libri spirituali

I libri spirituali da leggere per vivere più felice ed in grado di superare tutto

I libri sulla spiritualità possono essere molto utili in alcune fasi della nostra vita, fonte di ispirazione per acquisire maggiore consapevolezza di sé

Cosa si intende con precisione quando parliamo di spiritualità? Parliamo di quel mondo interiore fatto di coscienza, equilibrio e benessere interiore; elementi riusciamo a trovare solo quando stiamo davvero bene con noi stessi. Un mondo intangibile, e come tale, spesso non sappiamo definirlo. Allo stesso tempo però ognuno di noi sa quali sono le cose che lo fanno stare bene. Tutto ciò ha ripercussioni anche sul mondo esterno, sulla nostra salute e sulle nostre relazioni. Alcuni libri spirituali che ti proponiamo sono più senza tempo di altri, però ognuno probabilmente ispirerà a proseguire il tuo viaggio spirituale. Tempo fa abbiamo parlato del genere distopico, che è tutto il contrario della spiritualità. Ecco alcuni libri sulla spiritualità che potranno aiutarti ad affrontare la vita con maggiore sicurezza e serenità. Se invece ami maggiormente la psicologia, ecco alcuni titoli per te.

Il potere di adesso. Una guida all’illuminazione spirituale di Eckhart Tolle

Quando parliamo di libri spirituali, un posto in prima fila spetta senz’altro a Il potere di adesso di Eckhart Tolle, che ormai è diventato un classico tra i libri sulla spiritualità. Il libro è scritto in una bella modalità FAQ (Domande frequenti). Poiché l’illuminazione spirituale può essere difficile da capire, si concentra sul rispondere alle domande degli altri in tutto il libro. Potrebbe essere molto utile ad avere una comprensione più chiara delle sue idee. Il principio primario nel libro ruota attorno al concetto di essere pienamente presente, in altre parole, di vivere nell’ADESSO.

“Comprendi profondamente che il momento presente è tutto ciò che hai mai avuto”

può essere la sintesi estrema di questo libro, in cui si mette in evidenza la necessità di fare solo brevi visite al passato e al futuro, e solo quando richiesto per affrontare gli aspetti pratici della tua situazione di vita. Eckhart parla di come le persone pensano costantemente in modo compulsivo durante la loro vita quotidiana. Queste persone – anche io e te – stanno pensando al PASSATO o al FUTURO, piuttosto che abbracciare pienamente il momento per quello che è.

In questo modo non vivi pienamente il momento a causa della paura e di altre emozioni negative, come rabbia, frustrazione, senso di colpa, tristezza, depressione, ecc …, emozioni e sensazioni che derivano dal vivere la vita immersi nel passato o nel futuro. Secondo Eckhart Tolle, le persone passano tutta la vita a cercare di ottenere e raggiungere certe cose – una casa costosa, molti soldi, un corpo sexy – nella speranza di trovare finalmente la loro felicità. Ma lo fanno solo per soddisfare un certo bisogno e per riempire un vuoto dentro di loro.

Tanti gli spunti in questo libro sulla spiritualità che parla anche di come le persone usano fonti esterne per definire chi sono e la loro identità, mentre la vera ricerca dovrebbe essere all’interno di sé. Ancora una volta, Eckhart parla di come una relazione non ti renderà appagato e di come la maggior parte delle persone ci salti dentro a causa dell’insicurezza e della solitudine. Quando impari a diventare soddisfatto e a tuo agio da solo e con chi sei, diventerai immediatamente più attraente per tutti. Eckhart parla anche di ciò che impedisce alle persone di cambiare e trasformare la loro vita.

“La mente, condizionata com’è dal passato, cerca sempre di ricreare ciò che conosce e con cui ha familiarità. Anche se è doloroso, almeno è familiare. La mente aderisce sempre al conosciuto. L’ignoto è pericoloso perché non ha alcun controllo su di esso. Ecco perché alla mente non piace e ignora il momento presente”.

Questo secondo l’autore è uno dei motivi principali per cui le persone non cambieranno mai. Questo è ciò che li (ci) limita dalla crescita estrema e dalla capacità di uscire dalla propria (nostra) zona di comfort. Molti preferiscono vivere una vita noiosa e mediocre di cui sono chiaramente scontenti, perché almeno è confortevole. Spesso è facile rimanere dove si sta comodi, invece di avventurarsi nell’ignoto.


L’alchimista di Paulo Coelho

Questi due concetti potrebbero valere tutto il libro di Paulo Coelho, tra i libri spirituali più letti di sempre, soprattutto per il suo capitale di ispirazione.

“È la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante.”

“C’è solo una cosa che rende impossibile realizzare un sogno: la paura del fallimento”.

Il successo dell’Alchimista è testimoniato dal fatto che è un bestseller internazionale tradotto in oltre 70 lingue. Il libro è relativamente breve, ma pone al centro un tema quanto mai importante: trovare il proprio scopo nella vita. La storia parla di un pastore spagnolo di nome Santiago, che continua a fare lo stesso sogno di tesori che giacciono nelle Piramidi d’Egitto e si imbarca in un viaggio per seguire il suo sogno, dopo aver incontrato un vecchio re che gli offre pietre magiche e consigli.

Santiago attraversa il Mediterraneo e il Sahara per trovare i suoi tesori in Egitto e realizzare il suo scopo nella vita. Il libro descrive in dettaglio il suo viaggio e i vari incontri che vive durante il suo sogno. Durante il viaggio, Santiago incontra molte nuove persone e molte difficoltà, che come in ogni racconto di formazione, alla fine lo faranno crescere. Se L’Alchimista viene spesso citato nelle classifiche dei libri sulla spiritualità, è anche merito del suo stile. La scelta delle parole è impeccabile, piena di saggezza e filosofia. La storia è molto affascinante e diffonde nell’aria quell’ottimismo che è un ingrediente essenziale in queste nostre vite incerte.

Il libro mostra che il viaggio verso il tuo destino è importante quanto il destino stesso. Il libro sottolinea l’importanza della fede, della speranza e della spiritualità attraverso la storia di un ragazzo normale. Un libro che merita uno spazio nella libreria di tutti, al di là delle credenze religiose e spirituali di ognuno.


The secret di Rhonda Byrne

Scritto dalla produttrice televisiva di Melbourne Rhonda Byrne e basato su un film che ha creato nel 2004 con lo stesso titolo, The Secret racconta le leggi dell’attrazione: chiedere ciò che vuoi, credere in ciò che vuoi ed essere aperto a riceverlo. Con una base storica nel movimento del Nuovo Pensiero del XIX secolo; il libro di Byrne ha dimostrato di essere un fenomeno culturale, diventando il numero uno nella lista dei bestseller del New York Times.

Mentre alcuni considerano il libro poco più che un semplice strumento marketing e l’assemblaggio di molte altre credenze spirituali, altri ritengono importante il significato culturale del libro. Il concetto centrale è che l’Universo ci aiuta in tre modi:

  1. Sei tu a decidere cosa vuoi veramente ottenere: in un solo giorno abbiamo 50000-70000 pensieri. Ma un vincitore ha in mente solo un pensiero che riguarda la vittoria del gioco.
  2. Chiedi all’universo di aiutarti: qui Universo significa il tuo conosciuto (famiglia, amici, ecc.) e ovviamente la tua mente. La nostra mente, secondo l’autrice, conosce ogni risposta. Quindi, più chiedi all’universo, più troverai risposte e aiuti per raggiungerlo.
  3. Fai finta di averlo già raggiunto: questo è un concetto chiave ed è ciò che l’autore definisce come legge di attrazione, cioè positivo attira positivo e negativo attira negativo. Quando fai finta che la cosa che desideri ottenere sia già tua, allora la legge di attrazione funzionerà in modo tale che la raggiungerai sicuramente nei prossimi giorni.

Alla base di tutto il libro ci sono quindi la positività e la volontà, e a riprova di ciò l’autrice pone esempi che dimostrano che quando desideriamo veramente qualcosa, in qualche modo lo realizziamo. Oltre a The Secret, l’autrice ha scritto anche altri due bellissimi libri che vi consigliamo:


Il profeta di Kahlil Gibran

Pubblicato per la prima volta nel 1923, Il Profeta di Kahlil Gibran è una raccolta di 26 saggi poetici che lo rendono uno dei libri spirituali più letti di sempre. Scritto in un linguaggio molto semplice e poetico, tratta tantissimi argomenti: amore, matrimonio, donazione, lavoro, gioia e dolore, acquisti e vendite, leggi, libertà, ragione e passione, conoscenza di sé, parlare, piacere, morte e molto altro ancora. Lo stratagemma narrativo che viene utilizzato è molto semplice. All’inizio del libro  ci viene presentato Almustafa, il “prescelto e amato” che ha vissuto in un paese straniero. La sua nave è tornata e deve tornare nella terra della sua nascita.

Il genio di Gibran emerge nella semplicità della sua scrittura, perché prima di andar via, Almustava dovrà rispondere a domande che riguardano gli argomenti principali della vita. Diverse persone nella comunità gli chiedono di parlare di varie cose, che sfociano in 26 saggi poetici, che sono le risposte di Almustafa. È così che il libro impartisce parole di saggezza, in modo diretto e semplice.


Siddharta di Hermann Hesse 

E ovviamente parlando di libri spirituali, un posto d’onore tocca a Siddharta di Herman Hesse. In Siddhartha, seguiamo un ricercatore spirituale attraverso il suo vagare. Il cercatore, Siddhartha, è collocato al tempo del Buddha e in realtà incontra il Maestro stesso, ascoltando i suoi insegnamenti in prima persona. Sorprendentemente, Siddhartha sceglie di non diventare un discepolo del Buddha, ma tenta invece di raggiungere da solo l’obiettivo finale. Siddhartha trova ciò che cerca e poi ritorna alla vita civile, vivendo tra la gente comune come “illuminato”. In tutto, il lettore si trova immerso nel mondo del pensiero indù e buddista.

Il libro è diviso in due sezioni. Nella prima parte, Siddhartha cerca e raggiunge la vita illuminata, e nella seconda parte, rientra nel mondo. Siddhartha inizia il suo viaggio come parte dell’alta classe della sua società, sembra avere tutto ciò che può desiderare – ricchezza, bellezza e potere – ma si ritrova scontento di tutto ciò che la vita gli offre. Il suo desiderio spirituale non può essere estinto dalle cose del mondo, o persino dalla sua religione tradizionale, e per questo lascia la sua sicurezza alle spalle per diventare un cercatore religioso ascetico.

Mentre Siddhartha mortifica le sue passioni e disciplina duramente il suo corpo, alla fine trova la sua strada verso il Buddha stesso e incontra i suoi insegnamenti. Ma allo stesso tempo si rende conto che gli insegnamenti di Buddha non sono ciò che sta cercando. Nella seconda parte del romanzo, Siddhartha torna alla vita civile, lavorando per un semplice mercante e innamorandosi di una bella donna, Kamala. Quando inizia il suo rientro nella vita normale, Siddhartha ritrova la capacità di impegnarsi in relazioni, negli affari, nel piacere. 

Ma dopo qualche tempo, Siddhartha viene nuovamente sopraffatto dal mondo, diventando attaccato alle cose di cui una volta si era liberato. Complessivamente, penso che il valore principale di Siddhartha sia la comprensione di alcuni dei principali temi dell’induismo e del buddismo in forma narrativa.


Il gabbiano Jonathan di Richard Bach

Il gabbiano Jonathan Livingston è un libro brevissimo che però offre tantissimi spunti riguardo il potenziale che ognuno ha dentro di sé. Un libro per i sognatori, sulla passione e sul significato della vita. La storia di questo libro sulla spiritualità racconta di un gabbiano che non si sente in sintonia con i suoi compagni di volo, che litigano e si prendono cura solo del cibo, affollandosi intorno ai pescherecci nella speranza di raccogliere avanzi di pesce e pane. Il gabbiano Jonathan Livingston invece preferisce volare da solo, puntando a perfezionare le sue abilità di volo. E così trascorre ore cercando di volare in modo più veloce, più alto e più spettacolare. Preferirebbe farlo piuttosto che mangiare. Per lui il volo è una cosa speciale. È la più pura delle gioie. È la cosa che più di tutte lo fa stare bene.

Potremmo ricondurla al concetto di “flow” dello psicologo ungherese Mihály Csíkszentmihályi, per il quale il flusso (esperienza ottimale – spesso citato come trance agonistica nel linguaggio sportivo), è uno stato di coscienza in cui la persona è completamente immersa in un’attività. Questa condizione è caratterizzata da un totale coinvolgimento dell’individuo: focalizzazione sull’obiettivo, motivazione intrinseca, positività e gratificazione nello svolgimento di un particolare compito. E così il gabbiano diventa sempre più bravo, ma agli altri gabbiani ciò non piace, e per questo rimane da solo.

Questa libro spirituale racconta la storia di un normale gabbiano che intraprende un viaggio straordinario. È in viaggio non da un luogo all’altro su una mappa. Il suo è un viaggio personale. C’è una storia su ciò che serve per esplorare la propria passione e padroneggiare un’abilità. Ma questo libro è diventato un classico leggendario perché parla anche di un viaggio spirituale, e riguarda il modo in cui qualcuno può essere ordinario e farsi diventare eccezionale.

Tuttavia questo non è un cambiamento facile da realizzare. Jonathan diventa prima un emarginato, quando trascende i normali gabbiani. Successivamente ritorna da loro ed è considerato con sospetto. Lentamente Jonathan ottiene un piccolo seguito di intimi che imparano da lui e trasmettono le sue conoscenze, che sono diventate le loro. Per ogni persona ci sono obiettivi da raggiungere e il segreto consiste nel provare a raggiungerlo con la passione e il duro lavoro. Per questo il messaggio del gabbiano Jonathan Livingston vive potenzialmente in tutti coloro che sono disposti a guardare e lavorare abbastanza duramente per realizzare ciò che veramente gli sta a cuore.

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