Cosmetici biologici: funzionano? Quali vale la pena acquistare?

Cosmetici biologici

Per la cura della pelle e il trucco sono sempre più preferiti i cosmetici biologici: quali sono le loro qualità? Dove conviene acquistarli?

La tendenza che porta un numero sempre maggiore di persone a preferire il biologico, dalla nutrizione fino al vestiario, è (forse) indicativa. C’è molta voglia di ritrovare uno stile di vita meno artefatto, in linea con i ritmi naturali e, in definitiva, più sano. Ecco, quindi, che si sta registrando un forte aumento delle vendite anche di cosmetici biologici: sono davvero la scelta migliore per la pelle? Vanno tutti bene? Cosa dice la scienza a riguardo? Ritagliati qualche minuto per leggere questa guida che ti aiuterà nella scelta dei prodotti cosmetici biologici più adatti a te.

Cosmetici biologici: confronta i prezzi

1 Prodotti biologici cosmetici: pro e contro

Che cosa è stato a portare tanto interesse verso i cosmetici biologici negli ultimi anni? Per dare una prima risposta, di carattere comunque superficiale, si potrebbe dire la lotta ai siliconi e agli ingredienti derivanti petrolio. La “guerra degli INCI“, di cui tanti si sono improvvisati esperti, ha imperversato per lungo tempo. Tuttavia, come probabilmente accade per ogni cosa, i prodotti biologici cosmetici hanno i loro pro e contro: analizziamoli meglio.

Categorizzazione degli ingredienti cosmetici

Per fare chiarezza sulla validità dei cosmetici biologici, dunque per orientarsi su quali acquistare in base al tipo di pelle, bisogna partire dalle basi. In sintesi, quindi, dalla categorizzazione degli ingredienti cosmetici, che è la seguente:

  • Umettanti, cioè quei principi attivi che hanno il compito di portare l’acqua negli strati quanto più profondi possibili (attenzione, possibili) dell’epidermide e in grado di contribuire alla sua idratazione. Un ingrediente tipico di questa categoria è l’acido ialuronico.
  • Filmogeni, ovvero quegli elementi che, all’interno di un composto svolgono la funzione di trattenere l’acqua. Sì, perché l’idratazione apportata dagli ingredienti umettanti evapora costantemente, com’è normale che sia. Il sebo che produciamo si dovrebbe occupare di creare una barriera in grado di prevenire la secchezza della cute, causata dalla condensazione dei liquidi. Tuttavia la generazione di sebo può essere poco costante, disomogenea e/o insufficiente. Ecco, allora, che intervengono gli ingredienti filmogeni (come dice la parola, creano un film sulla pelle) per compensare ed evitare che si perda l’effetto idratante di un cosmetico. I più noti e usati componenti filmogeni sono proprio i siliconi e gli oli naturali.
  • Emollienti, cioè gli ingredienti perfetti per restituire l’aspetto visivo della una pelle morbida e idratata, compatta e fresca. Tra di essi vanno menzionati di nuovo i siliconi (in molecole grandi), le ceramidi e l’acido linoleico.

Ingredienti cosmetici e tipi di pelle

Arrivando al dunque della questione, i suddetti ingredienti che tipo di azione hanno sui diversi tipi di pelle? L’idratazione apportata dagli umettanti è decisamente ben voluta da tutti i tipi di pelle, per non parlare della pelle secca. I problemi arrivano con le sostanze filmogene, le quali, di base, avrebbero solo l’utile compito di prevenire l’evaporazione dell’acqua. Le persone con la pelle mista, la pelle grassa e, infine, anche la pelle reattiva e sensibile si ritrovano, però, con un eccesso di lipidi sul viso. I pori si occludono e nascono delle irritazioni a livello di cute. Questo perché la loro produzione di sebo è già sovrabbondante su tutto il volto, o solo in alcune zone, dove non vanno aggiunte altre sostanze simili.

Tuttavia, badate bene, l’imputato non è solo il silicone, bensì pure gli oli naturali e minerali, questi ultimi presenti in gran parte dei prodotti bellezza bio. La loro azione è soprattutto comedogenica, in altre parole porta alla formazione di punti neri e brufoli. In parte il discorso vale anche per gli emollienti che contengono molecole di silicone.

La conclusione è che, di certo, non è per niente facile formulare creme viso e prodotti make-up, ad esempio, in modo tale che mantengano la loro efficacia senza utilizzare sostanze che fanno da barriera. Una parziale soluzione potrebbe essere rappresentata dall’uso dei migliori sieri senza siliconi e oli naturali, che per definizione sono un concentrato di principi attivi, adatti a penetrare a fondo nell’epidermide, ma privi di altri elementi, sia essi filmogeni che emollienti. E i cosmetici bio? Possono essere ottimi alleati per bellezza e salute della pelle, se scelti con cognizione, e non solo perché ciò che è bio è sempre buono.

Consigli di bellezza

Creme e trucchi contenti siliconi oppure oli che tappano i pori sono da evitare, tuttavia se ne hai da poco acquistato uno, iniziando a utilizzarlo, non devi per forza cestinarlo. Soprattutto se ti è costato un occhio della testa! Una mossa vincente per evitare che si formino troppe impurità sul viso, è pulire bene la pelle.

All’atto pratico: utilizza i tuoi cosmetici “a rischio punti neri” quando sai che non starai fuori casa tutto il giorno, ma solo qualche ora. Appena rincasi, pulisci il viso con una bella doppia detersione, oppure se hai tempo dedicati al rituale di bellezza della skincare coreana. Non disdegnare l’uso di spazzole viso, come le famose Clarisonic e Foreo (oppure pratica un delicato dry brushing per il viso) e, una o due volte a settimana fai una sauna facciale. In questo modo dovresti quanto più possibile evitare il presentarsi dei fastidiosi foruncoli e altre imperfezioni del genere.

2 Marche cosmetici biologici certificati

Quando si decide di acquistare dei prodotti cosmetici naturali biologici bisogna prestare particolare attenzione all’etichetta. Fondamentale che siano riportate le sigle degli enti certificatori ufficiali, che attestino si tratti effettivamente di cosmetici biologici e non prodotti che vantano proprietà fittizie per puro marketing. Piccolo consiglio: diffidate dall’aggettivo “naturale” ripetuto ossessivamente, di fatto non significa nulla, ed è ben diverso da “biologico”. Ad esempio un ciuffo di lattuga è ovviamente naturale, ma non è detto sia anche biologico, cioè coltivato secondo disciplinari ben precisi. Ma, tornando in tema, quali sono queste sigle e loghi dei quali bisogna verificare la presenza sulle confezioni?

  • Aiab (Associazione dell’agricoltura biologica), garantisce l’assenza di elementi allergizzanti, irritanti, dannose per l’uomo e per l’ambiente, dal prodotto all’imballaggio, si accerta che le materie prime usate per realizzare i cosmetici siano prive di OGM, non testate su animali e, ovviamente, provenienti da agricoltura biologica.
  • Ccpb (Consorzio per il controllo dei prodotti biologici) ha sviluppato standard specifici per la certificazione dei prodotti di bio cosmesi, che attestano la presenza effettiva di materie prime provenienti da agricoltura biologica.
  • Natrue (International natural and organic cosmetics association), cioè l’organismo internazionale più autorevole per l’approvazione dei prodotti biologici cosmetici e che devono stare a stretto contatto con la pelle.
  • Icea (Istituto per la certificazione etica e ambientale) si occupa dell’approvazione degli ingredienti, che devono essere dermocompatibili oltre che adatti a pelle sensibile e intollerante.
  • Cosmos (Cosmetic organic standard), rappresenta la normativa unica europea per le certificazioni concernenti la cosmesi biologica.
  • Demeter (Associazione per la tutela della qualità biodinamica in Italia), presente quando sono presenti materie provenienti da agricoltura biodinamica, oltre che biologica.
  • Ecocert, vieta l’uso di ingredienti di sintesi, etossilanti, siliconi e ingredienti testati su animali.
  • Ecolabel UE, l’etichetta che contraddistingue prodotti a basso impatto ambientale, dal contenuto al contenitore, nata in seno all’Unione Europea.

Per aiutarti, in maniera pratica, di seguito ti suggerirò anche quali sono alcune delle marche di cosmetici biologici certificati più affidabili e reperibili facilmente, anche sui grandi marketplace Web.

Aziende produttrici di cosmetici biologici

Come individuare i cosmetici biologici migliori tra le tante proposte presenti in Rete e non solo? Sicuramente controllando bene le etichette, andando a individuare le certificazioni per la cosmesi bio indicate nel paragrafo precedente, poi assicurandoti che nella formulazione (INCI) non siano presenti siliconi (li riconosci perché di solito sono parole che terminano in –one) e troppi oli.

Detto ciò, per farti un’idea sulle aziende produttrici di cosmetici biologici, ti segnalo Dr. Hauschka, marchio di grande eccellenza, propone non solo cosmetici biologici, bensì anche formulati con materie prime derivanti da agricoltura biodinamica, bio-controllata e erbe officinali. A questo marchio, che presenta prodotti di fascia media, si possono affiancare Lavera, divenuto particolarmente conosciuto e diffuso, offre prodotti biologici cosmetici 100% certificati, così come Weleda, famoso per i suoi cosmetici bio per il corpo. Sempre più presente, soprattutto in Rete, va menzionato anche il brand Florence, con i suoi apprezzatissimi sieri, e molti altri cosmetici organici.

Cosmetici biologici italiani

cosmetici biologici italiani sono sempre una garanzia, amati anche oltre confine. Non sono pochi, dunque, i produttori del settore: molto attenti alla selezione delle materie prime, sempre certificate al 100% ecobio, vanno menzionati quelli di Biofficina Toscana. Se questi ultimi rimangono focalizzati sui prodotti per la detersione del corpo e la skincare, PuroBio si dedica al make-up. E lo fa con gran successo: i suoi trucchi, oltre che biologici, sono pigmentati, durevoli, glamour e di alta qualità. Tant’è che si tratta di un brand sempre più apprezzato anche dai make-up artist professionisti. Ottime le linee per la detersione del viso, le creme e trattamenti mirati di Alkemilla, marchio adesso aperto anche alla produzione di prodotti per il trucco.

Ovviamente, non finisce qui: tanti produttori hanno compreso quanto la qualità sia sempre più la “discriminante” principale anche per l’acquirente, che si appresta a comprare un cosmetico. L’informazione sull’argomento ha fatto centro, quindi è più facile capire cosa evitare per la salute e il benessere della persona.

3 Cosmetici biologici dove trovarli

Se fino a qualche anno fa, per scovare prodotti naturali di vario genere e cosmetici biologici toccava scovare il negozietto specializzato nella grande città, oppure lontano dal proprio raggio d’azione, oggi la musica è cambiata. Questi generi si trovano con facilità non solo nelle erboristerie, bensì anche nelle farmacie e nella grande distribuzione. In parte la maggior diffusione e attenzione verso le problematiche, particolari e specifiche, degli individui (allergie, intolleranze, patologie, ecc.), in parte anche certe operazioni di marketing, hanno popolato gli scaffali di articoli inediti, fino a qualche tempo addietro.

Ma non è tutto: spopola anche la cosmesi biologica online. Le persone, attraverso i mezzi di comunicazione e i canali social, hanno modo d’intercettare molti più marchi. Influencer e beauty guru si dimostrano non di rado sensibili all’argomento, quindi testano e recensiscono spesso cosmetici biologici di tutti i tipi. Non è mai buona cosa, ad ogni modo, comprare creme e trucchi solo perché inculcato dalla pubblicità. Quindi, resta necessario sempre verificare che siano adatti alla pelle e all’organismo di ciascuno, anche rivolgendosi a un dermatologo, se necessario. Intanto vale la pena riassumere punto per punto cosa è importante valutare, prima di acquistare un cosmetico biologico (e non solo).

Check-list prima dell’acquisto

Hai deciso di comprare una crema viso, un bagnoschiuma o una nuova trousse make-up con ingredienti di derivazione organica e biologica: ottima scelta! Però prima accertati dei fattori presenti nella seguente lista.

  • Pelle normale e secca: nel tuo caso hai bisogno di prodotti idratanti e potresti anche tollerare bene la presenza di siliconi e oli nella composizione, dato che la tua pelle non produce sebo in eccesso o, addirittura, ne è carente. 
  • Pelle mista, grassa, problematica: evita i prodotti beauty contenenti siliconi, così come i cosmetici biologici ricchi di oli. Spesso questo segmento vanta le proprietà emollienti si elementi come burro di karitè, olio di mandorle o di cocco e così via, però non per tutti questi ingredienti sono adatti. Potrebbero, infatti, rivelarsi comedogenici e generare imperfezioni e infiammazioni. Punta, piuttosto, su detergenti a doppia fase o con acido salicinico. Per te il make-up sarà oil free.
  • Accertati che sulla confezione del tuo prodotto per la cosmesi bio siano presenti tutti, o alcuni, dei simboli e diciture che attestano il suo essere veramente biologico. Trovi i riferimenti nel capitolo precedente.
  • Fatti consigliare da uno specialista della pelle: erbe e componenti vegetali hanno principi attivi molto potenti…sin dalla preistoria! Non solo i composti studiati in laboratorio possono fare danni! Sempre meglio essere prudenti e non affidarsi al caso.

Cosmetici biologici economici

I prodotti biologici costano tanto, troppo. Falso: non è poi così strano o difficile reperire buoni prodotti, di qualità, a prezzi accessibili. I cosmetici biologici economici sul Web spopolano, se non ci credi, confronta i prezzi qui sotto.

Cosmetici biologici di lusso

Per qualcuno i prodotti beauty sono una coccola, un vero e proprio piacere sontuoso. Se anche tu non sai rinunciare all’idea di una crema o una palette da regalarti come qualcosa di prezioso, non credere che non esistano cosmetici biologici di lusso. A dispetto di quell’aura un po’ “cheap” e fricchettona cui il biologico, non si capisce per quale dogma, sembra sempre ricondurre. Compara le proposte qui di seguito.

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