Come ridurre il consumo del congelatore: consigli e trucchi

Come ridurre il consumo del congelatore consigli e trucchi

Conosci tutti i trucchi utili a scegliere il giusto congelatore, a ridurne i consumi a praticare regolare manutenzione?

Ti sei mai chiesto dove posizionare il congelatore? Non è una domanda da sottovalutare poiché, in base a dove installerai l’elettrodomestico e alle accortezze che gli dedicherai, potrai aumentare o meno la durata e le sue presentazioni nel tempo, oltre a garantire un funzionamento più efficiente dal punto di vista energetico.

Più il locale sarà freddo, minore sarà il consumo di energia. Il congelatore, infatti, non andrebbe mai posizionato vicino ad un calorifero o alla luce diretta del sole. Ogni aumento di 1 °C nella temperatura ambiente aumenta di circa il 3% il consumo energetico dei congelatori: per questo motivo, conviene sempre posizionarli nella parte più fredda della casa.

Una soluzione sarebbe quella di collocare il congelatore in cantina, in garage o in un ripostiglio laddove presenti. Inoltre, il congelatore deve essere posizionato ad una distanza di circa 10 centimetri dal muro. Di lato, invece, bastano 3 centimetri.

Il congelatore, così come il frigorifero, è uno di quei pochi elettrodomestici a restare sempre acceso. Il suo compito è quello di conservare nel lungo tempo le nostre provviste. I modelli orizzontali e a libera installazione permettono di contenere anche alimenti più voluminosi. Non avendo cassetti ma un unico vano grande, possono accogliere gelatiere, teglie e contenitori ingombranti. Sfoglia l’ampio catalogo di congelatori su Mondo Elettrodomestici e scopri con noi tutti i trucchi per risparmiare!

1 Classe energetica e consumo del congelatore

Un trucco per ridurre il consumo energetico del tuo congelatore è quello di fare attenzione all’etichetta energetica prima di acquistarlo. Le normative europee prevedono che su ogni elettrodomestico sia applicata l’etichetta informativa, con la relativa classe di appartenenza. Il consumo del congelatore è ridotto quando l’apparecchio ha un’efficienza energetica uguale o superiore alla classe A (A+, A++, A+++).

La classe A, alla quale si assegna il valore più alto, è seguita dalle classi B, C, D, E, F e G. Questi ultimi sono sicuramente tra i modelli più economici da acquistare, ma non rappresentano alcun vantaggio nel lungo termine. Investire in un ottimo congelatore significa ammortizzare la spesa iniziale con risparmi evidenti sulla bolletta elettrica e rispettare al contempo l’ambiente.

2 Scegliere il congelatore della giusta misura

La misura del congelatore è molto importante in termini di risparmio energetico e deve essere adeguata al nucleo familiare. Acquistare un congelatore molto grande per una famiglia composta da sole due persone, rischia di restare vuoto per la maggior parte del tempo.

Per risparmiare energia bisogna analizzare fin da subito le reali esigenze familiari: non solo un congelatore vuoto consuma di più rispetto ad uno pieno ma, più l’elettrodomestico è grande, più alti saranno i suoi consumi. Se da una parte il congelatore impiega più tempo a raffreddare una quantità elevata di cibo, d’altra parte il motore dell’elettrodomestico può ridurre sensibilmente il suo lavoro una volta che tutto risulta congelato, portando di conseguenza ad un notevole risparmio energetico.

3 Pulire regolarmente il congelatore

La pulizia di un congelatore è fondamentale al fine di garantire una lunga durata dell’elettrodomestico nel tempo. Inoltre, il freezer consuma molto meno se il pannello dietro e la serpentina vengono puliti ogni 6 mesi circa. La polvere che si accumula sovraccarica l’elettrodomestico inutilmente: rimuoverla con cura e con una certa frequenza garantisce un risparmio extra ogni anno. Come tutti gli elettrodomestici, anche il consumo del congelatore aumenta quando le guarnizioni sono logore, per questo vanno cambiate regolarmente.

4 Impostare la corretta temperatura del congelatore

La temperatura del congelatore deve essere impostata sempre a -18°C. In questo modo, si agevola il lavoro del motore interno e non si altera né la qualità né il gusto del cibo una volta scongelato.  A -23°C invece, si arriva al congelamento vero e proprio. Superata questa temperatura, gli alimenti perdono in qualità e la spesa energetica aumenta a dismisura.

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