Apple Watch serie 3: Delusioni e apprezzamenti smartwatch Apple

Apple Watch serie 3: Delusioni e apprezzamenti sullo smartwatch Apple

Il bilancio definitivo sul nuovo smartwatch Apple Watch serie 3: quali aspettative sono state mantenute? Le criticità rimangono?

Il 17 agosto ci eravamo posti un sacco di interrogativi a proposito dello smartwatch Apple Watch serie 3 presentato qualche giorno fa al super evento Apple dell’anno. Nonostante i fasti (e le feste), non tutti sembrano convinti e contenti fino in fondo dei cambiamenti che questo Apple Watch serie 3 ha portato con se. Probabilmente perché non ne ha portati a sufficienza, risolvendo solo parzialmente alcune perplessità degli utenti. Ma vediamo punto per punto quali aspettative sono state rispettate e quali no. Qui il video della presentazione ufficiale!

Supporto LTE: c’è!

Ancora una volta il guru delle previsioni Apple, l’analista Ming-Chi Kuo di KGI, ci ha azzeccato in pieno. Il nuovo Apple Watch serie 3 ha il tanto atteso supporto LTE con eSIM (una virtual SIM a tutti gli effetti), anche se i più erano convinti che non sarebbe stato in grado di effettuare chiamate vocali, rimanendo così abbastanza inutile. In realtà, il supporto LTE permette di effettuare chiamate, quindi di slegare definitivamente lo smartwatch dallo smartphone. Però, c’è un grave però, un gigantesco però: in Italia non sarà supportato. Il motivo pare essere la mancanza, nel nostro paese, del supporto necessario -in termini di infrastruttura e servizi- per poter gestire la SIM elettronica integrata nel nuovo smartwatch Apple. Tutti gli operatori di telecomunicazioni mobili presenti nel nostro mercato sono in grado di gestire solamente le tradizionali SIM card fisiche. Apple ha cercato di “calmare gli incalmabili” promettendo un’espansione del lancio ad altri paesi nel giro di un anno. Ricordiamo che attualmente Apple Watch serie 3 è disponibile in Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Porto Rico, Regno Unito, Stati Uniti, Svizzera.

E se compriamo all’estero per usare in Italia?

Assolutamente no. Questa strategia non funzionerebbe perché le versioni LTE di Apple Watch serie 3 potranno funzionare solo ed esclusivamente con gli operatori supportati del Paese in cui lo smartwatch Apple viene acquistato. Ad ostacolare ulteriormente l’operatività extra-confine il numero limitato di bande LTE supportate. In sintesi: scordatevi l’LTE su Apple Watch serie 3 quando siete all’estero. Lo smartwatch in versione USA non funzionerà con i carrier Europei e viceversa, addio quindi al roaming gratuito tra i vari paesi membri. Moltissimi utenti hanno notato una forte incompatibilità di questa spiacevole “novità” con la nuova regolamentazione degli operatori in Europa. Agli italiani, quindi, non rimane che attendere ulteriori sviluppi!

Quali novità?

Le novità ci sono, per i pochi beneficiari. La connettività LTE è effettivamente comodissima per sostituire, seppur parzialmente e temporaneamente, lo smartwatch con lo smartphone. Tale tecnologia permetterà infatti di usare la eSIM e l’antenna cellulare all’interno dell’ Apple Watch serie 3 per effettuare chiamate o utilizzare la rete internet associata al numero di telefono principale presente sull’iPhone accoppiato. Altra novità dichiarata (ma non ancora verificata) la velocità del nuovo processore S3 dual-core che secondo le promesse dovrebbe essere il 70% più veloce e il 50% più efficiente rispetto al precedente. Novità importanti anche il chip wireless chiamato W2, l’altimetro barometrico, il GPS e una batteria capace di coprire almeno un’intera giornata di utilizzo medio. Apple Watch serie 3 si presenta anche con l’assistente virtuale Siri più reattiva, il display con antenna LTE e UMTS nel modello Cellular, scocca impermeabile e cinturini intercambiabili.

E il software? E il design?

Per quanto riguarda il versante software, l’Apple Watch serie 3 è dotato del nuovo WatchOS 4, con moltissimi nuovi sport supportati. Di conseguenza è stato migliorato il sensore di battiti cardiaci, ora in grado di rilevare addirittura le aritmie. In tema desing, invece, l’Apple Watch serie 3 rimane coerente con l’estetica delle versioni precedenti. Arriverà sul mercato con nuove colorazioni e nuovi varianti di cinturini tra cui il nuovo modello Loop per sportivi. Ci sarà anche la variante in ceramica, sia bianca che grigia. Ma non in Italia. In Italia dovrete accontentarvi solo della versione sport (perché ceramica e acciaio non sono distribuiti), al massimo potrete concedervi la versione Nike che presenta qualche cinturino più ricercato. Entrambi i modelli sono venduti nelle varianti da 38mm e 42mm.

Quando comprare Apple Watch serie 3?

Gli smartwatch Apple sono già disponibili in pre-ordine sul sito ufficiale e saranno messi in vendita a partire dal 22 settembre 2017. Ancora 2 giorni e potrete scatenare i vostri mouse e le vostre tasche. Ricordiamo che scompare Apple Watch serie 2 e rimangono disponibili i soli due modelli della Serie 1 (a partire da 279€). I prezzi di partenza dei modelli venduti in Italia sono di 379€ per il quadrante da 38mm e 409€ per il quadrante da 42mm.

Conclusioni e valutazioni

A primo impatto è quasi inevitabile rimanere colpiti da qualsiasi nuovo prodotto Apple. Tuttavia il nuovo Apple Watch serie 3 ha lasciato l’amaro in bocca soprattutto a noi italiani, date le poche alternative che ci sono state offerte. Evidentemente non rappresentiamo un mercato importante agli occhi della grande Apple che tenta di sbarcare il lunario nell’immensa Cina e più in generale nell’est Europa. In realtà sappiamo che l’Italia è in buona compagnia, visto che Apple Watch serie 3 sarà venduto in 28 paesi e solo in 10 di questi arriverà in versione LTE. Per conoscere il vero umore di tutti quelli che attendevano l’uscita dello smartwatch Apple leggete qualche commento sui grossi blog come HD Blog & co!

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