Cuffie Brainwavz: Prezzi e opinioni dei migliori auricolari economici di qualità

Cuffie Brainwavz: Prezzi e opinioni dei migliori auricolari economici di qualità

Come suonano le cuffie Brainwavz? Molto bene per i nostri gusti. Ecco la guida all’acquisto, con prezzi e opinioni dei migliori auricolari economici di qualità

Tra le tante marche di cuffie bluetooth e non, ce n’è una che in Italia non ha mai sfondato davvero. Si chiama Brainwavz, è hongkongese, molto giovane (compie 10 anni quest’anno) e molto conosciuta all’estero. Fanno cuffie economiche, ma dalla qualità indiscutibile. Sono fortissimi sugli auricolari (in-ear, quindi inseribili dentro il padiglione) ma se la cavano anche nelle cuffie sovraurali. I modelli sono numerosi: tra i più venduti citiamo le Brainwavz Refrence B150, le BLU-200, le S0, le HM5 e le nuovissime B400. Prezzi convenienti, recensioni ottime e opinioni degli utenti positive. Ecco perché dovreste prendere in considerazione l’acquisto di Cuffie Brainwavz: i migliori auricolari economici in vendita. Di seguito, trovate la guida con modelli e tutte le specifiche che vi servono per comprare il prodotto che fa per voi.

Due parole su Brainwavz: da dove sbuca?

Negli ultimi anni il mercato degli auricolari e delle cuffie è cresciuto esponenzialmente. Merito della tecnologia, che ha semplificato e migliorato l’ascolto in cuffia. Ma non sottovalutiamo l’intuizione di Dr. Dre, che per prima ha creduto nel potenziale “cool” dell’accessorio. Brainwavz si è buttata nella mischia, accanto ai mostri sacri dell’audio. L’arma vincente sono stati i prezzi bassi, unito al catalogo vasto e ricco di oggetti molto vendibili. Non fanno solo i migliori auricolari economici, ma anche cuscinetti di ricambio per cuffie, ricevitori bluetooth, accessori per dispositivi elettronici e cavi per uscite jack 3.5 mm. Stanno diventando popolari quanto MPow o Anker e scommettiamo nella loro prossima espansione. Uno dei tanti brand cinesi pronta a scalzare gli occidentali dal trono. Dopo Huawei, Xiaomi e Hisense, BrainWavz invaderà le nostre abitazioni, con cuffie, cuffiette e sistemi per l’ascolto musicale.

Cuffie Brainwavz: Prezzi e opinioni dei migliori auricolari economici di qualità

I modelli di auricolari e cuffie Brainwavz

Sono talmente tanti che sarebbe difficili includerli in un’unica guida. Oltretutto tanti auricolari economici si assomigliano parecchio, a parte le Brainwavz D400 che sono un caso a sé. Partiremo dalle più economiche: Brainwavz Jive, Delta, le vendutissime BLU 200 e le S0. Poi ci dedicheremo alle HM5, tra i pochi modelli ultraurali e infine all’alta fascia. Lì la fanno da padrone le Brainwavz Refrence B150 e le D400.

Brainwavz Jive

“I brainwavz jive sono stati meticolosamente realizzati con metallo di alta qualità e progettato in una forma elegante e sofisticata per dare ai nostri ascoltatori una nitida, liscia e accurata riproduzione di qualsiasi tipo di musica”, recita la descrizione degli auricolari economici. In effetti è piuttosto accurate: per 17 € su Amazon, ci si porta a casa cuffiette perfette per un utilizzo moderato. Stupisce soprattutto la qualità del suono, molto bilanciato tra bassi, medi e alti; oltreché un’attitudine per più generi musicali. Jazz, pop, rock e classica si sentiranno dignitosamente sulle Brainwavz Jive. Ci piacciono molto di colore rosso metallizzato, perché mettono in risalto i materiali resistenti e preziosi. Nella colorazione bianca invece perdono un po’ di charme e tendono ad assomigliare alla miriade di auricolari economici in omaggio con gli smartphone. Dati tecnici? Driver dinamici da 9 mm, impedenza da 16 Ohm, frequenza standard da 20 a 20.000 Hz e sensibilità a 98 dB. Niente bluetooth, ma il buon vecchio jack funziona sempre meglio di tutti. Ah, come se non bastasse, hanno anche il controller sul cavo, con tasti + e – per il volume e il tasto skip. Tra i migliori auricolari economici di qualità.

Brainwavz Delta

Leggermente migliori degli auricolari Jive, ma pur sempre nella fascia economica. Cambiano soprattutto nei bassi e nella sensibilità: 100 dB invece dei 98 sui Jive. Il resto è praticamente lo stesso, se non per la versione bluetooth con filo dietro la nuca. Ci sentiamo di consigliarli? Più o meno: alcuni esemplari presentano una costruzione povera e hanno una vita media piuttosto bassa. Se siete fortunati però – e li trattate con cura – vi portate a casa degli auricolari economici molto validi. Per chiamate e ascolti occasionali vanno tutto sommato bene. QUI li trovate a 22 €.

Brainwavz S0

Qui trovate qualcosina in più e la fascia di prezzo cambia di poco. I BrainWavz S0 viaggiano sui 39 € su Amazon, che è un vero affare. Solito alloggiamento in metallo, design molto elegante e cavo piatto per ridurre i grovigli nelle tasche. Segnaliamo un buon isolamento (okay, non sono le BeatsX ma costano decisamente meno) e dei bassi profondi. Il comparto tecnico non differisce molto dagli altri BrainWavz: frequenza 18-20.000 Hz, 16 Ohm e sensibilità a 1 mW. In prova: non ci ha soddisfatto l’effetto fruscio che i cavi provocano camminando. L’attrito passa per il rame e disturba l’ascolto. Ci è piaciuto invece il suono che conferisce agli strumenti acustici un realismo davvero impressionante. Da comprare o meno? Ma certo! Non saranno i migliori auricolari economici, ma i Brainwavz S0 sono comunque un best buy indiscusso.

Brainwavz BLU 200

E qui si arriva al tanto agognato bluetooth. Gli auricolari BLU 200 sono utilizzabili senza il jack 3.5 mm, per una maggiore mobilità durante l’attività sportiva e non solo. Sono unite da un filo di gomma, da far passare dietro la nuca e vi eviterà cadute degli auricolari impreviste. Che dire delle Brainwavz BLU 200? Wow! Per quella fascia di prezzo (44 € su Amazon) sono i migliori auricolari economici con bluetooth. Ha l’APtx per un bluetooth con una qualità audio migliore e si accoppia con la stra-grande maggioranza degli smartphone in circolazione. Difetti? Pochissimi, ma citiamoli: ha una luce troppo fioca e talvolta è difficile capire se gli auricolari si sono accesi o meno. La posizione del microfono è scomoda (dietro all’auricolare) e per telefonare occorre toglierne uno e avvicinarlo alla bocca. Pregi: tantissimi. Oltre al prezzo c’è la qualità sonora, superiore ai tutti gli altri modelli da 40 €.

Brainwavz HM5

In USA sono diventate un piccolo cult, qui in Italia non hanno particolarmente attecchito. E dire che sono ottime cuffie da studio, anche se ora cominciano a sentire gli anni che passano. Avete letto bene: non sono auricolari, ma cuffie ultra-urali, pensate per studi di registrazione o per musicisti che vogliono provare in silenzioi loro strumenti. Impedenza di 64 Ohm e risposta in frequenza tra 10 e 265000 Hz. Ottima e adatta a ogni genere musicale. Hanno un suono bilanciato, quindi nessun extra-bass o altre amenità da ascoltatore. Ha un soundstage molto buono e questo è dovuto alla larghezza (forse eccessiva e un filo anti-estetica) dei padiglioni. Alex Rowe in questo articolo su Medium lo paragona alle DT770 della Beyerdynamic che è un grande complimento. Il difetto delle cuffie BrainWavz HM5 è l’anno di uscita del modello: sono vecchiotte. La vera forza è il prezzo. Su Amazon le si trovano a 89 €. Un affare imperdibile, senza dubbio alcuno.

Brainwavz B150

Altri auricolari Brainwavz da comprare all’istante. Anzi, fose sono le migliori cuffiette non bluetooth presenti sul catalogo Amazon, nel rapporto qualità/prezzo. Suono bilanciatissimo, con degli alti chiari e non spaccatimpani. Le BrainWavz B150 hanno un’ergonomia molto studiata, per adattarsi al meglio alla forma del vostro orecchio. Ovviamente nel kit ci sono gommini di varia dimensione, intercambiabili. Ideale per chi proprio non sopporta il suono compresso del bluetooth e vuole un paio di auricolari economici per il jogging. 59 € (al momento) su Amazon e saranno vostre.

Brainwavz B400

Sono la novità di casa Brainwavz. Degli auricolari bluetooth tra i migliori mai realizzati a un prezzo molto interessante. Il punto di forza è la qualità audio, perché sono stati progettati con più driver dedicati alle diverse frequenze. I suoni bassi, i medi e gli alti sono riprodotti perfettamente, con il solito equilibrio dei prodotti Brainwavz. In questi auricolari forse spiccano un tantino i bassi, ma senza mai essere esasperati come nelle cuffie Beats o Pioneer. La potenza sonora poi, ha lasciato a bocca aperta tutti i recensori di hi-tech (il severo What HiFi in primis) che le hanno testate. Il design è particolare, lontano anni luce da ogni coolness ma tutt’altro che sgradevole. Funzionano sia con il cavo jack 3.5 mm, che in bluetooth, con i cavi attaccabili alle due uscite poste alla base degli auricolari. Siamo di fronte a un mezzo capolavoro dell’hi-tech sonoro, che lascerà soddisfatto anche l’audiofilo più intransigente. Sono già disponibili sull’Amazon italiano, per 180 € circa: il prezzo comunque si abbasserà in qualche settimana. Non proprio economici ma di grande qualità, i Brainwavz B400 sono tra i migliori auricolari di sempre.

Conclusioni: il marchio Brainwavz si farà “sentire” sempre più forte

Scommettiamo che gli auricolari Brainwavz diventeranno tra i più popolari nel giro di qualche mese? D’altronde la scalata l’hanno già compiuta negli States e in patria: per l’Europa è soltanto una questione di tempo. Ci piace la grande cura per il suono, per certi versi antitetico alle tendenze “tamarre” o esageratamente personalizzato di tanti brand odierni. Ci piace anche il range di prezzo ampio: ce ne sono dai 20 ai 200 € e sono tutte di grande qualità. Manca un po’ l’offerta di cuffie sovra e ultra-urali, ma ci sta che si siano specializzati negli auricolari. La recensione in una frase? Brainwavz è l’anti-Beats e faranno il botto. Approvatissimi.

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