Acer Predator 17

Acer Predator 17: Recensione notebook da gaming bello e potente

Volete il pc top per il gaming? Segnatevi questo nome: Acer Predator 17. Sarà il compagno di giochi perfetto!

L’intera faccenda ha dell’incredibile: oggigiorno, i computer più performanti sul mercato hanno un utilizzo poco professionale e piuttosto ricreativo. Siamo parlando dei videogiochi, un settore sul quale ci lavora la crème mondiale degli informatici: basti pensare che il 2015-2016 è stato il bienno di exploit per il mercato dei desktop replacement dedicati al gaming. Sono scesi in campo, nell’ordine: ASUS con la serie Republic Of Gamers, MSI e Acer con i Predator. Proprio quest’ultima, ha sul catalogo due modelli molto venduti, che sono l’Acer Predator 15 e l’Acer Predator 17. Di fatto sono lo stesso strumento, ma con le dimensioni dello schermo differenti. le caratteristiche hardware dipendono dal prodotto, anche se sono tutti pre-assemblati ed è impossibile personalizzare il notebook. Noi qui vi recensiremo l’Acer Predator 17 X GX-791-76F9.

Specifiche tecniche: niente da dire, gli Acer Predator 17 “spaccano”

Apriamolo questo Acer Predator 17 X GX-791-76F9: cosa contiene? Il meglio, o quasi. Processore da 2,7 GHz, che sembrano pochi, ma non lo sono. È un Intel Core i7, modello 6820HK, con quattro core e otto threads. La memoria RAM integrata è di 32 GB (DDR4), espandibile a 64. L’hard disk è da 2 terabyte, che è tantino, ma il meglio deve ancora arrivare. La scheda grafica è una NVIDIA GeForce GTX 980, con frequenza di base a 350 MHz e dinamica a 1050 MHz. La memoria grafica dedicata è da 8 GB. In parole povere, una bomba, in grado di supportare i giochi graficamente più complessi. Contiamo che la Xbox One X – annunciata come la console più potente di sempre e non ancora sul mercato – ha una GPU da 1172 MHz e una memoria RAM da 12 GB. Poco superiore a questo Acer Predator 17 X. Ovviamente supporta il 4K, formato ormai imprescindibile per ogni gamer che si rispetti.

E da fuori? Look ignorante “sempre in voga, perché non è di moda mai”

Ricordate la canzone degli Articolo 31, dove J-Ax sosteneva che “il tamarro è sempre in voga, perché non è di moda mai”? Ebbene, l’Acer Predator 17 X è un po’ lo stesso. Difficile che diventino cool come i nuovi Macbook, ma il loro fascino ignorante lo manterranno sempre. Possono piacere o meno, ma questi notebook sono curati nel dettaglio: il nostro Predator 17 X è largo 42 centimetri, profondo 32 e alto 4,5, ha un peso di oltre 4 chili e mezzo. Il colore è nero, addobbato da alcuni elementi rossi che spezzano la monocronia. Molto simile al case HAF X – e in effetti il produttore è sempre la stessa Cooler Master. Il top è il logo nella parte superiore del notebook, con i contorni luminosi è uno spettacolo nell’ambiente semibuio della propria cameretta. Stesso discorso per la tastiera, illuminata da LED a zone. Sono quattro in tutto: quella del tastierino numerico è blu, tutte le altre sono in rosso.

 

L’audio

Sembrerebbe un aspetto secondario, ma nel gaming – come nel cinema – ha un’importanza assoluta. Almeno il 50% dell’effetto immersivo infatti dipende dalla qualità dell’ascolto del videogioco. Qui Acer Predator 17 X non delude le aspettative. Ha un sistema audio in 4.2, ovvero dotato di quattro altoparlanti e due subwoofer. Impianto superiore alla stragrande maggioranza dei portatili in vendita, che quasi sempre hanno un comparto audio sacrificatissimo. Ottimo anche per vedere film o serie televisive, nonostante il sistema non combaci con il 5.1 del Dolby home cinema.

Il prezzo? Tutto sommato onesto

Veniamo al dunque: dopo tutto l’elenco di specifiche e prestazioni sull’Acer Predator 17 X, come si fa a parlarne male? Il notebook è oggettivamente il top, adatto al gaming ma utilizzabile per praticamente qualsiasi cosa dobbiate fare. Anche per lavoro, teoricamente. Il prezzo poi, non risulta particolarmente gonfiato, considerate le altissime prestazioni.  Segnaliamo anche il modello successivo – il Acer Predator 17 X GX-792-73H7 – a 3798 €.  Soldi ben spesi per chi vuole godersi al meglio le giocate a Crysis 3, Battlefield o GtaV. Una cosa è certa: non ve ne pentirete.

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