Quale forno da incasso comprare

Rinnovare la cucina in modo intelligente: quale forno da incasso comprare?

Forno elettrico da incasso quale comprare? E che dire invece di un forno a microonde da incasso? Le opzioni più convenienti nella guida dedicata.

Quale forno da incasso comprare? Una domanda che, prima o poi, ci faremo tutti. Sia che si tratti della nostra prima cucina, sia che si decida di rinnovare quella storica, oppure purtroppo quando il vecchio forno si rompe. In genere la spesa che dovremmo affrontare per l’acquisto di questo elettrodomestico così indispensabile è di media entità: sarà quindi nostro interesse valutare bene tutte le opzioni disponibili. Se ci stiamo appunto domandando quale forno da incasso comprare, sicuramente la tipologia che occupa meno spazio in casa e s’integra alla perfezione nell’arredamento della cucina, potremmo iniziare cercando di circoscrivere i modelli principali. Forno elettrico da incasso quale comprare? Di sicuro quello che consuma meno. E quello a gas può considerarsi ancora un investimento valido? Puntare invece sulla tecnologia e la velocità con un forno a microonde da incasso? Leggi la guida e dissipa tutti i tuoi dubbi amletici.

Forno da incasso: confronta i prezzi

Quale forno da incasso comprare: qualche premessa

Se ti serve e stai cercando di capire quale forno da incasso comprare, così da ottimizzare le tue risorse, ti ricordiamo di dare un’occhiata anche alla nostra guida alla manutenzione del forno. Sarebbe davvero un peccato e un notevole spreco di soldi acquistare un forno nuovo e poi vederlo rompersi dopo poco tempo perché non lo gestiamo con le dovute accortezze. Inoltre, se credi che t’interessi valutare anche alcuni modelli già presenti sul mercato da qualche anno, puoi dare un’occhiata sempre ai nostri consigli sul forno da incasso Candy, Samsung, Elettrolux e Whirlpool: ovvero dei maggiori marchi proposti con successo dalla grande distribuzione. 

Il tuo spazio in casa è davvero poco e non vuoi sapere quale forno da incasso comprare perché in ogni caso risulterebbe troppo voluminoso? Niente panico. Per te c’è il forno a microonde: combinato, standard e con grill XL potrai scegliere tra fantastici modelli che ti offrono anche la possibilità di essere usati come un forno tradizionale. Con l’enorme vantaggio del microonde in grado di scongelare, scaldare e cuocere i cibi in pochissimi minuti, mantenendone anche invariate le proprietà nutritive.

I parametri da valutare prima di comprare un forno da incasso

Quale forno da incasso comprare? Certamente quello che ci fa risparmiare in bolletta, però al contempo di sicuro vorremmo anche un elettrodomestico altamente performante, che cucini succulenti pranzetti degni di Masterchef. E se poi abbiamo già una struttura preesistente dovremmo considerarla per adattare il nuovo forno alle misure e agli attacchi. Ma vediamo quindi meglio e nel dettaglio quali sono le caratteristiche da tenere a mente.

La tecnologia che letteralmente fa funzionare il forno

Forno elettrico da incasso quale comprare? Sempre meglio di un forno a gas? Quando facciamo riferimento alla tecnologia del forno è di questo che si parla. E in genere la caratteristica fondamentale in merito è il risparmio energetico. Questo chiaramente per i forni dedicati all’utilizzo domestico, quelli che ovviamente prenderemo in considerazione. Quindi, tornando a bomba, quale forno da incasso comprare?

Forni elettrici

Sul mercato attuale il forno elettrico rappresenta l’elettrodomestico più venduto della categoria. Basta disporre di un impianto elettrico, presente in tutte le case, per usarlo. Forno elettrico da incasso quale comprare quindi? Quello che meglio si adatta al mobile in cui andrà collocato e che da questa posizione possa essere facilmente collegato all’alimentazione. Per essere ancora più precisi in merito a quale forno da incasso comprare, ricordiamo che esistono quelli:

  • a convenzione, ovvero i classici forni da incasso con le resistenze elettriche posizionate nella parte superiore e inferiore che sprigionano il calore necessario a cuocere i cibi. Si potranno utilizzare entrambe o solo una delle due, l’energia sprigionata da un forno elettrico a convenzione è di tipo statico
  • ventilati, cioè quelli che generano calore tramite delle turbine posizionate ai lati del forno o nella parte inferiore o superiore. Questa metodologia si chiama a ventilazione forzata e attraverso un apposito termostato si potrà stabilire la temperatura di cottura che sarà omogenea
  • combinati, cioè i forni che dispongono di entrambe le funzioni appena descritte. Alla questione in merito a quale forno da incasso comprare, la maggior parte delle persone risponde acquistando questa tipologia di prodotto. Infatti risulta la più versatile e consente di utilizzare convenzione e ventole insieme oppure in maniera alternata così da adattare al meglio la tipologia di cottura a ogni singola pietanza. Il forno combinato consuma, è vero, ma resta tuttavia quello che permette di ottenere i migliori risultati senza troppi grattacapi.

Forno a microonde da incasso

Il microonde, oppure un forno con specifica funzione per la cottura a vapore, sono oggetti da considerare all’avanguardia, rimanendo di fatto forni elettrici. Ebbene sì, esiste anche il forno a microonde da incasso, ideale per famiglie numerose e…impegnate. Il costo di tali apparecchi può risultare più alto della media, ma è chiaro che c’è da aspettarselo viste le tecnologie in gioco applicate a notevoli dimensioni. Per una cottura salutare, che mantiene ancor più inalterate le proprietà di ogni singolo alimento.


Forni a gas

Il forno a gas è una tipologia di forno obsoleta che francamente ci sentiamo di sconsigliare. La tecnologia alla base può essere pericolosa e, inoltre, non è in grado di garantire prestazioni costanti, a scapito di una cottura ottimale del cibo, soprattutto quella di pane, dolci e preparazioni lievitate. Inoltre non si potrà che godere della regolazione tramite termostato, ben riduttiva se si pensa che oggi un forno basilare ha molte più funzioni. Quale forno da incasso comprare allora? Non uno a gas, a meno che non si abbiano esigenze specifiche, come un vecchio impianto non modificabile. Questi forni consumano poco, anzi sono quelli che consentono un maggiore risparmio nella gestione sul lungo termine, ma come detto non risultano così affidabili.


Il consumo energetico

Ormai da tempo tutti gli elettrodomestici per uso casalingo sono dotati del famoso talloncino che indica la cosiddetta classe energetica. Diciamo che in linea generale si preferisce spendere qualche euro in più e avere un forno appartenente alle nuove classi super-ecologiche A+++ senza doversi preoccupare di quante volte lo si usa durante la settimana o al giorno. 

Se invece sappiamo già quale forno da incasso comprare, ovvero non prevediamo di farne un uso intensivo, magari perché non abbiamo molto tempo da dedicare alla cucina o semplicemente dobbiamo installarlo in una seconda casa che non frequentiamo tutti i giorni, potremmo optare anche per classi superiori, fino alla C o alla D, spendendo meno.

Tra l’altro c’è chi sostiene che i forni appartenenti a una classe energetica non a risparmio siano in grado di garantire una potenza maggiore, rispetto alla contingentazione operata da uno stesso apparecchio classe A o superiore. Però è altrettanto vero che l’ambiente va salvaguardato e quindi evitare gli sprechi diventa un obbligo. Sia quelli energetici sia quelli di spesa in bolletta.

Forno elettrico da incasso quale comprare a seconda delle funzioni

Come detto i forni elettrici, in particolare quelli combinati, soddisfano al meglio le richieste dell’utente, anche in rapporto al prezzo. Superiore solo il forno a microonde da incasso, ma diciamo che qui si finisce per trattare di un apparecchio un po’ sopra la media. Vediamo dunque quali sono le funzionalità base di un buon forno e quelle più particolari o specifiche che potrebbero farci optare per un modello piuttosto che un altro. E ricordate, leggete sempre bene le schede prodotto degli utensili e degli elettrodomestici prima di acquistarli.

Pre-riscaldamento

Ormai una mansione diffusa su molti modelli di forno anche di fascia media è il pre-riscaldamento, meglio se rapido. In pochi minuti permette di raggiungere una temperatura media che consente di avviare velocemente la cottura. Il pre-riscaldamento è comunque una funzione necessaria e tipica dei forni elettrici, che comporta l’impiego di energia.

Funzione grill

Sicuramente presente nella maggior parte dei forni da incasso e non, anche quelli di fascia bassa. Il grill permette di usufruire di una “botta di calore” fino a 350 gradi circa che crea una crosticina croccante sulle pietanze. Indispensabile per arrosti e preparazioni di carne, si può sfruttare anche per la pasta al forno e per alcuni dolci come la crema catalana.

Termostato e timer

Dalla classica manopola che permette d’impostare la temperatura di cottura secondo scaglioni di gradi prestabiliti ai dispositivi digitali, dove decidere autonomamente i valori, la duttilità del termostato è un elemento importante quando si deve decidere quale forno da incasso comprare. Il timer, ovviamente, aiuterà a regolarsi sui tempi di preparazione proprio in relazione al livello di calore emesso.

Stand by e avvio posticipato

La prima funzione è presente ormai su gran parte degli apparecchi che utilizziamo in casa ed è connessa al risparmio energetico. Particolarmente utile la sua entrata in funzione sui microonde. Invece l’avvio posticipato o comunque programmato è in stretta relazione al timer: consente di accendere e iniziare una cottura a un orario prestabilito. Siamo a lavoro e speriamo di trovare la cena pronta al nostro rientro? Questa potrebbe essere l’opzione perfetta, stando sempre ben attenti alle tempistiche.

Pulizia autonoma

Davvero una grossa potenzialità a livello di manutenzione da tenere presente se stiamo pensando a quale forno da incasso comprare. Infatti la pulizia automatica consentirà di risparmiare un bel po’ di tempo e fatica. Questa può avvenire essenzialmente in due modi: il primo è la metodologia pirolitica e consta di una specifica modalità in grado di portare il grado di riscaldamento del forno ad altissime temperature, così da permettere la dissoluzione vera e propria dei residui di sporco. Il secondo modo che consente una pulizia pressoché autonoma del forno è quello catalitico. In buona sostanza si tratta di uno speciale rivestimento delle pareti del forno realizzato per non permettere ai grassi e alle sostanze volatili sprigionate dal cibo in cottura di depositarsi all’interno del forno.

Camera di cottura doppia

Un gran bel valore aggiunto è senz’altro la doppia camera di cottura. Forno elettrico da incasso quale comprare per cuocere più piatti per volta e non perdere tempo? Di certo un modello che preveda due termostati e due tipologie di cottura diverse a seconda del ripiano. I forni che dispongono di due ventole, una superiore e una inferiore, sono gli unici in grado di rendere possibile tale funzione. Sicuramente un bel vantaggio ma, allo stesso tempo, anche un costo maggiore dell’elettrodomestico stesso.

Forno a microonde da incasso

Con un microonde tale tecnologia consentirà l’impiego delle stesse al posto delle ventole e delle resistenze.

Modalità cottura a vapore, lievitazione, yogurt e scongelamento

Molto interessanti e specifiche alcune funzioni presenti soprattutto sui modelli di forno da incasso di fascia medio alta. In particolare quella relativa alla cottura a vapore nel forno è di recente sviluppo. Come avviene? L’acqua necessaria a produrlo può essere prelevata da un serbatoio esterno all’apparecchio oppure interno, così come sfruttare un allaccio diretto alla conduttura idrica. Quale forno da incasso comprare se vogliamo preparare pasti salutari, morbidi e succosi ma non unti? Uno con la funzione per la cottura a vapore. Per ciò che riguarda la lievitazione e lo yogurt fatto in casa, se qualcuno non lo sa, si può usare il forno (sempre dotato di tali modalità) che, combinando un’azione costante a bassa temperatura tra resistenze elettriche e sistema ventilato, farà lievitare gli impasti per circa mezz’ora e attivare i fermenti nel tempo necessario.

Fattori strutturali

Se si pensa a quale forno da incasso comprare, ovviamente dovremmo prendere in considerazione l’ingombro. I forni di questo tipo più piccoli hanno una capienza media di circa 35 litri e dimensioni che si aggirano intorno ai 45 cm di larghezza. Quelli di medie misure, o standard, andranno tra i 65 litri di capienza e i 50 o 60 di ampiezza così come, per finire, quelli più voluminosi possono spingersi fino a 80 litri di capienza e 90 cm di lato di lunghezza.

Essendo dati bene o male codificati, non ci si potrà sbagliare durante l’acquisto del forno. Inoltre esistono anche bellissimi forni da incasso di tipo esterno. Infatti ci si riferisce prevalentemente a forni da incasso per la cottura a legna, perfetti per la pizza, sempre gustosa e calda. Ottimi anche per tutti gli impasti a lievitazione e per il confezionamento di morbidi dolci. Per quanto le variabili siano molteplici, adesso probabilmente scegliere il forno da incasso migliore per la nostra casa è un po’ più semplice.

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