Recensione Predator Helios 300, miglior notebook da gaming di fascia alta

Recensione Predator Helios 300, un notebook da gaming di fascia alta che straccia la concorrenza?

Predator è sinonimo di qualità, così come Acer è sinonimo di gaming estremo. La sua serie regina sforna un altro Pc portatile: scopriamo Predator Helios 300

Se da una parte abbiamo la serie Nitro, che come abbiamo detto in alcuni articoli porta con sé la bandiera della qualità media, rivolta ad un pubblico specifico di compratori, dall’altro lato di Acer abbiamo Predator, la serie regina, la punta di diamante. Questa serie di PC, che ormai si compone di decine di modelli usciti e che vengono legati fra loro da un fil rouge ben definito, mantenere alti gli standard. Acer ha creato Predator per uno scopo, venire incontro alle esigenze dei clienti più complessi, gli hardcore gamers che non si accontentano di assemblare un PC fisso degno di questo nome. E’ proprio il caso del nuovo Acer Predator Helios 300 che scopriremo in questa recensione.

Predator, gli artigli della qualità

Spesso infatti dare vita ad un notebook da gaming con le proprie mani è cosa assai complessa, in primis per il fattore componenti. Pochissime aziende creano componenti per notebook da gaming, convinte del fatto che i giocatori troveranno sempre più sfogo e creatività nel costruire un Desktop di quel genere. In soccorso di chi vuole giocare in mobilità arrivano brand come Acer, Dell, ASUS, aziende che hanno investito -come HP stessa del resto- una parte dei loro utili alla creazione di macchine portatili da gioco.

Recensione Predator Helios 300, miglior notebook da gaming di fascia alta

Cosa dobbiamo aspettarci dall’ Acer Predator Helios 300?

Predator fa rima con qualità estrema. Acer ha dedicato mesi, anni, alla ricerca delle componenti migliori, dei pezzi che potessero dare libero sfogo alla fantasia dei gamers di tutto il mondo, stringendo relazioni e patti commerciali con alcuni fra i brand maggiori del settore. In questo modo dobbiamo sicuramente aspettarci computer dall’aspetto aggressivo sotto ogni punto di vista, sia quello dei componenti che ovviamente quello del design. La serie Predator infatti è contraddistinta anche da un sapiente utilizzo dei materiali, delle finiture e di tutto quello che occorre per creare computer che risultano appaganti anche quando sono spenti.

Cosa bolle sotto al cofano?

Partiamo col dire che Helios 300, il nuovo Predator di Acer, si posiziona sicuramente nella fascia alta dei notebook da gaming. A fare da navigatore a questa barca tecnologica è un processore Intel  i7-9750H con moltiplicatore dei core sbloccato di fabbrica. Cosa significa questo? Significa che avremo a disposizione una enorme velocità di scrittura in modalità default, ma possiamo anche “evocare” un Turbo Boost, una modalità appositamente creata per il gaming, che ci aiuti nei momenti di lag possente.

Affiancato a questo processore abbiamo anche una GPU di tutto rispetto. Considerando le dimensioni del case, di cui parleremo fra poco, era inevitabile optare per una scheda dalle grandi dimensioni, pur essendo adattata ad un Notebook. Parlando di matrimoni fluenti, quello fra Acer ed Nvidia ormai non fa prigionieri, ed infatti a bordo di Predator Helios 300 abbiamo una GTX 2060, la regina della classe alta, almeno per quanto riguarda il gaming di alto livello. Una scheda video con 4GB di memoria dedicata, ma che soprattutto viene spinta da un processore interno alimentato con l’intelligenza artificiale.

Questo significa che abbiamo a disposizione un machine learning complesso, la scheda è in grado di imparare i settaggi di giochi, applicazioni e sistemi man mano che li utilizziamo, e li ripropone in automatico. Accoppiato ad un processore così potente, si ha a disposizione una energia quasi infinita, unito poi ad una memoria RAM da 32GB, che come accade spesso nei PC da gaming, è espandibile fino a 128GB grazie alla possibilità di personalizzazione. A completare il quadro anche un veloce SSD da 256GB totali, sul quale vengono ospitati OS ed applicazioni, mentre per l’archiviazione dati abbiamo anche un HDD da 1TB, davvero capiente. A livello di hardware questo notebook teme pochi confronti, ovviamente nella medesima fascia di prezzo.

Estetica, fatevi abbagliare dal sole di Elio

Acer Predator Helios 300 è un PC anche esteticamente bello da vedere, come abbiamo detto Acer presta grandissima attenzione a questi dettagli. La scocca in carbonio, alluminio e plastica viene interpolata dalle prese d’aria, di cui parleremo dopo, e dall’enorme logo Predator che campeggia sulla parte superiore e sulla parte inferiore dello schermo. La tastiera è illuminata, con tasti per il gioco personalizzati ed un touchpad sensibilissimo adatto allo scopo, anche se i gamers si sa, prediligono i mouse per le loro sessioni.

Recensione Predator Helios 300, miglior notebook da gaming di fascia alta

Lo schermo, una chicca per intenditori

Poteva Acer produrre un notebook dotato di uno schermo scarso? Assolutamente no, ed ecco che ci ritroviamo fra le mani un pannello IPS con risoluzione Full HD, dalle dimensioni di 15,6 pollici totali. La cosa strabiliante è che il refresh dello schermo, grazie alla GPU ed alla sua intelligenza interna, viene mantenuto costante a 144Hz. Immaginatelo in giochi “caotici” come sparatutto o platform, un refresh rate elevato consente non solo di avere fra le mani il controllo, ma anche di avere poche sorprese a livello di seghettatura, fluidità delle immagini e upscaling.

Recensione Predator Helios 300, miglior notebook da gaming di fascia alta

Sistema di raffreddamento e prezzo, geliamoci in tutti e due i casi

Agghiacciante pensare, nel vero senso della parola, che Acer abbia investito considerevoli risorse nel sistema di raffreddamento. Quando si gioca infatti, i core della CPU e della GPU raggiungono picchi elevati, soprattutto nel caso di un Notebook nel quale gli spazi sono molto ridotti. Acer ovvia al problema col sistema denominato Areoblade 3D. Questo prende ventole tridimensionali ad alta potenza, con lamine di acciaio e plastica, e le inserisce in un circuito condito da dissipatori passivi. La AI del processore grafico e del processore interno fanno sì che vengano ridotti i rumori, e che le temperature siano sempre sotto controllo.

Per quanto riguarda il prezzo invece, raggeliamo al pensiero di dover sborsare oltre 1700 euro per questo computer. Siamo certi però che ci possiamo portare a casa un Notebook che teme ben pochi confronti, anche se messo alla prova con brand altrettanto grandi. Acer Predator Helios 300 è uno dei re della fascia alta, e questo testimonia ancora di più quanto Acer sia una delle regine del gaming mondiale, capace di dare vita a macchine incredibili.

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