Datacolor SpyderX

Per l’anniversario del marchio tanti Datacolor SpyderX in offerta

Datacolor compie 50 anni e offre a fotografi e videomaker una serie di photo kit a prezzi vantaggiosi. Ecco gli SpyderX kit scontati fino a esaurimento scorte.

I dispositivi Datacolor, e nello specifico i Datacolor SpyderX, rappresentano il massimo grado di accuratezza e insieme lo standard per i diagrammi di bilanciamento colore. Per chi si occupa di fotografia o di riprese video a livello professionale si tratta di strumenti di cui davvero non si può fare a meno. Inoltre, con l’introduzione dei photo kit nella gamma di prodotti del brand, quest’ultimo punta a rivolgersi anche ad amatori e principianti. Come? Grazie a delle combo di colorimetri e accessori annessi di facile utilizzo. In grado però di rendere perfettamente funzionale e coerente un flusso di lavoro: dallo scatto alla stampa, come si suol dire. E c’è anche un’altra ottima notizia: per festeggiare il cinquantesimo anniversario di attività, i Datacolor SpyderX in versione photo kit vengono proposti a un prezzo super vantaggioso, fino a esaurimento scorte.

Un affare imperdibile che consentirà di avere tutti insieme gli strumenti professionali per la calibrazione di camera, monitor e stampante. Essi, acquistati singolarmente, prevedrebbero un budget di spesa molto più alto. Scopriamoli insieme nel dettaglio e impariamo cos’è la profilazione in fotografia.

Datacolor SpyderX: confronta prodotti e prezzi

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Il Datacolor SpyderX per la profilazione

Profilare, in fotografia, significa fare in modo che fotocamera, monitor del computer per la post produzione ed, eventualmente, stampante parlino la stessa lingua. Questo “idioma” dovrebbe essere rappresentato da un profilo colore, uguale per tutti i dispositivi in gioco. Lo strumento che più degli altri andrebbe profilato è il monitor: per farlo è necessario un apparecchio apposito, quale è il Datacolor SpyderX. I passaggi che conducono alla creazione di un profilo colore sono 3:

  • calibrazione, ovvero portare il monitor da uno stato nativo a uno specifico, variando i parametri RGB, il punto di bianco e le curve gamma di risposta tonale
  • caratterizzazione, che significa far corrispondere a ogni parametro RGB generato un corrispettivo calibrato (LUT per ogni colore primario)
  • profilazione, cioè racchiudere le informazioni dirette e inverse di un intento di rendering, appunto in un profilo colore

Difficile? In realtà no perché sono operazioni di cui si occuperanno gli apparecchi compresi nello SpyderX kit

Perché dovrei occuparmi della profilazione?

All’atto pratico a cosa serve avere macchina fotografica, monitor e, volendo, pure stampante profilati? Ci servirà affinché le immagini che creiamo non ci vengano proposte in mille modi dissimili tra loro, fino all’output finale. Se vogliamo che i colori, i toni, la definizione di una foto scattata, e poi magari post prodotta, siano corrispondenti, alla chiusura del file o al momento della stampa, rispetto le nostre aspettative, non si possono che equalizzare i diagrammi di bilanciamento colore. Altrimenti ogni volta che la foto (ma così pure un video) passa da una periferica all’altra gli viene affibbiato il profilo ICC (così si chiamano tecnicamente i profili colore) di quel preciso device. 

Desiderate visualizzare una fotografia allo stesso modo su 2 monitor diversi? Bisogna calibrare il profilo degli schermi in rapporto allo spazio colore dell’immagine stessa. Oppure vorreste stampare ciò che vedete a monitor esattamente com’è? In questo caso andrà calibrata la stampante, sempre in riferimento allo spazio colore del file immagine.

Per incentivare la riuscita delle operazioni e ottenere più facilmente una buona corrispondenza cromatica, acquistate un monitor fotografico, sicuramente meglio predisposto rispetto a uno generico e in grado di fornire i dati delle LUT senza dover intervenire sulle componenti video del computer. Oggi ne esistono di varie fasce di prezzo, anche per chi si colloca in una categoria entry level. Per effettuare la profilazione di un monitor integrato al pc o al laptop, il sistema operativo (meramente il vostro computer) dovrebbe fornire l’accesso alle LUT (di solito 3) della scheda grafica.

Il marchio Datacolor

Visto che è il compleanno del marchio produttore degli SpyderX kit, raccontiamo qualcosa in merito. Datacolor AG il proprio quartier generale a Lucerna, in Svizzera e da sempre è specializzata nello studio della tecnologia del colore e nella sua gestione. I sistemi e le soluzioni che il brand offre sono volte:

  • alla misurazione del colore
  • al riconoscimento delle corrispondenze cromatiche
  • verso il controllo del colore, che ne determina la qualità
  • nell’interfacciarsi dei colori nelle fasi di produzione

In buona sostanza i dispositivi prodotti da Datacolor si prefiggono come obiettivo quello di creare degli standard cromatici in modo tale che i professionisti dell’immagine possano gestire i contenuti in maniera coerente, univoca e affidabile. Professionisti che non sono solo fotografi o registi, ma possono essere impegnati in vari settori industriali. Tra questi quello tessile, automobilistico, chimico, nella produzione di vernici e materie plastiche.

Datacolor SpyderX photo kit

Adesso non ci resta che prendere in esame gli SpyderX kit che Datacolor ha messo in promozione per l’anniversario. Il primo è pensato per chi scatta, gira video e si dedica al loro fotoritocco e post produzione. E che generalmente chiude la sessione di lavoro pubblicando le foto sul web. Il secondo photo kit include, invece, un dispositivo per la profilazione anche della stampante ed è rivolto a chi ne ha almeno una fotografica in casa oppure lavora con apparecchi professionali. I prezzi, seppur possano sembrare alti, sono invece d’occasione: se volete risolvere una volta per tutte il problema di calibrazione, profilazione e caratterizazione dei vostri strumenti, ottenendo colori fedeli, non vi conviene acquistare ogni singolo Spyder da solo. 

1 – Datacolor SpyderX Photo Kit color management set

Il colorimetro per eccellenza, insieme al top gamma presente sul mercato per la calibrazione dei dispositivi di ripresa, post produzione e dei diagrammi di bilanciamento colore. Possibile? Finalmente sì, ed infatti vi presentiamo il Datacolor SpyderX Photo Kit. Ogni tua foto o immagine merita colori fedeli alla realtà, contrasto e profondità nel dettaglio. Con il Datacolor SpyderX, associato agli altri componenti del photo kit, gli garantirai equilibrio cromatico e precisione nella resa di ogni aspetto visivo. Tutto ciò partendo dallo scatto e arrivando alla stampa. SpyderX kit è stato pensato per permetterti di trarre il massimo dal tuo lavoro fotografico, contenendo i costi dell’attrezzatura necessaria a ottimizzare il workflow.

Cosa troveremo all’interno del Datacolor SpyderX in versione photo kit?

Lo SpyderX kit è pensato per fornire al fotografo, e perché no al videomaker, la soluzione completa per la post produzione delle immagini. Il necessario per equalizzare i diagrammi di bilanciamento colore a partire dalla fotocamera o comunque dallo strumento di ripresa. Vediamo dunque nel dettaglio cosa è compreso all’interno del Datacolor SpyderX photo kit.

SpyderX Elite

Lo spettrofotometro che Datacolor ha deciso d’inserire nel photo kit è lo SpyderX Elite. Il più pratico e intuitivo nell’utilizzo presente nella gamma del marchio. In appena 2 minuti è in grado di allineare perfettamente risoluzione, gamut, profili colore e contrasto del monitor a 64 bit. Basterà installare il software dedicato e seguire la procedura che verrà dettataper attivare l’iter di calibrazione. 

Tra le altre cose questo Datacolor SyderX tiene anche presenti le condizioni d’illuminazione della stanza in cui è posto il monitor su cui lavorerete e ne terrà conto nell’analisi e nell’output finale. Dopo il passaggio con lo SpyderX Elite vi renderete immediatamente conto della differenza e non potrete più farne a meno.

Spyder Checkr 24 

Lo Spyder Checkr 24 è latabella per la regolazione dei diagrammi di bilanciamento colore, di bilanciamento del bianco e della temperatura più affidabile sul mercato. Va utilizzata con la fotocamera e serve proprio alla sua calibrazione. Permette di definire profili colore uniformi e precisi già dalla fase di scatto e allineati con i parametri dei maggiori programmi di post produzione. Tra di essi Adobe Lightroom e Photoshop, così come Hasselblad Phocus. I

l color checker incluso nel Datacolor SpyderX set è composto da 24 tasselli colorati ed è reversibile dall’altro lato, per essere sfruttato nel settaggio dei bianchi, dei mezzi toni e dei neri. Uno strumento indispensabile e assolutamente imprescindibile se dobbiamo lavorare in maniera professionale.

Spyder Cube

A vederlo sembra un ciondolo moderno, un bijoux minimale ed elegante. Invece lo Spyder Cube, contenuto all’interno del photo kit Datacolor SpyderX è un oggetto che serve alla calibrazione del bilanciamento del bianco e dei toni di una foto, in fase di scatto. La sua peculiarità è quella di essere estremamente piccolo e portatile: vi aiuterà nelle regolazioni di massima ovunque vi troviate in maniera super semplice e immediata. Basterà porlo in campo e immortalarlo in un frame

Successivamente, in fase di post produzione, sarà sufficiente recuperare tale foto e fare le comparazioni con lo strumento contagocce, ponendolo ora nello spicchio bianco, ora in quello grigio e così via. I vostri file .RAW daranno il massimo: ricordatevi di mantenere le stesse condizioni d’illuminazione in tutte le foto di un set, o di ricollocare lo Spyder Cube se le cambiate. Potrete applicare i parametri stabiliti a molteplici foto, utilizzando i software più diffusi e compatibili, come Adobe Lightroom e Photoshop.


2 – Datacolor SpyderX Studio SXSSR100

In alternativa al Datacolor SpyderX photo kit, versatile e adatto a tutti i livelli di competenza fotografica, vi proponiamo un altro sistema per la calibrazione degli apparecchi coinvolti nella realizzazione di un’immagine. Ovvero il Datacolor SpyderX Studio SXSSR100, una soluzione altamente professionale. Rispetto al photo kit descritto precedentemente questo è dedicato a chi sicuramente prevede come output finale delle proprie foto la loro stampa.

Cosa contiene il Datacolor SpyderX Studio set?

Si presenta come una valigetta del pronto intervento e, in effetti, questo SpyderX kit un po’ lo è, salvando tutte le situazioni in cui sono coinvolte delle foto o delle immagini in generale. Il professionista che deciderà di acquistarlo, a un prezzo vantaggioso rispetto ai singoli componenti, cosa otterrà? Vediamolo nel dettaglio.

SpyderX Elite

Come per il Datacolor SpyderX set all-in-one presentato in precedenza, anche all’interno di questo troveremo lo SpyderX Elite come sonda. Il sistema più smart del marchio che consente a chiunque di calibrare il monitor, seguendo passo passo le istruzioni impartite dal software collegato al dispositivo. In grado di valutare vari fattori, tra cui la luce ambientale, restituirà una resa visiva affidabile e perfetta per lavorare con colori coerenti con la realtà. Ovviamente Elite è compatibile con tutti i maggiori programmi dedicati al ritocco immagine, come Adobe Photoshop e Lightroom.

Spyder Print

Il dispositivo fondamentale all’interno di questo photo kit è proprio lo Spyder Print, ovvero la sonda per perfezionare i diagrammi di bilanciamento colore dedicata alla stampa. Se riproducete la maggior parte delle vostre foto, o lo fate per altri, non potete non dotarvi di questo apparecchio legato a Datacolor SpyderX. Come funziona? Si applica su di un foglio stampato con una serie di patch (caselle colorate) sui quali effettua delle misurazioni che vengono inviate al programma di stampa, per creare un profilo perfetto a seconda delle nostre esigenze. Particolarmente indicato per le stampe di tipo fine art, basate su profilo colore RGB, si può tranquillamente utilizzare per migliorare la resa delle stampanti fotografiche casalinghe, così come quelle professionali.

Grazie alla funzione “Extended grays target” si potrà effettuare la misurazione sui patch in scala di grigio. Un’opzione fantastica per le stampe d’immagini in bianco e nero, così come per definire al meglio i passaggi tonali di quelle a colori. Oltre a stampare una griglia di quadretti per effettuare la calibrazione, si potranno anche selezionare parti reali delle foto di un progetto, per un confronto più diretto. C’è poi la funzione “Spyder Proof” che fornisce all’utente una serie d’immagini di default, con parametri specifici, cui tendere per il proprio assetto. Per mezzo di questo apparecchio, compreso all’interno dello SpyderX kit, si potranno facilmente creare una serie personalizzata di profili colore in relazione alla stampante in uso, alla carta o al supporto di stampa e al tipo d’inchiostri che si andranno a utilizzare.

Spyder Cube

Di nuovo, come nel Datacolor SpyderX Photo Kit color management set troviamo lo Spyder Cube. Il mini misuratore dei diagrammi di bilanciamento colore e del bianco portatile e geniale. Collocatelo all’interno di uno scatto e prendetelo come riferimento per le regolazioni di base in post produzione. Potrete applicare le stesse modifiche a più immagini, dotate delle medesime condizioni d’illuminazione, avvantaggiandovi e snellendo il flusso di lavoro.

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