezzo e alcuni consigli utili sull’utilizzo. Arlo 2 arriva dopo la prima generazione di videocamere smart per la casa e la versione “Pro”. È stato lanciato nel 2018 e presenta alcune migliorie rilevanti. Il prezzo – diciamolo subito – è di quelli importanti. Ma la qualità si paga e quando si tratta di sicurezza, sono soldi spesi bene. Ci sono comunque alternative più economiche, che trovate recensite e menzionate nella nostra guida ai migliori sistemi di videosorveglianza. Ma perché comprare Arlo 2? Scopriamolo assieme.

Il Kit di Arlo 2: cosa troviamo dentro la confezione

Arlo 2 si acquista a Kit, che comprende due telecamere e la stazione base, da tenere in un luogo sicuro a casa. Ci sono anche kit da 3 o 4 videocamere e ancora sono vendute singole, qualora si necessitassero di più “occhi” per la propria abitazione. La stazione va tenuta connessa alla corrente elettrica e al Wi-Fi di casa, le videocamere invece vanno caricate e avranno un’autonomia di 5-6 mesi. Possono essere poste anche all’esterno perché con certificazione di impermeabilità IP65. Meglio comunque riporli sotto una tettoia o munirli di una custodia di silicone, per evitargli i nubifragi.

 

A cosa serve Arlo 2

A cosa serve un sistema di videosorveglianza Arlo 2? Di base registra ogni movimento sospetto nella vostra proprietà, avvisandovi in tempo reale degli eventi. Insomma scordatevi sirene esterne, chiamate a polizia privata o chiamate telefoniche automatiche. Arlo 2 serve a monitorare e non è un antifurto vero e proprio. Ha comunque una sirena posizionata sulla stazione base, dalla potenza di 100 dB, ma è difficile che venga sentita dai vicini di casa. Oltretutto se i ladri staccano la corrente… c’è ben poco da fare. E manca anche la notificazione via app del salto di corrente, cosa che poteva semplicemente essere implementata da Netgear. Possibile che in futuri aggiornamenti la cosa verrà risolta.

Design, materiali e dimensioni

Arlo 2 è piccolissimo! La stazione misura circa 20 centimetri in larghezza e 5 in profondità. Pesa 136 grammi e sta tranquillamente sul palmo di una mano. Gli angoli stondati e il fattore forma ricorda una grossa goccia troncata sulla punta. Il colore è il bianco e il rivestimento tutto in plastica. Molto bello da vedere e anche posizionato in soggiorno fa la sua bella figura. Sulla parte bassa troviamo tre luci a LED, che indicano lo stato di videocamere e stazione. In alto c’è il tasto per il pairing con le cam e che funziona anche per zittire la sirena Dietro c’è la sirena e la plancia delle uscite, con 2 porte USB, l’ethernet, l’alimentazione, il tasto reset e quello on/off. Le videocamere invece sono lunghe 7 centimetri e possono essere aperte. Dentro trovate la batteria estraibile, ricaricabile anche dall’uscita MicroUSB posta sul retro della videocamera. Hanno anche un aggancio a vite standard e che funge per “appenderla” a muri o altre estremità.

Arlo 2: Recensione, prezzo e opinioni sul miglior kit videosorveglianza Netgear
Elegante e minimal: La videosorveglianza Netgear è anche una gioia per gli occhi

Installazione e sistema wireless

La semplicità d’installazione è tra le caratteristiche che più abbiamo apprezzato di Arlo 2. Di fatto è un sistema Plug and Play: basta accenderlo, caricare le videocamere e disporle nei punti d’interesse. Il tutto si configura quasi automaticamente, tramite l’applicazione o i tasti posti sulla stazione fisica. Durante la configurazione, si decide quando attivare la videocamera: per orario o per geolocalizzazione. Di fatto percepisce il movimento e comincia a registrare creando clip da una decina di secondi.

Differenze con il primo Arlo e il “Pro”

Il salto in avanti Netgear lo fa sulla risoluzione video: le videocamere di Arlo 2 riescono a captare immagini da 1920×1080 pixel, contro i 1280×720 pixel dei primi due modelli. C’è anche l’autonomia delle videocamere, che passa da dai 650 mAh ai 2440 mAh delle Netgear Arlo 2. 5-6 mesi di durata rendono il sistema realmente wireless. Inoltre c’è un ripensamento sul design: alla base piatta di forma rettangolare del primo Arlo (sembrava un modem), arriva la forma a goccia, decisamente più elegante e originale. C’è anche l’attivazione della app con impronta digitale, per evitare intrusioni nel sistema dallo smartphone. Infine citiamo l’integrazione con il sistema IFTTT (che sta per if this then that, cioè “se accade questo, fai quello”). Per farla facile potrete integrare altri gadget di domotica all’Arlo 2, come lo speaker Google Home (& company) o le lampade Philips Hue. Dialogheranno tra loro, a seconda delle impostazioni in fase di configurazione. Per il resto Arlo 2 assomiglia parecchio ai precedenti. Il vantaggio della prima generazione Arlo? Costa molto meno e QUI la si trova a un prezzo interessante. Mica per niente è un bestseller su Amazon

Recensione di Arlo 2: alla prova sul campo, funziona bene?

Arlo 2 è il miglior sistema di videosorveglianza smart in assoluto. L’utilizzo ha soddisfatto praticamente tutti i possessori, che nelle opinioni online ne sottolineano la precisione di esecuzione. Difficile che Arlo 2 si lasci sfuggire qualcosa e le clip prodotte hanno una qualità invidiabile. I volti degli intrusi, per farci capire, sono talmente ben definiti da renderne possibile l’identificazione. Anche nella modalità notturna registra molto bene le sagome e i lineamenti. Bellissima la profondità di campo aumentata, che capta figure anche lontane dalla videocamera. Così come l’angolo di visione, ampio 130 gradi. Utile se la si tiene all’esterno, rivolta verso il giardino o in un ufficio molto grande. Forse il vero cavallo di battaglia di Arlo 2 è la velocità: in caso di attivazione della fotocamera, il tempo di attesa per la ricezione della notifica è bassissimo! Così come la riproduzione dello streaming in diretta, che ha un ritardo irrisorio. Un altro aggettivo che ben si addice ad Arlo 2 è l’affidabilità: non vi lascerà “soli” nel momento cruciale e – almeno in tutte le prove – si è sempre comportata da perfetto cane da guardia. Affidabile, veloce e performante: ecco come potremmo recensirlo in breve.

Alcuni consigli di utilizzo

Come usare Arlo 2 per sfruttarlo al meglio? Anzitutto consigliamo di riporre la stazione base in una zona sicura della casa. Più è nascosta, meglio è. Non troviamo essenziale la sirena e tendenzialmente la terremmo disattivata. Quando non si è in casa, rischia di diventare un assist per il ladro, che capisce dove è nascosta la base e appropriarsene. nascondete bene le videocamere, specie quelle esterne che potrebbero subire danneggiamenti volontari o veri e propri furti (di per sé costano una bella cifra!). Attivate lo sblocco dell’app dedicata (scaricabile qui gratuitamente) con impronta digitale, perché non si sa mai. Per tenere alimentate le videocamere poi, esistono dei pannelli fotovoltaici da abbinare a esse. Così sbloccherete tutte quelle funzioni che senza alimentazione non sono disponibili. Dove posizionare le videocamere? Siate creativi: un’idea è nei pressi di finestre, perché inquadreranno senza problemi l’esterno evitando di esporle ai pericoli esterni. Su Amazon comunque esistono supporti per camuffarle, impermealizzarle o renderle oggetti di arredamento. infine sullo smartphone attivate soltanto le notifiche strettamente necessarie, altrimenti verrete bombardati da squilli durante tutta la giornata. 

I difetti: Arlo 2 non ne è esente

Non è esente da qualche piccola defaillance. Il principale, come ha sottolineato Emanuele Cisotti di Smart World è che in assenza di corrente Arlo 2 smette di funzionare e non invia alcuna notifica al proprietario. Un po’ semplice per il malintenzionato sabotare il complesso sistema di videosorveglianza. Anche la posizione del bottone per la disattivazione della sirena non è una furbata. Grosso, posto in cima rende la vita molto facile al ladro che impiega qualche secondo per zittire Arlo 2. Infine ci sono molte opzioni disponibili soltanto se le videocamere sono collegate alla presa di corrente: c’è la selezione di un’area specifica dell’inquadratura, o la registrazione automatica di tre secondi prima rispetto a un evento. Manca anche il riconoscimento facciale che lo renderebbe utilizzabile anche quando si è a casa. C’è nel concorrente Netatmo Welcome, come vedremo nel paragrafo successivo.

Arlo 2 vs Netatmo Welcome: confronto tra le due videocamere di sicurezza top

Sono i due prodotti per la videosorveglianza più popolari e si contendono il primato di “Migliore”. Vince Arlo 2, senza troppi giri di parole. Ci sono alcuni “ma” che ci piacerebbe approfondire, in un confronto diretto. Hanno alcune specifiche in comune e altre su cui differiscono diametralmente. Il design cambia totalmente, visto che il Netatmo è un cilindro da appoggiare a un mobile in maniera strategica. Netatmo poi, non ha una stazione base separata dalla videocamera, ma un corpo unico. Il wireless c’è (ha un’antenna dedicata) e serve semplicemente per farlo interagire con il sistema smart di casa e con la app dello smartphone.

Quando vince Arlo 2 e quando Netatmo

Netatmo Welcome vince sul prezzo, visto che sarà vostro per 175 € su Amazon. 7-8 volte in meno di Arlo 2, che è però un sistema molto più completo e funziona anche per gli esterni. Arrivano pari sulla risoluzione video e in generale nella qualità dei filmati: Full HD 30 fps con campo visivo a 130 gradi per entrambi. Forse primeggia leggermente il Netatmo, grazie a un sensore da 4 megapixel (Arlo 2 è in 2K). Netgear non ha previsto l’inserimento di una MicroSD, cosa che invece troviamo in Netatmo, ma ha la doppia uscita USB che garantisce il medesimo risultato. Su Netatmo troviamo il riconoscimento facciale, che permette l’utilizzo della videosorveglianza anche quando si è a casa. Arlo vince a mani basse sulla reattività della videocamera: se Netatmo impiega 15-20 secondi a trasmettere video sullo smartphone, il device Netgear è praticamente immediato. E quando si parla di sicurezza, sappiamo tutti quanto il tempismo sia tutto. Netatmo o Arlo? Dipende dalle esigenze: il primo di fatto non sostituisce un antifurto casalingo, ma controlla degnamente la zona di casa interessata. Arlo 2 ha il controllo totale dell’abitazione (anche esterna) e una sirena incorporata.

Prezzo, recensione e opinioni finali: Arlo 2 è da comprare?

Siamo giunti alla fine. Arlo 2: recensione, prezzo e opinioni sono per noi generalmente favorevoli. È caro, bisogna dirlo. Ma su Amazon lo si trova a 569 € nel kit con 2 videocamere. Si passa ai 769 € per il kit con 3 e a 978 € per quello da 4. Compreso nel prezzo c’è anche l’abbonamento gratuito al cloud di Netgear Arlo 2, dove vengono archiviate tutte le clip settimanali registrate. Una videocamera singola invece, sempre su Amazon costa 256 €. La qualità si paga, si diceva all’inizio della recensione e Arlo 2 non regala nulla. Eppure se si monta un sistema di videosorveglianza affidandosi a una ditta specializzata, i prezzi proposti da Netgear sembreranno irrisori. Per non citare i costi di installazione di antifurti veri e propri, che si aggirano sulle svariate migliaia di euro. Insomma: consigliatissimo. 

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