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Nilox Drops: Fregatura o affare? Recensione degli auricolari wireless

Nilox Drops vs Airpods? Recensione degli auricolari wireless italiani.

Non capita tutti i giorni di poter recensire prodotti di qualità italiani, almeno nel campo dell’audio. Questi auricolari wireless della Nilox si mettono in concorrenza diretta nientemeno che con gli Airpods della Apple. Una scelta senz’altro coraggiosa, ma più centrata di quanto non si possa credere, perché la realtà è che questi Nilox Drops qualcosa da dire ce l’hanno eccome. Con un difetto, però, che andrà corretto nelle successive generazioni. Ma andiamo a vederne le caratteristiche.

Completamente privi di fili

Come gli Airpods, i Nilox Drops sono completamente indipendenti fra loro. Dunque, la prima scelta che dovrete fare è fra questo tipo di auricolari e quelli legati fra loro da una fascetta che vi permetterà di averli al collo. Per intenderci, i BeatsX o gli Optoma BE6i, che abbiamo appena recensito. E’ una considerazione più che altro psicologica, fra il rischio di perderne uno e la possibilità di essere completamente liberi, senza alcun filo da indossare. Ogni auricolare è decisamente piccolo (25x25x27mm per 5 grammi di peso) e si adatta piuttosto bene ai padiglioni auricolari. Per chi fa sport, in particolare chi corre, sono presenti due asticelle per permettere di fissarli meglio alle orecchie. I Drops sono disponibili in cinque colori diversi.

Qualità audio e riproduzione

Detto che il design è pensato piuttosto bene, ci occupiamo del comparto audio. La connessione bluetooth 4.0 permette un audio tutto sommato di buon livello, anche se avremmo preferito un po’ di potenza in più. Il carattere del suono dei Drops tende genericamente ad una riproduzione basata sui bassi, ma niente di esagerato. In generale lo stage sonoro è aperto anche se manca un po’ di definizione. Quel che ci ha deluso, non poco, è la mancanza di un tasto per permettere la pausa, aspetto che non può mancare a chi compete nell’audio oggi.

nilox drops

In definitiva

Nilox Drops è un prodotto che probabilmente ha un futuro davanti. E’ un primo passo promettente da parte di un’azienda molto ambiziosa, e visto il prezzo contenuto possiamo consigliare questi auricolari a chi è curioso di provare il wireless senza troppe pretese. I prossimi modelli dovranno necessariamente alzare l’asticella in quanto ad usabilità e audio.

3 thoughts on “Nilox Drops: Fregatura o affare? Recensione degli auricolari wireless”

  1. Queste cuffie wireless con connessione Bluetooth 4.0 sono compatibili con il mio smartphone Honor 8 bluetooth 4.2 ?

    1. Ciao Virginia,

      sì sono compatibili: bluetooth 4.2 è retrocompatibile sia con la versione 4.1, sia con la 4.0. Buon ascolto.

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